
Amare la politica propone un percorso. Si parte dall’individuazione dei "mali" che ammorbano la politica per provare, passo dopo passo, a ripercorrerne il senso, i (veri) protagonisti, gli "spazi", i possibili e grandi obiettivi che deve darsi, sia per diventare di nuovo una dimensione appassionante per molti, sia per ritrovare la propria anima a servizio del "noi". Senza trascurare aspetti particolari, e costitutivi, di una buona politica (dalla formazione all’attenzione prioritaria ai poveri e alle fragilità), giungendo a indicare nuovamente, con convinzione, il trinomio democrazia, cittadinanza, partecipazione. Sta qui - è la tesi che emerge dai diversi contributi raccolti nel libro - l’antidoto alle posizioni preconcette, ai populismi e alle loro forzature, alle falsità spacciate per verità incontrovertibili, alle bugie ammantate di buon senso, alla trasformazione della politica in tifoserie gridate sui palcoscenici reali e digitali.
Variazioni sulla Settimana Santa
La Settimana Santa è il cuore del mistero cristiano, il tempo in cui la Parola si fa carne e l'umano e il divino si incontrano, fino a fondersi. È il punto in cui il Vangelo chiede di essere vissuto, oltre che spiegato. In questo libro sorprendente e fuori dagli schemi, l'autore ripercorre l'ultima settimana di Gesù sulla terra, dalla domenica delle Palme alla crocifissione fino alla risurrezione, commentando i passi delle Scritture che accompagnano alla Pasqua tra teologia narrativa, esegesi biblica, storia personale e testimonianze di vita vera. Il racconto evangelico non resta mai sullo sfondo di una devozione astratta: diventa esperienza vissuta, memoria personale, attraversamento della storia. Gabriele Vecchione ha una scrittura essenziale, evocativa e talvolta dura, ancorata al presente, capace di accendere lampi nella mente di chi legge. Quello che ci trasmettono i Vangeli non è una favola antica: è lo specchio di ciò che siamo, della realtà che ci circonda, del modo in cui scegliamo di vivere e dei rapporti che intessiamo. Giorno dopo giorno, in queste pagine, la Settimana Santa diventa rivelazione di qualcosa di più grande, di un oltre in cui sperare: non solo memoria liturgica, ma chiave per comprendere l'inizio, la fine e il dopo di ogni esistenza umana. Un libro densissimo di vita vera, di storie sanguinanti di realtà che regalano realtà ulteriore alla bellezza, già molto reale, della Parola di Dio.
La guerra di Liberazione fu insieme guerra civile contro i fascisti e guerriglia contro l’occupante nazista. Costituì il punto d’approdo del distacco popolare dal fascismo e, al contempo, un’assunzione di responsabilità civile. Quell’ansia di riscatto e quella spinta al cambiamento costituirono la volontà fondativa della democrazia italiana. Su di essa si innestò e prese forma una Carta costituzionale dal valore programmatico, che disegnava la democrazia repubblicana per cui si era combattuto. Il libro indaga questa duplice dimensione: la conquista della libertà attraverso la partecipazione e l’impegno nella lotta, e la democrazia che si fa strada nella ricostruzione della vita civile locale e che si afferma nel potere costituente. La Costituzione emerge così come un corpo vivo, frutto originale di un intreccio indissolubile di memoria critica del passato, urgenze del presente e aspettative del futuro. Un prologo, un libro aperto sul futuro.
Dal referendum del 2 giugno 1946 alle elezioni del 27-28 marzo 1994 si snodano i quasi cinquant’anni della prima fase del «lungo dopoguerra italiano». Questo volume concentra l’attenzione sul ruolo delle istituzioni repubblicane e sul loro continuo intrecciarsi con le trasformazioni sociali, economiche e politiche del Paese. Le istituzioni in movimento, dunque, mai immobili: dal consolidarsi e poi incrinarsi del sistema politico al protagonismo mutevole dei partiti, dalle metamorfosi del modello di governo al progressivo ridimensionamento del Parlamento. Sullo sfondo, il peso decisivo del presidente della Repubblica, l’entrata in scena delle Regioni a statuto ordinario, la vitalità delle autonomie locali, il ruolo della Corte costituzionale, l’azione dei grandi corpi dello Stato, delle magistrature, dei sindacati e degli interessi organizzati, i primi passi dell’unità europea. Una riflessione che illumina le continuità e le fratture della democrazia italiana nella sua fase più delicata.
Letizia Moratti, che incrocia la storia personale e l’impegno civile e politico. Ci sono l’infanzia, la formazione, l’incontro con Gian Marco Moratti, i figli, ma anche la fede e la fondazione della comunità di San Patrignano. E poi gli incarichi pubblici in Rai come presidente, a Milano come prima donna sindaco della città e oggi in Europa, al Parlamento. Ma soprattutto la sfida di Expo: fortemente voluta e destinata a cambiare il volto della metropoli lombarda in modo radicale. Molti gli incontri e i retroscena raccontati per la prima volta: la caccia ai voti per vincere la sfida con Smirne, l’impegno di una donna che, da sola e a sue spese, gira cinque continenti attivando o rilanciando relazioni internazionali di grande rilievo strategico. La ritroviamo scortata da uomini armati di mitra nella foresta della Colombia, coinvolta in un blitz a Londra, «sequestrata» a Washington da parte degli uomini della sicurezza del presidente per un incontro al vertice. Ma a muoversi in quell’occasione fu tutta la squadra italiana: da Berlusconi a Prodi e D’Alema. Un modello che forse tuttora ha da insegnare qualcosa all’Italia divisa di oggi perché il Paese - e Milano in testa - può ancora puntare a sfide importanti.
