
Il presupposto per l'equità processuale è basato su un contraddittorio tra più persone che accusano o difendono posizioni contrapposte. La parola di Gesù "A chi ti vuol chiamare in giudizio per toglierti la tunica, tu lascia anche il mantello" (Mt 5,40) è la linea di comportamento processuale cristiano.. Questo lavoro percorre l'evoluzione del contraddittorio nelle istituzioni del processo canonico e statale italiano giungendo al concetto liberante e terapeutico che per il cristiano è il concetto di persona che è una Persona.
In questo volume vengono illustrati da diverse prospettive, i grandi progressi avvenuti nel dialogo fra Chiesa ed Ebraismo nell'ultimo mezzo secolo, le implicazioni di questo riavvicinamento nell'ambito della teologia cristiana, i risultati delle nuove relazioni fra Vaticano ed Israele. Al tempo stesso, si mettono in luce le questioni ancora aperte, le difficoltà da superare e le direzioni di un cammino ancora da compiere.

