
Le chiese federate e non aderenti, la libertà religiosa, il dialogo ecumenico…
I tentativi di unione dei protestanti italiani dal xix secolo a oggi
La nascita della FCEI nel 1967
Il dialogo ecumenico e interreligioso
Nel quarantesimo anniversario della fondazione della Federazione delle Chiese evangeliche in Italia, la storia – dall’Ottocento ai giorni nostri – dei tentativi di unione del protestantesimo italiano sfociati, appunto, nella costituzione della FCEI.
Dalla quarta di copertina:
Con il motto "Uniti per l’Evangelo" presero il via, nel 1965 a Roma, i lavori per la costituzione della Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia (FCEI), che divenne realtà due anni dopo a Milano.
Lungo un asse temporale che va dall’Ottocento ai nostri giorni, il volume ripercorre le principali vicende interne al protestantesimo italiano, in particolare quelle volte alla promozione di un movimento evangelico unitario, e i suoi rapporti con lo Stato.
Non manca una sezione dedicata all’Europa: vi si raffrontano le situazioni storiche che hanno portato, in Francia, Spagna e Italia, alla nascita delle rispettive Federazioni protestanti nonché le diverse prospettive dei dialoghi ecumenici e interreligiosi attualmente in corso.
L'impegno educativo esige che la fede cristiana diventi il cuore di una profonda spiritualità di chi educa. Oggi più che mai l'educazione si gioca soprattutto sulla testimonianza. Educando, saremo effettivamente e concretamente, e non solo a parole, testimoni di Gesù Cristo speranza del mondo e daremo il nostro apporto alla vita del paese collaborando al suo sviluppo materiale e culturale. Questo libro è sorretto dalla speranza di essere un piccolo stimolo nella realizzazione di questo grande sogno: a scuola in primo luogo, ma anche in famiglia e in ogni altro luogo di formazione.
Nella vita si commettono sbagli. Il bisogno di chiedere perdono riguarda ogni realtà umana, ma a volte limitarsi a dire "Mi dispiace" non è sufficiente. Attraverso le loro ricerche e il lavoro svolto accanto a centinaia di persone, gli autori di questo volume hanno scoperto cinque aspetti o "linguaggi" fondamentali del perdono: Esprimere rammarico - Assumersi le proprie responsabilità - Cercare di rimediare - Pentirsi sinceramente Chiedere scusa. Con questo strumento è possibile individuare il proprio linguaggio principale del perdono, parlando i linguaggi delle persone amate. Un testo indispensabile per migliorare i rapporti interpersonali.
Questo libro si pone in continuità con il precedente "Giovani senza fede? Manuale di pronto soccorso per ricostruire con i giovani la fede" e apre la strada al successivo "Giovani e Chiesa. Ripensare la prassi cristiana con i giovani". Nel complesso, i tre volumi ripensano la pastorale giovanile per ricostruire con le nuove generazioni i processi dell'educazione alla fede e la prassi all'interno della comunità cristiana. Questo volume offre quasi un "romanzo della storia di Dio con l'uomo" scritto in dialogo con i giovani. Attraverso lo scambio di idee dell'autore con i suoi studenti, il rapporto tra teologia e comunicazione assume il volto di quella particolare antropologia teologica della comunicazione sviluppata nel testo.
Un gioco divertente per ripercorrere un anno di catechismo vissuto insieme.
Un vero e proprio album per aiutare i bambini a rivivere il giorno della loro Prima Comunione. Offre l'opportunità di incollare le foto del rito e quelle del gruppo di catechismo, e lo spazio per scrivere i propri dati, quelli di mamma, i regali ricevuti, pensieri e riflessioni... Sarà il bambino stesso, con l'aiuto dei genitori o dei catechisti, a completare l'album, per ricordare nel tempo uno dei giorni più belli della sua vita.
C'è un momento, nella vita di tutti e degli adolescenti in modo particolare, in cui la fede ricevuta da bambini in maniera inconsapevole non basta più. Mille domande si affacciano all'orizzonte: perché credere? Cosa c'è dopo la morte? Perché devo andare a Messa? E' un momento importante in cui la fede infantile si prepara a diventare adulta. Questo libro è, per i ragazzi, un manuale da consultare al bisogno; per gli educatori, tanti spunti per avviare il dialogo e il confronto; per i genitori, un aiuto per comunicare con i figli.
Le cinque brevi catechesi del Vescovo di Limoges qui raccolte puntano su altrettante verità di fede difficili da credere nel mondo d'oggi, impastato di scienza, tecnica e ragione. In sintesi, le cinque verità trattate sono: Dio è onnipotente; Gesù è nato da Dio; Gesù è risuscitato dai morti; La Chiesa è santa; Lo Spirito dà la vita eterna. Lo stile discorsivo, il linguaggio semplice e comprensibile rendono questo libro uno strumento valido per la meditazione personale e possono costituire spunto di discussione in incontri con giovani e adulti (ad esempio con i genitori e i padrini dei battezzandi e cresimandi).
Si sta realizzando sotto i nostri occhi la Grande Restaurazione del capitalismo, resa possibile dal rinnovamento informatico dell'attività produttiva e da un'offensiva politica neoliberale senza precedenti, che mira ad ampliare in maniera sostanziale le occasioni di lucro privato. La fusione di entrambi i processi provoca costi umani altissimi. In effetti, dietro il volto amabile della globalizzazione, rappresentato dal progresso tecnoscientifico, avanza una vera e propria controrivoluzione economica e politica, che rinnega le conquiste del patto sociale novecentesco, estromettendo la stragrande maggioranza degli individui dalle conquiste del benessere e dalla partecipazione alle decisioni collettive. Il nuovo potere globa-lizzato non ha altri criteri di legittimazione che non siano l'efficienza economica e tecnocratica. Ed è esattamente rispetto a questo scenario che i movimenti di emancipazione sociale devono inventare nuove forme di resistenza. L'unica posta in gioco del tempo presente è la fuoriuscita dalla barbarie che avanza.

