
Questo libro è un invito a meditare che nasce dal pulsare della vita così come appare a chi è immerso nel “pianeta giustizia”. Meditare su cosa? Sul mistero, inteso non come incomprensibile astrusità, ma come realtà eccedente le forze della ragione umana. Un mistero su cui la fede getta un raggio di luce, ma che è terreno comune per credenti e non credenti. A chi si interroga sull’uomo e sul suo “destino”, partendo dall’umana esperienza – così limitata e così angusta – la luce della fede appare come unica strada per accedere alla speranza di una vera, misericordiosa e ristoratrice Giustizia.
Destinatari
Un ampio pubblico.
Autore
Stefano Racheli, nato a Como nel 1944, vive e lavora a Roma. Coniugato, ha tre figli. Entrato in magistratura ordinaria nel 1972, ha svolto funzioni civili, penali e amministrative. Nel quadriennio 1986-1990 è stato componente del Consiglio Superiore della Magistratura. Presso Paoline Ed. ha pubblicato Lettera a Lorenzo (1998).
Punti forti
La competenza e l’esperienza diretta dell’autore, magistrato, nella materia trattata.
La notorietà di alcuni dei casi trattati.
Chi è Gesù? Quando nasce il Cristianesimo? Perché esiste il male? Qual è il rapporto fra fede e ragione? Sono solo alcune delle domande a cui il cardinale Crescenzio Sepe risponde in questo libro-conversazione con Francesco De Simone, per fornire ai fedeli un porto sicuro e offrire ai non credenti un ponte per il dialogo. Con un linguaggio semplice e diretto, Sepe affronta problemi attuali sui quali, in questi tempi incerti, credenti e non credenti, giovani e meno giovani si interrogano sempre più spesso.Alla base delle sue parole, la ricerca della Verità. La Verità che resta fedele alla giustizia e al bene, valori che non vengono dalle cose terrene e immettono nell’eterno.
Destinatari
Un libro destinato a tutti, credenti e non.
Autori
Il Cardinale Crescenzio Sepe (1943) è stato ordinato sacerdote il 12 marzo 1967. Nel 1997 gli è stato affidato l’ufficio di Segretario Generale del Comitato e del Consiglio di Presidenza del Grande Giubileo dell’Anno 2000. Giovanni Paolo II lo ha creato Cardinale nel 2001. È membro della Congregazione per la Dottrina della Fede e della Congregazione per il Clero, dei Pontifici Consigli per la Promozione dell’Unità dei Cristiani, per i Testi Legislativi, per il Dialogo Interreligioso, per le Comunicazioni Sociali e della Pontificia Commissione per l’America Latina. Nel 2001 è stato nominato Prefetto della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli e Gran Cancelliere della Pontificia Università Urbaniana. Il 20 maggio 2006 è stato nominato Arcivescovo Metropolita di Napoli.
Francesco De Simone è professore ordinario di Istituzioni di Diritto privato, titolare della relativa cattedra e affidatario della cattedra di Diritto agrario, presso l’Università degli Studi di Napoli “Parthenope”. Per il lavoro letterario L’ultimo anno ha ricevuto il Premio Capri 2005 e la menzione nella rivista «Studi cattolici».
Punti forti
Un personaggio noto al grande pubblico. Un’ottima introduzione a tematiche di grande interesse. Un libro dal linguaggio semplice e diretto, fruibile da un vasto pubblico.
Questo libro nasce da una profonda devozione verso la Santa di Roccaporena. La storia è narrata in prima persona, come se fosse stata lei stessa a scriverla durante gli ultimi giorni di vita, nel mese di maggio del 1457. Il testo, che si rifà a quanto è noto della Santa dalle cronache del tempo, passa in rapida rassegna quelle che sono state le vicende che hanno segnato la vita della Santa, fino a farla universalmente conoscere come la Santa degli impossibili.
Destinari
Un ampio pubblico di credenti.
Autore
Aligi Fiore Pisapia, poeta e scrittore, vive a Viareggio, Lucca. Ha pubblicato apprezzati libri di poesia e biografie incentrati sulle persone comuni. Da sempre affascinato dalla vita dei Santi, racconta Santa Rita in una versione originale e inedita.
Punti forti
La figura, sempre amata, di Santa Rita da Cascia. Un volume narrato in prima persona, che aiuta il lettore a immedesimarsi con la Santa. Particolarmente adatto a chi vuol svolgere un pellegrinaggio nei luoghi di Santa Rita.
Guida per educatori.
