
Quale uso o abuso stiamo facendo delle cose create e sulle quali dobbiamo esercitare la nostra signoria?Sviluppo e qualità della vita a volte si contrappongono, necessitano di regole e condizioni precise perché la globalizzazione possa sviluppare tutte le sue caratteristiche positive. Ciò richiede un impegno serrato sulla questione della cittadinanza globale per evitare superficialità, banalità e mere dichiarazioni d'impegno. In appendice il testo propone schede di approfondimento preparate per la campagna del Comitato Ecclesiale Italiano per la riduzione del debito estero nei paesi più poveri, lanciata dalla Chiesa italiana durante l'Anno Santo. Si tratta di suggerimenti pratici per mettere in atto un concreto cambiamento nel nostro stile di vita personale, familiare e comunitario
Annunciare Gesù è compito di ogni cristiano. Ma come farlo oggi? Enzo Bianchi propone ai lettori nuovi modelli di evangelizzazione.
«Sì, lo stile con cui il cristiano sta nella compagnia degli uomini è determinante: dal “come” dipende la fede stessa, perché non si può annunciare un Gesù che racconta Dio nella mitezza, nell’umiltà, nella misericordia, e farlo con stile arrogante, con toni forti o addirittura con atteggiamenti che appartengono alla militanza mondana!».
L'Autore
Enzo Bianchi (1943) è fondatore e priore della Comunità Monastica di Bose. È autore di numerosi testi, tradotti in molte lingue, sulla spiritualità cristiana e sulla grande tradizione della Chiesa, scritti tenendo sempre conto del vasto e multiforme mondo di oggi. Collabora con «La Stampa», «Avvenire», e, in Francia, con «La Croix», «Panorama» e «La Vie». Autore di diversi libri come Il pane di ieri (Einaudi, 2008), Ogni cosa alla sua stagione (Einaudi, 2011), per le Edizioni San Paolo ha pubblicato, tra gli altri: Il Padre nostro. Compendio di tutto il Vangelo (2008), L’amore vince la morte (2008), Ascoltate il figlio amato! (2008), Perché pregare, come pregare (2009), Il Padre Nostro spiegato da Enzo Bianchi (2010), Una lotta per la vita. Conoscere e combattere i peccati capitali (2011) e Le tentazioni di Gesù Cristo (2012).
La schiavitù non è affatto scomparsa: oggi si stimano circa ventisette milioni di schiavi. Se ne sa però troppo poco ed è proprio l'ignoranza a favorirne sopravvivenza e diffusione. Gli schiavi sono individui privati della libertà, costretti a lavorare senza possibilità di scelta, senza tutela, non pagati, in condizioni spesso disumane. Non si trovano solo nei paesi sottosviluppati, ma sono occultati anche nelle ricche capitali dell'Occidente democratico. Gli schiavi hanno un bassissimo costo, sono "usa e getta", rischiano la vita quotidianamente con lavori pericolosi o nella prostituzione, sono esposti a soprusi di ogni tipo, non più in base alla razza, bensì a causa della miseria.
I nuovi schiavi: conseguenza di una perversa logica del mercato e del profitto. Questo libro denuncia numerosi casi di vera e propria schiavity fra i lavoratori della terra in brasile. Non e`uno tra i tanti mali del mondo, ma la spia di qualche cosa che sta avvenendo nel processo di globalizzazione: la riduzione progressiva dlela persona umana a strumento economico. Anche la riduzione in schiavitu`pur essere prevista, se il processo produttivo ne risulta avantaggiato. Secondo questa logica, casi di nuova schiavitu`si verificano in molti paesi del mondo, compresa l'italia. Basti pens are alle giovani prostitue di importazione" sulle nostre strade. La ricerca della commissione giustizia e pace della conferenza dei vescovi del brasile e`stata attivata nel 1997 e ha ricevuto come compito principale quello di lottare contro la violenza in tutte le sue forme. Una voce profeti ca contro l'idolo del mercato e del profitto, perche`la schiavizzazione dell uomo da parte dell uomo ne e`conseguenza inevitabile. "
La tesi che il lavoro sottende è la necessità di cambiare la prassi formativa dei catechisti, non solo proponendo contenuti diversi, ma individuando anche una struttura formativa nuova, che parta proprio dalla definizione dei formatori dei catechisti. Gli operatori preparati a tale compito sono infatti pochi e non sempre hanno le abilità necessarie ad accompagnare i catechisti. Tuttavia, solo formatori in grado di proporre formazione catechistica in modo rinnovato potranno assicurare un reale cambiamento e una coerente valorizzazione del movimento laicale dei catechisti, così come si è arricchito in questi ultimi tempi.
