
Le Chemin Néocatéchuménal est « une modalité de l’initiation chrétienne des adultes ».
C’est peut-être là sa particularité la moins perçue après ces soixante premières années. Les initiateurs ont semé la graine et l’ont soignée longtemps avec amour. Dieu l’a bénie de fruits abondants et du sceau de l’autorité de l’Église. Il devient aujourd’hui incontournable de se poser la question : « Le Chemin vient-il de Dieu ou de Kiko et Carmen ? » Ce charisme concret répond à « une nécessité urgente » (saint Jean-Paul II) : redécouvrir la beauté, la richesse du baptême et de la foi.
Le pape Léon a affirmé : « Vous proposez à tous un parcours de redécouverte du baptême, et ce sacrement, comme nous le savons, en nous unissant au Christ, nous fait devenir des membres vivants de son corps, son unique peuple, son unique famille ... Je vous encourage à poursuivre avec enthousiasme et je vous bénis, tout en invoquant sur vous l’intercession de la Vierge Marie afin qu’elle vous accompagne et vous garde ! »
« Vous avez allumé le feu de l’Évangile là où il semblait s’éteindre et vous avez accompagné de nombreuses personnes et communautés chrétiennes, les réveillant à la joie de la foi, les aidant à redécouvrir la beauté de connaître Jésus ! »
(Léon XIV)
Le père Ezechiele PASOTTI est né à Casto (Brescia), Italie, le 23 septembre 1944. Tout jeune, il est entré au Séminaire de la Società di San Paolo à Cinisello Balsamo (Milan). Il a obtenu la Licence en Théologie liturgique à l’Institut pontifical Saint-Anselme de Rome et a été ordonné prêtre en 1972 à Brescia, avant d’être incardiné à Rome en 1983.
Il a commencé le Chemin Néocatéchuménal, puis il a exercé son ministère en tant que prêtre itinérant : neuf ans en Scandinavie, trois ans en Bolivie et cinq ans en Ouganda.
Il a ensuite poursuivi son ministère à Rome comme Préfet des Études au Séminaire Redemptoris Mater pendant dix-neuf ans.
Depuis 2014, il est Conseiller ecclésiastique du Chemin Néocatéchuménal.
Il a publié plusieurs ouvrages et a dirigé, avec d’autres, pour les Edizioni San Paolo, La Bibbia : Scrutate le Scritture (La Bible : Scrutez les Écritures), à l'occasion de l’ouverture de l'Année biblique de la Famille paulinienne et du 1600e anniversaire de la mort de saint Jérôme.
Le Chemin Néocatéchuménal
60 ans d’initiation chrétienne des adultes
(il Cammino neocatecumenale 60 anni di iniziazione cristiana degli adulti)
Ezechiele PASOTTI
Édité par Giuliano BONOMI
Traduction : Giuliano BONOMI, Mathieu BLEHAUT et Benoît FRICHOT
The Neocatechumenal Way is "a mode of Christian initiation of adults". This is perhaps the least perceived fact after these first 60 years. The initiators have sown the seed and have cared for it for a long time with love. God has blessed it with abundant fruits and with the seal of the authority of the Church. It now becomes indispensable to ask oneself the question: "Does the Way come from God or from Kiko and Carmen?" This concrete charism responds to "an urgent necessity'' (St. John Paul II): to rediscover the beauty, the richness of baptism and of faith. Pope Leo has stated: "You propose to everyone a path of rediscovery of Baptism, and this Sacrament, as we know, by uniting us to Christ, makes us become living members of his body, his one people, his one family ...I encourage you to continue with enthusiasm and I bless you, while I invoke upon you the intercession of the Virgin Mary so that she may accompany you and keep you safe!".
«You have rekindled the fire of the Gospel where it seemed to be dying out and you have accompanied many individuals and Christian communities, reawakening them to the joy of faith, helping them rediscover the beauty of knowing Jesus!»
(Leo XIV)
Father Ezechiele PASOTTI was born in Casto (BS), Italy, on September 23, 1944. As a young man, he entered the Seminary of the Society of St. Paul in Cinisello Balsamo (MI). He earned a Licentiate in Liturgical Theology from the Pontifical Institute of St. Anselm in Rome and was ordained a priest in 1972 in Brescia, before being incardinated in Rome in 1983. He entered the Neocatechumenal Way, carrying out his ministry as an itinerant priest: nine years in Scandinavia, three years in Bolivia, and five years in Uganda.
He then continued his ministry in Rome as Prefect of Studies at the Redemptoris Mater Seminary for 19 years.
Since 2014, he is the Ecclesiastical Consultant for the Neocatechumenal Way. He has published various works, and for Edizioni San Paolo, he edited, together with others, La Bibbia: Scrutate le Scritture at the opening of the Biblical Year of the Pauline's Family and on the occasion of the 1600th anniversary of the death of Saint Jerome.
