
Questi saggi, diventati altrimenti quasi introvabili, meritano ampiamente questa nuova edizione in quanto anticipano o riprendono tematiche più o meno presenti nelle opere più impegnative cioè nei trattati fondamentali di metafisica e di etica filosofica del nostro filosofo- da porsi in quest'ordine nella elaborazione nel tempo del suo pensiero. La meritano perché, conservati assieme, permettono sia di sottolineare non poche valide acute osservazioni che non sono riprese, essendo diventate più marginali nella struttura logicamente concatenata dei trattati maggiori , sia perché diventano indispensabili complementi anche per le tematiche centrali delle opere maggiori quando sono ripresa, sempre significativa e mai puramente ripetitiva, di un approccio precedente o quando costituiscono la prima ben pensata introduzione d'una trattazione seguente.
La tesi che si articola in tre parti, attraversa lo spazio temporale che dal CIC/1917 conduce al CIC/1983 ripercorrendo il pensiero del magistero e di alcuni canonisti in ambito sia ecclesiastico che statale. Ciò che emerge è l'aequitas definita sapiens dal terzo dei principi che hanno guidato la revisione del codice, spirito profondo della legislazione ecclesiale ossia la ricerca della giustizia .
La mia ricerca ha avuto l'umile scopo di dare più luce per una buona utilizzazione delle istituzioni del vicario episcopale e del vicario foraneo. La Chiesa da tempo ha bisogno di decentrare le funzioni del vescovo.La Chiesa aveva bisogno di assumere l'istituzione del vicario e integrarla, come un'istituzione a servizio della costruzione del Regno di Dio e per compiere una migliore pastorale salus animae che è in Ecclesia suprema lex. Questa è la causa fondamentale dell'istituzione del vicario e del suo inserimento nel seno della Chiesa. L'istituzione vicariale ecclesiale si è sviluppata molteplicemente come al procuratore al vicario funzionale ecclesiastico e all'amministratore funzionale ecclesiastico. Si è sviluppato come un'istituzione che rafforza e supplisce efficacemente e specialmente il governo del vescovo. Con queste considerazioni, mi accingo a una ricerca basata sulla comparazione ha il vicario episcopale e il vicario foraneo.
L'oggetto principale del presente lavoro è la tossicodipendenza e l'incapacità al matrimonio. Vi è la classificazione delle sostanze psicoattive, ossia droghe, e una particolare attenzione viene data ai disturbi mentali da esse derivanti. La ricerca prosegue con un'analisi delle sentenze in tema di tossicodipendenza emesse dal Tribunale Apostolico della Rota Romana nel periodo tra il 1935 e il 1994; tenendo conto di peculiari condizioni psicofisiche del tossicodipendente, viene presa in esame la sua capacità o incapacità al matrimonio secondo le tre fattispecie previste nel can. 1095 del codice vigente (1983).
Dopo lo studio fondamentale di Pietro Tosca del 1902, gli affreschi della cripta della cattedrale di Anagni, a 50 km da Roma, non avevano mai trovato un'analisi così estesa ed esauriente come questa L'autore paragona le scene dipinte e i testi della Sacra Scrittura nella loro versione latina con corrispondenze tra i testi patristici e l'esegesi medievale. Si passa poi ad una analisi stilistica stabilendo la provenienza dei maestri dell'opera e a datare le pitture con più precisione di quanto non si fosse finora fatto...

