
«Oggi si è compiuta la Scrittura che voi avete ascoltato». L’"omelia" di Gesù nella sinagoga di Nazaret è un punto di riferimento per tutti coloro che desiderano meditare sulla Parola incarnandola nella vita di ogni giorno, e per quanti, preti diaconi e laici, prendono la parola durante l’Eucaristia o nel corso delle assemblee domenicali senza prete. Non ci si può limitare a spiegare e ad esortare, ma bisogna mostrare come il Vangelo può diventare realtà, nel quotidiano di uomini e donne. Solo allora esso diventa "buona notizia" che trasforma. Questo libro nasce da questa convinzione. Pagine di cronaca del quotidiano cattolico «Avvenire» sono state collegate ai vangeli delle domeniche del Tempo di Quaresima e Pasqua dell’anno A (con l’aggiunta del mercoledì delle ceneri, del Triduo Pasquale e delle solennità della SS. Trinità e del Corpus Domini) e alle brevi meditazioni che li accompagnano, in un intreccio fecondo tra Parola e cronaca, tra annuncio e realtà, tra azione dello Spirito e storia di ogni giorno.
Incontrare Gesù vivo e presente conduce il lettore dalle soglie della Quaresima fino alla domenica della Divina Misericordia attraverso le letture dell’Anno liturgico A e le ispirate meditazioni di padre Alberto Colombo, sacerdote marianista ed esorcista della diocesi di Vercelli. A impreziosire queste pagine sono gli estratti di alcuni brani della Vita interna di Gesù Cristo della Serva di Dio Maria Cecilia Baij, testi in cui emergono gli affetti, i pensieri e i palpiti più intimi del Suo Sacratissimo Cuore, offrendo uno sguardo contemplativo che illumina con delicatezza la profondità evangelica. Arricchito da note esplicative, dai messaggi della Regina della Pace e da preghiere devozionali al Sacro Cuore, questo libro si rivela una guida spirituale intensa e quotidiana che, passo dopo passo, orienta chi desidera lasciarsi rinnovare dall'Amore del Signore Risorto.
Questo libro, commentando la Parola di Dio della domenica e degli altri giorni festivi, si inoltra nel variegato mondo del sacro confrontandosi con le altre religioni, per scoprire inevitabili diversità come pure somiglianze significative ed elementi comuni. Nel pieno riconoscimento della libertà religiosa, il confronto con le altre espressioni del divino non rischia di relativizzare la sana dottrina o di sfociare in pericolose forme di sincretismo; non si prefigge di proporre una sorta di religione universale, né di cercare accostamenti forzati e improbabili. Al contrario, esso vuole portare ad approfondire il mistero cristiano, perché esso rifulga in tutto il suo splendore. Molti sono gli autori che hanno presentato i loro commenti sulla liturgia della Parola, ma nessuno è giunto a proporre un confronto così articolato e sistematico con gli altri universi del sacro, sia del mondo antico che di quello moderno, comprese le religioni "nuovissime". Per questo l’opera rappresenta un unicum nel suo genere.
Con cuore colmo di speranza ci accostiamo al Vangelo di Matteo, eco viva della Parola che si fa carne. Nell’uomo abita un’inquietudine che trova pace solo in Cristo: fede, speranza e misericordia diventano sentieri che illuminano il cammino. Gesù si rivela volto del Padre, pastore che rialza e guarisce, offrendo pace vera e viva nella sua Parola. Questo commentario nasce dall’esperienza di don Massimo Tellan, pastore immerso nella vita del suo popolo, che con capacità di ascolto e attraverso il suo stile narrativo lirico, ma mai distante dal nostro sentire, ci regala pagine preziose affinché la Parola risuoni nella quotidianità di ciascuno, così che dalle radici profonde di Fede e Amore nasca il germoglio di Pace destinato a fiorire nel mondo.
Il commento di Enzo Bianchi ai vangeli delle domeniche e solennità (ciclo A) si propone come un invito a compiere personalmente e comunitariamente un cammino di fede alla riscoperta della significatività del mistero della salvezza in Cristo: la buona notizia di Gesù resta, infatti, l’unica forza capace di illuminare e trasformare l’esistenza quotidiana anche nei tempi più bui. Domenica dopo domenica, dall’avvento alla quaresima, dal tempo ordinario alle solennità, fratel Enzo accompagna il lettore lungo l’intero anno liturgico: la Parola proclamata diventa occasione per un ascolto rinnovato e per un confronto con la vita concreta. Lo stile sobrio e profondo dell’autore, figlio di anni e anni di confronto con il testo biblico, mette in risalto l’essenziale: la chiamata a vegliare, a convertirsi, a vivere ogni giorno responsabilmente la propria fede, nella speranza del Signore che "certamente verrà-.
