
Un piccolo e utile strumento per la preghiera e la meditazione personale degli educatori che hanno a che fare soprattutto con preadolescenti e adolescenti. Dieci appuntamenti con Attilio Giordani, un vero educatore laico d'oratorio: marito, papà di tre figli, lavoratore, cooperatore salesiano, catechista, animatore, attore e missionario. Un uomo zelante ma creativo, semplice ma profondo, umile ma ricco di umanità, Attilio Giordani è un modello e un esempio moderno da cui ogni educatore può trarre importanti spunti per condurre i propri ragazzi a conoscere meglio Gesù e a crescere nel loro cammino umano e di fede, secondo la "vita buona del Vangelo".
Nato da un progetto di ricerca promosso da adulti e giovani dell'Azione cattolica diocesana e da esperti ricercatori della facoltà di economia dell'università di Bologna, Il bene che abbiamo in comune si propone di approfondire il rapporto tra comunità parrocchiale e bene comune attraverso strumenti di analisi e interpretazione scientifica specifici. Il risultato è un'idea di bene comune concreta e tangibile, che parte da un'analisi quantitativa, per arrivare a descrivere beni relazionali prodotti e diffusi dalle nostre comunità.
Il testo offre un supporto pedagogico volto a sottolineare e rafforzare, soprattutto fra i giovani, la coscienza di una cittadinanza mondiale, alla luce degli Orientamenti Pastorali dell'Episcopato italiano per il prossimo decennio.
«Il mandato specifico della FOCSIV, inoltre, che invita in modo particolare i giovani non solo a interessarsi alla cooperazione, ma a farlo allargando gli orizzonti dello sguardo, per maturare una mentalità di servizio che ha come punto di riferimento il mondo intero, è una splendida occasione di crescita da valorizzare e far conoscere». (Dalla prefazione di mons. Diego Coletti).
Indice dei capitoli:
1. Sfide mondiali e nuova cittadinanza di Paolo Giacobazzi
2. La vite giovani e la periferia del tempo di Ivo Lizzola
3. Verso una metodologia del viaggio. L'intelligenza pratica di un metodo di Giulio Caio
4. Appunti di viaggio di Paolo Giacobazzi
Incontri con tre donne, simbolo di coraggio e libertà. Di generazioni diverse, di paesi diversi (Iran, Sudan, Afghanistan), sono accomunate dalla medesima fede, dalla stessa grinta e da una sola sfida: fare della religione islamica un posto dove essere donne e vivere in democrazia sia una cosa normale. Shirin Ebadì, iraniana, avvocato e attivista dei diritti umani, è Nobel per la Pace 2003; vive in esilio. Fatima Ahmed Ibrahim, sudanese, è stata la prima donna eletta in un parlamento africano e presidente della combattiva "Unione delle donne" del suo paese. Malalai Joya, afgana, la più giovane delle tre, è stata parlamentare denunciando i criminali di guerra che le sedevano accanto. Oggi chiede la fine dell'occupazione straniera nel suo paese.
È molto facile fare assistenzialismo perché non richiede nessun impegno di cambiamento delle nostre abitudini. Ci si mette la coscienza a posto perché si è dato qualcosa in forma di denaro o di aiuti, mentre tutto continua come prima con stili di vita che inquinano l’ambiente, che generano un consumismo spietato, che svuotano la vita di relazioni umane, che trattano le persone come esseri pericolosi da allontanare e discriminare.
Dobbiamo proclamare con forza e senza indugio che i nuovi stili di vita sono figli della giustizia e non vanno a braccetto con l'assistenzialismo.
Oggi la parola chiave è cambiare, non più assistere. È cambiando che ci ritroviamo tutti sullo stesso cammino, fianco a fianco e passo dopo passo, per costruire finalmente un mondo dove tutti possano ritrovarsi alla stessa mensa della vita, con la responsabilità di garantire a ciascuno ciò che gli spetta di diritto, ciò di cui ha bisogno per un'esistenza dignitosa.
Diffondiamo allora questo "virus" dei nuovi stili di vita, per contagiare tutti nell'impegno a cambiare tenori di vita, pratiche e scelte quotidiane fino a quando la pace e la giustizia si baceranno.
Questo cambiamento è già cominciato, e sono tanti coloro che si impegnano generosamente per farlo crescere sempre più.
