
Ci chiediamo: “Perché la vita umana?” E non troviamo conforto nelle nostre indagini scientifiche. Solo la meraviglia è la risposta della ragione al mistero che si rinnova ogni volta che l’amore di un uomo e di una donna diventa creatore.
L’Eucarestia, il sacramento istituito da Gesù durante l’ultima cena, sarà l’argomento cardine di questo nuovo Anno Pastorale.
L’itinerario proposto viene articolato in nove schede che seguendo il metodo della “lectio divina” orientano il cammino personale, dall’ascolto all’impegno concreto, nella sfida importante di evangelizzare il complesso mondo dell’umana sofferenza. A cornice di questo itinerario, personale e di gruppo, il sussidio fornisce: alcune celebrazioni (liturgie della Parola), una sezione dedicata agli approfondimenti (l’Eucarestia nel Messaggio di Fatima – “Il bell’amore” di mons. Angelo Scola), una breve rassegna di testimonianze significative.
Un sussidio formativo di collaudata esperienza accompagna ordinariamente il cammino di piccoli gruppi, confrontandosi con la Parola di Dio.
Il volume è un invito allo studio della catechetica attraverso la presentazione ragionata di alcuni rilievi epistemologici. Prende in esame lo sviluppo storico e la situazione attuale della catechetica, analizza alcune coordinate, per arrivare a definire meglio l'identità, le competenze e la formazione del catecheta oggi.
Quante volte abbiamo sentito frasi come: «Ma chi me l’ha fatto fare, di mettermi con te?»; oppure: «Pensavo tu fossi diverso...»? Cosa è capitato a quella coppia entrata in crisi solo pochi mesi dopo il matrimonio? Le difficoltà spesso nascono dall’inconscio: comprenderne l’origine psicologica può quindi essere di enorme aiuto nel prevenire altri problemi. Attraverso capitoli molto schematici e di facile lettura, Ezio Aceti tocca i nodi del rapporto di coppia e li scioglie con semplicità. Mostrandone le specificità e le differenze tra uomo e donna, l’Autore ne spiega: la psicologia, la personalità, l’individualità, le caratteristiche del dialogo, e via dicendo.
In questo mondo estremamente ricco di potenzialità, ma confuso e segnato da profonde ferite, con un immenso bisogno di guarigione e di riparazione, l’AdP intende rispondere al desiderio d’interiorità e di concretezza avvertito oggi da molti uomini e donne, indicando un cammino di integrazione fra la contemplazione e l’azione, affinché tutta la vita possa trasformarsi in preghiera, e cresca l’attenzione consapevole verso la realtà e l’impegno responsabile per la salvezza di tutti gli uomini. Operando in ogni parte del mondo per una comunione universale di preghiera, l’AdP costituisce nella Chiesa uno strumento planetario, umile ma potente, poiché ha la capacità di innescare un benefico e auspicabile processo di globalizzazione, in grado di riunire tutti i popoli della terra intorno alla sorgente perenne dell’amore e della grazia, che è il Cuore di Cristo.
Un libro agile, da leggere tutto d’un fiato o in ordine sparso: dopo Come rovinare un figlio in dieci mosse, Don Mazzi fornisce un metodo concreto per sopravvivere alla crisi della famiglia. In una società dove prevalgono talk show ed escort, esistono ancora rapporti veri? È possibile resuscitare la Parola e il dialogo?
L’autore Antonio Mazzi è sacerdote, pedagogista e presidente della Fondazione Exodus Onlus. Spesso ospite in qualità di educatore nelle principali trasmissioni televisive, collabora con numerosi giornali e riviste.Tre lauree ad honorem in Pedagogia, Don Mazzi lavora al progetto “Un’idea”, struttura sperimentale alternativa al carcere minorile. Per le Edizioni San Paolo ha pubblicato: Di squola, si muore?! (2010), Come rovinare un figlio in dieci mosse (2010), La tv in mano. Riflessioni in punta di dita (2008, con Giovanni Anversa) e Preghiere di un prete di strada (2004).
Una sintesi dei contenuti fondamentali della dottrina cristiana, in conformità con il magistero della chiesa. Parallelamente vi troviamo una iniziazione alla Sacra Scrittura, porta di accesso a un dialogo fecondo e illuminato con la Parola di Dio. Un prezioso contributo per tutti quelli che si trovano impegnati in un cammino di iniziazione o di re-iniziazione oppure di maturazione della fede. Tra questi, occupano un posto speciale i genitori. Essi sono i primi e insostituibili educatori dei loro figli, spettando a loro il nobile compito di guidarli suscitandone e consolidandone la fede.
Destinatari
Genitori, educatori, catechisti.
Autore
Paula Delgado, laureata in lingua e letteratura moderna presso l’Università di Lisbona e specializzata in tecnica editoriale presso la stessa università, collabora da più di dieci anni con le edizioni Paulinas. Isabel Páscoa da molti anni collabora con le edizioni Paulinas, ha una vasta esperienza di catechista e ha lavorato a molti progetti editoriali improntati sull’iniziazione della fede cristiana.
Questo libro spiega come la preghiera dei due sposi possa aiutarli a crescere insieme e a cambiare radicalmente il loro rapporto. Non si tratta di un un modo ripetitivo di recitare la solite preghiere, o di una preghiera di famiglia, ma di un vero e proprio dialogo a tre.
Frutto dell’esperienza maturata dalla Comunità di Caresto, esperta in dinamiche della coppia, corsi e incontri per fidanzati e sposi.
Idee, suggerimenti, modalità di preghiera vengono proposte in questo nuovo libro adatto per corsi di fidanzati, gruppi di sposi, sacerdoti e parrocchie che organizzano corsi e ritiri spirituali.
I racconti sono, oggi, tra i prodotti più necessari.
– Sono la strada più breve tra la comprensione della verità e l’essere umano.
– Sono spilli che fissano le idee: li senti al mattino e ti rimangono addosso per tutto il giorno.
– Sono la conchiglia: l’appoggi all’orecchio e ti racconta l’oceano.
Insomma, un forte applauso a questa nuova raccolta!
Ogni racconto è un fuoco acceso. Tutti possono attingervi luce e calore. In particolare i sacerdoti che (finalmente!) hanno deciso di sconfiggere lo sbadiglio religioso; in particolare i catechisti che vogliono che la “buona” Novella diventi anche “gradita” Novella; e – perché no? – tutti gli educatori che ancora vogliono continuare a parlare ai ragazzi d’oggi, ormai reattivi al solo codice comunicativo televisivo.
Meglio stare senza mangiare che senza storie, perché senza mangiare si muore, ma senza storie si vive da morti.
Roberto Benigni
Il tema del sussidio riprende il messaggio di Benedetto XVI in cui aveva indicato ai giovani che il sacramento della confermazione non è la conclusione dell'iniziazione cristiana, ma la manifestazione pubblica all'appartenenza alla vita della Chiesa e della scelta di seguire il Risorto con fedeltà e coraggio.
Con questo libro l'Autore racconta la storia della sua esperienza umana e cristiana nelle parrocchie di cui è stato parroco e prima ancora giovane popolano sulle montagne dell'Appennino Tosco-Romagnolo fino al trasferimento in città e alla sua missione nella parrocchia di Santa Felicita a Firenze.