La riflessione dell’autrice si dipana in tre momenti: un’analisi della situazione che consente di cogliere le questioni più urgenti; un fondamento teorico all’impostazione della proposta formativa; una proposta per i formatori dei catechisti. Questa terza parte, la più ampia, si sviluppa maggiormente sul versante della metodologia del percorso che sui contenuti formativi, presenta l’ipotesi del passaggio dalle scuole ai laboratori formativi e individua alcune strutture a sostegno di una formazione continua per i catechisti.
Il volume, insieme al testo di R. Paganelli, Formare i formatori dei catechisti (EDB 2002), apre una strada dalla quale possono nascere proposte e itinerari rinnovati.
Sommario. Sommario. Introduzione. I. La situazione della formazione dei catechisti in Italia. 1. Alcuni dati delle ultime ricerche. 2. Definizione del bisogno formativo. 3. Il contesto culturale esige un nuovo tipo di formatore. II. Riflessioni su alcuni progetti formativi presenti nella realtà ecclesiale. 4. Progetti formativi presenti nella realtà ecclesiale. 5. Caratteristiche e scansioni dei progetti formativi. III. Verso una proposta formativa per i formatori dei catechisti. 6. Una scelta formativa per l’educazione alla fede. 7. La figura del formatore dei catechisti. 8. Il passaggio dalle scuole di formazione ai laboratori. 9. Presentazione di un’ipotesi possibile e realizzabile. Conclusioni: una storia che può iniziare. Bibliografia. Indici.
Note sull'autrice
Giancarla Barbon, religiosa della Congregazione delle Maestre di santa Dorotea di Venezia, laureata in catechetica e pastorale giovanile presso l’Università pontificia salesiana, è membro della consulta dell’Ufficio catechistico nazionale, collabora con l’Ufficio catechistico di Brescia. Ha pubblicato, oltre a diversi sussidi curati con la diocesi di Lucca, in collaborazione con R. Paganelli, Cammino per la formazione dei catechisti, EDB, Bologna 2000, Annunciare a partire dal cuore, EDB, Bologna 2002 e con M. Lucchesi e R. Paganelli, Verso l’unità, EDB, Bologna 1992.
La storia di ogni famiglia è scandita da eventi importanti e spesso critici: le nozze, la nascita del primo figlio, la scuola materna, la prima elementare, l’orientamento scolastico, il diploma, il lavoro. I Quando, sono offerti come occasione di riflessione per affrontare ogni problema con una nuova consapevolezza.
Il libro descrive la realtà dell’essere nonni oggi, nella nostra società, e racconta cosa succede in una famiglia "allargata" quando nasce un nipotino. Cosa succede quando si diventa nonni? Perché, spesso, tra genitori neo-nonni e figli neo-genitori si litiga? Perché nascono conflitti tra nuora e suocera a motivo dei nipoti? Gli Autori rispondono a queste domande, e lo fanno con maestria, conducendo il lettore nell’esplorazione delle nuove relazioni che si instaurano in una famiglia allargata quando nasce un bambino: quando cioè i figli diventano genitori, e i genitori diventano nonni.
I coniugi Mariateresa Zattoni e Gilberto Gillini, laureati all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e membri della Consulta Nazionale della Famiglia della CEI, vivono a Lecco. Sono due noti consulenti e formatori in ambito familiare, e autori di numerose pubblicazioni su tematiche psicopedagogiche tra le quali ricordiamo: Ben-essere in famiglia (Brescia 1994), L’altra trama (Milano 1997), Le strade del cuore (Cinisello B. 1999), La trappola del padre buono (Milano 1999), Parlare di Dio ai bambini (Brescia 1999), Un’ipotesi di consulenza formativa. Il counseling per l’operatore familiare (Milano 2000), I sentieri della vita (Cinisello B. 2000), e i due commenti al vangelo in chiave familiare Interno familiare secondo Marco e Interno familiare secondo Luca (Cinisello B. 2001 e 2002). Sono i Direttori della Collana "I Quando".