Contenuti Extra
Un'articolo di Debora Donnini su Vatican News comprensivo di intervista video all'autore don Ezechiele Pasotti Leggi e guarda qui
Neocatechumenal Way
60 years of Christian initiation of adults
(il Cammino neocatecumenale 60 anni di iniziazione cristiana degli adulti)
Ezechiele PASOTTI
English edition by Dino FURGIONE
Translated by Fr Pietro POGGIALI
Text finalization: Rachele FURGIONE
International Evangelization Series
Year: 2026 - Pages: 240
Auspichiamo che il testo di don Ezechiele Pasotti possa produrre frutti di vero rinnovamento spirituale attraverso una formazione liturgica vitale, capace di introdurre gli uomini nel mistero pasquale di Cristo. "Una vera formazione liturgica può prendere avvio e slancio solo dalla riscoperta di quel dono divino che il Nostro Signore Gesù Cristo è venuto a portarci dal Cielo, la Pasqua, e che ha costituito il centro della sua missione della Chiesa: farci passare da questo mondo al Padre" (dalla presentazione di Angelo Card. De Donatis).
Il mondo ancora non lo sa, ma tutti sono invitati al banchetto di nozze dell'Agnello (Ap 19,9). Per accedervi occorre solo l'abito nuziale della fede che viene dall'ascolto della sua Parola (cfr. Rm 10,17): la Chiesa lo confeziona su misura con il candore di un tessuto lavato nel Sangue dell'Agnello (cfr. Ap 7,14). Non dovremmo avere nemmeno un attimo di riposo sapendo che ancora non tutti hanno ricevuto l'invito alla Cena o che altri lo hanno dimenticato o smarrito nei sentieri contorti della vita degli uomini. Per questo ho detto che "sogno una scelta missionaria capace di trasformare ogni cosa, perché le consuetudini, gli stili, gli orari, il linguaggio e ogni struttura ecclesiale diventino un canale adeguato per l’evangelizzazione del mondo attuale, più che per l'autopreservazione" (Evangelii gaudium, n. 27): perché tutti possano sedersi alla Cena del sacrificio dell’Agnello e vivere di Lui (Papa Francesco, Desiderio desideravi 5).
Il mondo ancora non lo sa, ma tutti sono invitati al banchetto di nozze dell’Agnello (Ap 19,9). Per accedervi occorre solo l'abito nuziale della fede che viene dall’ascolto della sua Parola (cfr. Rm 10,17): la Chiesa lo confeziona su misura con il candore di un tessuto lavato nel Sangue dell'Agnello (cfr. Ap 7,14). Non dovremmo avere nemmeno un attimo di riposo sapendo che ancora non tutti hanno ricevuto l'invito alla Cena o che altri lo hanno dimenticato o smarrito nei sentieri contorti della vita degli uomini.
Per questo ho detto che "sogno una scelta missionaria capace di trasformare ogni cosa, perché le consuetudini, gli stili, gli orari, il linguaggio e ogni struttura ecclesiale diventino un canale adeguato per |’evangelizzazione del mondo attuale, più che per l'autopreservazione" (Evangelii gaudium, n. 27): perché tutti possano sedersi alla Cena del sacrificio dell'Agnello e vivere di Lui (Papa Francesco, Desiderio desideravi 5).
Il lavoro si svolge in modo molto semplice: dalla presentazione della Lettera Apostolica, confrontarci con la Liturgia di Trento, perché possiamo comprendere e far brillare tutto il rinnovamento voluto dal Concilio Vaticano II, come risposta missionaria davanti alla crisi del mondo moderno (cf Giovanni XXIII, Costituzione Apostolica "Humanae Salutis", 25 aprile 1961, con cui indiceva il Concilio). La Costituzione Lumen Gentium ci ha fatto riscoprire la Chiesa come "popolo di Dio", come comunità cristiana: è questa comunità tutta intera, Capo e membra, che celebra il Mistero della Pasqua. A questa comunità cristiana il Concilio ha aperto le Scritture in maniera davvero grande con la Dei Verbum, perché la Parola di Dio torni ad essere la lampada ai nostri passi, la luce sul nostro cammino (cf Sal 119,105). La Sacrosanctum Concilium ha permesso alla Liturgia di tornare alle sue fonti ebraiche e patristiche, tradotte in un nuovo stile celebrativo che ha nel Messale Romano di Paolo VI il suo libro maestro. Di questo rinnovamento ci piace cogliere, poi, la dimensione escatologica propria della Liturgia e lo strumento, a nostro avviso, più adatto per mettere in atto questo rinnovamento è l'iniziazione cristiana, attraverso un'esperienza ecclesiale particolare.