Gli autori
Sella Adriano, missionario sacerdote della diocesi di Padova dal 2006. In precedenza è stato missionario in Brasile, dove ha coordinato la Commissione Giustizia e Pace e le Pastorali sociali della Conferenza episcopale della Regione Nord del Brasile. Ha messo a profitto la sua licenza in Teologia morale dedicandosi, in istituti teologici dell'Amazzonia, all'insegnamento dell'Etica teologica, specialmente sul versante sociale. In Italia ha promosso la creazione del movimento Gocce di Giustizia e di altre realtà analoghe a Vicenza. Da Padova coordina la Commissione diocesana Nuovi stili di vita e la Rete interdiocesana Nuovi stili di vita. Nella sua diocesi è altresì responsabile della Cappellania del lavoro.
Scherrer Daniela, giornalista professionista, ha conseguito la laurea in Scienze politiche presso l'Università di Pavia. Lavora dal 1993 nella redazione del settimanale diocesano di Pavia "Il Ticino" e collabora con il quotidiano "Avvenire". Al suo attivo ha cinque pubblicazioni, tutte scritte con finalità benefiche.
L’esame di coscienza è una diligente ricerca dei peccati che si sono commessi dopo l’ultima confessione ben fatta. Non è e non deve essere un’indagine fondata sulla paura e sul tormento. Si tratta di mettersi con serenità e umiltà di fronte a Dio, ben sapendo che egli non è un inquisitore o un Dio vendicatore, ma il Padre della misericordia e del perdono.
L’esame di coscienza è e deve essere, anche per i ragazzi, un momento importante per verificare quali sono i nostri comportamenti nei confronti della legge di Dio.
Se vuoi essere e mantenerti puro davanti a Dio, confessati spesso, chiedendo perdono per tutti i peccati, anche quelli veniali. Interroga te stesso e vedi in che cosa manchi più facilmente... sulla carità, in pensieri, in azioni, opere.
Ancora una volta nessuno dei due ha ragione o torto, ancora una volta quel senso di nausea che mi prende nonostante sia da trent'anni avvocato matrimonialista, quell'impotenza ad ergersi al di sopra delle parti per stabilire chi è il buono, chi il cattivo, chi è la vittima, chi il carnefice, unita alla consapevolezza che non esiste una verità assoluta, ma che ogni essere umano ha la sua e bisogna averne rispetto.
Dalle autrici di "Amore, sesso & Co.", un testo per tutti i genitori e gli educatori degli adolescenti che vogliono conoscere meglio i segreti della crescita e della maturazione affettiva e sessuale dei ragazzi, e rispondere alle loro domande. Non un semplice manuale ma un libro completo, con spunti di riflessione e una proposta di "lavoro" per gruppi e coppie di genitori, perché dal confronto tra adulti possono scaturire tante risposte importanti sulla vita e le problematiche dell'adolescenza.
Quattrocento giovani: tanti sono quelli partiti in questi dieci anni col progetto «Giovani per il Mondo» avviato dalla Caritas diocesana bergamasca in sedici Paesi del Sud del pianeta.
In questo libro si raccolgono la storia di questa esperienza e le testimonianze di chi l’ha vissuta, per capire che cosa essa ha generato. Molti raccontano di essersi sentiti «Stranieri, per un attimo» a se stessi e al mondo in cui vivono, di aver avuto la possibilità di osservare il mondo da un altro punto di vista. Dall’India dello tsunami all’Etiopia della carestia, l’intenzione è stata di collaborare nella ricostruzione, ma soprattutto di dare un segno di continuità e vicinanza attraverso l’incontro tra i giovani.
Un libretto che, con parole e immagini, aiuta i bambini ad avvicinarsi con consapevolezza a celebrare il sacramento della riconciliazione o confessione. Ideato e realizzato da Laura Salvi, si tratta di un utile strumento che i bambini possono adoperare in totale autonomia.
Destinatari
Dagli 8 anni.
Autore
Laura Salvi. Da dieci anni collabora con l’Ufficio dell’Età Evolutiva della Diocesi di Bergamo nell’ideazione, progettazione e realizzazione di cammini per bambini e ragazzi per i tempi liturgici forti e l’estate. Per le Edizioni San Paolo ha pubblicato Il Bosco Saggio (2007), Oggi è festa grande (2008), Ecco il dono di Gesù (2008), Questo è il tempo della lode. L’anno liturgico dei cristiani (2009), Spirito Santo un dono tutto per me (2011) e Questa è la casa dei fratelli. La mia chiesa (2011).

