
Lungo un percorso strutturato in modo specifico per un campo scuola, anche l'esperienza estiva può diventare una forte opportunità di incontro e dialogo con il Signore: occasione di svago e nuovi incontri, ma anche tempo prezioso in cui riscoprire la fedeltà a Dio ed esercitarsi a "camminare" dietro a Lui. La confezione contiene: il Sussidio per l'educatore (pag. 144), aiuta l'educatore a organizzare in modo ragionato le giornate del campo scuola: contenuti e spunti di riflessione, attività specifiche. Il Libretto per la liturgia del Campo scuola (pag. 96), con tutte le liturgie giorno per giorno, acquistabile anche singolarmente. Il grande gioco (pag. 56), un sacco di giochi per i vari momenti del campo. Per la prima volta un DVD ricco di idee e materiali da utilizzare.
La vita di Primo Mazzolari, uomo libero, "uomo di nessuno", sempre al fianco dei deboli e degli esclusi, che con questo spirito ha attraversato gli eventi del XX secolo: le due guerre mondiali, le leggi razziali, le dittature dell'Est europeo, la guerra fredda, l'annuncio del Concilio Vaticano II. Una ricostruzione rigorosa ma a carattere divulgativo che propone la testimonianza di Mazzolari e dei temi a lui cari: i lontani, la pace, l'ecumenismo, la libertà di coscienza, la necessità di un laicato maturo, il rinnovamento della vita religiosa e della Chiesa. La postfazione di mons. Loris Francesco Capovilla arricchisce il testo, colorandolo dell'affetto che sempre legò i due; una stima profonda che fa concludere a Capovila "Io vivo con don Mazzolari (...). Le celebrazioni del 2009 porteranno un'ondata di aria refrigerante nelle nostre case e nelle nostre coscienze".
Segretaria della Gioventù Femminile della diocesi di Fermo, dopo un rapido e sconvolgente itinerario spirituale la Carboni vive la realtà e la responsabilità dell'accettazione cristiana della malattia. Nata in una famiglia laica, incontra la fede un po' provvidenzialmente e un po' spontaneamente, ed insegna a tutti che l'apostolato più efficace è nell'amore. Qui sono raccolte le sue lettere che testimoniano il suo elevarsi verso Dio nella dimensione dell'amore. La sua giovane età non le impedisce di essere matura fino alla saggezza e di avere un cuore grande, capace di amare tutti e di accogliere le sofferenze ed i problemi delle persone che incontra e che le si rivolgono per avere consigli e conforto.È una fede totale, da innamorata, quella che professa Paola. Scrive infatti: "Nulla mi turba: vedo in tutto la volontà santa di Dio, e l'amo e l'adoro sempre".
Il diario di Sergio Morelli, riservato e intimo, conferma quale grande stagione educativa sia stata quella del "Movimento Aspiranti dell'Azione Cattolica" (oggi Azione Cattolica dei Ragazzi).Ma, soprattutto, è un documento che dimostra con assoluta evidenza quale senso maturo della vita e quali profondità interiori, quali valutazioni della storia e quale disciplina interiore scaturiscano da un giovane se la sua vita è ben orientata e ben spesa. Il diario racconta una stagione formidabile per intuizioni e pratica dell'educazione, attesta uno stile educativo fatto di preghiera, vita eucaristica, direzione spirituale, devozione mariana e attenzione alla realtà. Pagine intense e semplici, ricche di appunti e acute osservazioni. Paolo Rabitti, Arcivescovo di Ferrara-Comacchio, chiude la sua bella prefazione affermando che questo Diario "documenta, con indicibile efficacia, ciò che avviene nell'animo dei ragazzi e dei giovani quando educatori e sacerdoti gioiosi, dediti e pazienti suscitano in loro la passione alle grandi idee, per loro sanno spendere il proprio tempo, ingaggiandoli per la causa della Chiesa e preparandoli alla loro stessa vita. Questi sono i capolavori del Vangelo".
La Pira reca a tutti il messaggio di una libertà spirituale inaudita. Non fonda alcun ordine religioso, non prescrive niente di determinato. Nessuna pratica particolare, nessuna vocazione specifica, nessun luogo sacro. Solo la vocazione a voler bene a tutti gli uomini nella forma più radicale e universale, senza discriminazioni di alcun tipo. Per lui, come per San Francesco, ogni posto è Gerusalemme, ogni uomo è fratello. La grandezza della sua figura deve essere forse ancora misurata e capita.
Un ritratto a tutto tondo della personalità di La Pira, uomo di pace evangelica, attraverso una lettura lapiriana delle Scritture e il profilo di La Pira mistico, La Pira politico, La Pira romanista e La Pira tomista.
Infine, un resoconto dettagliato e rigoroso degli studi su La Pira ci aiuta ad amare questo maestro di libertà di spirito e a comprendere come egli sia stato anzitutto un uomo santo.
Dio non ci abbandona mai. Non è un'affermazione scontata per la vita dell'uomo di oggi. Spesso passa l'idea di un Dio lontano, di un Dio a cui non interessa la vita degli uomini. Il nuovo libro di Domenico Sigalini va proprio nella direzione di riproporre con vigore la certezza dell'amore di Dio per l'umanità. Il titolo chiaro e indicativo dice ciò che ai cristiani, forti dell'incontro con il Signore che viene, è chiesto di gridare sui tetti, è chiesto di far sentire a tutti. Seguendo giorno dopo giorno i brani del Vangelo delle giornate di Avvento (e della Novena di Natale), l'autore propone un percorso di particolare interesse esistenziale e spirituale, un cammino di fede per una testimonianza cristiana più viva e incisiva nei luoghi della vita quotidiana.
Il "classico" di Carlo Carretto nasce da un manoscritto maturato dall'autore nei giorni della malattia, per dire che "il bene è la prima e l'ultima parola, che il male vero non è quello che affligge il nostro corpo e che, sopra questo doppio mistero del bene e del male, si eleva l'assoluto dell'amore divino" (dalla prefazione di Luigi Alici). L'Editrice propone una nuova edizione, e come osserva il prefatore rileggere un libro "ha questo di straordinario: non è mai un ritorno puro e semplice al passato; è un dialogo tra passato e presente, serve a fare un bilancio (...) a riprendere in considerazione strade abbandonate troppo presto"."... I laici presero coscienza di essere chiesa e capirono che la loro fede non li spingeva solo ad atti di culto, ma li impegnava a realizzare nel mondo il messaggio evangelico. Tutto diventava materia religiosa: la casa, la politica, i rapporti sociali, la professione, la vita, l'amore". E l'Autore incontra nella fase finale della sua vita, ormai malato, la testimonianza di una famiglia che lo accoglie con amore fraterno in spirito di autentico apostolato: laici così - il sogno di Carretto! - danno testimonianza viva di essere popolo di Dio, con la loro famiglia piccola chiesa. Il libro si chiude con la proposta di sei piccole liturgie da celebrare da soli o in comunità perché "nulla resiste alla forza della preghiera".

