
Poche pagine, piccole storie e preghiere, scelte da S. Prandini per aiutare chi legge, a riscoprire il senso e il valore profondo del perdono come bene universale.
Una raccolta di preghiere, che ha il suo baricentro in Gesù Cristo. Le preghiere provengono dall'inesauribile eredità dei santi e dei grandi personaggi della spiritualità cristiana di venti secoli. Vengono suddivise in sette unità tematiche: Maranatha, vieni, Signore Gesù; Gesù è il Signore, Tu sei il mio Dio, Pietà di me, o Dio; Consepolti con Cristo; Cammina alla mia presenza; Ave Maria! Beata colei che ha creduto.
Il libretto tascabile, curato da S. Prandini, raccoglie alcune citazioni delle lettere di San Paolo. I brani scelti sono suddivisi nelle tematiche: Servo di Cristo e apostolo, Giustificati dalla grazia, Eredi per fede, Gli ingiusti sono inescusabili, Compimento della legge è l'amore, Tribolazione e speranza.
Trenta salmi per celebrare le meraviglie del Signore e ritrovare il senso profondo dell'esistere umano. A cura di G. De Roma.
I pensieri del beato Timoteo Giaccardo (sacerdote della Società San Paolo) raccolti in questo libretto sono tratti dalla sua predicazione, dai suoi appunti personali e dai suoi scritti (Fiori a Maria (1948), Alla scuola di San Paolo (1941), La Regina degli Apostoli (1934).
Pensieri dedicati alle donne, pensieri che invitano al coraggio, a tenere alta la testa, perché la donna è libera figlia di Dio. I pensieri sono tratti dagli scritti di grandi autori del mondo, dagli scritti dei santi, uomini e donne; dagli scritti del Papa e dalla Bibbia.
L'intento di questa antologia di testi cristologici teresiani è quello di mettere in luce la dimensione fondamentale dell'esperienza di Cristo negli scritti di Teresa, che si fanno eco della sua preoccupazione principale: l'incontro con Gesù Cristo, Verbo incarnato, Parola vivente e presente fra noi nel mistero della sua umanità.
Si tratta di dieci prediche, due in apertura di quaresima e una per ogni giorno della settimana santa, predicate a Firenze nel 1425. Il tema dell'amore del prossimo, il problema della giustizia e dell'usura, la conversione e l'eucarestia e, ovviamente, la passione di Gesù e la sua resurrezione sono presentati dal santo senese con passione e forza, proprio perché su di essi egli aveva costruito la sua esistenza, facendo emergere l'unità tra vita predicata e vita vissuta.
Profilo poliedrico e contradditorio di questa donna dell'aristocrazia di fine Ottocento, piena di coraggio anticonformista. Senza mezze misure. Segnata da una lunga e irrequieta ricerca di pace. Finalmente trovata a caro prezzo per sé e per gli altri. Stile e coinvolgimento emotivo si intrecciano e delineano i tratti vivi di una donna che si è inserita nel solco della storia.

