
Ricco di spunti, riflessioni e suggerimenti pratici dal punto di vista psicologico, pedagogico ed emozionale, questo volumetto si propone di spiegare ai genitori l’importanza di condividere la lettura a voce alta con i figli, illustrando tecniche e strategie comunicative che aiutano a formare il futuro lettore, ma soprattutto un adulto consapevole e sicuro di sé. Dall’impostazione del tono della voce, all’uso dei suoni onomatopeici, dall’importanza di un ambiente confortevole alla scelta delle storie, la lettura condivisa favorisce lo sviluppo emotivo del bambino e migliora il suo modo di apprendere.
Destinatari
Genitori, insegnanti ed educatori.
Autore
Mariella Lunardi, insegnante nella scuola primaria da più di trent’anni, si occupa da sempre di seminare la sensibilità verso la parola scritta. Allo scopo di stimolare negli alunni il piacere di leggere, ha attuato nella sua realtà scolastica varie e significative iniziative legate alla lettura, organizzando incontri con i più importanti autori della letteratura per l’infanzia.
Punti forti
L’attenzione alla lettura condivisa si sta sempre più diffondendo in ambito educativo.
L’argomento sta a cuore a un numero sempre maggiore di famiglie.
Borea, 12 anni, viene iscritto a una nuova scuola, la Casa delle possibilità, una scatola di vetro e acciaio che trasforma i ragazzi impossibili in allievi modello. Borea è un tipo impossibile ma la sua famiglia si aspetta che cambi. Non importa se il prezzo da pagare per avere un futuro è alto, e tutto nella scuola, persino l’amicizia, deve obbedire a delle regole ferree. Se Borea dovesse fallire, non avrà speranze. I genitori lo dimenticheranno, il suo nome non potrà essere nemmeno pronunciato. Sarà un Ragazzo Perduto. Ma Borea evade dalla scuola e scopre una fabbrica abbandonata. Cunicoli, graffiti, polvere, fruscii. E fantastiche piste su cui volare con lo skate. È poi c’è India, una strana ragazza che sa vedere al buio e tendere trappole. E pensa che i Ragazzi Perduti non abbiano fallito ma...
Destinatari
Dai 12 anni.
Autore
Seita Parkkola è autrice, fotografa, insegnante e mamma di due bambini. Fra le sue grandi passioni ci sono i viaggi e la street art.Appartiene alla nuova generazione di scrittori scandinavi. Ha ottenuto grande successo nel suo paese, la Finlandia, e L’ultima Possibilità è stato tradotto in molte lingue europee e negli Stati Uniti.
Punti forti
Una storia di coraggio e libertà, anche a costo di ritrovarsi da soli contro il resto del mondo. La narrazione è ambientata nel mondo reale e permette ai ragazzi di immedesimarsi con i personaggi.
Un romanzo già tradotto in USA, Francia, Danimarca e Svezia.
Sara Scazzi, il caso Cogne, Erika e Omar, Simonetta Cesaroni, Marta Russo... Dalla penna di uno dei maggiori criminologi italiani, un’analisi reale e spietata dei meccanismi con cui la cronaca nera ci racconta «delitti che vogliamo sentirci raccontare», e ci aiuta a nascondere «la nostra complice superficialità».
«La cronaca nera ha, negli ultimi anni, subito così tante modifiche da risultare irriconoscibile. Basta pigiare su un qualsiasi tasto del telecomando per accorgersene.Tra esperti mescolati a uomini e donne dello spettacolo, politici che non sanno rinunciare alla visibilità mediatica, inquisiti che si scannano per un’inquadratura, avvocati che fanno la loro arringa in video, si è consolidato ormai un genere che mescola audacemente talk show e reality. È cambiata l’Italia e con essa i mezzi d’informazione, si è modificato il delitto e il modo di narrarlo».
Destinatari
Un ampio pubblico
Autore
Luca Steffenoni è criminologo e saggista. Partecipa a ricerche della Comunità Europea nel campo della prevenzione, della vittimologia e dei flussi migratori. È stato direttore del “Centro di ricerca e counseling Psicologia e Benessere”. Nel 2009 ha pubblicato Presunto colpevole, per i tipi di Chiarelettere.
Punti forti
L’autore è un esperto della materia spesso presente in televisione.
Un tema che cattura l’attenzione dei lettori, aggiornato alla più recente attualità.
