
Il poeta Eugenio Montale ha un bel paragone sulla vita. Scrive che essa è come chi esce durante l'estate nel sole abbagliante e costeggia un muro "che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia". Il muro lo deve e lo vuole superare. Teme di ferirsi. Ma nel suo cuore nutre una speranza: di trovare una porta. Perché la vita cristiana è così. Lo ha detto Gesù: Io sono la porta (Gv 10, 7). E se lui è la porta, essa si aprirà perché lui è misericordia.
Il volume presenta una straordinaria documentazione delle operazioni di studio, di restauro e di valorizzazione di uno dei siti archeologici paleocristiani più eloquenti riguardo al fenomeno della cristianizzazione dell'Urbe. Il complesso delle catacombe di Priscilla con la basilica di S. Silvestro è stato, infatti, sottoposto negli ultimi cinque anni a una serie molto articolata di interventi archeologici conservativi, ai quali si è accompagnata la costituzione di un suggestivo Museo destinato alla fruizione e alla conoscenza anche didattica dell'intero complesso posto sulla via Salaria Nova. Di grande rilievo è la scoperta, attraverso la tecnica del laser ormai collaudata soprattutto in ambito catacombale romano, di nuovi affreschi nell'area cemeteriale del martire Crescenzione. Si tratta di un settore degli esordi del IV secolo, contrassegnato da decine di graffiti di pellegrini che, nell'alto Medio Evo, si recavano in questo luogo a venerare il sepolcro del martire.
Madre Speranza è certamente una figura molto complessa: per la lunghezza dell sua vita (quasi 90 anni) e per le numerose peripezie personali ed apostoliche che ha dovuto affrontare, sia in Spagna che in Italia, a Collevalenza. La Beatificazione però ci obbliga moralmente, per la gloria di Dio e per il bene della anime, a conoscere meglio la sua storia attraverso questo libro che ripercorre la sua vita e ripropone il messaggio si Gesù, amore misericordioso.
Verso il Concilio Vaticano II. Attese e speranze Atti del XVI Convegno di Studio I Sezione - Verso il Concilio Vaticano II. Attese e speranzeFrançois-Xavier Dumortier, Indirizzo di saluto- Filippo Lovison, Introduzione ai lavori- Raffaele Farina, La mia vigilia conciliare- Norman Tanner, Inheritance of Vatican I- Gilles Routhier, Horizons d'attente dans les Églises Occidentales à la veille de Vatican II- Severino Dianich, L'ecclesiologia in Italia tra il Vaticano I e il II- Giuseppe Ruggieri, All'origine del Vaticano II: l'intuizione profetica di Giovanni XXIII- Maurilio Guasco, Clero e preti operai verso il Concilio- Andrea Grillo, La Liturgia: sana tradizione e legittimo progresso alla vigilia del Concilio Vaticano II- Giancarlo Rocca, La vita religiosa verso il Concilio Vaticano II- Federico Ruozzi, Da "buona maestra" a scrupolosa professoressa. Il ruolo della televisione nel preparare la società italiana al Concilio Vaticano II (1959-1962)- Daniele Menozzi, Conclusioni II Sezione - Miscellanea- Santiago Casas Rabasa, Presentazione di "Chiesa e Storia", 2 (2012)- Pietro Zovatto, Celso Costantini e un'ipotesi di ConcilioIII Sezione - Recensioni- D'Errico - Dell'Omo - La Gioia - Miele.
La famiglia oggi: quali problemi, inquietudini, desideri. Come affrontare una realtà che sembra voler cambiare il volto, la stessa essenza della famiglia, attraverso la presenza di modelli "alternativi"? In quale modo le famiglie affrontano la crisi di valori e soprattutto la crisi economica? Nella lettura di questa complessa realtà dovrebbe trovare ampio spazio la fede per aiutarci a capire che forse non tutto il male viene per nuocere e che "Tutto concorre al bene di coloro che amano Dio".
Nel 1863, a Londra, per volere di Vincenzo Pallotti - allora sacerdote romano e fondatore dell'Unione dell'Apostolato Cattolico (Padri Pallottini) oggi Santo -, fu costruita la Chiesa italiana di San Pietro come luogo di incontro spirituale e sociale di tutti gli italiani emigrati a Londra. A 150 anni dalla fondazione, durante i festeggiamenti per questa ricorrenza, si è pensato a un volume in cui raccontare la storia di un progetto architettonico che ha dovuto superare mille ostacoli e diverse peripezie per essere realizzato, diventando poi un luogo di riferimento per la comunità italiana a sua volta cambiata lungo il corso del tempo. "Ricordare - si legge nella Prefazione - questa storia centenaria della Chiesa di S. Pietro di Londra rendendola disponibile a un pubblico vasto, significa rinnovare l'impegno di prossimità agli emigranti italiani della Chiesa in Italia soprattutto in questa stagione di crisi economica e occupazionale che aumenta i disagi culturali e gli interrogativi di fede e induce, soprattutto i giovani, a nuove partenze".
L'11 febbraio 2013, Benedetto XVI comunica di rinunciare al ministero petrino. È l'inizio di quaranta giorni che cambiano profondamente la storia della Chiesa. Dal giorno della rinuncia al momento in cui Papa Francesco - eletto come successore di Benedetto XVI - e il suo predecessore danno vita al primo incontro tra un Papa e un Papa emerito nella storia, la Chiesa subisce una profonda trasformazione. Ma davvero Papa Francesco e Papa Benedetto sono così differenti? E perché la rinuncia di Benedetto ha portato a un Papa così diverso e così "nuovo"? E in che modo i cardinali sono arrivati a questa scelta? Ripercorrendo i quaranta giorni che hanno cambiato la Chiesa, l'opera vuole dare una chiave di lettura a questa "Quaresima della Chiesa", guardando al futuro e alle nuove sfide che dovranno essere affrontate. Qual è l'eredità di Benedetto? E quali saranno le sfide e l'eredità di Francesco?
Celebrare i 50 anni del Concilio significa coglierne in profondità il "soffio pentecostale" per metterne a frutto il magistero, evitando la facile "monumentalizzazione" di tale evento. A ciò intende contribuire questo volume della collana "Il Concilio Vaticano II" (sez. "Storia"), dedicato alla ricostruzione di quella fase (1959-1963) in cui sotto la guida di Giovanni XXIII si chiude per la chiesa cattolica una lunga stagione di "scontro" ancora presente negli schemi preparatori e si apre una prospettiva di dialogo "salvifico" con l'umanità e di libertà e collegialità al suo interno.
Tutta la vita fu per Angelo Giuseppe Roncalli un viaggio in un labirinto. A guidarlo fu la fede e la sottomissione alla volontà di Dio, bene espressi dal suo motto: Oboedientia et Pax che lo portarono al Sommo Pontificato e alla convocazione del concilio più grande della storia, convinto di aver ricevuto un preciso mandato dallo Spirito perché iniziasse per la Chiesa una nuova Pentecoste. In queste pagine ci accompagna di un viaggio all'interno di un evento che ha riempito la nostra storia e la nostra vita.
Assisi città della Pace. Il saggio non vuole essere una lettura teologica, ma semplicemente un contributo per evidenziare l'attualità di questo pellegrinaggio di pace", il quale deve essere ancora esplorato in tutto il suo valore "profetico e storico". "

