
La guida si prefigge di aiutare a scoprire e comprendere il mondo complesso della Terra Santa, ricco di storia, cultura, archeologia, religiosità e bellezze naturali affascinanti. La competenza e l'esperienza dell'autore, profondo conoscitore dei luoghi descritti in qualità di accompagnatore di gruppi, si rivelano attraverso lo stile e il linguaggio puntuale, ricco e immediato ad un tempo, al fine di favorire un'agile consultazione. Solcare i sentieri della Terra Santa significa poi riandare ai luoghi spettatori delle vicende narrate dalla Bibbia: proprio per questo i vari itinerari sono sempre accompagnati da precisi riferimenti alle Sacre Scritture. Le numerose foto a colori, le planimetrie e le carte geografiche costituiscono per il lettore un aiuto efficace nel corso del viaggio e insieme uno splendido ricordo al suo ritorno. Il volume è corredato di una cartina cm 50x70 della Terra Santa e di Gerusalemme.
I volumi proseguono l'itinerario di catechesi per bambini e famiglie, previsto in 5 anni. A differenza di altri progetti di catechesi familiare, esso si rivolge principalmente ai genitori, in quanto adulti (da soli o in coppia), invitati ad assimilare i contenuti biblici e/o catechistici tramite incontri in parrocchia ed elaborarli tramite la lettura a casa. Saranno poi gli adulti a trasmetterli ai propri figli, tramite appositi incontri e attività da svolgere in famiglia. A partire dal secondo anno, per i bambini sono previsti anche incontri in parrocchia, con i loro catechisti.Il percorso può essere alternativo o complementare ai tradizionali cammini di catechesi in parrocchia.Tratti peculiari del progetto sono, da un lato, la semplicità dei testi e delle attività proposte, adatti a essere utilizzati anche da parte di genitori poco "introdotti" nella vita cristiana e nella catechesi; dall'altro, l'attenzione alla maturazione cristiana dei genitori innanzi tutto in quanto adulti, prima che come genitori (per questo, il percorso può essere utilizzato anche da parte di un singolo genitore); infine, la scelta di fornire in ogni tappa esempi e utili spunti per la vita quotidiana, per la catechesi occasionale in famiglia e per la preghiera quotidiana, che possono essere utilizzati come una sorta di "manuale pratico" per l'educazione alla fede in famiglia.Il quarto anno del percorso invita a scoprire la ricchezza e il significato della celebrazione eucaristica. Dall'ascolto della Parola, all'importanza della domenica, attraverso i vari riti che compongono la messa, per comprendere che l'intera vita di Gesù è stata un'offerta al Padre e all'umanità, fino al suo sacrificio sulla croce e alla risurrezione; l'eucaristia celebra non solo la sua morte e risurrezione, ma l'intera sua vita, esempio e fonte di vita per ogni cristiano. Al termine del percorso, i bambini celebrano la prima comunione.
I volumi proseguono l'itinerario di catechesi per bambini e famiglie, previsto in 5 anni. A differenza di altri progetti di catechesi familiare, esso si rivolge principalmente ai genitori, in quanto adulti (da soli o in coppia), invitati ad assimilare i contenuti biblici e/o catechistici tramite incontri in parrocchia ed elaborarli tramite la lettura a casa. Saranno poi gli adulti a trasmetterli ai propri figli, tramite appositi incontri e attività da svolgere in famiglia. A partire dal secondo anno, per i bambini sono previsti anche incontri in parrocchia, con i loro catechisti. Il percorso può essere alternativo o complementare ai tradizionali cammini di catechesi in parrocchia. Tratti peculiari del progetto sono, da un lato, la semplicità dei testi e delle attività proposte, adatti a essere utilizzati anche da parte di genitori poco "introdotti" nella vita cristiana e nella catechesi; dall'altro, l'attenzione alla maturazione cristiana dei genitori innanzi tutto in quanto adulti, prima che come genitori (per questo, il percorso può essere utilizzato anche da parte di un singolo genitore); infine, la scelta di fornire in ogni tappa esempi e utili spunti per la vita quotidiana, per la catechesi occasionale in famiglia e per la preghiera quotidiana, che possono essere utilizzati come una sorta di "manuale pratico" per l'educazione alla fede in famiglia. Il quarto anno del percorso invita a scoprire la ricchezza e il significato della celebrazione eucaristica.
Il calendario, che per il rito romano va dal 1° dicembre 2013 al 31 dicembre 2014, riporta per ogni giorno la festa o la solennità prevista dalla liturgia, la memoria obbligatoria o facoltativa del santo, l'indicazione delle letture e il ritornello del salmo responsoriale, nonché la settimana del Salterio della liturgia delle ore.