Guida per i genitori.
Il percorso di iniziazione cristiana LaVia propone un cammino di catechesi che cerca di venire incontro a quanti si preparano a ricevere i sacramenti, offrendo incontri che escono dal consueto schema del “catechismo”. L’itinerario si apre con una serie di incontri dedicati ai genitori. A loro è rivolta la Guida di Betlemme, che si articola in sei tappe, flessibili e adattabili alle varie circostanze. Tale percorso non è un “compito” da assolvere per far accedere i figli ai sacramenti, ma un’opportunità da vivere per condividere il cammino di fede dei ragazzi e comprenderne i passi. Ogni tappa è divisa in tre sezioni: A casa, dove i genitori possono leggere ed eventualmente discutere sul tema proposto. In parrocchia, dove lo stesso argomento è occasione di confronto con altri genitori. Focus, dove vengono suggeriti approfondimenti sul tema.
Destinatari
Catechisti, genitori ed educatori.
Punti forti
Il riferimento ai Catechismi CEI è esplicitamente indicato in modo da favorirne l’utilizzo.
I diversi aspetti della vita cristiana vengono accostati in modo progressivo coinvolgendo i soggetti nel cammino dei primi discepoli di Gesù.
I sacramenti sono colti come un tutto unico che inserisce in modo sempre più profondo nel mistero di Cristo e della Chiesa. Il percorso trova il suo culmine nell’Eucaristia.
L’approccio tiene conto dell’orizzonte sociale e religioso odierno, con particolare attenzione all’attuale realtà familiare, al confronto interculturale e al dialogo interreligioso.
Il percorso coinvolge tutti i soggetti: i genitori, educatori, l’intera comunità cristiana e, ovviamente, i catechisti in senso stretto.
Dalla stanza del catechismo, l’itinerario attraversa i diversi ambiti di vita dei ragazzi.
La formazione alla vita cristiana va oltre “l’ora di catechismo”, per includere esperienze di carità, pellegrinaggi, testimonianze, celebrazioni, campi di approfondimento...
L’attenzione all’anno liturgico, nei suoi diversi tempi, si articola in proposte celebrative mirate.
Betlemme, Nazaret, Cafarnao, Gerusalemme, Emmaus,Antiochia: sei città che permettono di conoscere da vicino Gesù e la vita della comunità cristiana.
“La Via” è un percorso di iniziazione cristiana di ispirazione catecumenale composto da sei guide (una per i genitori e cinque per i catechisti/educatori) e da cinque percorsi liturgici per i ragazzi.
Nato dall’esperienza pastorale delle diocesi di Brescia, Genova e Venezia, si qualifica come un progetto attuale, completo e flessibile in grado di integrare gli Orientamenti della Chiesa italiana con le esigenze concrete delle comunità di oggi.
Percorso liturgico per ragazzi.
Tra le esperienze qualificanti un cammino di iniziazione cristiana non possono mancare i momenti di preghiera, le celebrazioni e i cosiddetti “riti di passaggio” che scandiscono il percorso.Attraverso l’ascolto della Parola, l’attenzione ai tempi dell’anno liturgico e il coinvolgimento con segni e gesti, i ragazzi sono introdotti a un’esperienza di preghiera in sintonia con la loro età e sensibilità. Nel percorso di Emmaus vengono suggeriti vari incontri di preghiera che si soffermano sul dono dello Spirito Santo e sull’eucaristia.
Destinatari
Catechisti, genitori ed educatori.
Punti forti
Il riferimento ai Catechismi CEI è esplicitamente indicato in modo da favorirne l’utilizzo.
I diversi aspetti della vita cristiana vengono accostati in modo progressivo coinvolgendo i soggetti nel cammino dei primi discepoli di Gesù.
I sacramenti sono colti come un tutto unico che inserisce in modo sempre più profondo nel mistero di Cristo e della Chiesa. Il percorso trova il suo culmine nell’Eucaristia.
L’approccio tiene conto dell’orizzonte sociale e religioso odierno, con particolare attenzione all’attuale realtà familiare, al confronto interculturale e al dialogo interreligioso.
Il percorso coinvolge tutti i soggetti: i genitori, educatori, l’intera comunità cristiana e, ovviamente, i catechisti in senso stretto.
Dalla stanza del catechismo, l’itinerario attraversa i diversi ambiti di vita dei ragazzi.
