
Pagine di pronto soccorso per non perdere la tramontana con il figlio adolescente. Succose, senza fronzoli, pensate per i genitori che hanno i minuti contati, offrono sette proposte concretissime per proteggere i nostri ragazzi, mai così traditi e ingannati come oggi. Pagine per gridare allo scandalo: ci mobilitiamo per salvare le foche monache, le trote fario, i cormorani imbratta di petrolio, e trascuriamo i nostri ragazzi vittime di un assalto mediatico senza precedenti; vittime dell’imposizione del sesso; vittime del vuoto valoriale. È tempo di reagire (anche con opuscoli come questo) perché sprecare i ragazzi è spegnere il futuro. Il lavoro è arricchito da un frizzante mazzetto di carte salva-cervelli e riscalda-cuori da offrire ai ragazzi perché attraversino la vita sani di mente e chiari di cuore.
Carissima/o Una cosa enorme già l’hai fatta: sei nato/a. Potevi benissimo non nascere. Eppure ci sei! Ebbene, adesso che sei, fatti vedere! Diventa grande! Dài! È tempo di spacchettarti. È tempo di domandarti: “Se non ora, quando?”. “Se non io, chi?”. È il momento per splendere! Ormai non giochi più alle bolle di sapone o alla bambola! Insomma, sveglia! Questi sono gli anni buoni per non restare nano come i bonsai, ma per diventare grande come le sequoie, le piante più alte della terra. Ci stai? Allora leggi questa lettera. È splendida. È frizzante. È potente. È una lettera per ragazzi evoluti. È un lettera che svela come si fa a diventare grandi! Per favore, assaggiala tutta dalla prima all’ultima parola: ne uscirai più forte e più bello di quanto già non sia adesso! Garantito al 100%!
Un piccolo vademecum della fede cristiana, per chi vuole fare il punto della situazione e per chi vuole avvicinarsi alla fede dei discepoli del Nazareno. Una pubblicazione agevole e di facile utilizzo che può diventare un trampolino di lancio per approfondire la propria fede.
Destinatari
Catechisti, parroci, genitori, catecumeni e semplici credenti.
Autore
Paolo Curtaz, valdostano, medita il vangelo sul sito www.tiraccontolaparola.it e tiene i contatti con i suoi amici con il blog www.paolocurtaz.it. Spezza la Parola con numerosi cercatori di Dio in giro per l’Italia, proponendo delle meditazioni, dei week-end di spiritualità biblica e attraverso Internet. Con le Edizioni San Paolo ha pubblicato: La Parola spezzata (2006), La Parola compiuta (2007), Gesù zero (2007), La lettera perduta (2008), In coppia con Dio (2008), La Parola incarnata (2008), Cristiano stanco? (2009), Dov’è Colui che è nato? (2009), Convertirsi alla gioia (2010), L’ultimo sì (2010). Per i ragazzi ha scritto Mattia va alla Prima comunione (2010). I suoi libri sono tradotti in rumeno, polacco, spagnolo e portoghese. Collabora alla rivista «Parola e preghiera». È presidente dell’associazione culturale Zaccheo.
Le nostre esperienze affettive sono fatte di fragilità e presentano ferite. Eppure l'immaginario amoroso si nutre di ideali di perfezione ed armonia. Lo scarto tra realtà vissuta e l'ideale perseguitato suscita inevitabilmente sensi di colpa e dolorose frustrazioni. Occorre riconciliarsi con le imperfezioni della relazione di coppia, poiché la vita, quella vera, è fatta anche di fragilità e fallimenti, di incomprensioni e di silenzi. E, a dispetto di quanto normalmente si pensa, la Scrittura non demonizza questo vissuto arrivando persino a tessere l'elogio dell'amore imperfetto. Rispetto al modello unico della perfezione, narrato con toni epici ed ascoltato con orecchi intransigenti, la narrazione biblica introduce il lettore in un mondo plurale, dove l'amore viene declinato nelle diverse stagioni e situazioni di vita e raccontato senza censure.
Test, giochi e attività per rendere ogni incontro di catechismo un momento di gioia da prolungare a casa.
