
La speranza, pur essendo a livello terminologico totalmente assente dall’Apocalisse, costituisce la diagonale dell’intero libro. I cristiani vivono nel continuo scontro tra il bene e il male, e in questa lotta sono chiamati a dare testimonianza a Cristo, sapendo che la vittoria che egli ha conseguito è già partecipata a loro. Fondata sulla fiducia nella fedeltà e nella potenza di Dio che si è manifestata nella vittoria dell’Agnello, la speranza si configura come un invito proveniente da Cristo a perseverare nella fede e a vivere in attesa del compimento delle promesse divine, nonostante le avversità del presente. Avendo già pregustata questa pienezza nell’eterno presente della liturgia, i cristiani continuano ad anelare ad essa impegnandosi concretamente nel quotidiano della storia, nell’attesa di quella rigenerazione totale e definitiva simboleggiata nelle visioni dei “nuovi cieli e della terra nuova”. Questo sussidio aiuta a percorrere le tappe che scandiscono il cammino di quanti si mantengono fedeli a Dio, come progressiva partecipazione alla consolante promessa di Cristo, “la stella radiosa del mattino” (Ap 22,16).
Non c’è dubbio che Gesù di Nazaret abbia lasciato una traccia decisiva all’interno della storia e della cultura. Il suo messaggio e il suo stile di vita hanno cambiato il modo di guardare al mondo e di organizzare l’esistenza. Sebbene il suo progetto non sia facile, né convincente a prima vista. Eppure, le sue parole, i suoi gesti, le scelte che hanno disegnato un volto inedito della religione e dell’etica, costituiscono un prezioso itinerario perché ogni donna e uomo possa mettersi alla ricerca del senso della vita.Il presente testo, dunque, può offrire l’opportunità di mettersi sulle sue tracce per riscoprirne il fascino e la singolarità, ma anche per individuare ciò che può aiutare a costruire un mondo più abitabile e conviviale. Gesù, infatti, provoca un pensare alternativo per quanto riguarda l’identità umana e la possibile, ma preziosa, relazione con Dio.
Molte delle meditazioni contenute in questo libro sono state scritte da fratel Charles per proprio uso. Perciò chi è alla ricerca di uno scrittore spirituale rimarrà deluso; ma saranno soddisfatti quanti cercano un uomo di fede, che ha fatto una forte esperienza di Dio. Vi troveranno un uomo la cui vita è stata un atto d’amore: «Appena credetti che c’era un Dio, capii di non poter fare altro che vivere solo per lui». Egli nutrì per il suo «beneamato Fratello e Signore Gesù» una tenerezza appassionata. E poiché vedeva Gesù in ciascuno dei suoi fratelli, soprattutto nei più poveri e abbandonati, ebbe per essi un amore traboccante di umiltà, rispetto e dedizione totale.
Mentre il ministero di Gesù cresce, sempre più persone vogliono ascoltare ed essere guarite dall’uomo che dichiara di essere il Messia. Alcuni sono curiosi, mentre altri restano critici e diffidenti nei suoi confronti. Eppure tutti loro, incontrando Gesù, vengono trasformati per sempre. Vieni a conoscere da vicino i discepoli e seguili tra le strade della Galilea vivendo insieme a loro le guarigioni miracolose, gli scontri con le autorità religiose, le crescenti preoccupazioni degli ufficiali romani per la popolarità di Gesù e, soprattutto, la personificazione dell’Amore.
