
L'economia globale, il significato autentico dello sviluppo, la giustizia sociale, la promozione della vita umana in ogni angolo del pianeta: papa Benedetto XVI con la Caritas in veritate parla al cuore di ogni persona e, al contempo, chiama i credenti a una piena responsabilità per costruire un mondo più giusto, rispettoso della dignità di ogni essere umano, della famiglia, dell'ambiente.
L'enciclica pone lo sguardo sulle donne e gli uomini di oggi, sulle trasformazioni sociali, culturali e politiche in atto, contando su una guida sicura e aperta al domani: la Parola di Dio.
Con i contributi di autorevoli studiosi - laici, teologi e vescovi -, Carità Globale intende fornire preziosi strumenti per proseguire la riflessione avviata dal Santo Padre e impegnarsi in ulteriori approfondimenti e coraggiosi passi concreti.
Contiene il testo integrale dell'enciclica Caritas in veritate di papa Benedetto XVI
Prendersi cura della formazione cristiana propria e altrui, assumerla come cifra del proprio impegno evangelizzatore e missionario, è una delle intuizioni originarie dell'Azione Cattolica e una costante della sua storia.
Questa scelta si è declinata in maniera sempre creativa e sempre attenta alle provocazioni provenienti dalla vita dell'uomo.
Ed ora perché un nuovo testo? Perché l'AC sa che l'efficacia della sua proposta formativa si fonda sulla capacità degli educatori di comprenderla, assumerla e animarla con creatività. Perciò essa ritiene fondamentale prendersi cura della loro formazione e del loro accompagnamento.
Il libro è diviso in tre parti: Educare, missione dell'AC; Rinnovare la cura degli educatori. Contenuti di fondo per un itinerario di formazione al servizio; e infine I luoghi per la formazione degli educatori.
«Lo accolse con gioia» è lo slogan ripreso dal vangelo di Zaccheo, a sottolineare l'attenzione che si vuole porre alla comunione declinata proprio attraverso le dimensioni della casa, delle relazioni, dell'incontro e del dialogo, dell'edificazione della comunità.
E appunto di dialogo e comunione parla la grande novità di quest'anno: l'Azione Cattolica infatti ha pensato e realizzato il testo per la prima volta insieme agli amici di altre Associazioni. Un segno di chiaro valore, gesto concreto per attestare che la pluralità è una ricchezza e la comunione è una forza.
L'AC ha collaborato con: Acli Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani - Agesci - CSI Centro Sportivo Italiano - Coldiretti - Confcooperative - Convegni di cultura Maria Cristina di Savoia - Gioc Gioventù operaia cristiana - Ucid Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti
Abbiamo perso i sensi. Li abbiamo persi, quasi senza accorgercene, quando tutto attorno a noi sembrava indicare il loro trionfo: culto del corpo, esaltazione della sensualità, in una frenesia di consumi, di viaggi e di esperienze parossistiche.
Abbiamo perso i sensi. E una generazione incerta tra bio e Dio, tra salutismo e spiritualità, trova rifugio nel sex appeal dell'inorganico, dei mondi immaginari abitati da fredde creature, androidi dallo sguardo vitreo e dal cuore di silicio.
Ritrovare i sensi: anche oggi è questo, forse, il miglior antidoto al cattolicesimo light, decaffeinato, servito in molte chiese. Perché tutta la Bibbia brulica di personaggi e di scene sensuali, come un "giardino delle delizie" in cui la vista, l'udito, il tatto, il gusto e l'odorato celebrano il loro festino.
Lo sforzo di affrontare le sfide emergenti con il linguaggio del logos, ci chiama a un impegno sempre più operoso sia sul versante della mediazione culturale, sia sul versante della partecipazione pubblica alla vita del territorio e del mondo.
Abitare da cristiani questo nostro mondo, infatti, significa impegnarsi per una realtà in cui si inverano i diritti inalienabili della persona e in cui Bene di tutti è la buona vita dei popoli.
Su questo sfondo problematico, i contributi di questo volume risultano un utile e prezioso strumento di approfondimento per non smettere di interrogarsi sul futuro dell'uomo, e sull'intreccio tra vicende personali e prospettive dell'intera umanità.
Brevi meditazioni sul senso della "trasmissione delle nozioni" della fede: come comunicare ai nostri figli il racconto, la storia del popolo di Abramo che continua, la santità che cammina sulle strade accanto a noi? L'autore, quirinalista del TG1 recentemente scomparso, parte dalla scoperta di una meditazione del padre, Vittorio E. Giuntella, sul "Pater" non destinata alla pubblicazione e che riassume il senso di una vita e quel "trapasso delle nozioni" della fede.
Lungo un percorso strutturato in modo specifico per un campo scuola, anche l'esperienza estiva può diventare una forte opportunità di incontro e dialogo con il Signore: occasione di svago e nuovi incontri, ma anche tempo prezioso in cui riscoprire la fedeltà a Dio ed esercitarsi a "camminare" dietro a Lui. La confezione contiene: il Sussidio per l'educatore (pag. 144), aiuta l'educatore a organizzare in modo ragionato le giornate del campo scuola: contenuti e spunti di riflessione, attività specifiche. Il Libretto per la liturgia del Campo scuola (pag. 96), con tutte le liturgie giorno per giorno, acquistabile anche singolarmente. Il grande gioco (pag. 56), un sacco di giochi per i vari momenti del campo. Per la prima volta un DVD ricco di idee e materiali da utilizzare.

