
I testi più significativi di Papa Leone XIV si offrono a noi proponendo un magistero che invita la Chiesa e l'umanità intera a "camminare insieme". Dalle omelie ai discorsi, dagli appelli per la pace alle riflessioni sulla famiglia, sulla missione e sulla speranza, emerge una voce al contempo paterna e profetica, capace di parlare ai nostri giorni difficili con chiarezza evangelica e profonda tenerezza e di invitare ciascuno all'impegno per una testimonianza sincera in un mondo che fatica ad accogliere Cristo e il mistero della Vita. Al centro risplende l'annuncio della salvezza per tutti, luce che non abbaglia ma orienta, che non impone ma attrae. Leone XIV richiama con forza l'urgenza di una fede vissuta nella comunione, di una Chiesa missionaria, lievito nella pasta del mondo, testimone di unità in un'epoca segnata da divisioni e fragilità. Le sue parole aprono orizzonti di speranza, invitano a disarmare i cuori, a custodire le famiglie, a servire la vita e a riscoprire la gioia dell'Eucaristia. Queste pagine non sono soltanto memoria di un anno, ma promessa di un cammino: perché nessuno si salva da solo e la gioia del Vangelo fiorisce quando diventiamo, insieme, popolo in cammino verso la casa del Signore.
«Questo libro nasce come atto di riconoscenza verso un uomo, un Papa, che ha cambiato la vita di tutti e toccato il cuore di molti». Si apre così il racconto intimo di un legame che ha superato i confini del ruolo e della gerarchia, un rapporto che l'autore e vaticanista Salvatore Cernuzio non esita a definire «padre-figlio», affidato a queste pagine con delicatezza e gratitudine. Tutto comincia con una lettera consegnata quasi per impulso durante un volo papale, poi la telefonata inattesa: «Buonasera, sono Papa Francesco». Da quel momento nasce un dialogo che durerà anni, fatto di incontri a Casa Santa Marta, confidenze, risate, battute e riflessioni profonde sulla fede, la famiglia, il dolore, la Chiesa. Un dialogo destinato a interrompersi soltanto pochi giorni prima della morte. Bergoglio è stato il Padre di tutti: il Papa del popolo, colui che non ha mai lasciato indietro gli ultimi, che ha saputo rinunciare ai privilegi senza dimenticare la sua missione di pastore. Tra ricordi personali e momenti di tenerezza, questo libro restituisce il suo volto più autentico: quello di un uomo semplice, generoso, acuto, che non resiste al piacere di un gelato e telefona commosso a chi gli scrive, l'uomo dai sentimenti genuini e delle intuizioni profetiche, che con la sua spontaneità ha saputo parlare al mondo intero, riducendo la distanza tra fedeli e non fedeli, insegnando a tutti l'arte del dialogo e del coraggio.
Prosegue la Collana degli Insegnamenti di Papa Francesco. Al suo interno sono raccolti in ordine cronologico discorsi, omelie, catechesi e tutta la sua attività istituzionale dal 1° Gennaio 2018 al 30 Giugno 2018.
Dalla lettera scritta da papa Leone XIV alla Famiglia francescana, il testo integrale della preghiera a san Francesco in occasione dell’apertura dell'VIII Centenario del Transito, 3 ottobre 1226. Una preghiera introdotta da un breve testo del Papa, «affinché san Francesco di Assisi continui a infondere in tutti noi la perfetta letizia e la concordia».
Dalle colline del Piemonte alle pianure dell'Argentina, il volume ricostruisce la vita coraggiosa di Rosa Vassallo, la nonna paterna di papa Francesco. Attraverso documenti inediti e testimonianze familiari, emerge la figura della donna che ha plasmato il cuore di papa Bergoglio, trasmettendogli una fede genuina e quella misericordia che, attraverso le sue parole, ha parlato al mondo intero. Un viaggio tra due nazioni che rivela come l'umiltà e la solidarietà di una famiglia migrante siano diventate i pilastri di un pontificato rivolto agli ultimi.
Un testamento spirituale che il pontefice ha consegnato, prima di scomparire, alle mani attente di Thomas Leoncini, che lo ha portato sino a noi per farne un "abbraccio a chi resta", capace di ricordarci che l'amore vero non muore mai.
Attento alle condizioni di vita di ciascuno, soprattutto dei più poveri, papa Francesco ha affidato a queste pagine un forte messaggio di speranza e di cambiamento: il Vangelo è vita nuova per tutti. I suoi insegnamenti e le sue riflessioni hanno intrecciato in modo originale l’annuncio cristiano e le grandi questioni sociali del nostro tempo, denunciando la logica dello scarto, dell’egoismo e del possesso senza limiti, e indicando la via di una cultura della responsabilità, del dialogo, dell’incontro e della solidarietà. Con parole semplici e radicali, emerge una visione di Chiesa vicina all’umanità ferita, capace di ascolto e di compassione. Un libro che raccoglie alcuni dei temi più cari al magistero di papa Francesco e che resta una voce profetica e attuale di fronte alle ferite della società contemporanea.