I mutamenti che vanno investendo il nostro tempo sono così radicali e repentini da sembrare una fine. Il clima che cambia, la tecnologia che spadroneggia, vecchi fantasmi nucleari che tornano, e le turbolenze geopolitiche che agitano il mondo, sono ombre lunghe gettate sul domani che ci attende. Il sentimento apocalittico sembra dominare il nostro sguardo sul futuro, e il suo immaginario spopola ovunque. Un antico mondo letterario, prosperato attorno alla cultura biblica, torna a offrire le sue suggestioni, specie nella loro versione catastrofica, che fa della fine del mondo uno scenario nello stesso tempo terrorizzante e spettacolare. Ma il senso cristiano dell’apocalisse, che significa rivelazione di Dio nella storia, non parla della fine catastrofica del mondo, quanto piuttosto del riscatto promesso alla storia degli umani, già operante nel mondo a dispetto di ogni apparenza. La vera rivelazione riguarda il bene che vince, grazie all’avvento di Cristo, e orienta ogni contraddizione della storia al suo compimento, al suo giungere alla giustizia che il mondo contemporaneamente calpesta e reclama. Nella nostra epoca, agnostica e secolare, occorre riportare il sentimento apocalittico al suo tratto genuinamente evangelico, che invita a leggere anche le contraddizioni della storia alla luce della giustizia che esse invocano, e a scommettere sul bene che ha già vinto, una volta per tutte.
L'Apocalisse è l'unico libro profetico del Nuovo Testamento, in cui Giovanni sviluppa le tematiche del profetismo antico-testamentario: qual è il destino degli uomini e del mondo secondo l'insegnamento di Gesù, la Bibbia e il "nuovo popolo di Dio"? Nasce un testo che seduce i lettori per la varietà delle immagini fantastiche e affascina gli esegeti per la ricchezza dei simboli e del linguaggio. Questa edizione dell'Apocalisse con commento di Wikenhauser - pubblicata per la prima volta da Morcelliana nel 1960, poi nel 1968 - è considerata tra le migliori per scientificità, accurata interpretazione e fluidità della lingua. Un classico negli studi esegetici della Bibbia da rileggere oggi con nuovo interesse.
Con questo volume si conclude la prima traduzione integrale della Concordia Novi ac Veteris Testamenti di Gioacchino da Fiore. Nel precedente (libri I-IV, 2022) Gioacchino ha presentato e applicato il principio della «concordia», che gli ha permesso di individuare puntuali corrispondenze tra serie di generazioni distanti nel tempo e nello spazio. Nel V libro, equivalente per dimensioni alla somma dei precedenti, considera i significati profondi dei racconti dell’Antico Testamento. Entro l’orizzonte della dialettica lettera-spirito, propone dodici specie di «comprensione spirituale» delle Scritture, che includono le sette specie di «comprensione tipica». Queste rivelano l’impronta delle relazioni trinitarie nelle storie bibliche e nei corrispondenti passaggi della storia del mondo. Il grandioso progetto offre un fondamento divino alla concezione dei tre stati della storia e agli annunci di novità imminenti: il ritorno dei Greci all’unione con la Chiesa Romana, la conversione dei Giudei, la venuta dell’Anticristo, l’instaurazione terrena del breve stato dello Spirito.
Un viaggio unico lungo i sentieri percorsi da Gesù, ricostruiti con rigore storico, cartografico e spirituale. Alla luce degli scritti di Maria Valtorta, e delle fonti geografiche e archeologiche, questo libro offre una mappa inedita delle peregrinazioni del Maestro in Palestina: non solo luoghi, ma strade, pendenze, altimetrie, stagioni e paesaggi che hanno plasmato il ritmo della vita quotidiana di Gesù e dei suoi discepoli. L’Autore accompagna il lettore tra ritrovamenti storici, antiche vie carovaniere e tracciati realistici, mostrando come fatica, clima e asperità non siano semplici “sfondi”, ma parte integrante dell’Incarnazione: Dio entra nella storia anche attraverso la geografia. Un approccio che intreccia fede e scienza, esperienza mistica e metodo di ricerca, per restituire una dimensione profondamente umana e una prospettiva concreta sulla vita del Cristo. Ma soprattutto per mostrare la scientificità dell’opera di Maria Valtorta.
