
Un sussidio dedicato ai 14enni, che affronta in modo simpatico e coinvolgente gli articoli del Simbolo degli apostoli, per penetrare in profondità il contenuto della fede cristiana.
Il materiale proposto, volutamente abbondante, è a disposizione degli educatori che saparanno selezionarlo e utilizzarlo adattandolo alle esigenze dei ragazzi e al loro contesto.
Il percorso si snoda in otto tappe e offre, per ciascuna, un'attività, un gioco, un riferimento alla Parola di Dio, un breve commento, un simpatico racconto a episodi e l'indicazione di una preghiera e di un impegno per la settimana. Perché ogni ragazzo possa arrivare ad affermare con convinzione: "CI CREDO!"
È difficile spiegare cosa si prova quando si salta con l’asta, ma è magnifico «dare del tu» al cielo, staccarsi da terra, sospesi in aria, anche se alla fine si è costretti a ricadere. Bisogna essere un po’ matti per accettare l’azzardo e condividere la follia di andare un po’ più su, verso quel cielo che chiama e affascina.
È l’invito contenuto in questo libro: non accontentarsi, ascoltare il richiamo di quel Padre che sta nel cielo ad arrivare lassù, un centimetro alla volta, ad un’altezza della propria vita mai provata ma possibile. Per farlo serve un buon allenamento, giorno dopo giorno, per un mese intero, come fanno i grandi atleti che si preparano alla gara.
Contenuto
Un confronto di idee ed esperienze sul tema del rapporto tra l’essere umano e l’intera creazione, sul ruolo che l’uomo svolge all’interno del mondo in quanto responsabile del creato. Riflessioni per apprendere, nella creatività dello Spirito, a «dire» efficacemente l’uomo, Dio e il cosmo, integrando con sapienza le strategie della tradizione spirituale con l’aiuto delle nuove tecnologie.
Destinatari
Formatori, educatori, catechisti, laici e religiosi.
Autore
USMI nazionale (Unione superiore maggiori d’Italia) Organismo di diritto pontificio costituito con decreto della Congregazione per gli Istituti di Vita consacrata e le Società di Vita apostolica. Interventi di: Giuseppina Alberghina (suora di Gesù buon pastore), Innocenzo Gargano (benedettino camaldolese), Massimo Grilli (biblista), Marco Guzzi (poeta e filosofo), Germano Marani (gesuita), Pina Riccieri (figlia di san paolo), Marina Štremfelj (del centro Aletti).
Il volume è frutto dei lavori del primo Convegno nazionale della Pastorale Familiare che mette a tema l'accompagnamento delle persone e delle famiglie che vivono la separazione.Le famiglie separate, particolarmente ferite, richiedono sempre più un sapiente accompagnamento, coniugando, come ci ha indicato più volte il Santo Padre Benedetto XVI, Verità e Carità. Il volume offre importanti riflessioni, attraverso un armonico intreccio di competenze di alto rilievo, di tipo teologico, antropologico, biblico e psicologico, il tutto arricchito dalle testimonianze di esperienze già in atto.
Una serie di celebrazioni e di momenti di preghiera, ordinati secondo l'anno liturgico, con evidenziazione delle festività salesiane. Il tutto corredato da brevi ed essenziali indicazioni, affinché gli animatori possano adattare il materiale alle situazioni e modularlo come credono più opportuno per la preghiera personale e di gruppo.
Un approfondimento su alcune questioni relative al nostro Credo", un contributo originale per vivere l'Anno della Fede. "
Il libro è nato dal desiderio di alcuni giovani, liceali, universitari e neolaureati accomunati da un bisogno: avere risposte semplici e chiare alle obiezioni più comuni sulla fede che spesso sorgono nei giovani e tra i giovani. Le domande sono state sintetizzate e raggruppate per argomento da un giovane medico, mentre le risposte sono date da un sacerdote che attinge alla sua ricca esperienza di insegnante ed educatore a contatto con il mondo giovanile. Il linguaggio è volutamente scorrevole: sono evitati termini "tecnici", mentre si fa largo uso di episodi ed esperienze di vita quotidiana, e di ampie citazioni della Parola di Dio.
Da Abitudine" a "Volontà di Dio": il pensiero di Don Bosco in tante "pillole" educative."
Questo volume raccoglie i contributi presentati ad un incontro di studio, organizzato dalla Facoltà di Diritto Canonico e dal Dipartimento di Pastorale Giovanile e Catechetica dell'Università Pontificia Salesiana, in occasione dell'ultima Assemblea generale ordinaria del Sinodo dei Vescovi dedicata alla nuova evangelizzazione. Con i contributi raccolti si intende abbracciare solo una parte di quest?ampia tematica ed emerge che la nuova evangelizzazione è una sfida universale per la Chiesa di oggi, ma la sua attuazione varia secondo i luoghi, le culture e il grado di radicamento della fede cristiana.
L'Autore, a partire da alcune figure bibliche e con un linguaggio semplice, traccia un percorso concreto in cui ciascuno potrà riconoscersi dentro il mistero della nuzialità.
La pace è un bene necessario, ma possibile? E quale pace? Prima la giustizia o prima la pace? Conosciamo la violenza per superarla o almeno ridurla? Quali energie resistono alla violenza e con quale lavoro ognuno può avvicinare la pace?
Il libro è una meditazione sul carattere "esigente" e "sacrificale" del Cristianesimo, religione nata con la Croce per far giungere ogni uomo alla Resurrezione. Per essere veri cristiani quindi, secondo l'autore occorre farsi imitatori di Cristo e della sua Passione, solo così potendone diventare veri discepoli. A tutto ciò è legata la fede, che è anche luce e speranza nella vita eterna, tutt'altro che buio e disperazione. Quella fede che ci nutre di entusiasmo "nell'operare", perché convince che a Dio niente è impossibile.
La terza famiglia mette a confronto l’influenza che può avere nell’adolescenza il gruppo di amici più intimo, con quelle che esercitano l’appartenenza ad un social network e la famiglia naturale. L’importanza dei legami che l’adolescente stringe con il contesto in cui vive e cerca di realizzare il percorso di crescita personale, ha indotto le tre autrici di questo libro a definire “famigliei tre ambiti relazionali più significativi, abbiamo così le famiglie naturali, sociali e virtuali. Gli adolescenti vivono immersi in un mare di relazioni significative e ne sono influenzati in modo importante; ciò avviene in misura molto maggiore rispetto ad adulti e bambini che hanno un’autonomia di pensiero e di sentimenti maggiore o un contesto di relazioni molto limitato. Non si tratta di costruire una gerarchia nella capacità di influenzare le scelte e i comportamenti, ma di valutare l’importanza affettiva e il sentimento di appartenenza che i vari contesti relazionali posseggono agli occhi dell’adolescente.

