
L'intento del presente sussidio, affidato alla cura dei catechisti e degli educatori dei cresimandi, è quello di costituire un riferimento per l'ultimo tratto del cammino di catechesi in vista della celebrazione della Confermazione. Il fine, supportato dall'esperienza degli anni passati e dal riscontro positivodi molte parrocchie, è quello di arricchire il percorso tradizionale della catechesi a partire da metodologie di animazione interattive. Attraverso l'utilizzo di svariati linguaggi e attività, i ragazzi vengono stimolati ad una partecipazione più attiva nei momenti formativi e provocati ad un'assimilazione più personale della proposta di fede. Il canovaccio dell'intero percorso è costituito a partire dalle grandi tematiche del Catechismo Cei "Sarete miei testimoni", ovvero lo Spirito Santo, la Chiesa e la vocazione. In particolare, la proposta di quest'anno oratoriano «C'è di più», ripercorrendo il brano evangelico della moltiplicazione dei pani e dei pesci (Gv. 6,1-15) alla luce delle vocazioni presenti nella comunità cristiana, nella terza parte del sussidio. Tutto ciò sarà preceduto da una proposta a partire dai doni dello Spirito presenti nella prima comunità cristiana come testimoniato in At. 2,42-47 (prima parte del fascicolo), oltre che dalle proposte per la Settimana Santa (seconda parte). Tutto il progetto parte dalla metafora della troupe televisiva che renderà fruibili ai ragazzi i contenuti attraverso immagini e proposte di animazione.
Dalla sua esperienza trentennale come docente, un terzo della quale vissuta come insegnante di sostegno, l'autrice propone un percorso formativo volto a sostenere chi opera per realizzare l'integrazione degli alunni "speciali", come lei stessa li definisce, nelle classi. Nella prima parte del volume viene approfondita la 'crisi' che può verificarsi quando si lavora con studenti diversamente abili . Nella seconda parte l'autrice propone alcuni suggerimenti - rivolti a insegnanti di religione "specialisti" e non - per attività concrete che si possono svolgere nei vari gradi scolastici dell'obbligo, al fine di rendere possibile l'IRC ad alunni con caratteristiche diverse dai compagni, ma con gli stessi diritti. Infine fornisce indicazioni per libri, film, siti internet, per aiutare gli insegnanti nell'ideazione del progetto didattico, fa un panorama dell'attuale legislazione in materia e offre un breve vocabolario medico, il tutto anche per stimolare ulteriori approfondimenti. "La scuola, integrando obbligatoriamente questi alunni 'speciali' nelle classi, regala a tutti il meraviglioso dono di lasciarsi beneficamente contaminare dalle diversità e dalle differenze. Un obbligo liberante... per debellare le tante barriere fisiche e psicologiche, concrete e immaginarie, emotive e sociali che si frappongono tra diversi, tra sani e malati".
Piero Gheddo
Sacerdote dal 1953, già direttore di "Mondo e Missione", di "IM - Italia Missionaria", fondatore e direttore dell'Agenzia "Asia News", è autore di un'ottantina di libri e collabora a vari giornali e riviste, radio e televisioni. Dal 1994 è direttore dell'Ufficio storico del Pime.
Target:
Per tutti.
Contenuti:
Nel Bengala il Vangelo è stato portato dai portoghesi nel 1500.
Secondo le norme del "Padroado", concesso dalla Santa Sede al Portogallo sui territori d'oltremare, il patriarcato di Goa avrebbe dovuto evangelizzare tutta l'India, lo Sri Lanka, l'attuale Pakistan, il Bangladesh e la Birmania ma l'evangelizzazione potrà iniziare solo nel 1855.
In questo volume Gheddo aggiunge un altro tassello alla gloriosa storia del Pontificio Istituto delle Missioni Estere e racconta l'avventura dell'istituto in India, una missione ritenuta "oltremodo difficile e sterile" in una terra considerata "la tomba dell'uomo bianco".
Un sussidio versatile, che si inserisce nel cammino personale degli adolescenti e li accompagna nel loro percorso di crescita nella fede lungo il tempo di Quaresima, sempre attento alle loro molteplici esigenze per stimolarli a una partecipazione più attiva e personale alla fede cristiana. Non il solito libretto di preghiere, ma un testo da portarsi dietro tutti i giorni: a casa, a scuola, da condividere con i compagni, per allenarsi e diventare una persona fuori dall’ordinario, insomma un «fuoriclasse». Proprio come tutte le persone presentate nel testo: gente comune e santi più o meno conosciuti, testimoni che hanno cercato di rileggere la vita alla luce del Vangelo. Il sussidio realizzato dall'Azione Cattolica Ambrosiana in collaborazione con il Servizio per la Pastorale scolastica e il Servizio per i Ragazzi, gli adolescenti e l'oratorio è pensato per tutti gli adolescenti (dai 14 ai 19 anni) non solo a quelli che frequentano le parrocchie e gli oratori ma anche per tutti gli studenti delle scuole medie superiori.
