
Dire che Francesco d'Assisi sia stato un eroe romantico, un uomo socialmente virtuoso, un protagonista del suo tempo, un precorritore dell'Umanesimo, sarebbe riduttivo e ingiusto. Fare del suo ardore teologico l'unico argomento, esasperandone l'ascetismo, l'umiltà, la povertà, renderebbe d'altronde quasi inaccessibile la storia del santo. Raccontare del trovatore, del poeta, dell'amante, dimenticando tutto ciò che in lui era Passione per Dio, sarebbe ancora fargli un torto. Quello che invece Chesterton si propone è un profilo autentico di Francesco d'Assisi, né il materialismo degli scettici, né la semplice adesione del devoto, abituato ai paradossi della fede: il dialogo fra un indagatore moderno e un profano onesto. Francesco d'Assisi è per Chesterton non solo l'uomo che segnò la storia della sua conversione, ma il santo che con il suo romanticismo penetrò il razionalismo dell'età vittoriana.
Cio che emerge da queste pagine e la convinzione che La Chiesa non puo non possedere una propria peculiare dottrina sociale" e questa rientra a pieno titolo nella sua opera di evangelizzazione; ne e parte talmente costitutiva che senza di essa difficilmente riuscirebbe a svolgere pienamente la missione ricevuta. Karol Wojtyla tematizza in questa sua riflessione l'esperienza di giovane operaio che durante l'occupazione nazista della Polonia lo aveva visto impegnato in fabbrica. La dottrina sociale della Chiesa viene definita dall'arcivescovo di Cracovia come un "richiamo" dal Regno di Dio e un "richiamo" incontro alla responsabilita da parte dei credenti. Viene citata la fondazione della Cattedra di Karol Wojtyla che permettera di studiare il pensiero del Santo Padre a partire dal suo insegnamento come docente a Cracovia e Lublino. "
Il volume contiene la biografia ufficiale di Padre Pio e offre una seria panoramica storica del Santo, estranea da ogni polemica.
Raccolta di appunti e riflessioni su affascinanti temi ed argomenti spirituali.
Sono pagine dedicate alla vita dell'aldila, scritte da un autore privilegiato", che ha avuto modo di costatare, di persona e da vicino, il senso del soprannaturale che avvolgeva Padre Pio. "
Raccolta di ricordi e le testimonianze di un frate che ha vissuto accanto a Padre Pio, gli ha servito la messa, lo ha confessato, lo ha stretto tra le braccia perche non cadesse sull'altare e, in punto di morte, gli ha amministrato l'olio degli infermi.
Un'ampia illustrazione sulle prerogative pedagogiche legate alle figure di Paolo di Tarso e Pio da Pietralcina nell'ambito della didattica cristiana.
Un attento lavoro dove si snodano i temi fondamentali della teologia e della vita cristiana illuminati dall'esperienza di Santa Chiara d'Assisi, pianticella" di Francesco. "
Un esame dei processi di appropriazione" della figura e del messaggio di Padre Pio da Pietrelcina da parte, rispettivamente, di un "informatore" di estrazione rurale e di quattro noti esponenti della classe intellettuale italiana. "
Un aiuto, come cristiani e come francescani, a mantenere quelle condizioni climatiche spirituali favorevoli perche', col vento, col fuoco e col sangue, possiamo rinascere dallo Spirito e far si che da noi scaturiscano fiumi d'acqua viva". Per la gioia del mondo. "
Con quest'opera si vuole presentare la figura di questa santa, sempre ritenuta tale ma mai canonizzata ufficialmente, con l'uso di recenti scoperte sulle fonti biografiche e autobiografiche. In secondo luogo si vuole offrire una descrizione delle miniature dello Scivias, la prima opera di Hildegard von Bingen.
L’opera viene riproposta a colori.
Hildegard Spaziante, nata a Lucca, ha completato gli studi di scienze religiose presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Milano. Attualmente vive nella Comunità Mariana “Oasi della Pace”.
Terza edizione. Isabella Flores Oliva, detta Rosa per la bellezza del suo viso, visse in modo appassionato la sua fede e il suo amore per Cristo predicando" nella citta di Lima all'inizio del 1600. "

