
Dorotea, originaria di Cesarea di Cappadocia (IV secolo), fu prima torturata e poi decapitata per aver rifiutato di sacrificare agli dèi pagani. La testimonianza della giovane Dorotea davanti alle torture, alle sofferenze e al martirio è un autentico messaggio di speranza e di coraggio per tutti i cristiani perseguitati in ogni parte del mondo perché conservino la fedeltà all'unico Dio e al suo Figlio Gesù Cristo unico Salvatore. Il libretto illustrato racconta la vita della Santa, che è anche la storia dell'inizio del cristianesimo in Turchia.
Questo libro propone la storia dei santi patroni delle nostre forze armate e una raccolta di preghiere. E’ una testimonianza della devozione religiosa dei militari italiani. Le preghiere dei vari reparti sono precedute dalla storia dei loro santi patroni. Le preghiere raccolte in questo sussidio sono quasi tutte di anonimi compositori; l’autore le ha volute raccogliere perché non venisse dispersa la forza spirituale e storica che esse ancora rappresentano. Ad arricchimento dell’opera l’elenco degli ossari e dei cimiteri militati, per sottolineare il culto che gli uomini in uniforme hanno sempre riservato ai loro caduti.
È una santità nascosta e tuttavia luminosissima quella di padre Leopoldo, così come ricorda nella presentazione don Bruno Maggioni. Una santità straordinaria nella sua semplicità,quella del frate dalmata delle Bocche di Cattaro,che ha saputo vivere alcuni tratti evangelici a volte dimenticati eppure di grande importanza, come la quotidianità, la discrezione, l’umiltà,la disponibilità,e di essersi sempre considerato un «servo inutile». Padre Leopoldo è stato un uomo a cui la natura aveva concesso poco,ma nella sua grande fede e dedizione assoluta a Dio, è diventato una icona di conforto e di speranza per quanti lo hanno avvicinato, specialmente nel mistero della Confessione. Non solo,ma continua ad essere tale anche dopo la morte.Infatti,è considerato tra i santi più popolari in Italia e anche all’estero. L’Autore, alla narrazione biografica, integra le sue conoscenze di storico sugli eventi dell’antica terra di Dalmazia, dove nacque padre Leopoldo, fino alle mutazioni socio-politiche del secolo scorso.
Autore Giorgio Cavalleri, scrittore e storico, vive a Como dove è nato nel 1940. Ha collaborato con numerose riviste e quotidiani ed è autore di una quarantina di volumi sulla storia del Novecento, pubblicati da varie case editrici fra le quali Garzanti, Piemme, Franco Angeli.
Un volume su aspetti della formazione, della cultura, dell'ambiente, dell'attività letteraria di alcune significative personalità di Clarisse dell'Osservanza.
L'Autore ha compiuto un attento esame degli scritti del Santo di Assisi per rintracciare il fulcro di una straordinaria esperienza di fede.
Una nuova biografia di Chiara per comprendere sempre meglio l'esperienza tutta femminile e tutta cristiana di questa donna, la cui vita è stata trasformata dall'ardente amore per il Crocifisso povero". "
"Non abbiate paura! Aprite, anzi, spalancate le porte a Cristo! [...] Aprite i confini degli stati, i sistemi economici, come quelli politici, i vasti campi di cultura, di civiltà, di sviluppo. Non abbiate paura! Cristo sa cosa è dentro l'uomo. Solo lui lo sa!" Con queste parole, nell'ottobre del 1978, Giovanni Paolo II, nato Karol Józef Wojtyla, inaugurava il suo pontificato, destinato a lasciare un segno nei cuori e nella Storia. Il primo papa non italiano dai tempi dell'olandese Adriano VI (1522-1523) è stato anche il primo pontefice polacco, e slavo, della storia. Giovanni Paolo II ha viaggiato più di tutti gli altri papi messi insieme, operando per la difesa della pace in ogni parte del mondo e riservando sempre una grande attenzione ai temi sociali. Nel 1985 ha indetto la prima Giornata mondiale della gioventù, che dieci anni più tardi, a Manila, ha visto la partecipazione di quasi cinque milioni di persone dando vita a quello che è tutt'ora considerato il più grande raduno umano della Storia. Nessun papa ha incontrato tante persone come lui. Ed è a questi uomini che, nell'ultimo quarto del Novecento e agli inizi del nuovo millennio, egli ha parlato. Ha parlato "in nome del Padre", da uomo del XX secolo, ad altri uomini suoi contemporanei, mettendo sempre in primo piano i sentimenti, i valori, i desideri, le ansie e le speranze che alimentano la vita di ciascuno di noi.