La formazione alla vita cristiana va oltre “l’ora di catechismo”, per includere esperienze di carità, pellegrinaggi, testimonianze, celebrazioni, campi di approfondimento...
L’attenzione all’anno liturgico, nei suoi diversi tempi, si articola in proposte celebrative mirate.
Betlemme, Nazaret, Cafarnao, Gerusalemme, Emmaus,Antiochia: sei città che permettono di conoscere da vicino Gesù e la vita della comunità cristiana.
“La Via” è un percorso di iniziazione cristiana di ispirazione catecumenale composto da sei guide (una per i genitori e cinque per i catechisti/educatori) e da cinque percorsi liturgici per i ragazzi.
Nato dall’esperienza pastorale delle diocesi di Brescia, Genova e Venezia, si qualifica come un progetto attuale, completo e flessibile in grado di integrare gli Orientamenti della Chiesa italiana con le esigenze concrete delle comunità di oggi.
Guida per gli educatori.
Dopo avere vissuto un anno insieme ai genitori con la Guida Betlemme, il percorso prosegue nella conoscenza della figura di Gesù. Nazaret offre la cornice ideale al raggiungimento di tale obiettivo, permettendo ai ragazzi di entrare in dialogo con Gesù e con la sua famiglia. Formare i ragazzi è un compito impegnativo. Lo è ancor più affiancare i genitori nell’educazione alla fede dei propri figli. Non si tratta di imparare una serie di nozioni o di frequentare alcuni riti per “meritarsi” il patentino da buon cristiano: si tratta piuttosto di accompagnare passo passo i ragazzi nel fare esperienza di Dio. La presente Guida suggerisce i singoli passi, scandendoli in tappe che vanno dall’autunno all’estate. Ogni tappa ha una pagina riassuntiva iniziale che aiuta a situarsi nel percorso e propone un ricco materiale a partire dal quale il catechista/ educatore strutturerà il cammino dell’anno.
Destinatari
Catechisti, genitori ed educatori.
Punti forti
Il riferimento ai Catechismi CEI è esplicitamente indicato in modo da favorirne l’utilizzo.
I diversi aspetti della vita cristiana vengono accostati in modo progressivo coinvolgendo i soggetti nel cammino dei primi discepoli di Gesù.
I sacramenti sono colti come un tutto unico che inserisce in modo sempre più profondo nel mistero di Cristo e della Chiesa. Il percorso trova il suo culmine nell’Eucaristia.
L’approccio tiene conto dell’orizzonte sociale e religioso odierno, con particolare attenzione all’attuale realtà familiare, al confronto interculturale e al dialogo interreligioso.
Il percorso coinvolge tutti i soggetti: i genitori, educatori, l’intera comunità cristiana e, ovviamente, i catechisti in senso stretto.
Dalla stanza del catechismo, l’itinerario attraversa i diversi ambiti di vita dei ragazzi.
La formazione alla vita cristiana va oltre “l’ora di catechismo”, per includere esperienze di carità, pellegrinaggi, testimonianze, celebrazioni, campi di approfondimento...
L’attenzione all’anno liturgico, nei suoi diversi tempi, si articola in proposte celebrative mirate.
Betlemme, Nazaret, Cafarnao, Gerusalemme, Emmaus,Antiochia: sei città che permettono di conoscere da vicino Gesù e la vita della comunità cristiana.
“La Via” è un percorso di iniziazione cristiana di ispirazione catecumenale composto da sei guide (una per i genitori e cinque per i catechisti/educatori) e da cinque percorsi liturgici per i ragazzi.
Nato dall’esperienza pastorale delle diocesi di Brescia, Genova e Venezia, si qualifica come un progetto attuale, completo e flessibile in grado di integrare gli Orientamenti della Chiesa italiana con le esigenze concrete delle comunità di oggi.
Guida per gli educatori.
