
Il vangelo secondo Luca, per quanto riguarda la figura e i fatti della vita pubblica di Gesù, segue da vicino il racconto di Marco. Condivide inoltre con Matteo una serie notevole di testi legati all'insegnamento di Gesù. Luca raccoglie anche notizie del tutto nuove: oltre agli episodi circa l'infanzia di Gesù, egli presenta una vasta sezione in cui è presente molto materiale che non ha paralleli negli altri vangeli. I molti preziosi apporti di Luca sono lì collocati nello schema di un lungo viaggio verso Gerusalemme. Gerusalemme infatti sta al centro dell'opera lucana, vangelo e Atti degli Apostoli: verso di essa converge tutto il mistero di Gesù e da essa prende il via l'impegno missionario della Chiesa nascente.
Le rivelazioni che Gesù fece a Santa Margherita Maria Alacoque (1647-1690), a favore dei devoti del suo Sacro Cuore, sono state sintetizzate in dodici promesse. Ognuna di esse trova fondamento e conferma nella sacra Scrittura, che come "lampada" sul nostro cammino, guida i nostri passi "sulla via della pace", nella luce di Cristo, che illumina il mondo.
Un piccolo libretto tascabile che ci aiuta a recitare il Santo Rosario.
Questo piccolo libretto è un cammino di preghiere rivolte a Maria, madre del Signore.
Il libro è una raccolta degli articoli più significativi apparsi negli ultimi anni nella rubrica "I miracoli di san Gabriele" del mensile del santuario "L'Eco di san Gabriele". Si tratta di un piccolo sipario su alcune, tra le numerosissime, delle ultime guarigioni concesse da Dio per opera di san Gabriele. La parte dedicata alle testimonianze di guarigioni è preceduta da una breve biografia del santo.
Entrare nella storia di Filippo Gagliardi è come aprire una porta su una moltitudine di volti e farsene accogliere. Vite e storie di una comunità cristiana che ama, spera e cammina, e non lascia nessuno indietro, neanche quando la vita spariglia i progetti. Nell'universo di questo giovane, a commuovere è questa bellezza diffusa. La sua vita è l'ordito prezioso su cui si intesse questa storia corale e luminosa.
C'è un filo rosso che guida la vita di San Francesco de Geronimo fin da bambino, ed è la declinazione di due insegnamenti evangelici: "Il più grande tra di voi sia come il più piccolo" (Lc 22,26), "Vi è più gioia nel dare che nel ricevere!" (At 20,35). Siamo davanti ad un uomo la cui fama era nota in tutto il Regno di Napoli e la cui biografia è l'insieme di tinte forti e a volte contrastanti, a causa di una personalità complessa, di una fine cultura ma soprattutto di un'azione apostolica animata dal desiderio di farsi povero tra i poveri. Una delle fonti più antiche lo descrive così: "Era una persona piuttosto mingherlina con una sanità cagionevole. Di statura piuttosto alta che bassa; di vita smunta e scarnata". Una descrizione che sembra essere la negoziazione della bellezza secondo canoni estetici, eppure le fonti aggiungono: "Non appena apre il labro, una luce misteriosa lo circonda; e il popolo grida unanime: quanto è bello il Santo".
Il libretto vuole accompagnare il lettore verso la Sindone per vivere questo viaggio come un pellegrinaggio, un'occasione per rinnovare la fede oppure per cercarla; oppure semplicemente per lasciarsi interrogare da quel Volto. Nel libretto si trovano alcune informazioni per conoscere meglio la Sindone: i segni visibili sul telo e la sua storia; altri contenuti sono legati al particolare tema scelto in questa occasione dall'Arcivescovo di Torino e Custode Pontificio della Sindone: "L'Amore più grande". Si può riflettere sul tema leggendo anche alcuni brani scelti dai discorsi dei Papi; le testimonianze di santi, beati e venerabili del Piemonte che hanno risposto con la loro vita all'Amore più grande; vari brani della Scrittura e della liturgia. Si potranno scoprire inoltre alcune delle chiese che hanno segnato la fede in questo territorio. Infine ci sono alcuni riferimenti per le celebrazioni eucaristiche, le confessioni e i servizi essenziali dell'Ostensione.
Il pio esercizio della Via Crucis è una delle più antiche e più amate forme di preghiera della cristianità. Esso consiste nel "percorrere" insieme a Gesù (meditando e pregando) gli ultimi drammatici momenti della sua Passione e Morte a Gerusalemme, prima della gloriosa Risurrezione. "Tecnicamente" ci sono due principali varianti delle 14 stazioni: il percorso tradizionale ed uno più attinente al relato evangelico. La forma-base di ogni Stazione (comprendente il Titolo, l'Antifona, un Momento di silenzio e il Canto finale) si può arricchire di altri elementi importanti: l'Ascolto della Parola di Dio; la Meditazione di un testo particolarmente significativo; un'Invocazione o una Preghiera responsoriale. In questo sussidio si offrono diversi suggerimenti sia per le Letture bibliche, sia per gli Spunti meditativi (6 diverse serie), sia per le Preghiere, in modo da andare incontro alle varie esigenze, in ambito parrocchiale, comunitario o individuale, di tempo a disposizione, di età dei presenti, di diverse spiritualità.
"Che bello poter stare in compagnia di Gesù! Aprirgli il nostro cuore, con i suoi desideri e ideali profondi; specchiarci in lui per illuminare umilmente le nostre coscienze; confidargli le nostre sofferenze e gli sforzi per superare i nostri limiti; affidare con fiducia alla sua bontà i nostri cari, gli amici. Il mondo intero; offrirgli la nostra vita perché solo il Signore può darle felicità e realizzazione piena. In questi 15 minuti di grazia nella preghiera intima e fiduciosa avremo certamente una sua tenera carezza, una parola di conforto e di incoraggiamento, il suo impegno a non lasciarci mai soli, la sua dolce gratitudine per la nostra semplice amicizia!"

