
Durante la celebrazione di un battesimo o di un matrimonio, capita di essere presi più dal contesto mondano che dal fatto in sé. Ne perdiamo spesso il senso e, infatti, li chiamiamo “cerimonie”. Ma i sacramenti sono fatti concreti, non cerimonie. Sono il luogo in cui Cristo incontra l’uomo e gli trasmette la sua vita divina e la salvezza.
Sulla scorta delle trasmissioni radiofoniche tenute negli ultimi quindici anni, l’Autore introduce ai sacramenti in generale, pensando in particolare alle esigenze dei catechisti che li devono spiegare. Con linguaggio semplice e colloquiale, li illustra poi singolarmente: battesimo, confermazione, penitenza, unzione degli infermi, ordine sacro e matrimonio. Manca l’eucaristia, a cui è dedicato il secondo volume, che completa questa piccola opera di divulgazione.
Durante la celebrazione di un battesimo o di un matrimonio, capita di essere presi più dal contesto mondano che dal fatto in sé. Ne perdiamo spesso il senso e, infatti, li chiamiamo “cerimonie”. Ma i sacramenti sono fatti concreti, non cerimonie. Sono il luogo in cui Cristo incontra l’uomo e gli trasmette la sua vita divina e la salvezza.
Sulla scorta delle trasmissioni radiofoniche tenute negli ultimi quindici anni, condensate in questa piccola opera in due volumi, l’Autore introduce ai sacramenti in generale, pensando in particolare alle esigenze dei catechisti che li devono spiegare. Quindi, con linguaggio semplice e colloquiale, li illustra singolarmente. Questo secondo volume è tutto dedicato all’eucaristia, mistero di passione, morte e resurrezione che glorifica Cristo e introduce all’amore misericordioso che lega il Figlio al Padre.
Gli altri sacramenti - battesimo, confermazione, penitenza, unzione degli infermi, ordine sacro e matrimonio - sono tutti trattati nel primo volume.
"C'è un tempo in cui la vita esplode tumultuosa prepotente allegra. Si incontrano e scontrano l'allegria e il capriccio del bambino; le sicurezze, gli slanci, i sogni del giovane; le preoccupazioni, i problemi dell'adulto e le paure del vecchio. È l'adolescenza: l'età che va dai 14 ai 18 anni. Età stupenda per bellezza fisica e freschezza sentimentale; rimpianta dagli adulti come il tempo della spensieratezza; pilastro del consumismo e delle mode stravaganti. Di essa parleremo, non per gli studiosi o gli adulti (essi hanno già tanti libri sull'argomento!), ma per i diretti interessati: gli adolescenti che leggono queste righe. Ne descriveremo le luci e le ombre, le crisi e gli entusiasmi, le gioie e le tristezze" (dal primo capitolo).
Un simpatico libretto illustrato con l'"essenziale" della fede cristiana, che aiuta bambini e ragazzi a non dimenticare le storie meravigliose, le preghiere, le parole grandi e gli impegni presi con Gesù e la sua Chiesa nei sacramenti dell'iniziazione cristiana. Un libro da portare nello zainetto o tenere sul comodino, per ricordare sempre che cosa significa essere cristiani.
Agile sussidio visivo per una catechesi sulla Confermazione.
Suor Emmanuelle incarna la generosità, l'attenzione ai più poveri, un amore nutrito dalla sua fede in Cristo. Questa straordinaria dedizione agli altri ha la sua sorgente in un'esperienza fondante: l'avventura vissuta fra gli straccivendoli del Cairo. In questo suo libro suor Emmanuelle racconta lo choc del suo incontro con gli abitanti delle baraccopoli della capitale egiziana. Nel 1972, a sessantatré anni, sfidando il fango, i topi, le malattie, le botte date alle donne, suor Emmanuelle fa sorgere scuole, cooperative, dispensari e rivela la loro dignità a quei paria del Cairo che sono gli straccivendoli.
Autore
Suor Emmanuelle è nata a Bruxelles nel 1908. Dopo gli studi filosofici e religiosi entra nella Congrégation Notre-Dame de Sion. Insegna lettere in Turchia, Tunisia e ad Alessandria d'Egitto. Nel 1971 decide di vivere in una baraccopoli del Cairo accanto agli ultimi, soprattutto i più piccoli, e vi rimane fino al 1993. Nel 1980 fonda l'Asmae-Associazione Sœur Emmanuelle che a tutt'oggi è una ONG impegnata in diversi paesi del mondo. Lasciato l'Egitto, continua il suo impegno tenendo conferenze e scrivendo libri fino alla morte, avvenuta nell’ottobre 2008.
C'è un momento, nella vita di tutti e degli adolescenti in modo particolare, in cui la fede ricevuta da bambini in maniera inconsapevole non basta più. Mille domande si affacciano all'orizzonte: perché credere? Cosa c'è dopo la morte? Perché devo andare a Messa? E' un momento importante in cui la fede infantile si prepara a diventare adulta. Questo libro è, per i ragazzi, un manuale da consultare al bisogno; per gli educatori, tanti spunti per avviare il dialogo e il confronto; per i genitori, un aiuto per comunicare con i figli.
Indagine pastorale sul ruolo del Patronato -Oratorio per i giovani di oggi.
Non è facile comunicare i propri sentimenti, specialmente se si tratta di fede. I racconti di questo volume, che sanno più di poesia che di descrizione della realtà, aiutano a trovare quelle parole che possono comunicare l'inesprimibile vissuto del credente autentico, delle sue commozioni, delle sue gioie, delle sue speranze. Corredati da brevi riferimenti evangelici, da detti di saggi dell'umanità e da domande guida per la riflessione, questi racconti aiutano il catechista e l'educatore a trasmettere il messaggio di speranza che scaturisce dal Vangelo.
Realtà di diritto privato a rilevanza pubblica, la famiglia à l’àmbito privilegiato per l’esercizio della libertà dei suoi membri e, allo stesso tempo, si pone quale soggetto avente pieno diritto a limitare l’intervento dello Stato o, diversamente, a richiederlo per la difesa e promozione della sua specificità.
L’analisi comparata della giurisprudenza e della pubblicistica italiane e tedesche pone l’accento sulle implicazioni che possono o dovrebbero derivare dal riconoscimento pubblicistico della realtà istituzionale della famiglia in ambito non solo nazionale ma anche sopranazionale, sia sul piano normativo che su quello delle «buone pratiche», attraverso un tipo di intervento sussidiario. In queste pagine, dense del vissuto dell’autrice in colloquio e confronto con accademici e pensatori internazionali, emergono gli elementi che attribuiscono alla famiglia il titolo di unicum all’interno dello scenario delle realtà giuridiche private che si distinguono sul piano pubblicistico.

