
Il Vangelo di Giovanni non è soltanto un racconto: è un invito a guardare la realtà con occhi nuovi. Attraverso i grandi "segni" compiuti da Gesù — da Cana fino alla risurrezione di Lazzaro — don Luigi Maria Epicoco accompagna il lettore in un itinerario spirituale che conduce oltre la superficie degli eventi, per scoprirne il significato più profondo. Con il suo stile diretto e coinvolgente, l'autore mostra come ogni pagina del quarto Vangelo parli della nostra vita, delle nostre domande, delle nostre ferite e del desiderio di felicità che ci abita. Un libro che non offre semplici spiegazioni, ma invita a fare esperienza del Vangelo, lasciandosi guidare da quei segni nei quali Dio continua ancora oggi a rivelarsi e a trasformare l'esistenza.
Brevi pensieri di Papa Leone XIV, uno al giorno, per un anno intero, in occasione del primo anniversario della sua elezione al soglio pontificio (8 maggio 2026). In questi pensieri, tratti da suoi discorsi e omelie, si condensa la sapienza evangelica di Papa Prevost, in particolare la sua attenzione alla vita interiore, sulla scia di Sant'Agostino.
In un volume elegante e raffinato di più di 500 pagine presentiamo i commenti a tutti i Vangeli dell'anno liturgico tratti dalle omelie inedite del card. Comastri. Diviso per festivi A-B-C, solennità, feste e memorie, feriali del Tempo Ordinario. In conclusione, l'indice omiletico e dei nomi notevoli.
Questo libretto ripercorre, con pensieri brevi e spesso pungenti, le verità cristiane fondamentali, soprattutto quelle più dimenticate. Un certo cristianesimo secolarizzato le considera fuori moda. In realtà sono quelle che rischiarano di luce soprannaturale la vita dell'uomo e il suo destino. Non c'è neppure una parola di Gesù che sia superata. "Cielo e terra passeranno, ma le mie parole non passeranno".
Prosegue la Collana degli Insegnamenti di Papa Francesco. Al suo interno sono raccolti in ordine cronologico discorsi, omelie, catechesi e tutta la sua attività istituzionale dal 1° luglio 2018 al 31 dicembre 2018.
In un volume elegante e raffinato di quasi 600 pagine presentiamo i commenti a tutti i Vangeli dell'anno liturgico tratti dal Magistero di Papa Benedetto XVI. Diviso per festivi A-B-C, solennità, feste e memorie, feriali del Tempo Ordinario. In conclusione, l'indice omiletico e dei nomi notevoli. Prefazione di Angelo Comastri.
In occasione dell'ottavo centenario del transito di San Francesco (1226-2026), il card. Comastri ci racconta gli ultimi giorni del Santo di Assisi, offrendo una lettura profonda e consolante della morte cristiana. Attraverso le pagine, si scopre come Francesco, fino all'ultimo respiro, abbia vissuto la fede con totale abbandono a Dio, trasformando il momento della morte in un passaggio luminoso, pieno di serenità e speranza. Il testo accompagna il lettore nell'esperienza di una fine che non è un addio, ma l'attraversamento di una soglia verso l'infinita gioia dell'abbraccio divino, ricordando a tutti quanto sia bella e consolante la vita che si conclude in Dio.
Comunione e Liberazione nasce a Milano alla fine del 1969 come tentativo di rispondere all'esigenza di autenticità che aveva caratterizzato l'inizio della contestazione giovanile. Nell'arco di appena due anni, da Milano, CL si diffonde in Italia e comincia a varcarne i confini. Come assicurare la possibilità di un cammino condiviso alle tante comunità nelle scuole, nelle università, negli ambienti di lavoro, nelle parrocchie e nei quartieri? In risposta a tale interrogativo, don Luigi Giussani promuove una «Scuola Quadri», coinvolgendo un gruppo di responsabili con i quali desidera condividere metodo e contenuto della stessa proposta di fede, recuperando tutta la ricchezza dell'esperienza precedente di Gioventù Studentesca, dagli inizi nel 1954 alla crisi del Sessantotto. Nel volume sono raccolte per la prima volta le dieci lezioni svolte nella Scuola Quadri, negli anni 1971-1972. Il libro si colloca all'interno di un percorso di riflessioni iniziato con Una rivoluzione di sé (1968-1970) e proseguito con Un volto nella storia (1969-1970). Si tratta di un testo di straordinario valore storico e teorico. Il centro della vita documenta il percorso appassionato - e a tratti infuocato - di Giussani nel fissare le linee contenutistiche e metodologiche dell'esperienza del «movimento», sviluppate intorno all'intuizione fondamentale: Cristo centro della vita e della storia, centro della cultura e quindi della dinamica del mondo; Cristo non come idea, ma come avvenimento contemporaneo, sperimentabile in un incontro oggi, attraverso la comunione della Chiesa, Suo corpo. Qui trova la sua origine l'impeto di presenza nel mondo, a tutti i livelli, carico di urgenza di giudizio e di azione, che caratterizza Comunione e Liberazione e il cui scopo è che Cristo e la Chiesa incontrino la sete e i bisogni di tutti, offrendosi come risposta affascinante e adeguata.