Questa guida per il catechista accompagna il relativo "quaderno attivo" per i fanciulli da 6 a 10 anni.
Obiettivo del sussidio è avvicinare il bambino al Vangelo, aiutarlo a comprenderne gli insegnamenti e a crescere nei valori che costituiscono la vera ricchezza dell'umanità. Un sussidio che non si esaurisce in una proposta di gioco-passatempo o di semplice apprendimento di brani evangelici, ma che si offre come strumento per una catechesi fonte di aggregazione tra fede e vita. Per questo, oltre al materiale necessario per la conduzione del gioco, viene presentata una serie di contenuti e suggerimenti per un approccio agli argomenti trattati.
Che cos’è mai diventato l’uomo nel mondo post-moderno? un’efflorescenza inutile dell’universo? una combinazione fortuita del caso? una coscienza assurdamente infelice afflitta da doveri morali infondati? un semplice consumatore che deve smaltire la sua parte di effimero godimento per mandare avanti la macchina della produzione prima di ritornare nel nulla? E se invece fosse un “miracolo superfluo” dentro la prodigiosa gratuità del mondo? Gilberto Squizzato rilegge il Credo e il Padre Nostro alla ricerca di parole forti che possano sfidare l’uomo contemporaneo assumendo tutte le sue fondatissime obbiezioni alle fede cristiana e interpellando la profondità più intima del suo cuore per un atto di coraggiosa libertà creativa.
A chi è rivolto il libro? ai giovani curiosi davanti alla domande sostanziali che mettono radicalmente in crisi il cristianesimo in cui sono stati prevalentemente formati, e non solo a loro, perché il destinatario privilegiato del libro è semplicemente l’uomo del dubbio che non cessa di interrogarsi sulla fatica (insignificante?) del vivere…
Ma soprattutto sono pagine destinate a chi non crede e a chi coraggiosamente rinuncia alle consolazioni della religione, rifiutandone ambiguità ed equivoci, con la speranza di riuscire a suggerire a tutti costoro una possibilità di credere ancora, e con più forza, nell’annuncio scandaloso del Gesù di Nazareth, morto in croce ma ancora Vivente, seppure di una vita del tutto diversa da quella che noi conosciamo.
Gilberto Squizzato (1949), appassionato cultore di studi biblici, giornalista, autore e regista, ha girato centinaia di inchieste e reportage per i TG Rai (Pianeta Est, Interset, La frontiera nascosta, Così vicino così lontano), inventato il genere del docufilm (I racconti del 113, La guerra dell’acqua rossa) e del real-movie (I racconti di Quarto Oggiaro, Atlantis, La città infinita, Il tunnel). Alla figura di don Primo Mazzolari ha dedicato il tv movie L’uomo dell’argine. Con Giuseppe Genna ha creato il noir post-pop Suor Jo, i gialli dell’anima. Ha ottenuto il premio internazionale Flaiano per la fiction e molti altri riconoscimenti in tutta Europa. Insegna al Master di giornalismo dell’Università Statale e al Centro Sperimentale di Cinematografia di Milano. Ha pubblicato La Tv che non c’è: come e perché riformare la Rai, Minimum Fax, 2010.
Gilberto Squizzato è su Facebook.
Il volume 6 della collana Iniziazione cristiana dei ragazzi (solo la Guida: per i preadolescenti non è previsto un Quaderno), sussidia il quarto tempo: la mistagogia. Si propone come un tentativo di progettare una pastorale globale dei preadolescenti (11-14 anni) e offre contenuti e esperienze di fede (la domenica e l'eucaristia, il discepolato e la conversione, la carità e la testimonianza); temi educativi per stimolare a una maturità umana; sollecitazioni a un servizio individuale e di gruppo; una iniziale direzione spirituale. Si vuole, così, portare i ragazzi che hanno completato l'iniziazione cristiana a terminare il loro cammino e ad accompagnarli dentro i consueti percorsi di vita della comunità giovanile e parrocchiale. Questa Guida può servire a tutti coloro che si occupano della formazione cristiana dei preadolescenti, anche se non hanno seguito il percorso di tipo catecumenale.
