
Nel dramma religioso del Cinquecento italiano, Renata di Francia, duchessa di Ferrara - figlia di Luigi XII e moglie del duca Ercole II d'Este -, di solida fede calvinista, fu una figura di grande rilievo. In corrispondenza per tutta la vita con Calvino, fondò a Ferrara un cenacolo dove si diffondevano libri "proibiti" e venivano ospitati molti protestanti ed "eretici" italiani, i quali spesso vi trovavano temporaneo rifugio dalle persecuzioni, talvolta prima di trasferirsi all'estero, contribuendo alla diffusione della libertà religiosa in Occidente. Processata dall'inquisizione e costretta all'abiura, segregata a palazzo fino alla morte del marito, lasciò l'Italia per Montargis, dove osò resistere persino alla cattolicissima e potente famiglia dei Guisa
In questo volume, Aldo Moda esamina con grande ampiezza il modo in cui la teologia cattolica ha trattato il tema dello Spirito a partire dal Concilio Vaticano II - visto come fondamentale momento di svolta e rinnovamento della dottrina trinitaria - e ne mette in dialogo il pensiero con la riflessione protestante - soprattutto quella di Barth, Pannenberg, Moltmann e Jüngel - e la tradizione ortodossa.
I e II Cronache, una storia sacra che ruota intorno alle Scritture e al Tempio.
I e II Cronache: due libri che presentano la rivelazione del piano di Dio.
Il messaggio teologico di I e II Cronache: cercare Dio nelle parole della Scrittura per vivere in conformità al suo volere.
Per Girolamo, il grande traduttore della Bibbia in latino, I e II Cronache contengono il significato dell'intera storia sacra.
Nel suo commentario, Steven S. Tuell mostra come questi libri veterotestamentari presentino la rivelazione del progetto e dei fini di Dio attraverso la storia di Israele, al cui centro stanno il regno di Davide e la costruzione del Tempio.
Utilizzando fonti aggiornate, Tuell concentra l'attenzione sul messaggio teologico dei due libri, ossia che lo scopo della vita è cercare Dio nelle parole delle Scritture e nel culto del Tempio, perché solo chi cerca il Signore upò comprenderne la volontà e, vivendo in conformità ad essa, conoscerne la benedizione.<br/
Che cosa vuol dire che Gesù è morto per noi?
Di chi è la colpa della morte di Gesù?
Che cosa sappiamo di storico della morte di Gesù?
In questo nostro mondo pluralistico e secolarizzato, il concetto che Gesù sia morto "per noi" – anzi, che "doveva" morire per la nostra salvezza – ha perso molta della plausibilità che aveva un tempo. Abbiamo tuttavia sempre a disposizione una strada per chiarire che cosa significhi la simbologia associata alla morte di Gesù: il ritorno alle fonti.
A questo invita Fischer, e invita non solo i cristiani insicuri, ma tutti coloro che vogliono comprendere senza pregiudizi uno dei simboli centrali della fede cristiana.<br/
Pastore valdese e poeta, teologo cristiano, conoscitore del buddhismo, soldato in trincea durante la prima guerra mondiale - da dove, negli ultimi due anni del conflitto, indirizzò toccanti diari di guerra alla fidanzata, Lily Malan -, sostenitore della Resistenza nel Comasco dal 1943 al 1945 e pacifista, tutto questo è Carlo Lupo (1895-1966). Questo libro presenta una visione d'insieme grazie a un nutrito coro di voci, la vita e il pensiero di Carlo Lupo, mettendo inoltre in evidenza il rapporto vitale tra la sua appassionata predicazione dell'evangelo e la sua decisa azione politica negli anni del fascismo, della seconda guerra mondiale e della Resistenza.
Il volume nasce dall'intento di problematizzare l'immagine riduttiva, assai diffusa nel dibattito italiano, della figura e dell'opera di Giovanni Calvino, spesso considerato il precursore di un capitalismo selvaggio, nonché di approfondire criticamente lo statuto scientifico del calvinismo, in particolare quello politico. Dottrina confessionale e movimento ecclesiale originato dall'insegnamento del Riformatore di Ginevra, il calvinismo diventa ben presto una più ampia e variegata corrente religiosa e politica al cui interno confluiscono le esperienze di altri capi di comunità cittadine riformate quali Bucer e Zwingli. Il calvinismo politico segna quindi l'aumento progressivo e rivoluzionario dell'influenza del pensiero teologico-ecclesiale e civile di Calvino sulle società europee ed extraeuropee a lui contemporanee e successive, diventando una sorta di modello composito e stratificato che vede nella "Politica" di Althusius una delle sue più rilevanti espressioni teorico-sistematiche.
Nel 150° anniversario dell'Unità d'Italia uno straordinario percorso delle tappe più significative della legislazione liberale sulla laicità e sulla separazione fra Stato e chiesa, e un appassionante approfondimento delle concezioni della laicità nel pensiero dei padri della patria (da Camillo Benso di Cavour a Giuseppe Garibaldi, da Giuseppe Mazzini a Carlo Cattaneo e a Goffredo Mameli).
Commissionato nella seconda metà del Cinquecento da Federico III del Palatinato, il Catechismo di Heidelberg è un classico della fede riformata, di cui offre uno dei compendi meglio riusciti. Illustrando con rara chiarezza che cos'è il cristianesimo, il suo rigoroso discorso teologico è tuttavia animato - cosa assai rara in un catechismo - da un afflato di viva pietà. Ritraducendolo in toto e commentandone con ampiezza ciascuno dei 129 articoli, il teologo Paolo Ricca ne fa concretamente il proprio "testamento spirituale".

