
Schede formative nell'Anno della Fede. Un pellegrinaggio verso e con" Gesù. " Per-correre la vita buona del Vangelo significa abitare il nostro tempo con lo spirito del pellegrino al quale il Signore chiede di compiere scelte responsabili alla luce della fede. Significa correre verso e con" i fratelli che hanno bisogno della speranza per poter vivere il proprio presente. Per-correre la vita buona del Vangelo significa dunque mettersi ancora una volta alla scuola di Gesù... "
Quali sono oggi in Italia le principali trasformazioni in atto nella "prima agenzia educativa"? Come sta cambiando la morfologia della famiglia? Quali significati hanno tali cambiamenti per le esistenze dei singoli e delle comunità? Come stanno modificando il modo di intendere il cammino di ciascuno verso il proprio compimento personale e, quindi l'educazione? Il volume cerca di rispondere a domande come queste, delineando diversi possibili itinerari di vita "familiare", quindi osservando quali nodi pedagogici in essi si condensano e quali traiettorie per la prassi educativa possono dischiudersi. Questo studio offre così un'analisi critica delle cosiddette "nuove forme familiari", ma è anche il tentativo di scorgere altri aspetti inediti della famiglia contemporanea che possono farne, ancora ma in modo nuovo, il primo e originario luogo di fioritura della vita personale.
Come ogni anno, il cardinale Angelo Scola rivolge il suo messaggio ai ragazzi della Cresima dedicando loro una letterina. "Decidere in prima persona", questo il titolo dell'edizione 2013, si presenta con una grafica elegante in un agile cartoncino colorato. Le parole dell'Arcivescovo fanno emergere il senso del sacramento della Confermazione che "prima di tutto" è un dono. Scritta con un linguaggio semplice, discorsivo e di immediata comprensione, la lettera dell'Arcivescovo si legge di un fiato e rappresenta l'"essenziale" del messaggio che i catechisti e le catechiste sono chiamati a trasmettere. Per questo può essere consegnata ai giovani all'interno del percorso di animazione dei "100 giorni Cresimandi", con l'intenzione di leggerla quando ci si ritrova insieme, suggerendo a ciascuno di riprenderla a casa, meditandoci su, magari insieme ai propri genitori, per capire tutto ciò che serve sapere prima di ricevere la Cresima. La consegna della lettera è legata anche all'invito a partecipare all'incontro diocesano allo stadio di San Siro di sabato 1 giugno 2013: in quella occasione il dialogo con l'Arcivescovo sarà più evidente, ma certamente sarà già iniziato, grazie al messaggio speciale che viene dalle parole della lettera ai ragazzi della Cresima di quest'anno.
Introdurre i piccoli alla fede è una sfida affascinante e difficile, che oggi, come negli anni immediatamente seguenti il Concilio Vaticano II, necessita di tante risorse, energie e creatività.
Si tratta di comprendere i segni dei tempi e ascoltare la Parola in modo sempre più approfondito, per coltivare una Chiesa che sia popolo di Dio, tutta quanta educante e testimoniante, perché anche il mondo dei ragazzi possa essere scandito dal ritmo della liturgia.
Temi sviluppati in queste pagine e consegnati agli educatori, ai genitori, ai catechisti, a sacerdoti e ai responsabili delle comunità cristiane per aiutarli a ridire la fede alle nuove generazioni.
Un sussidio dedicato ai 14enni, che affronta in modo simpatico e coinvolgente gli articoli del Simbolo degli apostoli, per penetrare in profondità il contenuto della fede cristiana.
Il materiale proposto, volutamente abbondante, è a disposizione degli educatori che saparanno selezionarlo e utilizzarlo adattandolo alle esigenze dei ragazzi e al loro contesto.
Il percorso si snoda in otto tappe e offre, per ciascuna, un'attività, un gioco, un riferimento alla Parola di Dio, un breve commento, un simpatico racconto a episodi e l'indicazione di una preghiera e di un impegno per la settimana. Perché ogni ragazzo possa arrivare ad affermare con convinzione: "CI CREDO!"