Il cofanetto propone in un unico CD formato MP3 le quattro conferenze del card. Gianfranco Ravasi, già disponibili in audiocassette, che commentano i libri delle Cronache:
1. La storia dei sacerdoti: le Cronache e la loro visione storiografica;
2. La gloriosa figura di Davide nel Primo Libro delle Cronache;
3. Salomone, artefice del Tempio di Gerusalemme nel Secondo Libro delle Cronache;
4. Le grandi figure regali di Giuda nel Secondo Libro delle Cronache.
Note sull'autore
GIANFRANCO RAVASI, del clero ambrosiano, biblista di fama internazionale, autore di opere scientifiche e grande divulgatore, dal 2007 è presidente del Pontificio consiglio della cultura e delle Pontificie commissioni per i beni culturali della Chiesa e di archeologia sacra. È stato creato cardinale da Benedetto XVI nel concistoro del 20.11.2010. Predicatore agli esercizi spirituali in Vaticano nel 2013. Noto esegeta, già prefetto della Biblioteca Ambrosiana, è autore tra gli altri di due grandi commenti biblici più volte ristampati (Il libro dei Salmi, 3 voll., EDB, Bologna 1983; Il Cantico dei cantici, EDB, Bologna 1992). Le EDB pubblicano sia le registrazioni, sia le rielaborazioni in volume delle Conversazioni bibliche da lui tenute al Centro culturale S. Fedele di Milano (circa 50 titoli, sull'Antico e sul Nuovo Testamento).
Il cofanetto propone in un unico CD formato MP3 le quattro conferenze del card. Gianfranco Ravasi, già disponibili in audiocassette, che commentano le lettere di Giovanni e di Pietro:
1. Dio è luce e amore: Prima Lettera di Giovanni;
2. La comunità giovannea: Seconda e Terza Lettera di Giovanni;
3. La parola e la vita: Prima Lettera di Pietro;
4. Nuovi cieli e nuova terra: Seconda Lettera di Pietro.
Note sull'autore
GIANFRANCO RAVASI, del clero ambrosiano, biblista di fama internazionale, autore di opere scientifiche e grande divulgatore, dal 2007 è presidente del Pontificio consiglio della cultura e delle Pontificie commissioni per i beni culturali della Chiesa e di archeologia sacra. È stato creato cardinale da Benedetto XVI nel concistoro del 20.11.2010. Predicatore agli esercizi spirituali in Vaticano nel 2013. Noto esegeta, già prefetto della Biblioteca Ambrosiana, è autore tra gli altri di due grandi commenti biblici più volte ristampati (Il libro dei Salmi, 3 voll., EDB, Bologna 1983; Il Cantico dei cantici, EDB, Bologna 1992). Le EDB pubblicano sia le registrazioni, sia le rielaborazioni in volume delle Conversazioni bibliche da lui tenute al Centro culturale S. Fedele di Milano (circa 50 titoli, sull'Antico e sul Nuovo Testamento).
Pubblicato per la prima volta a Parigi nel 1945, "La Sposa dell'Agnello" costituisce l'ultima parte della trilogia di Sergej Bulgàkov sulla Divinoumanità. Attraverso un rimando puntuale alle Scritture e un uso sapiente delle tradizioni della Chiesa greco-ortodossa l'autore compie un'analisi approfondita del rapporto tra Dio e l'uomo e, in particolare, dell'antinomia tra eternità e temporalità. Bulgàkov si sofferma inoltre su tre realtà strettamente connesse - la Chiesa, la storia e la morte - e sul mistero delle realtà ultime. Opera complessa, ma estremamente feconda, "La Sposa dell'Agnello" è una lettura per chi desidera approfondire dal punto di vista filosofico e teologico l'interazione tra la natura umana e divina.
La triplice sequenza del titolo del libro, scritto da uno dei maggiori biblisti internazionali, implica un convincimento: per comprendere la creazione non si deve tenere conto solo di un evento all'ora zero, ma anche di un racconto mitico - quello narrato nei primi undici capitoli della Genesi - che assume come tema l'infiltrazione del male in un mondo originariamente buono.
La prima creazione non può essere dissociata dalla sequenza degli avvenimenti che conducono al diluvio come de-creazione, a cui fa seguito una nuova creazione promessa e realizzata da Dio. Limitarsi alla prima equivale ad abbandonare, senza un'adeguata spiegazione, il mondo in cui viviamo, scaturito dal cataclisma, un mondo danneggiato e tuttavia intatto.
Per illustrare questo tema complesso e al tempo stesso essenziale per la riflessione biblica, teologica e filosofica, l'autore analizza meticolosamente il testo della Genesi affrontando in modo esemplare i problemi linguistici e storico-critici tradizionali sollevati dalla ricerca accademica moderna. Il significato viene illustrato facendo ricorso non solo ad altre pagine bibliche e alla letteratura del Vicino Oriente antico, ma anche a quella rabbinica, patristica e medievale oltre che alle opere di Omero, Esiodo, Platone, Shakespeare, Donne, Cowper, Nietzsche e Barth.