Gianluigi Porrà (Cagliari, 1955) è ingegnere, topografo e insegnante. Legge e studia Maria Valtorta da diversi anni approfondendo in particolare gli aspetti topografici e geografici dell’Evangelo. Promotore del Cenacolo valtortiano nella parrocchia di S. Giovanni Evangelista di Quartu S. Elena (CA), ha pubblicato con MIMEP-DOCETE Maria Valtorta - Ho visto tutta la vita di Gesù (2024).
Spesso i fondamenti storici della fede cristiana vengono attaccati, come se fossero una favola per bambini. Allora è indispensabile saper spiegare, in modo laico, fondato sulla ragione, che i Vangeli non hanno solo un messaggio morale, non sono una leggenda a lieto fine, ma raccontano fatti accaduti davvero. Questo libro in modo semplice e agile, ma sempre rigoroso, offre 101 spunti per rispondere alle più note obiezioni sulla storicità dei Vangeli e di Gesù di Nazareth. Perché oggi è importante conoscere, almeno in sintesi, le ragioni della fede. Perché il cristiano non è un cretino. E così, chi non crede può confrontarsi con qualche argomento credibile, e il credente può meglio motivare la sua speranza.
Lectio divina sul Vangelo di Luca. Luca è un discepolo della seconda generazione: ha conosciuto il Vangelo di Gesù dalla predicazione degli apostoli e ne è rimasto conquistato, al punto da dedicare tutta la sua vita alla predicazione di questa bella notizia. Ha viaggiato molto e la strada è un suo tema ricorrente, volendo aiutare i discepoli di tutti i tempi a camminare con Gesù per scoprire il valore profondo dell’esistenza e assaporare la presenza della sua salvezza. In questo libro sono presentate alcune fra le pagine più belle di Luca, che emergono per il fascino della teologia e l’eleganza dello stile, per la dolcezza con cui dipinge il volto del Maestro e la sensibilità umana dei suoi personaggi: lo studio esegetico del testo si apre sempre alla riflessione spirituale per poter accogliere nel nostro presente la via del Dio che salva. Come discepoli infatti abbiamo ricevuto misericordia e continuiamo a testimoniarla nella storia.
Due libri, un’unica missione: aiutare i giovani a incontrare Gesù e a dialogare con Lui. Un regalo perfetto per adolescenti, cresimandi e bambini della prima Comunione. Perché conoscere Gesù è il primo passo, ma pregare è il modo per rimanere connessi con Lui. "Il Vangelo quotidiano" presenta la vita di Gesù. Un piccolo Vangelo da portare in tasca che faciliterà la lettura dei passi evangelici in ogni momento della giornata. Se apriamo i cuori alla sua Parola, il Signore Gesù ci insegnerà come possiamo seguirlo nella vita quotidiana. "#Pray. Connessi con il Cielo" è una guida pratica che insegna come pregare e offre 10 incontri di preghiera sui testi del Vangelo. Un vero e proprio strumento per imparare a dialogare con Dio in modo autentico, personale e profondo. Il gadget: una biro a forma di chiave da usare durante la preghiera e la meditazione della Parola di Dio. Molto pratica in quanto si può portare in tasca per averla sempre a portata di mano.
Questo volume apre al lettore un accesso privilegiato al mistero della vita interiore di Gesù Cristo, così come fu contemplata e descritta dalla mistica italiana Maria Cecilia Baij (†1766), badessa benedettina e anima profondamente unita a Dio. Veniamo introdotti nel mistero della sua vita interiore durante gli anni della predicazione, ogni gesto pubblico di Gesù, un sermone, una guarigione, una parabola, viene accompagnato dalla rivelazione di ciò che il suo Cuore provava in quell'istante. Si scoprono così le offerte silenziose al Padre per i fratelli ingrati, le lacrime nascoste per chi rifiuta la grazia, la gioia per ogni anima che corrisponde alla chiamata. Un'opera di profonda spiritualità che invita a imitare il Maestro non solo nelle azioni esteriori, ma soprattutto negli atti interni del cuore.

