
Agenda Ogni Giorno 2027 con pensieri quotidiani e riflessioni sul Vangelo domenicale. Misure cm 14 x 19. Con elastico a chiusura.
Per il 2027 l’agenda di Romena utilizza brani scelti di CHRISTIANE SINGER.
Le sue riflessioni uniscono letteratura, filosofia e spiritualità, invitando il lettore a vivere con maggiore consapevolezza e autenticità.
Christiane Singer, scrittrice, giornalista, saggista, nata a Marsiglia nel 1943 e morta a Vienna nel 2007, ha consacrato la sua vita a smuovere le acque stagnanti delle esistenze rassegnate e impaurite. Attraverso i suoi libri e le sue conferenze si è impegnata a ricucire, come una sarta raffinata e meticolosa, le opposte categorie che abbiamo creato e nelle quali ci rinchiudiamo: corpo e anima, vita spirituale e vita materiale, visibile e invisibile, presenza e assenza.
“Non credo granché. Anzi in verità non credo che una cosa sola. Ma questa certezza è colata dappertutto, ha tutto imbevuto. Non un filo dell’esistenza è rimasto asciutto. Essa si regge su due parole: la vita è sacra.”
Siamo chiamati a uscire dai nostri nascondigli polverosi, dalle nostre fortezze sicure, e ad accogliere in noi la speranza folle, fragile, accecante, di un mondo nuovo.
Se la sola preghiera che dirai mai nella tua intera vita è grazie, quella sarà sufficiente. (Meister Eckhart) Viviamo una stagione di diffuso egocentrismo. Siamo convinti di meritare tanto e che quello che abbiamo sia dovuto. I tanti grazie di don Luigi vanno esattamente in direzione contraria, essendo così personali, interiori, convinti che tutto è dono. Come si fa a dire grazie quando ci si confronta con le difficoltà? Don Luigi ci aiuta, riconoscendo che anche nel buio più profondo c'è uno spiraglio di luce che ci fa sentire infinitamente amati da Dio. Di questo, non del buio, siamo grati. La gratuità è il cuore stesso del Vangelo, il modo con cui Dio entra nella storia e il modo con cui chiede anche a noi di abitare il mondo. (Matteo Zuppi)
Un libro che via via ci sveste dalle abitudini, dallo scontato, dal risaputo per farci entrare, con una nuova leggerezza, nel sogno di Dio.
Riflessioni come passi per risvegliarci alla meraviglia. Condensate in parole ed immagini sono il cammino della nuova veglia itinerante di Romena.
A guidare i nostri giorni saranno le parole e i gesti di Madeleine Delbrél. Fermamente convinta del fatto che Dio si incontra nella vita quotidiana, nelle strade, nell'ufficio, nella metropolitana, Madeleine con leggerezza ed ironia è stata testimone di una esperienza cristiana radicata nella realtà.
Nell'anno giubilare della speranza, p. Giancarlo ci accompagna in un cammino verso quella luce capace di illuminare ogni cosa: “un cammino verso la luce non a basso prezzo: la vita è lotta contro un avversario che sappiamo forte e astuto da affrontare, nella consapevolezza della propria debolezza, senza cedere all’ansia della vittoria e senza resa al darsi per vinti. Semplicemente affidati all’Amore più forte dell’odio e alla Vita più forte della morte… e questo in un tempo in cui, alle Chiese in difficoltà, è richiesto non di chiudersi in corporazioni risentite e ostili ma, come i discepoli di Emmaus, di ritornare a Gerusalemme, al cuore del Vangelo e dell’uomo”. La speranza è attesa di vita e di spirito nuovi; “o dobbiamo arrenderci alla costatazione che non aspettiamo più niente? Ne va della qualità della vita. Tema attualissimo ove chiara è la percezione di abitare un tempo orfano di speranze di grande respiro, di progettazioni sistematiche, di sospetto sull’idea stessa di progresso affidato alla scienza e alla tecnologia, affidandosi a leaders improbabili e all’illusione di colmare il vuoto con il successo, il denaro e il lusso ostentato. É verso questo mondo che, le religioni e la Chiesa, sono debitrici della loro riserva di speranza”.
Brevi riflessioni, piccoli frammenti di stupore ispirati dalla quotidianità e dai brani della Bibbia. La profonda accoglienza e totale accettazione del qui e ora di Giosuè Boesch, affascinò fin dal primo incontro don Luigi Verdi che in questo libro lo ricorda come il suo maestro di vita personale e ispiratore del cammino della Fraternità di Romena.
"È diventato strada quello che era sofferenza" Jan Twardowski
La "Via dell'alba" è un percorso che si snoda lungo un sentiero dell'Eremo di Coltriciano, l'Eremo di Romena, e che è segnato da cinque tappe, ognuna contraddistinta da un verbo: svegliati, alzati, guarda, ascolta, immagina. Sono verbi e quindi indicano e suggeriscono un'azione, un movimento, un gesto: in fondo sono gli stessi movimenti e gesti che riempiono le nostre giornate. Antonietta accompagna il nostro svegliarci, alzarci, guardare, ascoltare e immaginare in modo che questo cammino possa essere di tutti e, idealmente, tutti possiamo percorrerlo, anche nelle nostre case. Lasciamoci prendere per mano da Antonietta e seguiamo i suoi passi.