Ezechiele PASOTTI è un presbitero della Diocesi di Roma, licenziato in Teologia Liturgica al Pontificio Istituto Liturgico S.Anselmo (Roma). Ha svolto il ministero di evangelizzazione in diversi Paesi d’Europa, America e Africa, e per quasi 20 anni è stato Prefetto agli studi nel Seminario Diocesano Missionario "Redemptoris Mater" di Roma.
Il volume raccoglie, insieme ai Vangeli delle domeniche e delle solennità, il commento di poco più di un minuto curato per tre anni al Radiogiornale della Radio Vaticana. Spesso offre solo una provocazione a chi desidera un breve incontro con la bellezza e la ricchezza del Vangelo. Del Vangelo della domenica. Nel commento si è sempre privilegiato l'aspetto kerigmatico – di buona notizia – del Vangelo, prima di tutto e sopra tutto, e sempre in relazione al contesto liturgico nel quale il Vangelo è proclamato.
Ezechiele PASOTTI è un presbitero della Diocesi di Roma, licenziato in Teologia Liturgica al Pontificio Istituto Liturgico S. Anselmo (Roma). Ha svolto il ministero di evangelizzazione in diversi Paesi d’Europa, America e Africa, e per quasi 20 anni è stato Prefetto agli studi nel Seminario Diocesano Missionario "Redemptoris Mater" di Roma.
Occasione preziosa per guardare avanti. Il Cammino neocatecumenale è "una modalità di iniziazione cristiana degli adulti". Questo è forse il dato meno percepito dopo questi primi 50 anni. Gli iniziatori hanno gettato il seme e lo hanno curato a lungo con amore. Dio lo ha benedetto con abbondanti frutti e con il sigillo dell'autorità della Chiesa. Oggi diventa imprescindibile porsi la domanda: "Il Cammino viene da Dio o da Kiko e Carmen?". Questo carisma risponde a un'"urgente necessità": riscoprire la bellezza, la ricchezza del battesimo e della fede. Rievangelizzare, oggi, con la modalità di "una catechesi postbattesimale a modo di catecumenato" (San Giovanni Paolo II): riscoprire, cioè, una "via pastorale permanente" di formazione cristiana.
Il volume raccoglie, insieme ai Vangeli delle domeniche e delle solennità, il commento di poco più di un minuto curato per tre anni al Radiogiornale della Radio Vaticana: è un servizio semplice!
Spesso offre solo una provocazione a chi desidera un breve incontro con la bellezza e la ricchezza del Vangelo. Del Vangelo della domenica.
Nel commento si è sempre privilegiato l’aspetto kerigmatico – di buona notizia – del Vangelo, prima di tutto e sopra tutto, e sempre in relazione al contesto liturgico nel quale il Vangelo è proclamato.
Il volume raccoglie, insieme ai Vangeli delle domeniche e delle solennità, il commento di poco più di un minuto curato per tre anni al Radiogiornale della Radio Vaticana: è un servizio semplice! Spesso offre solo una provocazione a chi desidera un breve incontro con la bellezza e la ricchezza del Vangelo. Del Vangelo della domenica. Nel commento si è sempre privilegiato l'aspetto kerigmatico - di buona notizia - del Vangelo, prima di tutto e sopra tutto, e sempre in relazione al contesto liturgico nel quale il Vangelo è proclamato.
Il Cammino Neocatecumenale, dopo circa 60 anni di attività pastorale e di evangelizzazione che, dalla Spagna e dall’Italia, ha raggiunto bel 138 Paesi, aiutando 115 Diocesi ad aprire Seminati Redemptoris Mater per la nuova evangelizzazione, non è ancora conosciuto nella sua vera natura che è quella di essere uno strumento a servizio delle diocesi per impiantare una modalità di iniziazione cristiana in aiuto alla scristianizzazione e crisi di fede in atto oggi nel mondo, ed anche nella Chiesa italiana. Ben 5 Papi si sono dichiarati a favore di quest’opera in questi lunghi anni. Papa Leone, nell’incontro del 19 gennaio 2026, dopo aver rinnovato il suo ringraziamento per il servizio che il Cammino svolge, ha detto, parlando del Cammino: "un prezioso contributo per la vita della Chiesa". Con l’approvazione dell’itinerario neocatecumenale come "una modalità di attuazione diocesana dell’iniziazione cristiana degli adulti e dell’educazione permanente della fede", l’approvazione del Direttorio Catechetico, l’approvazione delle celebrazioni liturgiche, dovrebbe essere giunto il tempo non solo di togliere ogni dubbio ed ogni sospetto sull’ortodossia del Cammino, sul suo essere "un carisma" per la Chiesa di oggi, ma proprio per essere un "carisma ecclesiale" approvato, un carisma di cui la Chiesa - i pastori, i presbiteri, tutti i fedeli - possono avere fiducia per affrontare le sfide cruciali del nostro tempo.

