
Il volume di L. Guglielmoni e F. Negri è costituito da circa cento brani, in prosa e in poesia, riguardanti il significato del matrimonio cristiano sia come sacramento sia come evento che segna l'inizio della vita a due. Alcuni testi sono tratti dalla Bibbia, altri dalla liturgia, altri da autori di ispirazione e di periodi diversi, come per esempio: Alberoni, Grün, Madre Teresa di Calcutta, Rilke, Socrate, Tolstoj, Vanier; altri ancora sono costituiti da brani di canzoni di cantanti noti, come Adriano Celentano, Jovanotti, Bob Dylan.I curatori mettono a fuoco alcune problematiche attraverso domande che interpellano direttamente il lettore. Il volume è così articolato:- Introduzione, del card. Tettamanzi;- Prologo: Una gioia da condividere; - Parte prima: Il dono del matrimonio; - Parte seconda: Il rito del matrimonio; - Epilogo: Insieme verso il futuro.
Era il 6 aprile 1994 quando in Ruanda si scatenò l'inferno. In tre mesi un milione di morti, massacri e violenze di ogni genere. Uno dei capitoli più terribili del ventesimo secolo. In quei 100 giorni di follia collettiva, una storia italiana. Pierantonio Costa, alle spalle una famiglia con cento anni di emigrazione nel continente nero, imprenditore di successo e console italiano a Kigali (la capitale ruandese), opera "controcorrente". Mentre intorno a lui c'è sofferenza e morte, comincia a girare il piccolo Paese per mettere in salvo il maggior numero di persone possibile. Prima gli italiani, poi tutti gli altri: ruandesi, molti dei quali tutsi ma anche belgi, spagnoli, burundesi, francesi. E mentre lui viaggia la sua famiglia nasconde in casa una quindicina di tutsi. Tre mesi di missioni avventurose, con tanti episodi di altruismo ma anche con un obiettivo: portare in salvo due grossi gruppi di bambini: 600 si trovano nell'orfanotrofio di Nyanza, custoditi dai padri rogazionisti; altri 750 sono in un campo di raccolta della Croce Rossa a Butare. L'ultimo mese è una lotta contro il tempo, con la guerra che arriva e i permessi difficili da ottenere e con i bambini sempre più in pericolo.
L'autore di questo agile strumento catechistico spiega il percorso di crescita nella fede cristiana anzitutto agli adulti che chiedono il Battesimo (pagine a sinistra) e ai ragazzi che frequentano il catechismo (pagine a destra). È prima di tutto, quindi, un libretto per gli adulti e per gli accompagnatori. Può essere utilizzato anche con i "simpatizzanti" che chiedono di diventare cristiani o ai genitori dei bambini che si preparano alla Prima Comunione: li aiuterà a riflettere e potrà essere oggetto di incontri.
La Bibbia non appartiene solo ai credenti: è un testo fondamentale della nostra cultura. Pur pensate per l'IRC, le Schede - corredate di poster per la classe - costituiscono un primo approccio alla Bibbia dal punto di vista culturale, storico e religioso, utile a tutti gli alunni. Il libro sacro della tradizione ebraico-cristiana viene accostato per coglierne il messaggio e insieme calarne i contenuti nella realtà di tutti i giorni.
Lo sviluppo generale del volume prevede una scheda introduttiva, 20 schede tematiche (10 sull'Antico Testamento e 10 sul Nuovo Testamento), 10 domande di approfondimento, una sintesi dei principali libri della Bibbia, un dizionario illustrato.
Ogni scheda costituisce una piccola unità didattica: presenta il testo con una prima spiegazione (pag. 1), un approfondimento (pag. 2), un'attualizzazione che tiene conto del contesto scolastico e dell'età dei destinatari (pag. 3), un momento di riflessione e verifica (pag. 4).
Nella certezza che i passi della Scrittura proposti siano in grado di stimolare l'interesse dei ragazzi e le loro domande, l'impostazione metodologica delle Schede prevede la lettura in classe del testo biblico onde sollecitare gli studenti ad esprimere le proprie osservazioni sul brano. A partire dagli spunti raccolti, l'insegnante può allargare la discussione, o approfondire alcuni aspetti.
Poster a corredo del volume di Sergio Bocchini Schede bibliche per l'insegnamento della religione cattolica nella scuola superiore.
Molti ragazzi a volte chiedono: “A cosa serve la fede? Cosa ci si guadagna? Che utilità mi può dare il credere in Dio?”.
Gli autori di questo volume dedicato a cresimandi e al dopo cresima sono arrivati a questa conclusione: a niente! La fede non è una cosa da mangiare! Però allo stesso tempo è la cosa più utile al mondo, perché la fede caccia via tutte le paure!
In definitiva, la fede serve a non avere paura.
Luigi Guglielmoni, sacerdote della diocesi di Fidenza, è parroco a Salsomaggiore Terme (PR), pastoralista e collaboratore di varie riviste di catechetica e pastorale. È autore di numerose pubblicazioni, tra le quali ricordiamo: Preghiera dei fedeli (San Paolo 1997), Come un chicco di grano. Pagine scelte di De Foucauld (San Paolo 2002), Misteri del cuore. 365 pensieri (San Paolo 2002).
Fausto Negri, sposato con un figlio, è insegnante di religione nella scuola secondaria superiore. Laico impegnato nell’ambito della pastorale parrocchiale, ha collaborato con don Luigi Guglielmoni alla stesura di sussidi educativi per ragazzi e di collane di preghiera. Tra le ultime pubblicazioni, ricordiamo: Magica la vita! Itinerario per crescere in compagnia di Harry Potter (Paoline 2002), Vedrai che vita, vedrai! Decaloghi per giovani (Ldc 2003), Vivi davvero! Da Madre Teresa parole di saggezza (Paoline 2003).
La festa della mia cresima è un libro-album da regalare nel giorno della celebrazione del sacramento al festeggiato. Con uno stile molto sciolto T. Lasconi ricorda i vari aspetti che permettono di gustare con consapevolezza questo momento: il significato e le "conseguenze" del sacramento che si riceve. Altre pagine sono invece dedicate alla raccolta di foto, firme, ricordi diversi. Il tutto per dare risalto a una giornata da non dimenticare.
Un percorso di meditazione, sintetico ed efficace, dove a ciascuna frase del Padre Nostro è dedicata una pagina di riflessione e una foto che aiuta a predisporre l'animo alla preghiera. Il libro di T. Lasconi permette di riscoprire il senso e il gusto della più importante preghiera cristiana, con un invito ad aprire il cuore agli altri ogni volta che la recitiamo di nuovo. È questo il senso del titolo: possiamo dire davvero "Padre Nostro" se, riflettendo su quanto andiamo dicendo, ci mettiamo in sintonia con il cuore di Dio e facciamo nostro il suo sguardo sul mondo.
È possibile educare i giovani a un'idea buona di famiglia?Gli autori, da differenti angolature, affrontano in modo ampio e approfondito la problematica.
Passando in rassegna il reale impatto della globalizzazione economica in ogni parte del mondo, dall'Africa all'Asia, dalla Russia all'America Latina, Amy Chua dimostra come in ciascuna di queste regioni il libero mercato abbia concentrato una ricchezza sproporzionata nelle mani di una ristretta minoranza etnica, diventando così oggetto di un odio da parte della "maggioranza impoverita" che spesso si traduce in atti di efferata violenza. Ma queste sono davvero situazioni locali? Non sono piuttosto interi paesi ad essere "minoranze economicamente dominanti", a livello regionale e globale? Gli Stati Uniti non rappresentano forse oggi la principale "minoranza economicamente dominante" del mondo?

