
Il tema del programma della pastorale universitaria 2011-2012 assume un significato teologico e pastorale di grande importanza per il cammino della verifica. Esso ci conduce al centro dell'esistenza dell'uomo contemporaneo, in ricerca del vero volto di Dio. Non si tratta di proporre alle nuove generazioni la celebrazione di riti liturgici, ma di accompagnare l'uomo contemporaneo ad incontrare nella Parola e nei Sacramenti il Dio vivo e vero. I sacramenti dell'iniziazione cristiana costituiscono l'inizio di una vita nuova che non è semplice appartenenza religiosa, ma trasformazione reale della vita del battezzato in esistenza ecclesiale. Il tema del programma pastorale qualifica e rilancia la specificità della pastorale universitaria nel cammino della Chiesa di Roma, quella cioè di riannodare un nuovo rapporto tra pastorale dell'iniziazione cristiana e nuova evangelizzazione, in modo che l'una possa sostenere l'altra senza identificazione e senza esclusività.
Il cammino proposto da mons. Sergio Lanza, Assistente Ecclesiastico dell'Università Cattolica del S. Cuore ci conduce alla scoperta del Dio vivo e vero, che, come ci ricorda Agostino, può rendere quieto il nostro cuore immerso in una realtà storica sempre più dinamica. Il mondo universitario, e in particolare i giovani studenti, sono invitati a dischiudere gli orizzonti della razionalità, come ci ricorda Benedetto XVI, per comprendere la realtà nella sua verità profonda e per elaborare una nuova cultura, libera da ogni forma di dogmatismo capace di orientare il futuro dell'umanità.
Il libro rappresenta un utile strumento di approfondimento per conoscere le tematiche più attuali della gioventù del terzo millennio: l'amore, la famiglia, lo studio, lo sport, i viaggi, la fede, internet, il lavoro, la politica, la violenza, la sofferenza.... Immenso sguardo" è quello che i giovani rivolgono al mondo che li circonda. Uno sguardo di fiducia, di impegno, di entusiasmo, di speranza nel domani. Una riflessione per stimolare nelle giovani generazioni una cultura nuova e controcorrente. "
Dieci parole per spiegare il profondo cambiamento della vita quando si entra nella preadolescenza. Dieci parole indagate nel loro valore spiritualeemozionale. Un libro destinato ai ragazzi, per aiutarli a riflettere su se stessi e il mondo che li circonda. Diviso in tre sezioni: Io, Io e gli altri, Io e il Futuro, questo volume, arricchito da fotografie, ha il pregio di parlare anche a educatori e genitori.
Lo sport rappresenta un’esperienza ricca e fondamentale: forgia il carattere e le abitudini, sviluppa l’autodisciplina, la volontà, l’impegno, la costanza, la capacità di condivisione, di sostegno reciproco e molto altro ancora. La vita quotidiana di molte famiglie ruota intorno a questa esperienza: l’attività da scegliere, l’organizzazione pratica, le gare e i tornei, il confronto con gli amici, le vittorie e le sconfitte. Partendo da situazioni concrete e vissuti ricorrenti in numerose famiglie, il libro affronta i principali temi con i quali i genitori si trovano a confrontarsi: gli stereotipi sugli sportivi; l’influsso dei media e della società sulle scelte dei bambini; le aspettative e le pressioni (talvolta inconsapevoli) dei genitori; il carico di attività che i bambini possono sopportare; le piccole difficoltà nel rispettare gli impegni presi e nel mantenere l’entusiasmo iniziale; il comportamento di grandi e piccini nelle occasioni di competizione.
destinatari
Genitori, educatori, allenatori
L’autore Manuela Cantoia, dottore di ricerca in Psicologia sociale e dello sviluppo, insegna presso le Facoltà di Psicologia e Scienze Motorie dell’Università Cattolica di Milano. E’ coordinatrice delle attività formative dello SPAEE (Servizio di psicologia dell’apprendimento e dell’educazione in età evolutiva) della stessa università. Esperta in psicologia dell’apprendimento, svolge attività di formazione e supervisione per insegnanti dei diversi livelli scolastici e per genitori. Ha pubblicato volumi e articoli per riviste scientifiche e divulgative.Tra i titoli più recenti: con Antonietti A., Come si impara:Teorie, costrutti e procedure nella psicologia dell’apprendimento (Mondadori, 2010); La famiglia a tavola (La Scuola, 2011); con Romeo L., Besana S., Figli e videogiochi: istruzioni per l’uso (La Scuola, 2011)D
Un agile ma completo strumento per la preparazione al matrimonio, suddiviso in quattro sezioni. Nella prima viene presentato il sogno di Dio sul Matrimonio attestato nella Parola di Dio. La Bibbia ha particolarmente a cuore l’istituzione dell’amore tra un uomo e una donna e considera la relazione matrimoniale come una realtà che si origina in Dio stesso, capace di vivificare e sostenere la storia dell’umanità.
