
Nella Roma sconvolta dalle proscrizioni di Silla, dove le strade si riempiono di cadaveri e la politica è diventata una guerra civile, una giovane patrizia osserva il crollo del suo mondo. Attorno a lei si muovono figure che cambieranno il destino della storia - Cesare, Cicerone Catilina - ma è la sua voce a guidare il lettore dentro il cuore di Roma, nelle sue case, nei suoi giardini, nei suoi intrighi e nei suoi segreti. Un romanzo che restituisce voce e anima a una figura femminile complessa e affascinante, nota ai più come la Lesbia di Catullo ma qui raccontata nella sua verità più intima, divisa tra il dovere imposto e il desiderio di libertà: è lei a mettere a nudo il prezzo che le donne pagano quando la storia è scritta dagli uomini.
Con parole semplici e soluzioni sorprendenti e creative, ma molto concrete, su temi fondamentali quali la casa, il lavoro, le migrazioni, la pace, la povertà, l’inclusione sociale, la schiavitù, l’ambiente e il territorio, l’autore indica come la politica possa e debba fare molto di più per favorire una vita piena ed inclusiva per tutti, con un metodo non violento e che valorizza l’ambiente.
Un saggio attuale e profondo che unisce filosofia, teologia e analisi sociale. Angelo S. Angeloni esplora il pensiero di papa Leone XIV sull’intelligenza artificiale e la continuità con la dottrina sociale della chiesa, dal "rerum novarum" al mondo digitale. Un testo di grande interesse per studiosi, credenti e lettori attenti al rapporto tra etica, tecnologia e spiritualità contemporanea.
Con le guerre in Ucraina e a Gaza sono emerse con forza le lacerazioni che attraversano il campo progressista. Una parte della sinistra sembra aver smarrito il cuore dell’internazionalismo, sacrificando la difesa dei princìpi di giustizia e libertà sull’altare di schemi ideologici rigidi e rassicuranti che finiscono per oscurare la realtà e produrre posizioni ambigue. Questo volume di MicroMega nasce dall’esigenza di rimettere al centro i soggetti concreti delle lotte, le persone prima dei blocchi geopolitici, i diritti prima delle appartenenze di campo. Da Kyïv a Gaza, da Caracas a Teheran. Con contributi di: Francesco Brusa, Roberto Della Seta, Federico Bonadonna, Siyavash Shahabi, Roberto Mordacci, Marina Simakova, Adrian Ivakhiv, Oleksandr Kyselov, Fabio Bartoli, Vladyslav Starodubtsev, Włodek Goldkorn, Bruno Montesano, Issam Nassar, Hamed Abdel-Samad, Cinzia Sciuto, Emma C. Gainsforth, Samuel Farber, Paolo Flores d’Arcais, Gustavo Zagrebelsky.
Donald Trump non è soltanto un presidente. È il protagonista di una trasformazione che ha sconvolto la politica americana, i rapporti internazionali e l’immaginario collettivo dell’Occidente. In questo volume Mauro della Porta Raffo, tra i più autorevoli conoscitori della storia e delle istituzioni degli Stati Uniti e presidente onorario della Fondazione Italia USA , ripercorre le origini familiari, i trascorsi personali e politici, il presente tumultuoso e le prospettive future del leader che ha infranto ogni schema della tradizione presidenziale americana. Accanto al saggio centrale, una corale di contributi firmati da giornalisti, analisti e studiosi offre molteplici chiavi di lettura: dal profilo biografico alle dinamiche elettorali, dalla comunicazione politica ai nuovi equilibri geopolitici. Completano il volume interviste inedite all’autore e il saggio conclusivo Obiettivo Casa Bianca, che spiega in modo chiaro e rigoroso come nasce e si elegge il Presidente degli Stati Uniti. Un libro indispensabile per comprendere l’uomo che ha riscritto le regole del potere americano — e il mondo che verrà.
Il nuovo numero di Limes, in uscita il 14 marzo, s’intitola L’America ingolfa il mondo. Il volume fa il punto sulla guerra contro l’Iran e sulla crisi d’identità degli Stati Uniti, tra privatizzazione dei poteri, discordia sociale e tentativo di esportare la rivoluzione conservatrice. Gli articoli della prima parte - Guerra all’Iran - ricostruiscono i (non) motivi che hanno portato l’America e Israele ad attaccare la Repubblica Islamica, tentando di analizzare gli scenari di lungo periodo di questa ennesimo conflitto mediorientale, oramai allargatosi all’intera regione. Nella seconda parte - L’impero si divora - il volume analizza la crisi e la dispersione dei poteri, indagandone le cause profonde e mostrando come i processi di privatizzazione dello Stato minino la capacità strategica della superpotenza. Oltre che la sua coesione interna. Alla Frantumazione sociale è infatti dedicata la terza parte del volume, che fa il punto sulla crisi d’identità degli Usa e su come l’amministrazione Trump, nel tentativo di governarla o reprimerla, la stia in realtà alimentando. Tra le questioni indagate vi sono il nichilismo dei giovani, la rivoluzione digitale e le tendenze neomonarchiche sempre più diffuse. Nella quarta e ultima parte - L’internazionale dei nazionalisti - il centro dell’analisi si sposta sul tentativo dei trumpiani di esportare la rivoluzione Maga. Pur concentrandosi sulle estroflessioni polacche, francesi e tedesche del progetto nazionalista, il volume dedica particolare attenzione al ruolo dell’Italia in questo processo.