I Fioretti di San Francesco sono il libro che meglio esprime il messaggio del Santo d'Assisi. Contengono episodi celeberrimi, ormai sedimentati nella memoria dei secoli: la “perfetta letizia”, il lupo di Gubbio…I Fioretti sono l’espressione del desiderio di un vangelo vissuto e annunziato con radicalità.
In Italia lo chiamiamo san Nicola da Bari, i russi gli hanno dato il nomignolo un po’ sproporzionato di Russkij Bog (il ‘Dio russo’) e un mito globale lo identifica (impropriamente) con Santa Claus, ma la verità è che la sua lunga parabola ha avuto inizio nella tarda Antichità, più o meno ai tempi di Costantino, in un angolo periferico dell’impero, nell’antica metropoli anatolica di Myra, città di cui Nicola fu vescovo. Michele Bacci indaga la vicenda che ha portato un oscuro religioso della costa licia a vestire i panni del ‘grande taumaturgo’, il santo globale protagonista di un culto ancora oggi tanto sentito da superare le divisioni tra cristiani e ortodossi. In queste pagine, fra traslazioni di ossa, narrazioni leggendarie e progressive trasformazioni iconografiche (fino all’identificazione del vescovo di Myra con il portatore di doni più amato dai bambini), una intricata e affascinante storia di devozione interculturale si intreccia con un’attenta riflessione sul sentimento del sacro, sulle dinamiche con cui viene orchestrato, sul suo rapporto con luoghi santi e immagini prodigiose e sui differenti percorsi attraverso cui si afferma e dilaga.
Il presente volume è una raccolta dei brani più popolari e semplici tratti dai Sermoni di sant’Antonio, l’unica opera del Santo di giunta fino a noi e riconosciuta autentica. La presente selezione riguarda brani che toccano più direttamente la pratica cristiana e che sono altamente validi anche per il nostro tempo. Questo lavoro di divulgazione ha lo scopo di continuare anche oggi la missione del Santo: formatore di cristiani convinti della propria fede e coerenti nel viverla alla luce della speranza e nell’ardore della carità.
Pur non appartenendo a quella élite intellettuale e ricca che poteva permettersi il lusso di possedere una Bibbia, san Francesco mostra di avere grande conoscenza della Parola e manifesta grande amore per essa. Tutti i suoi scritti - dalle preghiere alle regole, passando per le lettere e le ammonizioni - sono infatti pieni di citazioni bibliche, fino a presentarsi come veri e propri mosaici scritturistici. In vista della XII Assemblea generale ordinaria del Sinodo dei Vescovi sulla Parola di Dio nella vita e nella missione della Chiesa (ottobre 2008), l'ormai tradizionale giornata di studio annualmente promossa dall'Istituto francescano di spiritualità della Pontificia Università Antonianum si concentra sul ruolo della Parola, affinché essa fecondi maggiormente la vita spirituale delle varie famiglie francescane. La ricchezza proveniente dal carisma del poverello di Assisi è infatti in grado di rivitalizzare la loro missione, in vista delle sfide pastorali presenti.
Si può educare a parole, ma è soprattutto con i fatti e con la testimonianza personale che si può convincere gli altri a modificare il comportamento. Don Bosco educò i suoi ragazzi anzitutto con il suo esempio. I ragazzi che lo incontravano vedevano in lui la realtà di ciò che voleva da loro. Questo libro presenta Don Bosco nella sua veste di educatore. Le testimonianze dei ragazzi e dei salesiani che gli vissero a fianco sono tratte dai manoscritti del processo di beatificazione e canonizzazione. Ogni capitolo termina con una riflessione e una proposta per la vita personale.