È difficile spiegare cosa si prova quando si salta con l’asta, ma è magnifico «dare del tu» al cielo, staccarsi da terra, sospesi in aria, anche se alla fine si è costretti a ricadere. Bisogna essere un po’ matti per accettare l’azzardo e condividere la follia di andare un po’ più su, verso quel cielo che chiama e affascina.
È l’invito contenuto in questo libro: non accontentarsi, ascoltare il richiamo di quel Padre che sta nel cielo ad arrivare lassù, un centimetro alla volta, ad un’altezza della propria vita mai provata ma possibile. Per farlo serve un buon allenamento, giorno dopo giorno, per un mese intero, come fanno i grandi atleti che si preparano alla gara.
Contenuto
Un confronto di idee ed esperienze sul tema del rapporto tra l’essere umano e l’intera creazione, sul ruolo che l’uomo svolge all’interno del mondo in quanto responsabile del creato. Riflessioni per apprendere, nella creatività dello Spirito, a «dire» efficacemente l’uomo, Dio e il cosmo, integrando con sapienza le strategie della tradizione spirituale con l’aiuto delle nuove tecnologie.
Destinatari
Formatori, educatori, catechisti, laici e religiosi.
Autore
USMI nazionale (Unione superiore maggiori d’Italia) Organismo di diritto pontificio costituito con decreto della Congregazione per gli Istituti di Vita consacrata e le Società di Vita apostolica. Interventi di: Giuseppina Alberghina (suora di Gesù buon pastore), Innocenzo Gargano (benedettino camaldolese), Massimo Grilli (biblista), Marco Guzzi (poeta e filosofo), Germano Marani (gesuita), Pina Riccieri (figlia di san paolo), Marina Štremfelj (del centro Aletti).
Il volume è frutto dei lavori del primo Convegno nazionale della Pastorale Familiare che mette a tema l'accompagnamento delle persone e delle famiglie che vivono la separazione.Le famiglie separate, particolarmente ferite, richiedono sempre più un sapiente accompagnamento, coniugando, come ci ha indicato più volte il Santo Padre Benedetto XVI, Verità e Carità. Il volume offre importanti riflessioni, attraverso un armonico intreccio di competenze di alto rilievo, di tipo teologico, antropologico, biblico e psicologico, il tutto arricchito dalle testimonianze di esperienze già in atto.
Una serie di celebrazioni e di momenti di preghiera, ordinati secondo l'anno liturgico, con evidenziazione delle festività salesiane. Il tutto corredato da brevi ed essenziali indicazioni, affinché gli animatori possano adattare il materiale alle situazioni e modularlo come credono più opportuno per la preghiera personale e di gruppo.
Un approfondimento su alcune questioni relative al nostro Credo", un contributo originale per vivere l'Anno della Fede. "
Il libro è nato dal desiderio di alcuni giovani, liceali, universitari e neolaureati accomunati da un bisogno: avere risposte semplici e chiare alle obiezioni più comuni sulla fede che spesso sorgono nei giovani e tra i giovani. Le domande sono state sintetizzate e raggruppate per argomento da un giovane medico, mentre le risposte sono date da un sacerdote che attinge alla sua ricca esperienza di insegnante ed educatore a contatto con il mondo giovanile. Il linguaggio è volutamente scorrevole: sono evitati termini "tecnici", mentre si fa largo uso di episodi ed esperienze di vita quotidiana, e di ampie citazioni della Parola di Dio.
Da Abitudine" a "Volontà di Dio": il pensiero di Don Bosco in tante "pillole" educative."
Questo volume raccoglie i contributi presentati ad un incontro di studio, organizzato dalla Facoltà di Diritto Canonico e dal Dipartimento di Pastorale Giovanile e Catechetica dell'Università Pontificia Salesiana, in occasione dell'ultima Assemblea generale ordinaria del Sinodo dei Vescovi dedicata alla nuova evangelizzazione. Con i contributi raccolti si intende abbracciare solo una parte di quest?ampia tematica ed emerge che la nuova evangelizzazione è una sfida universale per la Chiesa di oggi, ma la sua attuazione varia secondo i luoghi, le culture e il grado di radicamento della fede cristiana.

