
Queste pagine sono una riflessione a voce alta sulla spiritualità dei presbiteri, vale a dire sulla loro vita plasmata dall’azione dello Spirito che hanno ricevuto in dono nella celebrazione del sacramento dell’ordine.
Non possiamo parlare della vita presbiterale senza partire da quell’evento che ne costituisce la sorgente: l’ordinazione, infatti, è un preciso intervento di Dio dentro l’esistenza di un battezzato, che da questo agire viene intimamente trasformata.
È a partire dall’ordinazione che voglio riflettere su come lo Spirito Santo coinvolge la vita dei presbiteri.
Questo libro nasce dall’incontro fortuito tra Irene Spadacini, laica, e Marcello Stanzione, sacerdote: figure complementari con in comune la passione per gli angeli. Tra la pittrice e ritrattista romana ed il parroco salernitano, è nata una collaborazione che ha portato alla realizzazione di questo volume. Il risultato è un libro completo, adatto alla visione sia dei credenti, che vedono gli angeli come un tramite tra Dio e l’uomo, sia dei laici, che vedono negli angeli il tramite tra la vita e la morte. La passione per gli angeli, che è comune alle più diverse persone, è la prova che questi spiriti sono una nostra esigenza, rappresentano il desiderio di avere sempre qualcuno accanto, la necessità di avere qualcuno cui rivolgersi. Sono figure che esorcizzano la nostra paura più grande: quella di essere soli. E l'arte è riuscita in questo intento. Gli angeli continueranno inevitabilmente ad esistere ed a seguire il percorso dell'umanità, perché il fascino che queste figure esprimono agli occhi dell'uomo è senza tempo e senza confini religiosi.
I coniugi cristiani hanno, nel loro stato di vita, una grazia che e` propria del Sacramento del Matrimonio ed e` destinata a perfezionare il loro amore e a rafforzare la loro unita` indissolubile. Parlare oggi di ‘vocazione al matrimonio’, in ambito teologico, e` molto comune ma non manca chi, alla parola ‘vocazione’, resti dubbioso sulla sua applicazione al sacramento. Nella prima parte del volume, l’autore presenta la sacramentalita` del matrimonio fondato da Dio come istituto naturale per l'uomo nella Sacra Scrittura; nella seconda si sottolinea come la Chiesa, sin dal suo nascere, l'abbia sempre trattato come sacro vincolo tra un uomo e una donna, fino a stabilirne dogmaticamente l'appartenenza ai sette Sacramenti; nella terza parte, si mette in evidenza la ricchezza dei documenti conciliari e post-conciliari dove si insegna che il matrimonio e` una vocazione e, come tale, agisce sugli sposi. Nell'ultima parte si analizza la celebrazione liturgica del Matrimonio con una particolare attenzione al Rito del Matrimonio per la Chiesa che vive in Italia nello schema "nella cellebrazione eucaristica".
Un testo di catechesi.
"In questa piccola lettera pastorale ho cercato di ricordare dov’è la sorgente di ogni consolazione: nel Cristo Morto e Risorto per noi. Abbiamo ancora tanto bisogno di tanta consolazione. Abbiamo assoluta urgenza che la “consolazione” di tanti fratelli e sorelle diventi per noi, concretamente, la buona notizia della ricostruzione e della rinascita. Ma abbiamo bisogno, soprattutto, che Colui che solo può consolare e confortare non si allontani mai da noi e rimanga sempre in mezzo a noi" (Mons. Giuseppe Molinari, Arcivescovo Metropolita di L'Aquila).
Il testo ripropone due scritti, di particolare interesse attualità, della monaca clarissa di Camerino: 'Autobiografia' e 'I dolori mentali di Gesù nella Passione'.
In quest’anno sacerdotale è importante far conoscere ai nostri fedeli la figura e la storia di S. Giovanni Maria Vianney, parroco di Ars. Molti non conoscono la vita del santo curato e non sanno perché questo parroco di campagna, del secolo XIX, è il patrono dei sacerdoti. Questo librettino presenta molto semplicemente la vita del Curato, ed è accompagnato da alcuni brani dei suoi scritti e dei suoi pensieri. Inoltre è illustrato – dallo stesso autore del testo – con i fatti salienti della sua vita. È un opuscolo popolare, adatto alla gente che non ha molto tempo da dedicare alla lettura.
E' una storia realmente accaduta, ricca di coincidenze, che ha come protagonisti principali tre persone: Antonio, Oreste (il don) e Paolo (mio padre).
Anni fa avrei ritenuto più semplice incastrare tutto nelle caselle delle casualità; oggi mi appare più affascinante considerarle come un intreccio di storie che, quasi si fosse in un racconto biblico, vogliono svelare qualcosa d'altro.
In molte email personali che troverete in questo racconto, mi rivolgo al Signore. E' una preghiera sincera che però, ahimè, è sempre accompagnata da una sottaciuta domanda: "ma ci sei veramente"?
Con il presente testo si desidera offrire a sacerdoti, operatori della pastorale, laici che si appassiono alla diffusione del Vangelo anche mediante i nuovi media, alcune proposte concrete pensate ad hoc e calibrate su cio? che serve ed e? utile: dall’articolo, all’editoriale, al commento; il lavoro di redazione di un Settimanale Diocesano; come nasce, si costruisce e si pensa un video per la pastorale da mettere anche su Youtube; come si realizza un sito parrocchiale e diocesano; lo strumento della Newsletter diocesana, tra parrocchie, ecc. È un testo, il presente, che nasce dalla passione, dall’intelligenza e dal discernimento operato sul campo da laici e operatori della pastorale che svolgono il non facile compito di pensare, prima ancora di agire. CAPITOLI - Come si scrive un articolo o un commento - Progettare e realizzare un sito web - Un video su Youtube per la pastorale - La redazione di un settimanale diocesano - Stile e contenuti di una Newsletter - L'ufficio Comunicazioni Sociali
Lo scritto del teologo abruzzese, Michele Giulio Masciarelli, è una brillante riflessione teologica, esistenziale e pastoarle sul prete, visto nel suo ancoraggio misterico e nella sua esposizione alla storia. L'icona dell'asino è gestina con finezza allusiva, seza scadere mai nel paragone banale, che risulterebbe, a quel punto, maldestro e offensivo. Ne vine fuori una figura di prete forte e tenera, di buonsenso, legata in modo indissolubile a Cristo e dedita al servizio, umile e serio, a alla causa del regno.

