
Opera imprescindibile per ogni appassionato di fantasy, "Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco" è uno dei fenomeni editoriali degli ultimi decenni visto l’enorme successo generato dalla serie tv che ne è stata tratta, "Il Trono di Spade". Dai gelidi confini di Grande Inverno e della Barriera fino alle sabbie roventi di Dorne, passando per i complessi intrecci politici di Approdo del Re, questo dizionario esplora l’universo narrativo di George R.R. Martin con rigore critico e passione narrativa e conduce il lettore nel mondo epico e crudele di Westeros: sarà così possibile approfondire concetti chiave come il potere, l’onore, l’amore, la fede e la vendetta, e rivivere i dilemmi interiori di Jon Snow, la metamorfosi di Arya Stark, la sete di potere di Cersei Lannister, la complessità morale di Tyrion e l’ambizione bruciante di Daenerys Targaryen. Ma anche rivivere la minaccia rappresentata dagli Estranei e riflettere sul valore e il significato dei draghi nel contesto di una lotta per il potere senza quartiere che investe tutto il mondo. Un compendio utile per orientarsi in una delle saghe letterarie più affascinanti del nostro tempo.
Un nonno. Un nipote. Un caminetto acceso e una serie di conversazioni fuori dal tempo, ma dentro le sfide di oggi. Ettore Gotti Tedeschi accompagna i giovani lettori in un viaggio di formazione che intreccia scienza e fede, storia e morale, domande provocatorie e riflessioni profonde. Con uno stile semplice e diretto, quasi da dialogo socratico, l'autore affronta le grandi questioni dell'origine della vita, della civiltà, del senso dell'esistenza e dell'economia, con l'amore e l'urgenza di chi sente il dovere di lasciare un'eredità culturale e spirituale alle nuove generazioni. Non è un libro di scuola, ma un libro per chi vuole capire davvero: un manuale per chi cerca risposte, ma per chi ha il coraggio di farsi le domande giuste.
Che cos'è davvero l'evoluzione? È sufficiente la selezione naturale per spiegare la comparsa dell'uomo, della coscienza, della bellezza? E soprattutto: può l'uomo essere ridotto a un semplice animale, o vi è in lui qualcosa di radicalmente diverso? Questo libro affronta uno dei miti fondanti della modernità attraverso le luci e le ombre della teoria darwiniana, mettendone in discussione gli assunti più controversi e mostrando quanto la scienza sia ancora oggi attraversata da domande irrisolte, limiti epistemologici e talvolta vere e proprie ideologie. Con il supporto di scienziati, filosofi e teologi, oltre che di un'ampia documentazione storica, Francesco Agnoli propone una lettura critica e alternativa della vicenda evoluzionistica.
L'ermeneutica è la scienza dell'interpretazione ma con la svolta del pensiero moderno ha preteso di coincidere con la filosofia in quanto tale e di esaurire in sé le possibilità della ragione. Questa nuova ermeneutica è ormai stata assunta dentro la teologia cattolica sotto l'influenza di quella protestante e delle filosofie contemporanee, soprattutto di Martin Heidegger e Hans Georg Gadamer. Gli effetti sono però destabilizzanti a proposito delle fonti della rivelazione, dell'evoluzione del dogma, del rifiuto della metafisica, dei profondi cambiamenti nella teologia morale: tramite l'ermeneutica moderna si sono fatte strada nella teologia cattolica le conseguenze del "principio di immanenza" della filosofia moderna.
Nel silenzio di una piccola frazione romagnola, Savarna, un evento inatteso riaccende un mistero antico quanto la fede: un'ostia consacrata, accidentalmente caduta a terra e posta in acqua, si tinge di rosso. Coincidenza naturale, reazione chimica o intervento divino? Questo libro è un'indagine appassionante e documentata tra scienza e fede. Il professor Giulio Fanti osserva il fenomeno, l'anatomopatologa Cristina Antonini e altri medici analizzano poi il campione con strumenti scientifici, rilevando la presenza di sangue e di globuli rossi e bianchi. Ma il mistero si infittisce: l'Autore ci guida in un viaggio che tocca altri episodi controversi della storia contemporanea: dai miracoli eucaristici di Lanciano e Buenos Aires, fino alle presunte lacrime della statua della Madonna di Fatima nella parrocchia di San Pier Damiano a Ravenna. Attraverso interviste, dati scientifici e approfondimenti teologici, Davvero Sangue? offre al lettore una riflessione sul confine - a volte labile, a volte invalicabile- tra ciò che possiamo spiegare e ciò che resta nel regno del mistero. Lasciando aperta la domanda fondamentale:
il soprannaturale si manifesta ancora oggi?