Sommario
Sigle e abbreviazioni. Prefazione. 1. Umanità: la prima fase. 2. In principio. 3. Il racconto dell'uomo, della donna e del serpente. 4. Caino e Abele: il mistero di un omicidio. 5. Enoc e il suo tempo. 6. Il cataclisma. 7. La nuova umanità. 8. Da Sem ad Abramo, dal mito alla storia. Epilogo. Verso una teologia biblica della creazione. Bibliografia. Indice degli autori. Indice delle materie.
Note sull'autore
JOSEPH BLENKINSOPP è professore emerito di Studi biblici alla University of Notre Dame, negli Stati Uniti. Membro di prestigiose associazioni - Society of Biblical Literature, Society for the Study of the Old Testament, Catholic Biblical Association, European Association of Biblical Studies - è autore di numerosi studi, tradotti anche in cinese, giapponese, spagnolo e tedesco, fra cui: Il Pentateuco. Introduzione ai primi cinque libri della Bibbia, Queriniana, Brescia 1996; Storia della profezia in Israele, Queriniana, Brescia 1997; Tesori vecchi e nuovi. Saggi sulla teologia del Pentateuco, Paideia, Brescia 2008.
Esiste una questione che si dà per scontata e che è all'origine di molte incomprensioni: è possibile parlare della vita consacrata come se si trattasse di una realtà univoca o come se, conoscendo un istituto, si conoscessero tutti? Negli ultimi decenni il magistero della Chiesa ha risposto negativamente a questa domanda facendo emergere il problema di analisi e letture eccessivamente indifferenziate.
Tuttavia, nel considerare il complesso e vario fenomeno storico cristiano della vita consacrata si trovano elementi coincidenti e ciò consente di elaborare un discorso generale a partire dal particolare. Non si deve però dimenticare che esistono realtà concrete: gli istituti e, in fin dei conti, gli individui, ciascuno con la propria storia spirituale e umana unica, inconfondibile e irripetibile.
Il volume si interroga sull'attualità della vita consacrata evitando «il pessimismo rassegnato e la stanchezza», ma anche «l'ottimismo ingenuo» e il rischio di confondere i desideri con la realtà, i progetti con le realizzazioni per fare invece, citando le parole di papa Giovanni Paolo II, «memoria grata del passato, vivere con passione il presente, aprire con fiducia al futuro».
Sommario
Sigle. INTRODUZIONE. Si può parlare de «la» vita consacrata? I. A CHE PUNTO CI TROVIAMO? CONOSCERE IL PRESENTE PER VIVERLO MEGLIO. 1. Inserire il nostro presente nel contesto della storia. 2. La tendenza statistica attuale: quello che dicono i numeri e la loro interpretazione. 3. Le tendenze: come potrebbe essere lo sviluppo in un futuro prossimo? 4. Che cosa ci insegna la situazione attuale? II. DA DOVE VENIAMO? IL PASSATO CHE È IN NOI. 1. Il passato remoto: l'oggi è figlio del passato. 2. Un momento chiave: il concilio Vaticano II (1962-1965). 3. Lo sviluppo dottrinale. 4. Dalla crisi postconciliare alla situazione attuale. III. DOVE STIAMO ANDANDO? REALISMO E SPERANZA. 1. Caratteristiche della vita consacrata già percepibili. 2. Per un presente che abbia futuro. CONCLUSIONE. Che cosa ci risponderebbe Cristo, se gli chiedessimo del futuro? Bibliografia.
Note sull'autore
JOSÉ ROVIRA ARUMÍ è professore al Claretianum (di cui è stato direttore per nove anni), all'Università Pontificia Salesiana, all'Institute for Consacrated Life a Manila, nelle Filippine, alla Pontificia Università Urbaniana e al Pontificio Istituto Auxilium. È autore di numerosi studi sulla vita consacrata.
La situazione ecclesiastica dei divorziati che hanno contratto nuove nozze rientra nelle questioni più difficili e angustianti della cura pastorale quotidiana. La posizione e la prassi attuale della Chiesa, che si rifà al precetto dell'indissolubilità del matrimonio, appare a molti difficilmente conciliabile con l'atteggiamento di Gesù, che non è venuto a giudicare ma a salvare. Bernhard Häring, una delle grandi figure della teologia contemporanea, non si accontenta della situazione attuale e della diffusa rassegnazione che regna di fronte a questo problema. Con competenza e passione pastorale egli cerca soluzioni ed elabora proposte concrete trovando spunti per un nuovo approccio nella sensibilità delle Chiese orientali modellate da una spiritualità che si ispira alla oikonomia. La Chiesa cattolica - a giudizio di Häring - non è necessariamente vincolata alla sua prassi di rigore estremo perché di fronte ai problemi, anche i più complessi, il suo compito non è giudicare e condannare, ma sanare. Prefazione di Luigi Lorenzetti.

