
Come rendere la liturgia più comunicativa? È una questione sulla quale da tempo ci si interroga e alla quale non è facile rispondere poiché è in gioco la pratica di celebrare bene e di ascoltare le esigenze dell'assemblea che prende parte alle celebrazioni. L'autore propone nuove strade per migliorare la comunicazione prendendo in considerazione la creatività, il calore umano, l'entusiasmo, l'acculturazione al fine di trasmettere con successo il messaggio cristiano.
Destinatari
Operatori e gruppi liturgici, sacerdoti e studenti.
Autore
NEREU DE CASTRO TEIXEIRA, sacerdote della diocesi di Oliveira (Minas Gerais, Brasile), è parroco della «Santissima Trinità» e professore di liturgia nell'Istituto di filosofia e teologia João Resende Costa dell'arcidiocesi di Belo Horizonte (Brasile). Giornalista radio-televisivo, specializzato nella comunicazione di massa è anche uno degli esponenti di spicco in materia di «comunicazione della liturgia», sul cui argomento tiene regolarmente corsi in tutto il Brasile e l'America Latina.
Il saggio, ora tradotto in italiano, ha esercitato un’enorme influenza su molti studi che si sono occupati di storia della cultura bassomedievale. Congar scrisse queste pagine alla vigilia del Concilio Vaticano II e, nel fermento intellettuale e teologico di quegli anni, il grande studioso di ecclesiologia affronta, con precisione e sapienza critica il cuore delle dispute teologiche che animarono il dibattito tra Ordini mendicanti (soprattutto francescani e domenicani) e clero secolare nel periodo che va dalla seconda metà del secolo XIII all’inizio del XIV. Le questioni sollevate sono di notevole portata e molti punti sono rimasti nel tempo oggetto di confronto teologico. Quale il corretto rapporto tra religiosi e clero secolare, tra papa e vescovi, da dove viene il potere ecclesiastico e che tipo di potere è, da dove il potere temporale…? Mentre l’autore presenta le varie posizioni su questi e altri problemi, emerge in filigrana il modo di pensare e argomentare, di concepire il mondo e la vita dei grandi maestri medievali.
Destinatari
Studenti di teologia e studiosi di storia medievale e di ecclesiologia.
Autore
YVES MARIE-JOSEPH CONGAR, (1904-1995) domenicano, studiò teologia e filosofia a Reims e a Parigi. Fu docente presso il seminario domenicano «Le Saulchoir» e segretario della prestigiosa «Revue des sciences philosophiques et théologiques». Nel dopoguerra si impegnò nel movimento dei preti operai e il Vaticano gli proibì di insegnare e di pubblicare libri. Successivamente riabilitato, fu consulente della commissione preparatoria del concilio Vaticano II al quale partecipò poi come esperto. Nel 1994 fu creato cardinale da Giovanni Paolo II.
Come dice bene il sottotitolo, il volume ha lo scopo di rispondere alle domande che i figli pongono e si pongono sulle religioni e far scoprire e capire le convinzioni e i comportamenti di loro coetanei che «praticano» una fede diversa. Si scopre che dalla conoscenza può nascere la reciproca comprensione. Nello stile dei reportage giornalistici l'Autrice segue la giornata, la settimana, l'anno, la vita di ragazzi e ragazze di ognuna delle quattro confessioni religiose più diffuse tra noi: cattolicesimo, ebraismo, islam, protestantesimo. Dal racconto del quotidiano di Matteo e Clara, cattolici, di Benjamin e Sarah, ebrei, di Karim e Leila, musulmani, di Teo e Anna, protestanti, emergono soprattutto le somiglianze tra le religioni ed una fede che, se vera e convintamene vissuta, invece di contrapporli li unisce in seno a una scuola e pur in un paese laico.
Destinatari
Genitori, educatori, insegnanti di religione, ragazzi.
Autore
Monique Gilbert, giornalista freelance, è autrice di numerosissime opere rivolte soprattutto ai ragazzi.
Don Lorenzo Milani (1923-1967), un prete obbediente: «Non si riuscirà mai a trovare in me la più piccola disobbedienza, proprio perché, prima di ogni altra cosa, mi premono i sacramenti»; coerente: «Se non sono interiormente come dovrei essere, non posso far nulla per i miei ragazzi»; non violento: «Le uniche armi che approvo io sono nobili e incruente: lo sciopero e il voto»; amante della sua chiesa: «Delle mie idee non m'importa nulla, perché io nella chiesa ci sto per i sacramenti, non per le mie idee»; desideroso di dare e ricevere il perdono: «In questa religione tra le tante cose, importantissimo, fondamentale c'è il sacra-mento della confessione dei peccati… ». Il racconto della vita di don Dilani è integrato da un’antologia dei suoi scritti, da un esaustivo glossario che aiuta il lettore per approfondimenti e ricerche, dalle note biografiche. Completa il volume una sezione illustrata di 8 pagine a colori
Destinatari
Dedicata a ragazzi e adolescenti, ma utile a tutti.
Autore
PIERO LAZZARIN, giornalista e caporedattore del mensile «Messaggero di sant’Antonio», si è cimentato più volte nel racconto biografico di personalità che hanno lasciato un segno duraturo nella storia della chiesa e della società.
Questo breve commento alle due lettere di san Paolo alla comunità cristiana di Tessalonica si propone di guidare nella lettura del testo biblico secondo il suo senso letterale, ma anche di aiutare il lettore nella lectio divina mediante alcuni spunti di attualizzazione. Poiché il pensiero dell'Apostolo è sostanzialmente coerente, il commento valorizza i testi paralleli delle altre sue lettere. In secondo luogo si presta attenzione alle circostanze storiche e alla situazione delle comunità. Infine, oltre a sottolineare il rapporto tra la dottrina di Paolo e la tradizione apostolica, il commento evidenzia il contesto "canonico" delle lettere, costituito dall'insieme delle Scritture sia dell'A.T. sia del N.T.