Medjugorje è una cosa seria, da prendere in considerazione: è questo il titolo del primo dei quaranta temi proposti alla riflessione per dimostrare la fondatezza e la serietà della lunga mariofania nella cittadina dell’Erzegovina, da oltre quattro decenni al centro di pellegrinaggi provenienti da ogni parte del mondo. Come è noto, la Chiesa ha atteso molto tempo prima di dare il nulla osta, che non è ancora il riconoscimento della soprannaturalità dell’evento, ma l’apprezzamento dei frutti spirituali e dei numerosi messaggi di indubbio valore per il cammino di fede. Ciò che ha reso difficile il giudizio dell’autorità ecclesiastica è stata la novità con cui questa volta la Madonna si è manifestata, proponendosi in un modo totalmente nuovo, come mai era accaduto prima. La vera novità di questo evento stupefacente è la sintonia con i grandi problemi del momento storico attuale, la crisi spirituale dell’umanità, il dilagare della violenza e l’approssimarsi di un conflitto mondiale capace di distruggere il mondo. In questa prospettiva, la presenza della Madonna a Medjugorje appare sempre più come l’unica àncora di salvezza che l’umanità ha a disposizione per poter sperare nel futuro. Questo infatti è il senso delle parole che il grande Pontefice San Giovanni Paolo II ha rivolto alla veggente Mirjana: «Medjugorje è la speranza del mondo».
La "verità nella carità" fu la strada maestra di Antonio Rosmini (1797-1855) per dare testimonianza della vera fede cristiana e inculturare il Vangelo, mentre la cultura europea già mostrava segnali di pressante scristianizzazione e di forte mondanizzazione. Il "prete roveretano", come amava definirsi, è noto agli studiosi di tutto il mondo sia per l'ingegno profuso nelle ardue speculazioni filosofiche sia per la profondità della sua originale proposta teologica, come anche per la lucidità mostrata nel considerare la politica del suo tempo, alla luce di una visione morale autenticamente cristiana. Andrebbe però meglio conosciuto per il grande contributo del suo esempio di vita e del suo pensiero all'opera di evangelizzazione della Chiesa e al bene della comunità civile. Ed è proprio questo il compito che si sono prefissi gli autori, un teologo e un filosofo, ciascuno in base alle proprie competenze.
In queste pagine, nate dalla lunga frequentazione con tantissimi sacerdoti e anche con alcuni vescovi incontrati in occasione di ritiri e conferenze, Enzo Bianchi delinea l'identità del prete di oggi. Lontano da ogni idealizzazione astratta, il volume affronta con franchezza i nodi decisivi della vita presbiterale: la spiritualità radicata nel ministero, il rapporto con il tempo, la comunione ecclesiale, il celibato, la preghiera, la predicazione e la liturgia. L'identità del presbitero non si costruisce per sovrastrutture, ma nell'obbedienza quotidiana al Vangelo, nella fraternità, nell'ascolto della Parola e nella celebrazione dei misteri della fede. Alla Chiesa del nostro tempo servono vescovi e presbiteri che sappiano unificare vita interiore e servizio pastorale, contemplazione e responsabilità, fedeltà personale e amore per il popolo di Dio loro affidato. Un libro che interpella e incoraggia; una proposta spirituale di grande profondità, capace di parlare non solo ai ministri ordinati, ma a chiunque desideri comprendere più a fondo la forma evangelica del servizio nella Chiesa di oggi.
In queste pagine ritrovate, ci viene consegnato il nucleo più vivo di quello che sarà il pensiero profetico del futuro vescovo di Molfetta: quello di una Chiesa capace di farsi grembiule, fraternità, servizio, profezia. Le 16 lezioni qui raccolte, nate negli anni immediatamente successivi al Concilio Vaticano II, mostrano il giovane don Tonino mentre accompagna laici e comunità alla scoperta di una Chiesa che deve essere necessariamente incarnata nella storia e aperta al sogno di Dio sull'umanità. Con linguaggio limpido e intenso, tra Scrittura, teologia e passione pastorale, emerge una visione della fede non chiusa nelle cattedrali del potere, ma pellegrina nel mondo, sacramento di comunione e segno del Regno. Un testo prezioso, arricchito dai contributi di Marco Tarquinio, Vito Cassiano e Giancarlo Piccinni, per comprendere le radici spirituali e teologiche di uno dei testimoni più amati del nostro tempo. Prefazione di Marco Tarquinio.