«La medicina efficace nasce dal conflitto: tra saperetradizionale e osservazione diretta, tra autorità e esperienza,tra prudenza e coraggio». Figura affascinante e controversa, Marco Aurelio Severino (Tarsia, 1580 - Napoli, 1656) fu uno dei più originali protagonisti della medicina e della cultura europea del Seicento. Chirurgo innovatore, anatomista e scienziato, ma anche filosofo e discepolo di Campanella, visse tra la Calabria e Napoli, al centro di una rete intellettuale che travalicava i confini del Regno per intrecciarsi con le principali correnti europee. La sua vicenda biografica - dalla formazione provinciale al successo accademico, dalle disavventure con l’Inquisizione alla lotta contro la peste - restituisce l’immagine di un uomo capace di coniugare pratica ospedaliera, ricerca sperimentale e pensiero critico. Questo volume ne ripercorre la vita e l’opera, restituendo il ritratto di un "medico a rovescio" che seppe collocarsi nell’élite culturale transnazionale del suo tempo, anticipando temi e metodi della modernità scientifica.
Cosa rende grande un personaggio e lo offre alla memoria eterna? Federico II fu l'«ultimo imperadore delli Romani», secondo Dante, per l'altissima consapevolezza del proprio ruolo di guida dell'umanità. Questo profilo critico ne misura la statura attraverso gli eventi in cui anche il mito si fa storia. Costruendo uno Stato, Federico assecondò rivoluzionari cambiamenti dell'epoca, in un sistema in cui tutto converge: diritto, politica, edilizia pubblica, nuove idee di nobiltà, scienza, poesia.
Nella Roma sconvolta dalle proscrizioni di Silla, dove le strade si riempiono di cadaveri e la politica è diventata una guerra civile, una giovane patrizia osserva il crollo del suo mondo. Attorno a lei si muovono figure che cambieranno il destino della storia - Cesare, Cicerone Catilina - ma è la sua voce a guidare il lettore dentro il cuore di Roma, nelle sue case, nei suoi giardini, nei suoi intrighi e nei suoi segreti. Un romanzo che restituisce voce e anima a una figura femminile complessa e affascinante, nota ai più come la Lesbia di Catullo ma qui raccontata nella sua verità più intima, divisa tra il dovere imposto e il desiderio di libertà: è lei a mettere a nudo il prezzo che le donne pagano quando la storia è scritta dagli uomini.
Con parole semplici e soluzioni sorprendenti e creative, ma molto concrete, su temi fondamentali quali la casa, il lavoro, le migrazioni, la pace, la povertà, l’inclusione sociale, la schiavitù, l’ambiente e il territorio, l’autore indica come la politica possa e debba fare molto di più per favorire una vita piena ed inclusiva per tutti, con un metodo non violento e che valorizza l’ambiente.
Un saggio attuale e profondo che unisce filosofia, teologia e analisi sociale. Angelo S. Angeloni esplora il pensiero di papa Leone XIV sull’intelligenza artificiale e la continuità con la dottrina sociale della chiesa, dal "rerum novarum" al mondo digitale. Un testo di grande interesse per studiosi, credenti e lettori attenti al rapporto tra etica, tecnologia e spiritualità contemporanea.
Con le guerre in Ucraina e a Gaza sono emerse con forza le lacerazioni che attraversano il campo progressista. Una parte della sinistra sembra aver smarrito il cuore dell’internazionalismo, sacrificando la difesa dei princìpi di giustizia e libertà sull’altare di schemi ideologici rigidi e rassicuranti che finiscono per oscurare la realtà e produrre posizioni ambigue. Questo volume di MicroMega nasce dall’esigenza di rimettere al centro i soggetti concreti delle lotte, le persone prima dei blocchi geopolitici, i diritti prima delle appartenenze di campo. Da Kyïv a Gaza, da Caracas a Teheran. Con contributi di: Francesco Brusa, Roberto Della Seta, Federico Bonadonna, Siyavash Shahabi, Roberto Mordacci, Marina Simakova, Adrian Ivakhiv, Oleksandr Kyselov, Fabio Bartoli, Vladyslav Starodubtsev, Włodek Goldkorn, Bruno Montesano, Issam Nassar, Hamed Abdel-Samad, Cinzia Sciuto, Emma C. Gainsforth, Samuel Farber, Paolo Flores d’Arcais, Gustavo Zagrebelsky.
Donald Trump non è soltanto un presidente. È il protagonista di una trasformazione che ha sconvolto la politica americana, i rapporti internazionali e l’immaginario collettivo dell’Occidente. In questo volume Mauro della Porta Raffo, tra i più autorevoli conoscitori della storia e delle istituzioni degli Stati Uniti e presidente onorario della Fondazione Italia USA , ripercorre le origini familiari, i trascorsi personali e politici, il presente tumultuoso e le prospettive future del leader che ha infranto ogni schema della tradizione presidenziale americana. Accanto al saggio centrale, una corale di contributi firmati da giornalisti, analisti e studiosi offre molteplici chiavi di lettura: dal profilo biografico alle dinamiche elettorali, dalla comunicazione politica ai nuovi equilibri geopolitici. Completano il volume interviste inedite all’autore e il saggio conclusivo Obiettivo Casa Bianca, che spiega in modo chiaro e rigoroso come nasce e si elegge il Presidente degli Stati Uniti. Un libro indispensabile per comprendere l’uomo che ha riscritto le regole del potere americano — e il mondo che verrà.