Il cammino di iniziazione cristiana giunge al suo culmine nell’ultima Quaresima prima della celebrazione dei sacramenti. Il periodo che include questo tempo di conversione e di apertura ai misteri pasquali si concentra sull’accompagnare i ragazzi a vivere il mistero della Chiesa, con una catechesi sostanziosa sullo Spirito Santo e sulla comunione eucaristica, che ad essa danno vita, forma e sostegno. Il percorso proposto è formulato nell’arco di un anno solare e persegue l’obiettivo di educare alla vita cristiana con attività che sviluppino un’appartenenza forte a Gesù, rigenerata nei/dai sacramenti.Volendo introdurre i ragazzi all’incontro con Cristo, nella comunità cristiana, la dimensione personale e comunitaria sono l’indivisibile doppio binario su cui tale cammino poggia. Un’introduzione all’icona evangelica di Emmaus dà il “la” per l’accordo di un’orchestra, chiamata a eseguire una sinfonia in sei movimenti: 1) la Chiesa, popolo santo di Dio; 2) e 3) lo Spirito Santo, in azione nella storia personale ed ecclesiale; 4) l’eucaristia, nutrimento per la vita eterna; 5) la missione, che nasce dai misteri celebrati; 6) la gratitudine, per i doni ricevuti.
Destinatari
Catechisti, genitori ed educatori.
Punti forti
Il riferimento ai Catechismi CEI è esplicitamente indicato in modo da favorirne l’utilizzo.
I diversi aspetti della vita cristiana vengono accostati in modo progressivo coinvolgendo i soggetti nel cammino dei primi discepoli di Gesù.
I sacramenti sono colti come un tutto unico che inserisce in modo sempre più profondo nel mistero di Cristo e della Chiesa. Il percorso trova il suo culmine nell’Eucaristia.
L’approccio tiene conto dell’orizzonte sociale e religioso odierno, con particolare attenzione all’attuale realtà familiare, al confronto interculturale e al dialogo interreligioso.
Il percorso coinvolge tutti i soggetti: i genitori, educatori, l’intera comunità cristiana e, ovviamente, i catechisti in senso stretto.
Dalla stanza del catechismo, l’itinerario attraversa i diversi ambiti di vita dei ragazzi.
La formazione alla vita cristiana va oltre “l’ora di catechismo”, per includere esperienze di carità, pellegrinaggi, testimonianze, celebrazioni, campi di approfondimento...
L’attenzione all’anno liturgico, nei suoi diversi tempi, si articola in proposte celebrative mirate.
Betlemme, Nazaret, Cafarnao, Gerusalemme, Emmaus,Antiochia: sei città che permettono di conoscere da vicino Gesù e la vita della comunità cristiana.
“La Via” è un percorso di iniziazione cristiana di ispirazione catecumenale composto da sei guide (una per i genitori e cinque per i catechisti/educatori) e da cinque percorsi liturgici per i ragazzi.
Nato dall’esperienza pastorale delle diocesi di Brescia, Genova e Venezia, si qualifica come un progetto attuale, completo e flessibile in grado di integrare gli Orientamenti della Chiesa italiana con le esigenze concrete delle comunità di oggi.
Testo fondamentale dell’ascetica cristiana perché insegna a ogni fedele come passare dall’uomo vecchio all’uomo nuovo in Cristo, indirizzandolo verso la patria che è nei cieli, non sulla terra.
Libro amato da grandi santi – tra i più vicini a noi Teresa di Lisieux e Giovanni XXIII – e ritenuto il più importante nella letteratura cristiana occidentale, secondo solo al Vangelo.
La presente edizione bilingue riproduce il testo latino meglio attestato con, a fronte, la traduzione italiana ormai classica di Ugo Nicolini.
Destinatari
Religiosi, studenti.
Punti forti
Un testo cardine per il cristianesimo, con testo latino a fronte e una traduzione ormai attestata come classica.
Percorso liturgico per ragazzi.
Tra le esperienze qualificanti un cammino di iniziazione cristiana non possono mancare i momenti di preghiera, le celebrazioni e i cosiddetti “riti di passaggio” che scandiscono il percorso. Attraverso l’ascolto della Parola, l’attenzione ai tempi dell’anno liturgico e il coinvolgimento con segni e gesti, i ragazzi sono introdotti a un’esperienza di preghiera in sintonia con la loro età e sensibilità. Nel percorso di Cafarnao vengono suggeriti 17 incontri di preghiera dedicati al tema della paternità di Dio.
Destinatari
Catechisti, genitori ed educatori.
Punti forti
Il riferimento ai Catechismi CEI è esplicitamente indicato in modo da favorirne l’utilizzo.
I diversi aspetti della vita cristiana vengono accostati in modo progressivo coinvolgendo i soggetti nel cammino dei primi discepoli di Gesù.
I sacramenti sono colti come un tutto unico che inserisce in modo sempre più profondo nel mistero di Cristo e della Chiesa. Il percorso trova il suo culmine nell’Eucaristia.
