
Guida per l’anno pastorale e la catechesi di ragazzi e adulti, questo libro mette al centro la Parola di Dio, che è sempre sorprendente. Attraverso il Vangelo secondo Matteo, scopriremo come le Scritture riescano a unire le persone e a formare la Chiesa, toccando nel profondo la vita di ciascuno di noi. È un invito ad abbandonare la superficialità e l’indifferenza. Il punto centrale è l’incontro con Gesù Risorto - il "Dio con noi" - che l’evangelista Matteo ci presenta. Questo incontro apre le porte a un nuovo cammino e alla speranza della Resurrezione, che sta alla base della fede cristiana. L’obiettivo è camminare insieme come comunità, lasciando che la fede di ognuno diventi una bella sorpresa che rende la comunità stessa credibile e affascinante.
Sei schede per la catechesi, su Matteo.
Il vangelo è un libro da raccontare, come si racconta una storia, un indimenticabile incontro.Il brano evangelico Mt 9,9-17 viene sminuzzato e raccontato con parole semplici ed immagini efficaci, col cuore di un uomo che era esattore delle tasse più o meno "sistemato", con i soldi sempre in tasca e i vestiti alla moda, che si ritrova un giorno ad una festa di nozze con il Signore che gli rivoluziona la vita e il cuore.
Qual è il compito originale e specifico degli sposi cristiani nella Chiesa e nel mondo? Quale la loro missione particolare, che rende evidente la bellezza e la novità del sacramento del matrimonio? L'autore risponde a queste domande con schiettezza esigente, alla luce del Magistero della Chiesa, proponendo alle famiglie cristiane di essere segno e strumento di evangelizzazione nel mondo.
Il testo si sofferma su alcuni punti essenziali circa il matrimonio, in modo da mettere in luce ciò che risulta essere di particolare aiuto affinché i battezzati, chiamati al sacramento del matrimonio, possano essere luce e sale della terra nella nostra epoca, che tende sempre più al relativismo, prescindendo da principi oggettivi di moralità e di biologia.
Non sono frequenti le coppie di sposi perfettamente riuscite che sappiano anche distinguersi per l'armonia e la capacità di prodigarsi, con i medesimi intenti, per il bene del prossimo. Fra esse è da annoverare quella composta da Tancredi Falletti di Barolo, ultimo erede di una famiglia fra le più importanti d'Europa, e dalla vandeana Juliette Colbert de Maulévrier. Tancredi, eccellente pedagogo, aprì il primo asilo infantile in Italia, e, in qualità di Decurione e Sindaco di Torino, realizzò imprese grandiose per il "bene comune"; Juliette si occupò particolarmente delle carcerate e contribuì in modo determinante alla riforma delle carceri in terra subalpina. Da laici fondarono, fatto raro nella Storia della Chiesa, due congregazioni religiose: le Suore di Sant'Anna e le Figlie di Gesù Buon Pastore. Già in vita erano chiamati "padre e madre dei poveri", ottenendo così quel titolo genitoriale che la natura aveva loro negato. Fede, Speranza e Carità sono state le coordinate costanti del loro vivere. Con i loro trentadue anni di vita comune, in cui tutto veniva condiviso, nulla celato e ogni cosa era messa al servizio di Dio, Tancredi e Juliette offrono una lezione esemplare e quanto mai necessaria alle sempre più confuse e squilibrate unioni di oggi e dimostrano che, con un impegno ispirato e una volontà determinata, si può davvero cambiare il mondo.
La relazione matrimoniale continua ad essere segno reale ed efficace dell'alleanza tra Cristo e la Chiesa anche là dove ci sono difficoltà, crisi e nel caso estremo anche la separazione.
Il testo vuole essere un itinerario di fede matura che faccia sintesi fra le ragioni di Dio e le ragioni dell'uomo" e che garantisca un patto al futuro. "
Come accettare di legare la propria vita, tutta la vita, a qualcuno, per il meglio e per il peggio? Non basta l’amore? Il matrimonio in chiesa e in comune è veramente utile? Alcune coppie lo esprimono così: «Se ci si sposa perché ci si ama, perché sposarsi? Perché sposarsi per poi divorziare qualche anno dopo?»
Sposato, padre di tre figli, teologo oltre che responsabile della pastorale familiare, Xavier Lacroix parla per esperienza. Il viaggio che egli intraprende tiene conto delle vicende e delle questioni delle coppie di oggi, delle coppie che scelgono di convivere, di quelle che sono in crisi, di quelle che s’interrogano sulla finalità del matrimonio. Un libro di grande utilità.
Xavier Lacroix, nato nel 1947, sposato, padre di tre figli, è stato direttore dell’Istituto di Scienze della Famiglia dal 1986 al 1994. Membro del Consiglio nazionale di pastorale familiare della Chiesa cattolica francese e dottore in teologia, insegna morale familiare presso la Facoltà di teologia di Lione, di cui è decano dal 1997.
Le liturgie dell'oriente cristiano ci aiutano a riscoprire l'immensa ricchezza del rito del sacramento del matrimonio, offrendo una ricca e complessa teologia non priva di grande poesia nella rilettura dei testi dei Padri della Chiesa. Il volume, che si apre alla alba ecumenica" che il papa gioosegue il cammino di studio e ricerca sulla sponsalita. La coscienza della grande dignita del sacramento del matrimonio e dell'urgenza di un recuper o dell'antico patrimonio teol ogico rituale e simbolico proprio della chiesa latina d'ori ente sta alla base di questa traduzione del volume di raes. Le chiese di oriente, che hanno mantenuto le due parti rituali del fidanzamento e dell'in coronazione sviluppando secondo la lezione biblica i diversi segni costitutivi dei due momenti, offrono una ricca e complessa teologia che rilegge i padri della chiesa spesso con esiti di grande poesia. "

