
Alle meste considerazioni di Qohelet sembrano opporsi le pagine del Cantico dei Cantici, in cui la visione della vita e del mondo sembra pure condizionata da un eccesso ma questa volta opposto. C’è una luce che permette all’uomo di vedere le cose nella loro verità più profonda. E questa verità non è l’inconsistenza, ma l’eternità che scorre sotto ogni cosa e che l’amore rivela. Con un invito alla lettura di Luigi Maria Epicoco.
Questo libro propone un corso di esercizi spirituali. Barsotti, con la sua consueta profondità teologica che illumina l'ineffabile piano di Dio in Cristo, rivelatore dell'uomo all'uomo, presenta lo sviluppo della vita cristiana come cammino di ritorno al paradiso da cui il peccato ha allontanato. Nelle singole meditazioni egli riflette sulle leggi secondo le quali il ritorno si realizza: la conversione, l'umiltà, il distacco, l'obbedienza, l'infanzia spirituale, la verginità, il lavoro, il silenzio. Tutto in dipendenza dalla Parola di Dio e dall'azione dello Spirito Santo, nell'inserimento sacramentale, al fine che nasca e viva l'uomo secondo l'immagine, Cristo, che porta al Padre. È veramente singolare la capacità di Barsotti di essere diverso e nuovo ogni volta. Egli ha il magistrale potere di portare alla luce il significato e la necessità del percorso ascetico-mistico nella vita cristiana.
Qual è la decisione giusta da prendere? Come faccio a sapere di non avere sbagliato? Queste sono solo alcune delle domande più ricorrenti che vengono poste a Anselm Grün nei suoi incontri. In ogni momento della nostra quotidianità dobbiamo infatti prendere delle decisioni, la più importante delle quali è scegliere se essere vittime degli eventi o se gestire al meglio la nostra vita. In questo volume, a cavallo tra spiritualità e psicologia, Padre Grün aiuta il lettore a comprendere qual è il modo migliore per giungere a una scelta. Nell'ultimo capitolo del libro sono raccolte delle "preghiere per la giusta decisione".
"Francesco non chiede d'essere guardato: è un dito teso verso la luna, un fuoco che indica Dio e ci consegna - nudi e liberi - alla gioia". Di san Francesco crediamo di sapere tutto: il santo della natura, dei poveri, della pace. Ma proprio ciò che crediamo di sapere ci impedisce di conoscerlo. In questo libro a due voci, Franco Nembrini e Fabio Rosini tornano ai testi che Francesco ci ha lasciato di suo pugno e li liberano dalle letture addomesticate, riconsegnandoci un uomo molto più scomodo e molto più vivo. Dall'incontro con i lebbrosi, dove ciò che era amaro diventa dolce, fino alla povertà scelta come libertà totale, emerge il volto di un convertito che non si accontenta: tenero e durissimo, capace di chiamare "sorella" la morte e di restare lieto nella tribolazione. Il dito e la luna: perché Francesco non vuole essere ammirato, ma indica un Altro. Un percorso che, capitolo dopo capitolo, smonta i nostri inganni e ci mette davanti alla domanda che davvero conta: quanto siamo disposti a giocare della nostra vita.
Fin dal suo primo discorso in pubblico Papa Leone XIV ha posto la pace come tema decisivo per la Chiesa oggi. Questo libro presenta in maniera articolata, secondo un ordine strutturato, un itinerario nei discorsi e interventi di Papa Leone nel corso del primo anno di pontificato intorno al tema della ricerca della pace, del rifiuto della guerra, del rigetto del disarmo e delle soluzioni pacifiche nelle controversie internazionali. Un testo da leggere, rileggere e meditare per trovare nuove ragioni nell'impegno per la pace e contro ogni guerra.
Un inedito di due grandi maestri della spiritualità: Giuseppe Dossetti e Umberto Neri. Una grande riflessione che incoraggia, in profondità e in dialogo con il racconto biblico, ad un risveglio interiore e a una responsabilità personale e collettiva. In particolare, è posta grande attenzione sulla parabola del padre misericordioso del Vangelo di Luca. Nel commento e nella meditazione dei due Maestri, emerge una figura di cristianesimo molto legata alla sequela di Gesù di Nazareth la cui via mostra una possibilità per l’esistenza umana che non rifiutando la solidarietà - il con-essere - e la dedizione può dirsi beata e nella gioia.