Una favola per ogni domenica. Quale modo migliore per accostarsi alla Parola di Dio se non attraverso il linguaggio allegorico di una favola? Delle vere e proprie storie per comprendere il Vangelo di ogni domenica. Grazie al linguaggio del racconto, il contenuto essenziale del Vangelo arriva e coinvolge tutti, piccoli e grandi lettori. È la magia della favola che, afferrando mente e cuore, è in grado di condurre alla riflessione personale.
Leonardo Sapienza, sacerdote rogazionista, È Reggente della Casa Pontificia. Ha all'attivo numerosi libri di preghiera e di catechesi sulla vocazione e le vocazioni tradotti in varie lingue. Ha curato la pubblicazione di raccolte di massime e e pensieri spirituali, e numerosi libri sulla figura gli scritti del Papa San Paolo VI. Per l'Editrice Rogate, ha curato una Collana, di sette volumi "In preghiera con Giovanni Paolo II'. Sempre per l'Editrice Rogate ha pubblicato Cicli triennali di riflessioni sui Vangeli festivi: Gridare il Vangelo con la vita; Torniamo al Vangelo; Alla luce del Vangelo; Riconoscere la Parola; Specchiarsi nel Vangelo; Non perdiamo la Parola.
La Parola deve nascere nel cuore, e uscire dal cuore.
"Una verità non riscaldata dal cuore è una verità tradita" (Jean Sulivan).
Solo se uno sa leggere il Vangelo con il cuore, con calore e passione, sarà capace di far nascere una cosa nuova.
Tra i più apprezzati predicatori e commentatori delle pagine bibliche, padre Raniero Cantalamessa offre, in questo volume destinato a diventare una pietra miliare per l’accompagnamento e l’introduzione alla Parola che le Domeniche e le Feste liturgiche propongono ai fedeli, una vera e propria sintesi del lavoro pluriennale che egli stesso ha compiuto e raccolto dagli anni Settanta a oggi. «Ogni riflessione parte dalla convinzione» sottolinea nella sua Prefazione padre Raniero «che tutto, nella Bibbia, parla di Cristo, come spiegò egli stesso ai discepoli di Emmaus, e che è lui, come ci ha ricordato il Concilio, che ci parla ancora "dal vivo", quando ascoltiamo il suo Vangelo nella liturgia». Il presente volume si propone di offrire spunti di riflessione e applicazione a coloro che, nell’omelia domenicale, devono spiegare il Vangelo ai fedeli, ma è anche uno strumento fondamentale, quasi un viatico, per coloro che, nelle comunità cristiane, si preparano durante la settimana alla celebrazione festiva, leggendo e commentando insieme la liturgia della Parola. È una pratica, questa, che andrebbe sempre più diffusa nelle comunità religiose, ma anche nelle famiglie e nella vita di ogni singolo fedele.
In questo tempo così difficile dobbiamo lasciarci toccare il cuore dal grido dei popoli e dei poveri e pregare incessantemente per la pace. La compagnia quotidiana della Parola di Dio aiuta a non rassegnarci alla guerra, alla violenza e all’ingiustizia.
In questo volume il lettore trova un breve commento di Don Bosco al vangelo delle domeniche dell’anno liturgico A e delle principali solennità e feste dell’anno. Si segue l’ordine delle domeniche, solennità e feste del Lezionario domenicale e festivo (Anno A) della CEI. Il Proprio dei Santi si trova alla fine del volume. In realtà, Don Bosco non offre un commento sistematico di tutto il testo evangelico, ma una spiegazione semplice, oppure una catechesi di alcuni passaggi che lo avevano toccato di più o che riteneva più adatti al suo pubblico specialmente giovanile.
Troverete in queste pagine delle brevissime riflessioni sul Vangelo della domenica e di altre ricorrenze, distinte per i tempi e gli anni liturgici A, B e C. Sono considerazioni su aspetti della Parola necessariamente limitati, ma sempre agganciati al vissuto esistenziale. L'idea è stata quella di realizzare una piccola opera in cui ogni riflessione, data la brevità, sia di facile e immediata lettura e quindi più facilmente fruibile. Poiché vi si fa spesso riferimento al passaggio dal pane corpo al vino/sangue di Cristo, è presente in appendice una breve nota sul rapporto tra Pasqua cristiana e Pasqua ebraica, che a consigliabile leggere come prima cosa per una migliore comprensione. L'auspicio è che queste riflessioni possano offrire a chi legge un piccolo auto ad percorso spirituale personale.
Raccolta di omelie per tutte le domeniche e le feste principali dell'anno liturgico ciclo A, in cui viene letto il Vangelo di san Matteo, preceduti dalla Liturgia della Parola. Testi profondamente legati alla Parola di Dio e alla pastorale, che nascono dal cuore e della sapienza teologica di un cardinale universalmente amato e ammirato per la sua capacità oratoria, capace di parlare ai colti come ai semplici.