Dopo avere condiviso un anno con i genitori (Betlemme) e un secondo anno alla scoperta di Gesù (Nazaret), il terzo anno si sofferma sul volto di Dio, rivelato dal Signore. Al ritmo dei tempi liturgici e della vita comunitaria, i ragazzi sono invitati a sostare a Cafarnao per ascoltare l’insegnamento del Maestro di Galilea. Questo luogo privilegiato della predicazione di Gesù favorisce la scoperta straordinaria della paternità di Dio. Ancora una volta l’educatore non è chiamato a comunicare nozioni o a imbastire riti per far sì che i ragazzi si “meritino” il patentino del buon cristiano: si tratta piuttosto di accompagnarli passo passo nella loro esperienza di Dio. La presente Guida suggerisce i singoli passi, scandendoli in tappe che vanno dall’autunno all’estate. Ogni tappa ha una pagina riassuntiva iniziale che aiuta a situarsi nel percorso e propone un ricco materiale a partire dal quale il catechista/ educatore strutturerà il cammino dell’anno.
Destinatari
Catechisti, genitori ed educatori.
Punti forti
Il riferimento ai Catechismi CEI è esplicitamente indicato in modo da favorirne l’utilizzo.
I diversi aspetti della vita cristiana vengono accostati in modo progressivo coinvolgendo i soggetti nel cammino dei primi discepoli di Gesù.
I sacramenti sono colti come un tutto unico che inserisce in modo sempre più profondo nel mistero di Cristo e della Chiesa. Il percorso trova il suo culmine nell’Eucaristia.
L’approccio tiene conto dell’orizzonte sociale e religioso odierno, con particolare attenzione all’attuale realtà familiare, al confronto interculturale e al dialogo interreligioso.
Il percorso coinvolge tutti i soggetti: i genitori, educatori, l’intera comunità cristiana e, ovviamente, i catechisti in senso stretto.
Dalla stanza del catechismo, l’itinerario attraversa i diversi ambiti di vita dei ragazzi.
La formazione alla vita cristiana va oltre “l’ora di catechismo”, per includere esperienze di carità, pellegrinaggi, testimonianze, celebrazioni, campi di approfondimento...
L’attenzione all’anno liturgico, nei suoi diversi tempi, si articola in proposte celebrative mirate.
Betlemme, Nazaret, Cafarnao, Gerusalemme, Emmaus,Antiochia: sei città che permettono di conoscere da vicino Gesù e la vita della comunità cristiana.
“La Via” è un percorso di iniziazione cristiana di ispirazione catecumenale composto da sei guide (una per i genitori e cinque per i catechisti/educatori) e da cinque percorsi liturgici per i ragazzi.
Nato dall’esperienza pastorale delle diocesi di Brescia, Genova e Venezia, si qualifica come un progetto attuale, completo e flessibile in grado di integrare gli Orientamenti della Chiesa italiana con le esigenze concrete delle comunità di oggi.
Guida per gli animatori.
Eccoci all’anno della “mistagogia”, termine che richiama le catechesi della Chiesa primitiva, subito dopo la celebrazione dei sacramenti, nel tempo pasquale. Centro di queste catechesi erano i misteri celebrati, una loro spiegazione approfondita, a partire dai segni, dai gesti e dalle parole pregate, perché i nèofiti (cristiani appena battezzati) potessero cogliere il “tesoro di grazia” ricevuto. I ragazzi giungono al tempo della mistagogia nell’età della preadolescenza, quando, desiderosi di crescere, hanno la tentazione di abbandonare ciò che fa parte del mondo dell’infanzia e, con esso, anche alcune scelte finora operate. Per tale ragione il tempo della mistagogia si configura come un nuovo inizio al fine di trovare parole nuove per dire la propria appartenenza a Cristo ed evitare di ripetere formule mutuate da altri. Antiochia è la città ideale in cui sostare: qui, infatti, dopo la Pentecoste, si forma una delle prime comunità cristiane, aperta ai credenti provenienti dal giudaismo e dal paganesimo. Come i primi credenti, i ragazzi sono invitati a riflettere sull’identità cristiana e sulla missione, nella testimonianza e comunicazione del proprio appartenere a Cristo.
Destinatari
Catechisti, genitori ed educatori.
Punti forti
Il riferimento ai Catechismi CEI è esplicitamente indicato in modo da favorirne l’utilizzo.
I diversi aspetti della vita cristiana vengono accostati in modo progressivo coinvolgendo i soggetti nel cammino dei primi discepoli di Gesù.
I sacramenti sono colti come un tutto unico che inserisce in modo sempre più profondo nel mistero di Cristo e della Chiesa. Il percorso trova il suo culmine nell’Eucaristia.
L’approccio tiene conto dell’orizzonte sociale e religioso odierno, con particolare attenzione all’attuale realtà familiare, al confronto interculturale e al dialogo interreligioso.