In un tempo segnato dalla fretta e dallo smarrimento interiore, questo libro aiuta a riscoprire la presenza di Dio nella propria vita grazie alla sapienza degli Esercizi spirituali di Sant'Ignazio di Loyola proposti però in un itinerario attualizzato capace di parlare con linguaggio vivo all'uomo contemporaneo. Un vero e proprio cammino spirituale accompagna il
contemplazione della Creazione fino al compimento ultimo dell'esistenza. Attraverso le dinamiche del discernimento degli spiriti, la lotta tra desolazione e consolazione e la ricerca sincera della volontà di Dio, il lettore viene condotto a guardare Cristo come centro della propria vita. In questo cammino trovano spazio la riflessione sui comandamenti e sulle beatitudini, la meditazione della Passione, l'invito alla conversione personale e alla crescita nelle virtù, fino all'affidamento filiale a Maria.
Un sussidio pratico per tutti i credenti che aiuta a ritrovare il filo della propria esistenza.
Cari genitori, questo libro è stato scritto per voi, con la speranza di potervi offrire un piccolo aiuto nell'educazione religiosa dei vostri figli. Oggi è in per colo la trasmissione della fede, che è av venuta per due millenni attraverso la stretta collaborazione fra la famiglia e la Chiesa. Le nuove generazioni rischiano di crescere fuori dal cristianesimo semplicemente perché non l'hanno mai conosciuto o l'hanno sfiorato solo superficialmente. Questo succede per ché sta venendo a mancare la capacità dei genitori di incidere sulla formazione religiosa e morale dei propri figli. Si pensa erroneamente che questo compito spetti alla Chiesa. In realtà, senza l'aiuto della famiglia, la Chiesa non può fare molto.
I primi anni di vita sono decisivi per canto riguarda gli orientamenti religiosi e morali. I bambini, anche prima di raggiungere l'età della ragione, sono aperti a Dio e ascoltano la sua voce, so no aperti alla trascendenza e disponibili all'insegnamento religioso che trova un terreno fertile nella loro mente e nei loro cuori. Essi apprendono con facilità le verità della fede e imparano volentieri pregare. Spesso sulle loro labbra affiora quella sapienza divina che è negata ai superbi, ma è rivelata ai piccoli. Dedicarsi con amore e perseveranza all'educazione alla fede dei propri figli significa generarli una seconda volta, facendo di essi delle « nuove creature ».
Un incontro che cambia tutto. Al Liceo Berchet di Milano, tra il 1955 e il 1958, un giovane studente incrocia don Luigi Giussani (1922-2005), fondatore del Movimento di Comunione e Liberazione, destinato a diventare il “padre” della sua fede. Da lì nasce un’avventura cristiana capace di stare dentro ogni circostanza con uno sguardo costruttivo.
Questo epistolario fra l’autore e il «don Gius», inconsueto perché postumo, è un tributo riconoscente e vibrante, fatto di ricordi personali e riflessioni limpide sulla Chiesa e sul mondo. Un filo rosso lo attraversa: l’appartenenza a una comunità guidata con tenerezza e fermezza, in cui ogni persona è al centro e il riferimento di tutti è Gesù Cristo, come compimento di ogni desiderio di bene.
Zola testimonia che obbedienza e libertà non sono in conflitto: nell’unità vissuta si accende una creatività audace, una presenza “baldanzosa” nella realtà, nella vocazione, nelle responsabilità, nelle amicizie, nella società. Il volume è introdotto da un Invito alla lettura di Davide Prosperi e da una Prefazione di mons. Massimo Camisasca.
Auschwitz, 14 agosto 1941, un frate avanza di un passo e si offre al posto di un padre di famiglia condannato a morte. Da quel giorno buio del passato l'autore risale all'origine di un uomo capace di dire che «l'odio non serve a niente, solo l'amore crea». La vita di san Massimiliano Maria Kolbe, tra povertà, genialità e devozione all'Immacolata, diventa un itinerario di fede concreta non improvvisata. Tra Roma, la Milizia dell'Immacolata e la prigionia, si scopre che la santità è una scelta possibile, persino in tempi feroci come quelli della seconda guerra mondiale.