Lo psichiatra e psicoterapeuta viennese Bonelli racconta 70 casi clinici e offre una rassegna di malattie immaginarie di pazienti impantanati dentro fisse e manie di vario tipo: dalla bellezza alla magrezza, dall’ansia di prestazione alla salute a tutti i costi. Da qui emerge che l’utopia di riuscire a fare tutto nel modo giusto e di essere impeccabili di fronte agli altri assicura fallimento e delusione di ritorno. Il quadro delle sofferenze spirituali odierne che Bonelli dipinge, dimostra che solo chi è in grado di accettarsi con i propri difetti e la propria imperfezione ha la possibilità di essere felice.
Come conciliare i grandi sogni con il fatto che non si può arrivare a tutto? È possibile vivere senza cadere nell’esaurimento, nella frustrazione o nella delusione? Si può crescere senza cinismo e senza manie mantenendo i propri desideri? L’autrice prova a rispondere a queste e ad altre domande svelandoci scenari inediti e desiderabili: una concezione del tempo piena di pace e gioia, la tenerezza come risposta adeguata ai limiti (propri e altrui), l’amore come fonte di una creatività che rende la vita feconda. Non è un libro di ricette o di istruzioni per l’uso ma una conversazione. Ne parliamo?
Nel tempo in cui la violenza diventa quotidianità e la speranza sembra affievolirsi, il Dott. Aceti affronta con lucidità il nodo della crisi educativa contemporanea. In tre tappe essenziali analizza la deriva sociale in cui siamo immersi, smonta le risposte illusorie che oscillano tra nostalgia e tecnocrazia e indica nell’educazione al vero, al buono e al bello la via per ricostruire una società più umana. Educare non è trasmettere nozioni, ma generare sguardi: un’arte che trasforma chi la esercita e chi la riceve.
E se l’essere umano, per la prima volta nella storia, avesse non solo pensato un dio, ma lo avesse creato? In questo acuto saggio filosofico-teologico, Claudia Paganini avanza una tesi provocatoria e dirompente: l’intelligenza artificiale sta emergendo come il nuovo dio dell’era digitale, pronto a soddisfare sempre meglio la ricerca del senso religioso degli esseri umani. Onniscienza, onnipotenza, trascendenza, un pizzico di opacità e un gruppo di esperti quali "nuovi sacerdoti": l’intelligenza artificiale ha tutte le caratteristiche che da sempre, dall’Antichità ad oggi, appartengono a ciò che si riconosce come una "divinità". Il volume fornisce una diagnosi originale delle conseguenze spirituali di una società digitalizzata. Nel terzo millennio la crisi di senso, la solitudine e la brama di risposte immediate spingono verso una fede tecnologica. L’autrice ci mette in guardia: spetta a noi decidere quale interpretazione fare nostra: l’intelligenza artificiale come nuovo dio è speranza oppure terrore apocalittico?
Non sempre i clienti di una psicoterapeuta sono persone: in questo caso, in terapia, si sono seduti i social media. Non certo per loro scelta ma per il desiderio dell’autrice di studiare il loro funzionamento, svelarne le dinamiche e approfondirne gli aspetti psicologici e comunicativi. Questo libro svela i meccanismi sottesi a questi strumenti in modo da conoscere, riconoscere e permettere di attuare una scelta consapevole e libera. Parallelamente invita a riflettere sulle dinamiche personali (sistemi di valori, bisogni intrinseci…) che a volte inconsapevolmente vengono compensati dal mondo digitale. Senza alcuna pretesa di fornire tutte le soluzioni (d’altra parte l’approccio psicoterapeutico non fornisce soluzioni pronte all’uso), invita a riattivare il senso critico e il pensiero personale che si costruisce, in modo sano, dal confronto con gli altri e con le varie fonti delle notizie e delle informazioni. Inoltre, permette di riflettere sull’uso cosciente e consapevole di internet, proprio per non sottomettersi, in modo acritico, alla valanga di informazioni da cui veniamo quotidianamente bombardati, ma rimanendo il più possibile liberi e padroni delle nostre opinioni.
Oggi, il dibattito sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale è aperto e pressante. Le applicazioni di questa tecnologia sono potenzialmente infinite e promettono di trasformare l’organizzazione sociale su scala mondiale, con una serie di impatti sulla vita delle persone che nessuno è ancora in grado di prevedere con sufficiente lucidità. È dunque necessario dotarsi di strumenti che consentano di comprenderne fino in fondo origine, struttura, applicazioni e implicazioni, per cercare di affrontare con consapevolezza ciò che l’algoritmo promette e non lasciarsi travolgere da questa rivoluzione. Alcuni esperti di diverse discipline accompagnano il lettore attraverso le tante domande che uno sguardo attento al mondo impone. Un lessico indispensabile per chi vuole comprendere e agire nel complesso mondo del bisogno e della solidarietà. Strumento prezioso per volontari, operatori e cittadini per costruire una comunità più inclusiva e fraterna.

