
L'Apocalisse è l'unico libro profetico del Nuovo Testamento, in cui Giovanni sviluppa le tematiche del profetismo antico-testamentario: qual è il destino degli uomini e del mondo secondo l'insegnamento di Gesù, la Bibbia e il "nuovo popolo di Dio"? Nasce un testo che seduce i lettori per la varietà delle immagini fantastiche e affascina gli esegeti per la ricchezza dei simboli e del linguaggio. Questa edizione dell'Apocalisse con commento di Wikenhauser - pubblicata per la prima volta da Morcelliana nel 1960, poi nel 1968 - è considerata tra le migliori per scientificità, accurata interpretazione e fluidità della lingua. Un classico negli studi esegetici della Bibbia da rileggere oggi con nuovo interesse.
Con questo volume si conclude la prima traduzione integrale della Concordia Novi ac Veteris Testamenti di Gioacchino da Fiore. Nel precedente (libri I-IV, 2022) Gioacchino ha presentato e applicato il principio della «concordia», che gli ha permesso di individuare puntuali corrispondenze tra serie di generazioni distanti nel tempo e nello spazio. Nel V libro, equivalente per dimensioni alla somma dei precedenti, considera i significati profondi dei racconti dell’Antico Testamento. Entro l’orizzonte della dialettica lettera-spirito, propone dodici specie di «comprensione spirituale» delle Scritture, che includono le sette specie di «comprensione tipica». Queste rivelano l’impronta delle relazioni trinitarie nelle storie bibliche e nei corrispondenti passaggi della storia del mondo. Il grandioso progetto offre un fondamento divino alla concezione dei tre stati della storia e agli annunci di novità imminenti: il ritorno dei Greci all’unione con la Chiesa Romana, la conversione dei Giudei, la venuta dell’Anticristo, l’instaurazione terrena del breve stato dello Spirito.
Un viaggio unico lungo i sentieri percorsi da Gesù, ricostruiti con rigore storico, cartografico e spirituale. Alla luce degli scritti di Maria Valtorta, e delle fonti geografiche e archeologiche, questo libro offre una mappa inedita delle peregrinazioni del Maestro in Palestina: non solo luoghi, ma strade, pendenze, altimetrie, stagioni e paesaggi che hanno plasmato il ritmo della vita quotidiana di Gesù e dei suoi discepoli. L’Autore accompagna il lettore tra ritrovamenti storici, antiche vie carovaniere e tracciati realistici, mostrando come fatica, clima e asperità non siano semplici “sfondi”, ma parte integrante dell’Incarnazione: Dio entra nella storia anche attraverso la geografia. Un approccio che intreccia fede e scienza, esperienza mistica e metodo di ricerca, per restituire una dimensione profondamente umana e una prospettiva concreta sulla vita del Cristo. Ma soprattutto per mostrare la scientificità dell’opera di Maria Valtorta.
Gianluigi Porrà (Cagliari, 1955) è ingegnere, topografo e insegnante. Legge e studia Maria Valtorta da diversi anni approfondendo in particolare gli aspetti topografici e geografici dell’Evangelo. Promotore del Cenacolo valtortiano nella parrocchia di S. Giovanni Evangelista di Quartu S. Elena (CA), ha pubblicato con MIMEP-DOCETE Maria Valtorta - Ho visto tutta la vita di Gesù (2024).
Spesso i fondamenti storici della fede cristiana vengono attaccati, come se fossero una favola per bambini. Allora è indispensabile saper spiegare, in modo laico, fondato sulla ragione, che i Vangeli non hanno solo un messaggio morale, non sono una leggenda a lieto fine, ma raccontano fatti accaduti davvero. Questo libro in modo semplice e agile, ma sempre rigoroso, offre 101 spunti per rispondere alle più note obiezioni sulla storicità dei Vangeli e di Gesù di Nazareth. Perché oggi è importante conoscere, almeno in sintesi, le ragioni della fede. Perché il cristiano non è un cretino. E così, chi non crede può confrontarsi con qualche argomento credibile, e il credente può meglio motivare la sua speranza.
Lectio divina sul Vangelo di Luca. Luca è un discepolo della seconda generazione: ha conosciuto il Vangelo di Gesù dalla predicazione degli apostoli e ne è rimasto conquistato, al punto da dedicare tutta la sua vita alla predicazione di questa bella notizia. Ha viaggiato molto e la strada è un suo tema ricorrente, volendo aiutare i discepoli di tutti i tempi a camminare con Gesù per scoprire il valore profondo dell’esistenza e assaporare la presenza della sua salvezza. In questo libro sono presentate alcune fra le pagine più belle di Luca, che emergono per il fascino della teologia e l’eleganza dello stile, per la dolcezza con cui dipinge il volto del Maestro e la sensibilità umana dei suoi personaggi: lo studio esegetico del testo si apre sempre alla riflessione spirituale per poter accogliere nel nostro presente la via del Dio che salva. Come discepoli infatti abbiamo ricevuto misericordia e continuiamo a testimoniarla nella storia.
Due libri, un’unica missione: aiutare i giovani a incontrare Gesù e a dialogare con Lui. Un regalo perfetto per adolescenti, cresimandi e bambini della prima Comunione. Perché conoscere Gesù è il primo passo, ma pregare è il modo per rimanere connessi con Lui. "Il Vangelo quotidiano" presenta la vita di Gesù. Un piccolo Vangelo da portare in tasca che faciliterà la lettura dei passi evangelici in ogni momento della giornata. Se apriamo i cuori alla sua Parola, il Signore Gesù ci insegnerà come possiamo seguirlo nella vita quotidiana. "#Pray. Connessi con il Cielo" è una guida pratica che insegna come pregare e offre 10 incontri di preghiera sui testi del Vangelo. Un vero e proprio strumento per imparare a dialogare con Dio in modo autentico, personale e profondo. Il gadget: una biro a forma di chiave da usare durante la preghiera e la meditazione della Parola di Dio. Molto pratica in quanto si può portare in tasca per averla sempre a portata di mano.