L'Autore
Simone Ortolani (Badia Polesine, 1979) è giornalista e autore televisivo.
Ha firmato per la RAI e TV2000. È tra i fondatori dell' Associazione culturale San Michele Arcangelo e ha curato per Fede & Cultura il volume di monsignor Michele De Santi La talare sacerdotale (2018).
La società è smarrita e confusa riguardo a Dio, la morale e l’eternità. I cattolici subiscono persecuzioni, anche all’interno della Chiesa, per il solo fatto di vivere la loro fede. I sacerdoti che denunciano errori e corruzione nella propria gerarchia vengono emarginati e puniti dai loro superiori. I pochi vescovi rimasti fedeli all’insegnamento immutabile di Cristo vengono ripresi, "cancellati" ed esiliati, perfino dal Papa. I cattolici legati alla liturgia di sempre vengono allontanati dalle loro parrocchie e costretti a rifugiarsi dove capita. Questa è una descrizione della Chiesa cattolica del IV secolo, che però è perfetta per descrivere anche il nostro presente. In questo libro monsignor Athanasius Schneider offre una trattazione sistematica di oltre 130 errori dottrinali, dall’antichità fino a oggi: solo fuggendo l’eresia e abbracciando la verità sarà possibile scoprire le radici ideologiche della nostra epoca e individuare l’origine della distruzione della vita spirituale.
Il libro che fa luce su una verità sottaciuta: i risultati del Questionario sulla Messa in rito antico distribuito ai vescovi in tutto il mondo erano completamente opposti a quanto affermato da papa Francesco. Il 16 luglio 2021 Francesco emanò il motu proprio Traditionis custodes sull’uso della liturgia romana anteriore alla riforma del 1970, con il quale riformò il motu proprio Summorum Pontificum che Benedetto XVI aveva promulgato il 7 luglio 2007. Nella lettera di accompagnamento, papa Bergoglio rivelò di aver fatto inviare nel 2020 dalla congregazione per la Dottrina della fede un Questionario a tutti i vescovi riguardante l’applicazione delle disposizioni di papa Ratzinger e affermò che «le risposte pervenute hanno rivelato una situazione che mi addolora e mi preoccupa, confermandomi nella necessità di intervenire». Fino a oggi i dettagli sulla consultazione non erano mai stati rivelati. In questo libro si svela finalmente la verità: i risultati erano completamente opposti a quanto affermato da Francesco.
Sul modello degli Esercizi Spirituali di Sant’Ignazio di Loyola, questo libro accompagna in un viaggio introspettivo alla scoperta della vera essenza della vita cristiana e dell’identità personale di creature amate da Dio. L’Autore invita a confrontarsi con le proprie debolezze e a comprenderne la ragione e le conseguenze, non solo terrene ma anche eterne: è importante discernere correttamente il bene e il male senza deviare verso i sentieri illusori del piacere e dell’egoismo. Ecco che virtù come la prudenza, la giustizia, la fortezza e la temperanza, insieme alla fede, alla speranza e alla carità, sono quindi le fondamenta della vita cristiana e la chiave per aprirsi alla Grazia divina e costruire relazioni autentiche con il prossimo.
Don Ernesto Zucchiniè sacerdote della Diocesi di Massa Carrara-Pontremoli dal 1978 e serve quattro piccole parrocchie nell’entroterra Massese ai bordi del Fiume Frigido. Dopo il percorso seminariale ha ottenuto la licenza in teologia dogmatica all’Facoltà Teologica dell’Emilia-Romagna e insegna alla Scuola di Formazione Teologica della sua Diocesi. Dal 2009 è presidente della Fondazione Maria Valtorta ed è continuamente impegnato a diffondere la conoscenza e gli scritti di Maria Valtorta.
Per Padre Pio, la messa rappresentava il fulcro della vita spirituale e il compimento del suo sacerdozio. Era molto più di una semplice celebrazione religiosa: il frate delle stigmate stava ore all'altare, dove riviveva la passione e la crocifissione di Cristo. Questo saggio-inchiesta affronta gli aspetti più mistici della vita del Santo di Pietrelcina, come le stigmate e la lotta contro il demonio, e li contrappone al contesto socioculturale degli anni Sessanta, anni di profonde trasformazioni nella Chiesa e nella società. Secondo Padre Pio, infatti, le forze del male cercavano di distruggere il sacrificio eucaristico: da qui il suo desiderio di offrire ogni messa in riparazione dell'indifferenza con cui era celebrata da altri sacerdoti.