L’approccio tiene conto dell’orizzonte sociale e religioso odierno, con particolare attenzione all’attuale realtà familiare, al confronto interculturale e al dialogo interreligioso.
Il percorso coinvolge tutti i soggetti: i genitori, educatori, l’intera comunità cristiana e, ovviamente, i catechisti in senso stretto.
Dalla stanza del catechismo, l’itinerario attraversa i diversi ambiti di vita dei ragazzi.
La formazione alla vita cristiana va oltre “l’ora di catechismo”, per includere esperienze di carità, pellegrinaggi, testimonianze, celebrazioni, campi di approfondimento...
L’attenzione all’anno liturgico, nei suoi diversi tempi, si articola in proposte celebrative mirate.
Betlemme, Nazaret, Cafarnao, Gerusalemme, Emmaus,Antiochia: sei città che permettono di conoscere da vicino Gesù e la vita della comunità cristiana.
“La Via” è un percorso di iniziazione cristiana di ispirazione catecumenale composto da sei guide (una per i genitori e cinque per i catechisti/educatori) e da cinque percorsi liturgici per i ragazzi.
Nato dall’esperienza pastorale delle diocesi di Brescia, Genova e Venezia, si qualifica come un progetto attuale, completo e flessibile in grado di integrare gli Orientamenti della Chiesa italiana con le esigenze concrete delle comunità di oggi.
Guida per gli educatori.
Dopo avere vissuto un primo anno insieme ai genitori (Betlemme), un secondo anno nella conoscenza della figura di Gesù (Nazaret) e un terzo anno nell’approfondimento del volto di Dio Padre (Cafarnao), il quarto anno immerge i ragazzi nella storia della salvezza: dalla creazione all’esperienza dei patriarchi, dall’esodo allo stabilirsi della monarchia, dai re ai profeti. Al ritmo dei tempi liturgici, il cammino dei discepoli prevede la salita a Gerusalemme, città santa in cui si rivive l’opera di Dio dalla creazione alla redenzione. Qui si dischiude il senso del disegno salvifico del Signore su Israele, sull’umanità e su ciascuno di noi. La presente Guida suggerisce i singoli passi del percorso, scandendoli in tappe che vanno dall’autunno all’estate. Il materiale suggerito è vario, ricco e compone un itinerario progressivo che aiuta i ragazzi a comprendere la storia della salvezza e a cogliere il proprio ruolo al suo interno.
Destinatari
Catechisti, genitori ed educatori.
Punti forti
Il riferimento ai Catechismi CEI è esplicitamente indicato in modo da favorirne l’utilizzo.
I diversi aspetti della vita cristiana vengono accostati in modo progressivo coinvolgendo i soggetti nel cammino dei primi discepoli di Gesù.
I sacramenti sono colti come un tutto unico che inserisce in modo sempre più profondo nel mistero di Cristo e della Chiesa. Il percorso trova il suo culmine nell’Eucaristia.
L’approccio tiene conto dell’orizzonte sociale e religioso odierno, con particolare attenzione all’attuale realtà familiare, al confronto interculturale e al dialogo interreligioso.
Il percorso coinvolge tutti i soggetti: i genitori, educatori, l’intera comunità cristiana e, ovviamente, i catechisti in senso stretto.
Dalla stanza del catechismo, l’itinerario attraversa i diversi ambiti di vita dei ragazzi.
La formazione alla vita cristiana va oltre “l’ora di catechismo”, per includere esperienze di carità, pellegrinaggi, testimonianze, celebrazioni, campi di approfondimento...
L’attenzione all’anno liturgico, nei suoi diversi tempi, si articola in proposte celebrative mirate.
Betlemme, Nazaret, Cafarnao, Gerusalemme, Emmaus,Antiochia: sei città che permettono di conoscere da vicino Gesù e la vita della comunità cristiana.
“La Via” è un percorso di iniziazione cristiana di ispirazione catecumenale composto da sei guide (una per i genitori e cinque per i catechisti/educatori) e da cinque percorsi liturgici per i ragazzi.
Nato dall’esperienza pastorale delle diocesi di Brescia, Genova e Venezia, si qualifica come un progetto attuale, completo e flessibile in grado di integrare gli Orientamenti della Chiesa italiana con le esigenze concrete delle comunità di oggi.