Questo volume apre al lettore un accesso privilegiato al mistero della vita interiore di Gesù Cristo, così come fu contemplata e descritta dalla mistica italiana Maria Cecilia Baij (†1766), badessa benedettina e anima profondamente unita a Dio. Veniamo introdotti nel mistero della sua vita interiore durante gli anni della predicazione, ogni gesto pubblico di Gesù, un sermone, una guarigione, una parabola, viene accompagnato dalla rivelazione di ciò che il suo Cuore provava in quell'istante. Si scoprono così le offerte silenziose al Padre per i fratelli ingrati, le lacrime nascoste per chi rifiuta la grazia, la gioia per ogni anima che corrisponde alla chiamata. Un'opera di profonda spiritualità che invita a imitare il Maestro non solo nelle azioni esteriori, ma soprattutto negli atti interni del cuore.
Questo volume apre al lettore un accesso privilegiato al mistero della vita interiore di Gesù Cristo, così come fu contemplata e descritta dalla mistica italiana Maria Cecilia Baij (†1766), badessa benedettina e anima profondamente unita a Dio. In questo ultimo volume veniamo introdotti ai momenti più commoventi della vita di Gesù: la Passione vista dall'interno, la preghiera all'Orto degli Ulivi, il processo, la salita al Calvario, le sette parole di Gesù spiegate come atti di intercessione continua per l'umanità, fino al grande dono della Madre affidata a Giovanni e, in lui, a tutti i credenti. La narrazione prosegue con le apparizioni del Risorto a Maria, alla Maddalena, ai discepoli di Emmaus, agli apostoli e ai molti che ne ricevono luce e consolazione e si conclude contemplando Gesù glorioso che, nell'Eucaristia, continua ad amare il Padre e a intercedere per ogni anima, facendo delle sue piaghe cinque fonti di grazia per la Chiesa fino alla fine dei tempi.
Presenza e influenza di Paolo nel cristianesimo dei primordi vanno oltre l’orizzonte delle sette lettere autentiche che l’apostolo scrisse ai primi gruppi cristiani. Paolo fu venerato e ferocemente osteggiato in un numero ancora maggiore di lettere scritte a suo nome, e in narrazioni diffuse su di lui e contro di lui, che vennero incluse nel nostro Nuovo Testamento e, molto più spesso, custodite e trasmesse al di fuori di questo. Richard Pervo delinea un quadro illuminante e in tutto esaustivo dell’eredità di Paolo e dei vari modi in cui tra le prime chiese egli venne ricordato, onorato o anche vilipeso. Il primo volume del suo saggio è dedicato alla costruzione della sua figura come apostolo e come libro: il primo libro cristiano!
In questo secondo volume Richard Pervo prende in esame le posizioni paoline e antipaoline espresse nella letteratura protocristiana sia neotestamentaria sia patristica. In questa prospettiva - la prospettiva dell’atteggiamento che si prese a riguardo sia di Paolo apostolo sia del corpus paolino - sono esaminate le lettere pseudopaoline anche non canoniche e le varie e diverse figure di apologisti, epistolografi, storici della chiesa, ortodossi e cosiddetti eretici. Paolo diede la vita alla ricerca dell’unità dei credenti in Cristo, e paradossalmente fu la ricerca costante e sempre sfuggente di una unità che non fosse semplice uniformità che spesso fece di Paolo l’apostolo della disunione. La ricostruzione della complessità della sua figura riserva non poche sorprese.
Chi è davvero Gesù Cristo così come emerge dall’Evangelo di Maria Valtorta? È una figura edulcorata, fantasiosa, distante dalla concretezza dell’uomo e dalla verità della fede? Oppure l’opera valtortiana ci restituisce, con forza sorprendente, il Cristo vero Dio e vero Uomo, centro della storia e fondamento della salvezza? Per rispondere a queste domande l’Autore affronta con rigore teologico la figura di Gesù come appare negli scritti della mistica viareggina e ne analizza gesti, insegnamenti e scelte, misurandoli continuamente con la dottrina della Chiesa e con il metodo della scienza galileiana, che tanta parte ha avuto negli studi recenti sull’attendibilità dei testi. Il risultato è una lettura capace di illuminare insieme la figura di Gesù e l’intenzione profonda dell’Evangelo: condurre ogni uomo all’incontro personale con il Cristo vivo, contro ogni riduzionismo e contro ogni spiritualità vaga o sentimentale.
Il Vangelo di Giovanni è un cammino di rivelazione progressivo che passa attraverso l'incontro decisivo con la persona di Gesù. Questo libro conduce il lettore, attraverso una narrazione a due voci, tra i volti di coloro che hanno intrecciato la propria vita con il Rabbì di Nazaret ed hanno aderito a lui nella fede fino a confessarlo come Signore. Ogni personaggio diventa uno specchio nel quale riconoscere le proprie domande, le resistenze e il desiderio di Dio. Con uno stile narrativo in cui si alternano esegesi e monologhi dei personaggi che popolano le pagine del testo sacro, gli autori accompagnano il lettore tra le pagine del Vangelo, perchè possa entravi ed abitarlo. Un invito a lasciarsi guardare dal Cristo e ad aprirsi nel quotidiano alla vita nuova che egli è venuto a portare, a diventare adoratori del Padre in spirito e verità.