Il percorso coinvolge tutti i soggetti: i genitori, educatori, l’intera comunità cristiana e, ovviamente, i catechisti in senso stretto.
Dalla stanza del catechismo, l’itinerario attraversa i diversi ambiti di vita dei ragazzi.
La formazione alla vita cristiana va oltre “l’ora di catechismo”, per includere esperienze di carità, pellegrinaggi, testimonianze, celebrazioni, campi di approfondimento...
L’attenzione all’anno liturgico, nei suoi diversi tempi, si articola in proposte celebrative mirate.
Betlemme, Nazaret, Cafarnao, Gerusalemme, Emmaus,Antiochia: sei città che permettono di conoscere da vicino Gesù e la vita della comunità cristiana.
“La Via” è un percorso di iniziazione cristiana di ispirazione catecumenale composto da sei guide (una per i genitori e cinque per i catechisti/educatori) e da cinque percorsi liturgici per i ragazzi.
Nato dall’esperienza pastorale delle diocesi di Brescia, Genova e Venezia, si qualifica come un progetto attuale, completo e flessibile in grado di integrare gli Orientamenti della Chiesa italiana con le esigenze concrete delle comunità di oggi.
Attraverso il racconto, questo volume propone una serie di attività da realizzare durante gli oratori estivi insieme ai ragazzi in un arco di tempo che può andare da una a quattro settimane.
Ogni tappa settimanale presenta un atteggiamento che ciascuno di noi è chiamato a vivere nella propria vita di ogni giorno; prima settimana: dalla prepotenza al rispetto; seconda settimana: dall’orgoglio all’umiltà; terza settimana: dall’egoismo alla generosità; quarta settimana: dall’invidia alla gratitudine. Le attività sono presentate in modo che, per ciascun giorno, gli animatori possono trovare: il brano biblico che guida la preghiera iniziale e che, insieme alla storia, costituisce il riferimento per la catechesi; il racconto giornaliero che lancia il tema e le attività della giornata; l’approfondimento attraverso la catechesi. Alla fine di ciascuna settimana si troveranno invece i laboratori, e alcune proposte tra cui scegliere per un’eventuale uscita con i ragazzi.
Il sussidio è stato elaborato all’interno del gruppo di coordinamento degli oratori di Roma, con la direzione di don Maurizio Mirilli, direttore del Servizio Diocesano per la Pastorale Giovanile.
Destinatari
Un volume destinato ai ragazzi e agli operatori di Pastorale Giovanile.
Punti forti
Il Servizio Diocesano per la Pastorale Giovanile di Roma è un punto di riferimento per molte parrocchie, non solo laziali, che organizzano gli oratori estivi.
Un volume divertente, che forma i ragazzi senza annoiare. Un percorso ricco di giochi, attività, spunti di riflessione.
Hadrien, è un clochard, che nessun disastro famigliare, nessun fallimento sul lavoro, né l’alcool o le droghe, hanno spinto sulla strada, ma un attacco di claustrofobia, l’improvvisa impossibilità di rimanere più a lungo impigliato nella rete dei doveri, delle convenzioni, dei ricatti che la società moderna impone ai suoi abitanti, condannati a una felicità senza scampo, in cui non solo il denaro e il benessere, ma anche una fitta rete di legami personali in gran parte basati su regole tanto immotivate quanto inviolabili, li condanna all’obbedienza assoluta.
Come una novella illuminista, Pia Petersen mette in scena un moderno selvaggio, un uomo estraneo alle norme, per gettare uno sguardo disincantato su quanto ci appare come del tutto ovvio, dalla mania del telefonino, al traffico che emana veleni e rumori, dalla calca grottesca nei metro alla irosa difesa della proprietà, con i suoi guardiani feroci, i suoi soprusi mascherati dall’asettica e impersonale esigenza della legge.
Destinatari
Un ampio pubblico.
Autore
Pia Petersen, danese trapiantata in Francia, vive e lavora tra Parigi e Marsiglia, città nella quale gestisce un caffè letterario. I suoi romanzi, tutti pubblicati da Actes Sud, sono Le jeu de la facilité (2000), Une fenêtre au hasard (2005), Passer le pont (2007), Iouri (2009), Une livre de chair (2010). Con gli occhi bassi (titolo originale Parfois il discutait avec Dieu) ha venduto oltre 100.000 copie in Francia.
Punti forti
Oltre 100.000 copie vendute in Francia.
Un romanzo dall’alto valore letterario.
Una delle voci più importanti nella letteratura francese contemporanea.
Uno sguardo fresco e penetrante sul mondo moderno.
