
Nell'attuale storia europea e mondiale il tema di questo volume è un nodo assolutamente cruciale.
Importanti appartenenti al mondo della cultura e della politica si interrogano sul complesso e delicato rapporto tra identità e libertà religiosa tra individuo e diritto in una dimensione europea.
L'intento dei contributi di questo libro, sollecitato dalla serie inarrestabile di eventi che attraversano e segnano l'attualità europea e mondiale, vuole essere una "provocazione" culturale e politica che cerca di animare in modo concreto e vero una delle grandi riflessioni moderne e contemporanee, ovvero il ruolo dello Stato e/o dell'Unione Europea nell'utilizzo della religione come salvaguardia delle regole etiche della società, e conseguentemente l'inclinabile problema di autonomia delle Istituzioni a difesa della libertà religiosa.
Benedetto XVI ha detto che «l’unica vera apologia del cristianesimo può ridursi a due argomenti: i santi che la Chiesa ha espresso e l’arte che è germinata nel suo grembo».
Condividendo totalmente questo pensiero del Santo Padre, l’Autore ha sperimentato un metodo tradizionale, eppure rivoluzionario, per insegnare il cattolicesimo ai nostri adolescenti nelle scuole superiori: proporre la bellissima santità di Cristo tramite la lettura delle vite dei santi antichi e moderni della storia della Chiesa. In un tempo caratterizzato da tecnologia, trasgressione e noia, l’Autore mostra che il vero amore e la gioia cristiani, oltre che ovviamente ben presenti nella Chiesa di Cristo, sono sempre - e oggi più che mai - in perfetta corrispondenza con le attese più vere e profonde del cuore umano, specie dei giovani.
Grazie a un originale impasto di fede, filosofia, pedagogia e arte (specie il cinema) questo testo può aiutare professori di religione e non, studenti, dirigenti scolastici, genitori, sacerdoti, catechisti, laici credenti e non, sia ad approfondire il cristianesimo sia ad aiutare meglio i nostri adolescenti a realizzare perfettamente se stessi e a diventare felici.

