
I Vangeli letti da Papa Francesco. In quattro volumi, tutti i Vangeli commentati, passo dopo passo, ripercorrendo tutte le tappe della vita e della predicazione di Gesù dai diversi angoli di visuale proposti dagli evangelisti Marco, Matteo, Luca e Giovanni. Un modo per avvicinarsi al nucleo decisivo della Parola cristiana mettendolo in rapporto con i problemi, i dubbi, le aspettative del mondo di oggi. Una lettura per ogni giorno, per i momenti decisivi della vita, per le pause di meditazione. Un’opera utile per chi è alla ricerca, per chi vuole affrontare per la prima volta i Vangeli, per chi vuole capire meglio il magistero del Papa, per la lectio di ogni fedele cristiano e per i sacerdoti.
"Libro semplice per i semplici, lo si potrebbe definire un Vangelo da cantastorie. Un "popolare" poema su Cristo che stupisce per la forma e che, non raramente, fa nascere emozioni. Non una semplice resa in versi, né tanto meno una sterile operazione meramente tecnica, ma una vera reinterpretazione poetica della parola evangelica. Affresco poetico che ricrea personaggi e figure del Vangelo di primo e second'ordine, portando insieme sulla scena primi attori e comprimari, in una sacra drammatica rappresentazione. Poema cristiano che conserva intatti, e forse qua e là anche li esalta, la splendida semplicità, l'ingenuo candore e la primitiva sorgiva freschezza dei sacri testi canonici. Godibile, innanzi tutto, da chi già conosce i testi evangelici: per costoro costituisce gioioso motivo di nuova riscoperta e, forse, di invito alla rilettura e ad un nuovo ripensamento dei testi originali. Per chi invece alla storia di Cristo, alle sue imprese e vicende, non si è mai avvicinato, è un modo del tutto insolito e originale di prima scoperta." (dalla Presentazione). Già presentato, fin dalla prima edizione, da padre Raniero Cantalamessa nella trasmissione televisiva "A Sua immagine", questo poema cristiano viene ora riproposto in una quinta edizione ulteriormente riveduta.
Il kit propone i classici commentari della serie «Strumenti» – rivolti in particolare agli studenti di teologia dei primi anni e al pubblico interessato ad approfondire le scienze bibliche e teologiche – ai primi cinque libri del Nuovo Testamento, dai vangeli di Matteo, Marco, Luca e Giovanni all’opera lucana degli Atti degli apostoli.
Multinazionali dell'intrattenimento e dell'informazione col concorso di giornalisti compiacenti moltiplicano da anni documentari e pubblicazioni sui vangeli apocrifi per accattivarsi il pubblico. In questo modo milioni di persone (come prova il caso del Codice da Vinci di Dan Brown) sono indotte a credere che Gesù non sia mai stato crocifisso. Così il tradimento del Gesù storico viene rinnovato in una forma inaspettata annullandone la credibilità. Questo saggio spiega in base a quali criteri gli storici laici riconoscono l'attendibilità storica dei quattro Vangeli canonici, mentre smascherano come tradimenti o contraffazioni della storia altri testi come il vangelo apocrifo di Giuda e i vangeli gnostici di Nag Hammadi. Prefazione di Massimo Introvigne.
Il volume raccoglie, insieme ai Vangeli delle domeniche e delle solennità, il commento di poco più di un minuto curato per tre anni al Radiogiornale della Radio Vaticana: è un servizio semplice! Spesso offre solo una provocazione a chi desidera un breve incontro con la bellezza e la ricchezza del Vangelo. Del Vangelo della domenica. Nel commento si è sempre privilegiato l'aspetto kerigmatico - di buona notizia - del Vangelo, prima di tutto e sopra tutto, e sempre in relazione al contesto liturgico nel quale il Vangelo è proclamato.
Nelle pagine dei Vangeli, Gesù appare come colui che «vide una grande folla, sentì compassione per loro e guarì i loro malati» (Mt 14,14). Il volume raccoglie, seguendo un inedito criterio spaziale, una costellazione di questi racconti e accompagna il lettore alla scoperta di guarigioni che non sono state soltanto rilevanti in sé, ma che vanno intese come "segni", ovvero come un anticipo del Regno di Dio che sta per venire. Si tratta quindi di non limitarsi ad ammirare Gesù nel suo operato a favore dei malati, ma di riconoscere in quegli episodi una chiamata per i cristiani di oggi a continuare la sua stessa missione di amore e cura verso gli altri. Prefazione di Mons. Giuseppe Baturi.
I vangeli di Matteo e Luca sono i soli a tramandare le storie sull’origine, la nascita e l’infanzia di Gesù di Nazaret; ma i loro racconti possono essere considerati realmente affidabili? E, ancora, questi vangeli dell’infanzia dicono qualcosa alle famiglie di oggi? Dicono qualcosa su come accettare un bambino e aiutarlo a crescere? E come riconoscere il mistero che circonda ogni nascita? Tempi storici e culture così differenti possono dialogare? Il commento esegetico di Giulio Michelini e quello dei coniugi Gillini e Zattoni, in chiave relazionale, rispondono a queste e alle molte altre domande provocate dai vangeli dell’infanzia.
Questo libro non è un semplice commento ai Vangeli ma un vero e proprio percorso che indaga sulla natura di questi testi, su come si siano formati e su quale sia il modo più corretto di accostarli. Un aiuto per coloro, credenti e non, che volessero leggerli, o rileggerli, con più consapevolezza. Un excursus necessario per entrare dentro questi libri imprescindibili che contengono parole che inquietano ed entrano in noi ferendoci, ma che come il granello di sabbia capace di penetrare nell'ostrica, ci fa produrre la perla. Parole che ci salvano e ci indicano la via per una vita pienamente umana.
I quattro testi gnostici qui pubblicati tracciano una parabola plurale di ciò che è stato il movimento gnostico nel II e III secolo, per quanto riguarda teologie, provenienze e influenze incrociate. Ciò che caratterizza due di questi testi (Apocrifo di Giovanni e Vangelo di Giuda) è il loro rapporto con Gesù, in particolare con le sue parole e rivelazioni e, pertanto, possono essere inclusi nel genere letterario dei «vangeli», poiché sono incentrati sul personaggio di Gesù, che pronuncia il suo messaggio per un destinatario esplicito, individuale o collettivo. Gli altri due documenti (Vangelo di Filippo e Vangelo della Verità) sono piuttosto discorsi di tipo dottrinale, con finalità catechetica il primo, e con un netto orientamento speculativo il secondo. In questi due testi, le parole di Gesù praticamente non vengono citate. Pertanto, più che di vangeli, si deve parlare di testi simili o affini che si rifanno a temi presenti nei vangeli, rielaborati secondo i parametri del pensiero gnostico. Una lunga gestazione, durata quattro anni, permette ora al pubblico interessato di accedere all'edizione annotata, con introduzioni e bibliografia, di altri quattro scritti gnostici maggiori, tradotti direttamente dal copto.
Il rapporto della fede cristiana con gli scritti apocrifi è stato da sempre controverso. Gli apocrifi della Risurrezione confermano l'essenza del credere dei cristiani in Gesù figlio di Dio. I testi proposti in questo libro ci fanno conoscere personaggi che sono entrati nella tradizione della devozione popolare e nell'arte cristiana: la Veronica, il ladrone buono san Disma, il centurione santo Longino, Pilato e Claudia Procula (santi per la chiesa copta), l'apparizione di Gesù risorto alla Madre, e infine la discesa agli inferi di Gesù che tanto ha influito per la formazione del simbolo apostolico.