A un anno dalla morte di Papa Francesco, questo volume raccoglie alcune delle "pietre d’inciampo" che il suo magistero ha disseminato nel cammino della Chiesa. Non un bilancio storico né un’apologia, ma un percorso attraverso parole, gesti e scelte che hanno provocato, interrogato, talvolta spiazzato. Evangelizzazione e proselitismo, relativismo e tradizione, misericordia e giustizia, primato e sinodalità: ogni "pietra" è una domanda aperta, un invito a sostare e a pensare. Con lo stile diretto e appassionato che gli si riconosceva, le pagine di Francesco ci invitano a ripercorrere alcuni passaggi decisivi del suo pontificato, mettendo in luce la sua insistenza su una Chiesa in uscita, ospedale da campo, più attenta ai processi che alle formule, più premurosa verso le ferite che preoccupata di difendere confini. Per ogni "pietra-, alcune riflessioni di fratel MichaelDavide accompagnano il lettore in un esercizio di discernimento che non cerca risposte facili, ma custodisce la tensione tra fedeltà e rinnovamento. Perché il Vangelo non è proprietà da difendere, ma dono da riconoscere e da condividere. Un libro per non dimenticare, ma soprattutto per continuare a camminare.
Un viaggio unico lungo i sentieri percorsi da Gesù, ricostruiti con rigore storico, cartografico e spirituale. Alla luce degli scritti di Maria Valtorta, e delle fonti geografiche e archeologiche, questo libro offre una mappa inedita delle peregrinazioni del Maestro in Palestina: non solo luoghi, ma strade, pendenze, altimetrie, stagioni e paesaggi che hanno plasmato il ritmo della vita quotidiana di Gesù e dei suoi discepoli. L’Autore accompagna il lettore tra ritrovamenti storici, antiche vie carovaniere e tracciati realistici, mostrando come fatica, clima e asperità non siano semplici “sfondi”, ma parte integrante dell’Incarnazione: Dio entra nella storia anche attraverso la geografia. Un approccio che intreccia fede e scienza, esperienza mistica e metodo di ricerca, per restituire una dimensione profondamente umana e una prospettiva concreta sulla vita del Cristo. Ma soprattutto per mostrare la scientificità dell’opera di Maria Valtorta.
Gianluigi Porrà (Cagliari, 1955) è ingegnere, topografo e insegnante. Legge e studia Maria Valtorta da diversi anni approfondendo in particolare gli aspetti topografici e geografici dell’Evangelo. Promotore del Cenacolo valtortiano nella parrocchia di S. Giovanni Evangelista di Quartu S. Elena (CA), ha pubblicato con MIMEP-DOCETE Maria Valtorta - Ho visto tutta la vita di Gesù (2024).
**** Attenzione la Via Crucis 2026 verrà consegnata a partire da sabato 4 aprile come richiesto dall'editore ****
Il presente lavoro inaugura una trilogia che seguirà l'andamento trinitario suggerito dal Cardinale Carlo Maria Martini nel suo celebre scritto pastorale "Dio educa il suo popolo" (1987), cruciale per comprendere la natura spirituale dell'esperienza educativa cristiana - o, in altri termini, la natura educativa dell'esperienza spirituale cristiana - in relazione al testo degli "Esercizi spirituali" ignaziani; ogni punto, quindi, sarà oggetto di costante confronto con il dinamismo dell'itinerario di conversione suggerito da Ignazio di Loyola, al fine di cogliere i legami fondanti con la proposta martiniana proprio a partire dalla comune connotazione trinitaria. In particolare, l'attuale volume, il primo - appunto - di una trilogia, prenderà le mosse dalla considerazione della paternità di Dio e, ex parte hominis, della figliolanza come fondamentale paradigma teologico-spirituale di questa opera educativa sui generis, in cui Dio incontra l'uomo da padre e l'uomo incontra Dio da figlio; tale elaborazione troverà un riscontro soprattutto nel riferimento al «principio e fondamento» (EESS 23) ignaziano, con cui si apre l'intero itinerario degli "Esercizi spirituali".
Il libro raccoglie i 100 testi più belli di papa Francesco sul tema della Pace. Ne ha parlato e scritto continuamente e ovunque.La pace di papa Francesco è una parola piena, ha toni molto accesi e concreti perché riguarda tutti gli ambiti della vita. Per lui la pace è artigianale nel senso che va preparata come fa l’artigiano quando si appresta al suo lavoro che richiede impegno, fatica, creatività e soprattutto cuore! Per questo il primo passo è la preghiera.Testi brevi che possono essere usati come spunto per la preghiera personale o comunitaria, la meditazione, l’adorazione eucaristica.

