
La storia del Natale, fin dalle prime pagine, è ricca di incontri e di andirivieni. Dalle gioiose visite degli angeli che annunciano straordinarie notizie a Maria e a Giuseppe, a quelle emozionate dei pastori e dei Re Magi che a Betlemme vanno a vedere il bambino Gesù. Questa fedele rivisitazione della storia del Natale, splendidamente illustrata, stimolerà l’immaginazione dei più piccoli. Un libro ideale da leggere ad alta voce, per condividere con i bambini la gioia e lo stupore degli eventi del primo Natale. Età di lettura: da 6 anni.
Un mosaico di testimonianze su don Alberto Pistolesi (1979-2021), prete cagliaritano scomparso a 42 anni in un incidente stradale. Insegnante di religione, responsabile per anni della pastorale giovanile diocesana e parroco, ha lasciato una traccia indelebile in chi lo ha conosciuto. Per questo, alla sua morte, furono molte migliaia i messaggi di ragazzi (le sue "felpe gialle"), studenti, famiglie, preti, persone "lontane" dalla Chiesa, tutti conquistati dal suo sorriso, dalla sua capacità di ascolto, dalla gioia che caratterizzava la sua azione pastorale, molto legata alla spiritualità salesiana e allo scoutismo. Non un "amicone" ma un "prete educatore" attento a giovani, famiglie, sofferenti. Prefazione del card. Arrigo Miglio
«Caro Simeone, perdonami se metto da parte le formule di cortesia, e forse inopportunamente indirizzo a te questa lettera. Ero a lungo tentato di darti del voi, come si addice per un saggio anziano, ma alla fine ho desistito forse per un desiderio precipitoso ma ardente di amicizia…». Giuseppe, Maria, Simeone, Anna e Giovanni il Battista diventano per l’autore del libro, ma anche per ciascun lettore, compagni di vita cristiana, a cui confidare fatiche e gioie di vivere quotidianamente la fede. Silenzio, sogno, giustizia, sobrietà, attesa sono alcuni dei temi che ritornato tra le righe, avendo sullo sfondo il Natale, festa della vita, perché quell’Emmanuele, che ha preso la sua dimora in mezzo a noi, ha attraversato pienamente la nostra umanità e ha raccontato l’amore di Dio.
Molto note per il programma tv La cucina delle monache, le Benedettine del Monastero di Sant’Anna offrono brevi meditazioni sui Vangeli delle domeniche e delle solennità dell’Anno A. Ogni riflessione è accompagnata da vignette simpatiche e colorate che mettono a fuoco il cuore del messaggio in modo immediato e anche un po’ ironico. I commenti offrono efficaci sottolineature per vivere quotidianamente l’esperienza cristiana, affinché ciascuno nel suo cammino possa sentirsi accompagnato dalla Parola. Abbinare le vignette al testo dice un desiderio profondo: trovare una modalità alternativa, fresca, per aiutare chi è in cammino nella fede, anche tra i più giovani, ad accostare la Parola per ascoltarne la voce.
Ci sono tanti modi per leggere e scoprire la storia del Natale, in questo caso lo facciamo in modo divertente. Come? Attraverso i pittogrammi, un semplice ma efficace strumento di supporto alla lettura dei più piccoli, che riconosceranno in essi figure di base di personaggi, oggetti e luoghi, andando così alla scoperta della vicenda raccontata dal libro. Ai pittogrammi inseriti nel testo si uniscono illustrazioni semplici e tenere. Il libro include un glossario dei pittogrammi per chiarire eventuali dubbi. Il testo è in stampatello maiuscolo. Età di lettura: da 4 anni.
Ci sono tanti modi per leggere e scoprire le storie della Bibbia, in questo caso lo facciamo in modo divertente. Come? Attraverso i pittogrammi, un semplice ma efficace strumento di supporto alla lettura dei più piccoli, che riconosceranno in essi figure di base di personaggi, oggetti e luoghi, andando così alla scoperta delle vicende raccontate dal libro. Ai pittogrammi inseriti nel testo si uniscono illustrazioni semplici e tenere. Il libro include un glossario dei pittogrammi per chiarire eventuali dubbi. Il testo è in stampatello maiuscolo. Età di lettura: da 4 anni.
Ci sono tanti modi per leggere e scoprire le storie della Bibbia, in questo caso lo facciamo in modo divertente. Come? Attraverso i pittogrammi, un semplice ma efficace strumento di supporto alla lettura dei più piccoli, che riconosceranno in essi figure di base di personaggi, oggetti e luoghi, andando così alla scoperta delle vicende raccontate dal libro. Ai pittogrammi inseriti nel testo si uniscono illustrazioni semplici e tenere. l libro include un glossario dei pittogrammi per chiarire eventuali dubbi. Il testo è in stampatello maiuscolo. Età di lettura: da 4 anni.
Ci sono tanti modi per leggere e scoprire le storie della Bibbia, in questo caso lo facciamo in modo divertente. Come? Attraverso i pittogrammi, un semplice ma efficace strumento di supporto alla lettura dei più piccoli, che riconosceranno in essi figure di base di personaggi, oggetti e luoghi, andando così alla scoperta delle vicende raccontate dal libro. Ai pittogrammi inseriti nel testo si uniscono illustrazioni semplici e tenere. l libro include un glossario dei pittogrammi per chiarire eventuali dubbi. Il testo è in stampatello maiuscolo. Età di lettura: da 4 anni.
La pace non è argomento da poltrona o da piscina. È questione di fango e sangue, di passione e lotta. Non è qualcosa che riguarda gli altri, ci coinvolge direttamente e chiede a noi il prezzo. Ogni guerra è conseguenza di egoismi, ingiustizie, prevaricazioni, avidità. Così il cammino di pace inizia da una conversione personale e comunitaria che porta a perdonare per essere perdonati, a compiere opere di equità e di misericordia, a spartire fraternamente i beni della terra, a partecipare insieme alle conquiste dell'intelletto umano. La parola di Dio, incarnata da donne e uomini di pace di tutti i tempi, ci mostra che giustizia, condivisione e cura sono le basi per costruire pace.
Il futuro della Chiesa è a misura della sua autenticità: camuffarsi da qualcos'altro o diluire la differenza cristiana non salverà dall'insignificanza. L'autore, alla luce della sapienza che proviene dalla Regola di san Benedetto, rilegge alcune situazioni ecclesiali di fondamentale importanza: l'ascolto, l'autorità, il governo e la partecipazione, la formazione, la liturgia, il silenzio. Solo una comunità che si percepisce come «sacramento del Regno», in cui ci siano spazi per la sequela radicale, può assumere il bene del mondo senza dileguarsi. Oggi si assiste a una "guerra civile" tra progressisti e tradizionalisti: la questione è da rintracciarsi nella dimenticanza della cristologia e nella perdita di una cultura teologica e canonica meditata e di uno studio fatto di analisi e di accoglienza della complessità dei problemi.