La seconda sezione è dedicata alle dinamiche della relazione di coppia per aiutare a intraprendere un cammino di consapevolezza e di integrazione affrontando i tanti condizionamenti culturali, la capacità di gestire litigi e crisi, una sana relazione con le famiglie d’origine e con la propria sessualità.
Nella terza sezione viene preso in esame il tema della fecondità in tutte le sue sfaccettature. Ampio spazio è dedicato alle questioni riguardanti la procreazione generosa e responsabile, a cosa significhi avere un figlio e alla regolazione naturale della fertilità.
Nell’ultima sezione, sono valorizzati alcuni momenti della liturgia prevista nel Rito del Matrimonio. E’ l’occasione per riflettere sul rapporto tra dono del Battesimo e vocazione al Matrimonio; sull’amore tra un uomo e una donna che diviene sacramento; sul valore della Parola di Dio nella spiritualità coniugale; sulla santità di coppia e il valore della legge intesa come custodia dell’amore.
Emanuela e Gregorio Vivaldelli, sposati e genitori di quattro figli, vivono a Riva del Garda (TN). Fanno parte dell’Associazione Via Pacis, di cui Gregorio è vicepresidente: Via Pacis è una realtà ecclesiale di fedeli laici che promuove il Vangelo del perdono e della riconciliazione; è presente in Italia, Colombia e Kenya (www.viapacis.info). Emanuela, laureata in giurisprudenza, si occupa di gestione aziendale. Gregorio, dottore in teologia biblica, è direttore e ordinario di Sacra Scrittura presso lo Studio Teologico Accademico di Trento (STAT). Svolge un servizio di formazione teologico-biblica nelle diocesi e nei movimenti ecclesiali in Italia e all’estero. Collabora con l’Ufficio Famiglia della CEI. È autore di diverse pubblicazioni, alcune delle quali tradotte in portoghese, spagnolo, inglese, francese e polacco. Per Edizioni San Paolo ha pubblicato Immagini di coppia nella Bibbia (2003); Donna, perché piangi? Le domande di Dio all’uomo (2007); La Bibbia nella vita della famiglia (2009); con Piero Rattin, Parla, Signore, questa famiglia ti ascolta (2006); con Jean-Baptiste Édart,Tra moglie e marito... Matrimonio e famiglia nella Bibbia (2010).
Il volume propone riflessioni, schede di approfondimento e spunti metodologici per gli animatori dei gruppi giovanili che utilizzano il testo Diamoci del tu. Itinerario formativo della Gioventù Francescana". "
Il volume, tutto a colori e corredato da splendide immagini, propone un itinerario formativo per aiutare i giovani a riscoprire il volto di Dio in quello del fratello.
Milano, 19 novembre 2009: la baraccopoli di via Rubattino, occupata da circa trecento rom, viene sgomberata dalle forze dell’ordine. Per la prima volta, si crea una mobilitazione di cittadini in favore dei rom: alcuni milanesi aprono la porta della propria casa per dare ospitalità ad alcune famiglie che non avrebbero alternative reali alla strada.
Questo libro racconta la straordinaria avventura di incontro, solidarietà, amicizia tra un quartiere di Milano e i rom, avventura iniziata con l’iscrizione a scuola di alcuni bambini rom da parte della Comunità di Sant’Egidio. La scuola si è rivelata infatti il primo luogo di integrazione, non facile ma possibile.
La storia dei rom di via Rubattino ha risvegliato pensieri e azioni di solidarietà anche in altri quartieri di Milano e in altre città. La rete di simpatia, buon senso, generosità, voglia di cambiare che ha circondato i rom di via Rubattino ha molto da dire al clima di antigitanismo che sembra crescere in Europa.
Punti forti
La prospettiva dalla quale è affrontata la «questione dei rom», tendente a superare pregiudizi e stereotipi.
Le lettere e le testimonianze di chi ha preso a cuore la sorte dei rom di via Rubattino, nonché i disegni e i racconti di alcuni bambini rom sulla loro vita e il loro rapporto con le maestre, i compagni di scuola e, in generale, con le persone non appartenenti all’etnia rom.