Frutto di incontri, conferenze, interviste, letture, confronti, il volume si interroga sul presente e sul futuro della famiglia in Italia.
Occorre innanzi tutto individuare un concetto preciso della parola «fami- glia» – afferma l’Autore – e quindi custodirne con rigore il significato, perché ogni ambiguità può costituire un attacco alla sua identità.
La famiglia è prima di tutto «risorsa», per le persone e per la società; da questa evidenza bisogna partire per comprenderne la natura, le modalità di interazione con la storia e con il mondo, le fatiche e le potenzialità.
Tra le alterne vicende della storia, la famiglia si presenta come un «sog- getto responsabile», anche se non autosufficiente; capace di generare vita, solidarietà, senso civico, ma anche «bisognoso di adeguate interazioni con il contesto esterno», non ultima l’esperienza lavorativa, sfida che la nostra società contemporanea propone in modi assolutamente nuovi.
Francesco Belletti, sociologo, è direttore del CISF (Centro Internazionale Studi Famiglia) di Milano; membro del comitato di direzione del mensile «Famiglia oggi» e autore di numerose monografie e pubblicazioni scientifiche. Dal luglio 2009 è presidente nazionale del Fo- rum delle associazioni familiari. Svolge attività di ricerca, consulenza, docenza e formazione in campo sociologico, in ambito pri- vato e universitario, con particolare interesse a politiche sociali, dinamiche del privato-sociale, tematiche familiari.
Il testo presenta un percorso catechetico sperimentato con successo dall’Autrice nell’accompagnamento pastorale di giovani e coppie di fidanzati e di sposi.Tema: la libertà umana.
Molti giovani, attanagliati dalla paura di stringere legami definitivi, sono condannati a una sorta di precariato esistenziale dove nulla è per-sempre. Scambiando la provvisorietà per libertà, essi sono in realtà vittime di un individualismo esasperato che estromette l’altro dal proprio orizzonte di senso e crea infelicità.
La proposta formulata dall’Autrice in queste pagine intende dimostrare che si è veramente liberi (e quindi felici) solo quando si sceglie di dare compimento alla propria esistenza, cioè quando si esce dall’indeterminatezza e si realizza la propria vocazione esistenziale attraverso una scelta di vita definitiva (matrimonio o professione religiosa).
Roberta Vinerba, suora francescana diocesana incorporata alla diocesi di Perugia Città della Pieve, ha conseguito la licenza in teologia morale e il dottorato in teologia presso la Pontificia Università Gregoriana. Conduce rubriche radiofoniche di approfondimento politico. Responsabile della scuola di dottrina sociale «Circolo Giorgio La Pira» di Perugia, è docente di teologia morale. Catechista di adulti, da molti anni è impegnata nell’evangelizzazione dei giovani e degli adolescenti. Con Paoline ha pubblicato Se questo è amore... ABC dell’affettività e della sessualità (2006) e Fare i padri, essere figli (2008).
Viviamo una stagione di complessa e comunque fiduciosa sperimentazione: si cercano nuove vie per l’annuncio del Vangelo e per la trasmissione della fede. L’urgenza e la chance di una sofferta questione educativa incontrano il mistero cristiano, e si impone una domanda: potremmo educare a risorgere? La risposta si distende in un cammino:
Chi VIVE l’incontro, il dono, la parola, e MUORE nel silenzio, nel servizio, nella comunione, RISORGE al perdono, alla speranza, alla vita nuova.
Destinatari
Parroci, catechisti, guide spirituali, responsabili di gruppi di rinnovamento cristiano.
Autore Antonio Napolioni, presbitero della diocesi di Camerino, impegnato nello scautismo cattolico, docente di catechetica e teologia pastorale, ha esercitato il ministero in diversi contesti ecclesiali, soprattutto nella formazione sacerdotale e degli operatori pastorali.Tra le sue pubblicazioni, ricordiamo La strada dei giovani (San Paolo 1994), Grandi come bambini (LDC 1998)

