
Il volume rappresenta un dono prezioso dell'autore all'Ambrosiana Ecclesia, sia nella sua realtà milanese, sia nelle sue estensioni nei territori diocesani limitrofi di Bergamo, Novara, e della svizzera Lugano; ma esso costituisce pure un utile contributo offerto alle realtà ecclesiali d'altra tradizione, che vi possono vedere concretamente riflessa l'esperienza storica ambrosiana, esperienza di una Chiesa che ha compiutamente condiviso la comunione cattolica, pur essendo (sì latina, ma) non romana, e che - in forza di tale sua condizione - è stata in grado di offrire e di ricevere, ossia di scambiare con le altre Chiese, i doni di cui ciascuna è depositaria.
Come presentare alla pietà cristiana tutto l'immenso, sconfinato mistero che avvolge la Vergine Maria, in cui anche noi siamo avvolti? Senza smarrirsi, senza confondersi, senza tergiversare, in queste pagine si riprendono le più importanti preghiere che la Chiesa le rivolge: l'Ave Maria, il Salve Regina, il Magnificat e le Litanie Lauretane, nelle quali vi sono tutti i titoli che la Chiesa ha conferito alla nostra Madre Celeste e attraverso i quali scoprire il segreto che porta nel suo cuore. Da ogni pagina scaturisce una meditazione. Ogni pagina prende il fedele per mano e lo accompagna a comprendere le parole che compongono queste immense preghiere, sviscerandone il significato e tentando una devota e desiderosa incursione nel mistero di Maria.
Piccolo vademecum per devoti della Divina Misericordia che chiedono l'intercessione di santa Faustina Kowalska. Contiene: Una breve biografia di Sr. Faustina scritta da Claudia Koll; Ufficio delle letture, lodi e vespri per la festa di santa Faustina; Spiegazione dell'immagine del Cristo misericordioso; Coroncina, novena, litanie e altre devozioni alla Divina Misericordia; Via crucis con testi del Vangelo e commenti dal Diario di Sr. Faustina; Preghiere scritte da Sr. Faustina e a lei rivolte; Una piccola antologia con le più belle parole di san Giovanni Paolo II e di papa Francesco sulla Divina Misericordia e su Sr. Faustina.
Venerdì Santo Passione del Signore.
Via Crucis del 25 Marzo 2016 a cura del cardinale Gualtiero Bassetti.
Il manoscritto è uno dei pochi testimoni di quello che fu il canto di Roma nei primi secoli della Chiesa. Sebbene la redazione deo manoscritto perrino sia tardiva (circa XII secolo), il suo repertorio è ben più antico. Costituisce, perciò, una importantissima fonte liturgica e musicale che ripercorre quello che fu liete liturgico annuale della basilica di San Pietro, dei canonici vaticani, del Papa stesso.
In questo volume l'Autore presenta un commento spirituale e pastorale delle letture della Sacra Scrittura che la liturgia propone per le celebrazioni eucaristiche delle domeniche e delle solennità, durante il terzo anno del ciclo triennale. Scritto in uno stile chiaro e semplice, il commento fa penetrare nelle ricchezze spirituali della Parola di Dio, Antico e Nuovo Testamento.La caratteristica principale dell'anno C è il ricorso al Vangelo di Luca, Vangelo più attento alle relazioni personali intrecciate da Gesù con ogni categoria di persone: discepoli, donne, malati, peccatori.Questo volume vorrebbe contribuire a far meglio gustare la Parola di Dio nella meditazione personale, nonché a presentarla meglio nella predicazione.
Questo volume raccoglie i contributi presentati al XVI Convegno della Facoltà di Teologia della Pontificia Università della Santa Croce, svoltosi nei giorni 3 e 4 marzo 2015. Il convegno, intitolato "Il mistero di Cristo, reso presente nella liturgia", ha offerto una riflessione sulla liturgia a partire dal mistero di Cristo, suo centro e radice. Tale mistero va inteso in tutte le sfumature con cui lo presenta la Scrittura. Punto di partenza è una visione complessiva che, avendo come fulcro il mistero Pasquale, abbraccia tutto il "mistero" di Cristo: la sua Persona radicata nella storia di un Popolo, la sua Pasqua, l'incorporazione della sua Chiesa mediante il dono dello Spirito, l'attesa della consumazione escatologica. L'architettura delle relazioni principali si struttura in due momenti. Il primo è l'approfondimento della testimonianza del mistero di Cristo a partire da ciò che di essa ci dicono la Scrittura, la celebrazione e la confessione teologica. Il secondo, un'analisi che mette a fuoco l'esperienza del mistero a partire da una triplice prospettiva: l'esperienza di un'azione liturgica concreta - in questo caso, la liturgia delle Ore -; la modalità musicale come luogo privilegiato per celebrare il mistero di Cristo; il rapporto che intercorre tra il mistero ritualmente celebrato e l'esperienza non rituale dello stesso mistero nella vita dei fedeli.
Momento centrale e culminante dell’intera celebrazione, la Preghiera eucaristica è il modello della preghiera cristiana che è azione di grazie, benedizione, lode, memoriale, intercessione. Dopo una breve introduzione sull’origine, la struttura e la dinamica dell’anafora, vengono commentate alcune Preghiere eucaristiche del Messale romano. Questi importanti testi della liturgia, che restano ancora oggi poco conosciuti, contengono una ricchezza biblica e una profondità teologica capace di nutrire la vita spirituale dei credenti.
Un libretto di riflessioni e preghiere che introducono all'adorazione. Il testo è suddiviso in tre parti: Gesù la Verità, Gesù la Via, Gesù la Vita; e illustrato a colori.
Il volume, arricchito da numerosi contributi iconografici, è curato dall'Abbazia di San Paolo fuori le Mura di Roma, ed è rivolto a tutti coloro che desiderano eseguire in canto le narrazioni della Passione per i riti della Settimana Santa attenendosi al testo prescritto dalle attuali norme liturgiche (testo biblico tratto dal Lezionario domenicale e festivo C.E.I.). Il testo proposto adotta come lingua liturgica, al posto di quella latina, la lingua italiana ed è stato messo a punto nel 2012 da alcuni monaci benedettini che, raccogliendo l'eredità di chi li aveva preceduti, hanno deciso di affrontare questa nuova impresa avvalendosi delle più moderne tecnologie di videoscrittura digitale. La storia del canto della Passione trae le sue origini già nella riforma liturgica del Concilio Vaticano II quando - come supporto al ministero dei cantori - furono rese disponibili numerose opere che accostavano al testo ufficiale della Vulgata la notazione quadrata su tetragramma. In seguito alle nuove direttive emanate attraverso la Costituzione Conciliare sulla Sacra Liturgia "Sacrosanctum Concilium", la Congregazione per il Culto Divino pubblicò nel 1989 l'edizione ufficiale per il canto della Passione con la melodia romana adattata ai testi della Nova Vulgata. La prima edizione italiana pro manuscripto che adatta le melodie gregoriane della tradizione romana alla lingua italiana si deve a Dom Anselmo Serafin osb della Badia di Cava de' Tirreni (1973-1975).
“Ricolmerò di grazie particolari tutte le anime che sapranno manifestarmi
la gioia dei loro cuori intrattenendosi in intimo colloquio spirituale con
me dopo la Santa Comunione”
(Gesù a un’anima).
Le coroncine che si recitano in questa ora santa sono preghiere volute da Gesù. Lui stesso manifestandosi tangibilmente le ha insegnate al alcune delle sue tante anime predilette perchè le facessero conoscere e le diffondessero il più possibile.