Un cammino per la Quaresima da vivere in oratorio per scoprire che Gesù dà la sua vita sulla croce «x dono». L'invito allora è quello di puntare gli occhi su Gesù, per capire in quale modo, on quale stile, egli si faccia dono e come anche noi possiamo fare «tutto x dono». Per compiere questo percorso si partirà dall'ascolto del Vangelo domenicale per conoscere lo stile di Gesù e il suo modo di essere dono di conseguenza quale deve essere l'atteggiamento del cristiano, che riceve il dono della vita da Gesù e secondolo stesso stile sceglie di impostare i propri giorni.
Un prezioso volume che raccoglie la catechesi dell’arcivescovo Dionigi Tettamanzi, per accompagnare chi desidera vivere come pellegrino il cammino di santità che papa Benedetto XVI ha indicato come obiettivo dell’Anno Sacerdotale. Perché anche nella frenesia tipica del tempo in cui viviamo possiamo riconoscere e vivere i grandi doni di Dio, rispondere alla sua chiamata e partecipare attivamente all’edificazione di una Chiesa viva e missionaria, mettendo sempre Cristo al centro della nostra vita. Insieme ai contenuti della catechesi, la pubblicazione propone per la meditazione e la preghiera personale alcune omelie con le quali l’arcivescovo ha guidato il pellegrinaggio diocesano in Francia nel mese di luglio, la lettera inviata dall’arcivescovo ai sacerdoti della Diocesi di Milano per l’inizio dell’Anno Sacerdotale e alcune preghiere di sant’Ambrogio.
Una guida pratica e semplice, ricca di suggerimenti su come investire in modo etico i propri risparmi, su come effettuare acquisti “attenti”, su come praticare la giustizia e la nonviolenza, su come adottare comportamenti ecologici, sobri e rispettosi dell’ambiente. Seconda edizione aggiornata.
Dopo il successo editoriale di "Etica per giovani" e "Spunti di etica 2000", l'autore propone in questo nuovo volume un tentativo di offrire ai giovani una lettura delle coordinate della cultura contemporanea. Nell'insieme, un'opera particolarmente attenta ai valori spirituali dei giovani.
La storia che fa da sfondo, i libri che lo compongono, le scuole di pensiero che lo attraversano, le pagine più problematiche, i temi portanti e molto altro, in un’edizione essenziale, chiara e illustrata.
Destinatari
Per chi vuole avvicinarsi all’AnticoTestamento: catechisti, parroci, genitori, catecumeni e gente comune.
Autore Germano Galvagno, dal 1993 presbitero della diocesi di Torino, ha conseguito il dottorato in Scienze Bibliche presso il Pontificio Istituto Biblico in Roma. È autore del volume Sulle vestigia di Giacobbe (Roma 2009) e insegna “Introduzione ed esegesi dell’Antico Testamento” e “Teologia biblica” presso la sezione di Torino della Facoltà Teologica dell’Italia settentrionale e presso l’ISSR della stessa città.
Il saggio consigliava. “Quando parli con i genitori, siediti per terra”. Qui il consiglio è stato preso alla lettera. Ed ecco, finalmente, un testo pedagogico che funziona! Il lettore non cerchi enunciazioni solenni, non cerchi frasi che volano oltre le nubi. Queste pagine poggiano in Terra. Pagine che vanno subito al cuore dell’arte di educare, per non far perdere tempo ai genitori che hanno i minuti contati. Pagine serene: sanno trattare cose serie in modo non serioso. Pagine da ‘ruminare’ tutte, da tutti, perché non c’è risarcimento che compensi la mancanza di educazione! Calma degustazione!
Nel matrimonio, il tema dell’accoglienza e dell’apertura alla vita si presenta sempre come l’incontro con un mistero, con una verità alla quale l’uomo non può arrivare da solo, ma che solo un rapporto continuo e fiducioso con Dio può donargli. Educare alla paternità e maternità responsabili non può limitarsi ad insegnare agli sposi i metodi naturali per la regolazione della fertilità, mettendo a loro disposizione una tecnica. Educare alla vita vuol dire aiutare e sostenere gli sposi nel loro cammino verso la pienezza, mostrare loro la grande potenzialità e il dono meraviglioso del significato unitivo e procreativo della sessualità umana, guidandoli a riscoprirsi uniti nel cooperare all’azione creatrice di Dio.
Il pregio di questo libro consiste nell’aver colto e approfondito la necessità di promuovere un’adeguata spiritualità coniugale, che integrando una formazione teologica, una informazione pratica e una crescita nella virtù, renda la coppia consapevole e responsabile della propria peculiare missione di testimoniare al mondo la fecondità e l’accoglienza dell’amore di Dio.
Francesco Pilloni, sacerdote della diocesi di Verona, è docente di Teologia patristica del matrimonio e della famiglia presso il Pontificio Istituto Giovanni Paolo II e Coordinatore del Centro di Spiritualità Padre Enrico Mauri.
Questo libro si pone in continuità con i precedenti "Giovani senza fede? Manuale di pronto soccorso per ricostruire con i giovani la fede" e "Giovani, fede e comunicazione. Raccontare ai giovani l'incredibile fede di Dio nell'uomo". Nel complesso, i tre volumi ripensano la pastorale giovanile per ricostruire con le nuove generazioni i processi dell'educazione alla fede e la prassi all'interno della comunità cristiana. Questo terzo volume propone uno "schema-modello" di prassi cristiana a partire dal quale sia possibile realizzare un vero progetto di pastorale giovanile che risponda alla propria situazione concreta e particolare.