Le parole chiave di quest’opera sono casa e comunione intesi come luoghi che accolgono, che edificano le nostre persone, contesti umani che ci possano educare giorno per giorno, senza troppe regole o richiami, come fa una famiglia sana con i suoi figli; la parola amicizia che descrive una dimensione fondamentale del cristianesimo; le parole padre, autorità e maestro ovvero coloro che alla luce della loro esistenza, contribuiscono a insegnare il senso della vita, le esperienze che valgono, i giudizi che illuminano; infine lo Spirito Santo che rende possibile la casa, l’amicizia, la comunione e a cui sono dedicate le ultime pagine del libro.
Destinatari
Un ampio pubblico di credenti.
Autore
Massimo Camisasca, ordinato prete nel 1975, ha fondato la «Fraternità Sacerdotale dei Missionari di San Carlo Borromeo», di cui è superiore generale. Presso le Edizioni San Paolo ha pubblicato, tra gli altri, La sfida della paternità. Riflessioni sul sacerdozio (2003), Questa mia casa che Dio abita. Riflessioni sulla vita comune (2004), Passione per l’uomo. I passi della missione cristiana (2005), Sentieri d’Asia illuminati. Lettere ai missionari (2006), Il nuovo Occidente. Lettere ai missionari (2008) Don Giussani (2009), Padre. Ci saranno ancora sacerdoti nel futuro della Chiesa? (2010).
Punti forti
Un autore noto, con un suo pubblico consolidato.
Un testo agile dalla scrittura intensa.
Un forte richiamo allo spirito e alle parole di don Giussani.
Presenza al Meeting di Rimini 2011.
Filippo atterra a Londra in compagnia della mamma e delle pestifere sorelle, ma si perde nella calca dei viaggiatori: inizia per lui un viaggio alla scoperta della città attraverso treni, metropolitane, ostelli e personaggi strani che forse non sono cattivi come sembrano. Un’iniziazione alla vita “da grande”, che Filippo, tra situazioni esilaranti, difficoltà ed equivoci, affronta con cipiglio, e lo porterà ad apprendere l’importanza di fidarsi degli altri e di superare le proprie piccole, grandi paure di ogni giorno.
Destinatari
Dai 9 anni.
Autrice
Barbara Tamborini è una giovane esordiente, vincitrice del Premio Giovanni Arpino inediti 2010. Aiuto! Mi sono perso a Londra è il suo primo romanzo per ragazzi.
Punti forti
Un viaggio divertente che è tutto un equivoco, un’avventura, un sorriso. Un libro sull’importanza di diventare grandi, in grado di aiutare i ragazzi nel loro percorso di crescita.
Fascicoletto di supporto al volume con giochi e riflessioni sulla crescita, per insegnanti, bibliotecari ed educatori.
Il rabbino più noto d’Italia, “il pensatore che fa volare”: molte sono le definizioni per Haim Baharier, che da anni riempie i teatri d’Italia con i suoi spettacoli, a metà strada tra lezioni e dialoghi filosofici. In questo nuovo libro Baharier offre un’originale rilettura del Decalogo, operata con la verve, l’argurzia e la profondità della grande tradizione ebraica.
«Parlare di Dieci Comandamenti mi pare ingiusto. Non ci sono imperativi, nessuna imposizione. Quei verbi portano promesse che si realizzano». Quindi non imperativi, ma promesse; ecco la tesi di base su cui Baharier sviluppa un percorso di lettura personale che ribalta la concezione classica dei dieci comandamenti e ci propone una rilettura del decalogo come non lo abbiamo mai sentito raccontare.
Destinatari
Un ampio pubblico
Autore
Haim Baharier è nato nel 1947 a Parigi da genitori ebrei di origine polacca. È stato allievo di Léon Askenazi e di Emmanuel Lévinas, oltre che del grande maestro hassidico rabbi Israel di Gur. Matematico di formazione, ha studiato in Francia, dove è stato abilitato alla psicanalisi, e negli Stati Uniti. In Italia è considerato uno tra i principali esponenti del pensiero ebraico nel nostro paese. Fa il consulente aziendale e ha tenuto a Milano delle lezioni seguitissime. Ha pubblicato La Genesi spiegata da mia figlia (Garzanti 2006) e IlTacchino pensante (Garzanti 2008).
Punti forti
Un autore già noto al grande pubblico.
L’autore sarà impegnato in un tour teatrale legato al volume.
Alla base del volume vi è un pensiero originale e profondo.
Dopo i trionfali tour teatrali, Haim Baharier, il rabbino più noto d’Italia,“il pensatore che fa volare”, ritorna con un nuovo libro!