OGNI SECOLO HA AVUTO I SUOI MARTIRI, ANCHE IL NOSTRO. RICORDIAMONE ALCUNI: SONO UN INVITO ALLA COERENZA.
Questo testo è il tentativo di condensare la pluriennale esperienza dell'autore nel campo della evangelizzazione per presentare il suo itinerario forgiato da successi, battaglie e sconfitte ed aiutare chi transita per questo sentiero vergine che inizia ad aprirsi nella chiesa. La pedagogia della fede inizia con il Primo Annuncio o Kerigma, il quale presenta un chiaro ed inconfutabile contenuto che non necessita di migliorie o tagli; esso possiede un proprio obiettivo, una prospettiva e una intenzionalità proprie e si attende una risposta concreta da parte di chi lo ascolta. Per costruire una casa bisogna innanzitutto gettare le fondamenta; analogamente per evangelizzare bisogna essere stati prima evangelizzati, aver riconosciuto, accolto e proclamato Gesù come unico Salvatore e Signore; solo così il Vangelo può compiere la sua efficace azione di trasformazione.
In questi anni di esperienza nell'evangelizzazione abbiamo individuato l'urgenza di far sorgere numerosi Centri di formazione all'evangelizzazione che possano contribuire a riaccendere nei cuori dei cristiani il fuoco missionario. L'esperienza vissuta è stata davvero entusiasmante perché ci ha dato la gioia di contemplare le meraviglie che ancora oggi Gesù opera percorrendo i 'deserti' delle nostre città se solo ci decidiamo ad aprirgli il cuore e a vivere il vangelo con grande radicalità. Non è possibile parlare di nuova evangelizzazione senza nuovi evangelizzatori, vale a dire senza cristiani rinnovati dal vangelo ogni giorno perché siano testimoni efficaci nella quotidianità e nei luoghi informali. Per essere nuovi evangelizzatori bisogna "rinascere dall'alto", con la consapevolezza che i propri doni personali devono essere al servizio del comune dono della fede, perché si rinasce in un corpo comune: la chiesa! In fondo si tratta di formarsi alla scuola dell'unico maestro per esserne discepoli nell'oggi storico in cui siamo chiamati. Non si può separare mai la santità dalla missione.
Il titolo di questo volume è la sintesi di un progetto, di una scelta: lanciare una proposta innovativa che coniughi le necessità dei ragazzi ma che non snaturi né deformi l'insegnamento cristiano e la sua preziosità. "Nuove Strade" è più di un sussidio al catechismo per il sacramento della Confermazione: - permette di coprire oltre 2 anni di catechesi con un'unica pubblicazione, dal cammino per la Cresima, la bellezza del Sacramento e la consapevolezza dei doni ricevuti fino - per la prima volta in una pubblicazione del genere - al post-cresima, spesso il momento più complesso nel percorso dei ragazzi cristiani, mettendoli a confronto con la realtà umana e di testimonianza degli Apostoli; - un linguaggio fresco, con l'utilizzo del racconto con tavole di disegnatori professionisti delle avventure e dei pensieri di una comitiva di adolescenti che guida le varie tematiche ed un'impaginazione studiata. - Interamente a colori con illustrazioni a piene pagine. - Forma nuova: proposta a mo' di diario con stile personalizzabile da ciascun ragazzo. - Linguaggio fresco con l'utilizzo del racconto con tavole. - contiene segnalibri da condividere e bonus track per riflessioni su stati d'animo e per la crescita in una fede più matura.
Quarantatrè racconti scritti appositamente per essere utilizzati in incontri formativi, scolastici e catechistici con fanciulli e ragazzi. Ogni storia è preceduta da un inquadramento psicologico-catechistico ed è seguita da suggerimenti didattici utili a prolungare l'effetto della storia nel dialogo, nell'attività, nella vita.
Il libro propone, sotto forma di Atti, una riflessione a piu voci sul tema fondamentale della Pace nel nostro tempo. L'intento del volume e quello di condividere con tutti coloro che hanno a cuore la Pace, i frutti del cammino di ricerca della Pace agli inizi di questo terzo Millennio. Con semplicita, con gli occhi puntati a San Francesco, il libro cerca di immaginare la Pace in questo tempo di divisioni e di guerre. Il discorso e quanto mai interessante perche e il risultato di tante voci unite dall'unica ispirazione francescana e motivato da un sincero amore verso la dignita e la liberta di ogni uomo.