La Presentazione di Marco Impagliazzo, presidente della Comunità di Sant’Egidio.
Destinatari
Ambito sociale: volontari, educatori, operatori sociali e parrocchiali, scuole; ma anche genitori con figli in età scolare.
Geograficamente, in particolare l’area di Milano.
curatrici elisa Giunipero, volontaria della Comunità di Sant’Egidio, è impegnata nelle attività a favore dei rom a Milano. flaviana robbiati, maestra elementare, da trentacinque anni insegna nella scuola vicina a via Rubattino, a Milano.
Descrizione dell'opera
Nella vasta pubblicistica del parroco di Bozzolo la famiglia non è mai stata esplicitamente tematizzata: nessun titolo delle opere di don Mazzolari vi fa riferimento. Ciò nondimeno, frequenti nei suoi testi sono i riferimenti al matrimonio, all'amore coniugale e alla vita domestica. La sua visione è tutt'altro che idilliaca e ricorrente è la constatazione che in famiglia non mancano le contese e gli egoismi e che spesso «la cosa più difficile è voler bene a coloro che ci stanno vicini». Ma, nonostante i suoi limiti, la famiglia è palestra di perdono e di pace, scuola di amore e di coraggio, luogo in cui perseguire una ragionevole felicità. In essa la vita quotidiana si fa 'liturgia' e si prepara, attraverso la condivisione del pane materiale, l'incontro con il Pane eucaristico.
Opportunamente raccolti, i pensieri mazzolariani sulla famiglia rappresentano una lettura ancora attuale, un vero e proprio ABC della vita cristiana.
Sommario
Introduzione. Abbreviazioni. Premessa. Crediamo all'Amore. I. Ripercorrendo il Vangelo. II. La vita coniugale. III. Coppia, educazione dei figli e relazioni parentali. IV. Famiglia, Chiesa e società.
Note sui curatori
Don LUIGI GUGLIELMONI è parroco e catecheta. Collabora a varie riviste di catechesi e pastorale e ha pubblicato una cinquantina di libri, alcuni dei quali tradotti in varie lingue.
FAUSTO NEGRI, coniugato e con un figlio, è stato docente di religione cattolica ed è impegnato nella pastorale giovanile e familiare.
INSIEME, sono autori di numerosi testi e sussidi educativi. Presso le EDB hanno pubblicato Il tredicesimo in campo. Atleti di Dio con Paolo di Tarso (22009) e di P. Mazzolari hanno curato L'amore più grande. Via Crucis (2009), La mia miseria, la tua misericordia. Preghiere (2009), Seminatori della Parola. Don Primo Mazzolari ai catechisti e agli operatori pastorali (32011) e «Per noi era come il pane». Don Primo Mazzolari e l'eucaristia (2011).
Don Bosco, nato il 16 agosto 1815, ha ormai 200 anni ma non li dimostra. È giovane come il movimento spirituale - la Famiglia Salesiana - a cui ha dato vita. Questo libretto, finalizzato alla conoscenza di Don Bosco, racconta: la storia del Santo, il suo progetto pastorale (il bambino collocato al centro, sull'esempio di Gesù), l'origine dei Salesiani e della loro Congregazione, infine come è sorta la Famiglia Salesiana. Un invito a scoprire Don Bosco in preparazione del Bicentenario della nascita (16 agosto 2015).
"Li pose in un giardino è l'inizio di una storia. Una storia iniziata tanto tempo fa e che continua attraverso un lungo percorso di cura, di protezione, di preparazione, di raccolto che Dio ha continuato a compiere nei nostri confronti. Questo giardino a volte è diventato deserto come una steppa, ma il nostro Dio ha promesso di farlo fiorire. Lui lo ha irrigato, lui lo ha seminato, lui lo ha protetto, lui lo ha potato, lui continua a raccogliere da questo giardino la sua opera. In un giardino tutto è iniziato e in un giardino la vita ha vinto la morte, un giardino ci attende e un giardino siamo invitati a coltivare qui in questo tempo." (dall'Introduzione) L'immagine biblica del giardino racconta della cura di Dio per l'uomo, e ricorda del compito dell'uomo sulla terra. Attraverso la metafora del giardino e delle azioni umane a esso connesse il testo propone un percorso sul senso della vita, della fede e dell'opera educativa. Ciascuna delle sette tappe propone testi biblici con commenti, riflessioni sulle dimensioni esistenziale, educativa, spirituale, spunti per la narrazione, domande ed esercizi, preghiere e poesie.