Questo libro, la cui prima edizione risale al 1976, raccoglie tutte le lettere che l'allora patriarca di Venezia aveva scritto ' e pubblicato sulla rivista «Messaggero di sant'Antonio» dal 1971 al 1975 ' indirizzandole a personaggi storici e mitici di tutti i tempi e luoghi. Il carattere particolare degli argomenti trattati in questo fantasioso epistolario, la piacevolezza dello stile, la sottile ironia che pervade ogni pagina, l'abilità di trasferire vicende e persone, problemi e soluzioni da ieri a oggi e viceversa, saltando con disinvoltura da un secolo all'altro, il linguaggio semplice e popolare, danno corpo a un'analisi tutt'altro che superficiale del mondo di quegli anni difficili e tortuosi. I personaggi incontrati sono i più diversi: da Penelope a Mark Twain, da Maria Teresa d'Austria a Figaro, da Pinocchio a Trilussa, da Scott a Ippocrate, da Quintiliano a Marconi, da Hofer a Goldoni, da santa Teresa a Goethe, da san Bernardino a Marlowe, per finire al più importante di tutti, Gesù, al quale l'autore scrive trepidando.
Destinatari
Per tutti
Autore
ALBINO LUCIANI nasce nel 1912 a Canale d'Agordo (BL). Nel 1935 viene ordinato sacerdote e nel 1947 si laurea in sacra teologia presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma. Nel dicembre 1958 viene nominato vescovo della diocesi di Vittorio Veneto, nel 1969 patriarca di Venezia e cardinale nel 1973. Il 26 agosto 1978 è eletto papa con il nome di Giovanni Paolo I e muore la notte del 28 settembre 1978.
«Pace a voi!» Sono le primissime parole pronunciate da Gesù il giorno di Pasqua, davanti alla comunità dei discepoli. Ora, se le ultime parole di un moribondo vanno prese come un testamento e custodite con la venerazione che si deve alle reliquie, le prime parole del Risorto vanno accolte con tutta l'attenzione che si deve ai manifesti programmatici. Ecco perché la chiesa, dal giorno di Pasqua, ha un compito preciso: annunciare la pace. Questo è il suo progetto politico, questa la sua linea diplomatica, questo il suo indirizzo amministrativo: la pace.
Destinatari
Tutti coloro che desiderano fare della propria vita una testimonianza della pace.
Autore
Don TONINO BELLO, fu vescovo di Molfetta dal 1982 fino alla morte avvenuta nel 1993; dal 1985 fu presidente della sezione italiana del movimento internazionale 'Pax Christi'.
Preparare la via al Signore e aprire i suoi sentieri e togliendo gli ostacoli che si frappongono all'incontro con Gesù. Questo l'intento di don Tonino, vero innamorato di Dio, un Dio che viene ad abitare in mezzo a noi, per essere sempre presente nel Pane eucaristico e per parlarci con la Parola della sacra Scrittura. Le meditazioni di don Tonino sul Tempo di Avvento e di Natale, hanno accenti di commozione e di poesia, ma intendono soprattutto smuovere il cuore di pietra, che ognuno scopre di avere, per poter accogliere degnamente il Salvatore.
Destinatari
Per chi è disposto a meditare sul mistero di Dio incarnato e soprattutto è pronto a disporre mente e cuore all'accoglienza di chiunque, a cominciare dai più piccoli.
Autore
Mons. Antonio Bello (1935-1993) ha indicato con la parola, con gli scritti e la testimonianza un sentiero di rinnovamento autentico della vita cristiana, basato sull'attenzione e la disponibilità al servizio.
La liturgia celebrata ogni giorno si fa “missionaria” attraverso la preghiera di intercessione: quella capace di presentare di fronte al Signore le esigenze e le domande delle persone che vivono accanto a noi. Sono qui riportate alcune proposte di preghiera dei fedeli per i giorni feriali. Sono suddivise nei due volumi dedicati rispettivamente ai cosiddetti «tempi forti» e al «tempo ordinario». Si tratta comunque, sempre di modelli, di richiami, perché in verità ogni comunità dovrebbe essere in grado di pregare spontaneamente secondo le necessità che si presentano e nella situazione in cui è inserita. Alla stesura di questi testi ha contribuito una équipe di laici impegnati nella pastorale e di religiose, vere «maestre di preghiera», che vivono il ministero dell’intercessione come vocazione.
Destinatari
Comunità parrocchiali e religiose.
Autore
LUCA FALLICA, è monaco benedettino della comunità monastica di Dumenza (VA).
La liturgia celebrata ogni giorno si fa “missionaria” attraverso la preghiera di intercessione: quella capace di presentare di fronte al Signore le esigenze e le domande delle persone che vivono accanto a noi. Sono qui riportate alcune proposte di preghiera dei fedeli per i giorni feriali. Sono suddivise nei due volumi dedicati rispettivamente ai cosiddetti «tempi forti» e al «tempo ordinario». Si tratta comunque, sempre di modelli, di richiami, perché in verità ogni comunità dovrebbe essere in grado di pregare spontaneamente secondo le necessità che si presentano e nella situazione in cui è inserita. Alla stesura di questi testi ha contribuito una équipe di laici impegnati nella pastorale e di religiose, vere «maestre di preghiera», che vivono il ministero dell’intercessione come vocazione.
Destinatari
Comunità parrocchiali e religiose.
Autore
LUCA FALLICA, è monaco benedettino della comunità monastica di Dumenza (VA).

