
Negli ultimi decenni nelle famiglie cristiane è mancata non di rado la trasmissione del sapere necessario della fede. Persino i cristiani che vanno regolarmente a messa si trovano spesso in imbarazzo quando devono parlarne e spiegarne i fondamenti. I giovani genitori poi si trovano in difficoltà, quando i loro figli piccoli o adolescenti fanno domande sui fondamenti della fede. Lo scopo di questo Piccolo Catechismo per la Famiglia – inserendosi nella tradizione secolare dei catechismi – è quello di aiutare i cristiani a «gettare le prime fondamenta» per la costruzione di una fede solida anche dal punto di vista del sapere e delle conoscenze, in modo – come dice l’apostolo Pietro – di saper dare ragione della loro speranza a chiunque lo chieda, in ogni situazione di vita.
Destinatari
Tutti i cristiani, in particolare le famiglie.
Autpore
Christoph Casetti è nato a Zurigo nel 1943. Dopo aver studiato filosofia e teologia a Roma, Parigi e Münster, è stato ordinato sacerdote nel 1974. È vicario episcopale per le questioni pastorali (annuncio della fede e catechesi, soprattutto per quanto riguarda il matrimonio e la famiglia), canonico del Duomo della diocesi di Chur e membro del Consiglio internazionale per la catechesi della Congregazione per il clero.
Quaranta domande dei ragazzi alle quali non è facile rispondere. Domande profonde e impegnative che spesso spiazzano genitori e adulti ai quali vengono poste a bruciapelo. Gli argomenti sono i più disparati, ma tutti trattano questioni di crescita personale, di relazione con gli altri e con Dio. Paolo Curtaz ha raccolto la sfida e ha risposto a ogni domanda con la freschezza e l'energia che lo caratterizzano e con l'onestà e la trasparenza che i ragazzi meritano. Ogni risposta è commentata ironicamente da Ippo, il personaggio creato da Stefano Frassetto. Età di lettura: da 8 anni.
"'Siate sempre lieti nel Signore!' (Lettera ai Filippesi 4,4): l'invito di san Paolo ci viene proposto come spunto di riflessione per la XXVII Giornata Mondiale della Gioventù. Questo sussidio per gli Oratori Estivi intende sottolineare proprio l'importanza della gioia nella vita cristiana. I bambini e gli adolescenti, ancor più degli adulti, hanno bisogno di percepire che la via indicata da Gesù, non solo è buona, ma anche bella. Ricordiamolo, diciamolo e annunciamolo anche ai nostri ragazzi! Il sussidio, attraverso un percorso di quattro settimane, evidenzia la necessità di alcuni passaggi importanti: dalla ribellione alla libertà, dall'apparenza alla bellezza, dall'interesse all'amore, dal divertimento alla gioia vera. È importante che i bambini e gli adolescenti imparino a fare questi passaggi, anche attraverso l'incontro con testimoni affascinanti." (Dalla presentazione di don Maurizio Mirilli)
Si tratta di un racconto didattico da utilizzare come sussidio per la catechesi, per i bambini di 7-10 anni, in particolare durante la preparazione alla confessione e alla prima comunione. Il messaggio che il racconto vuole veicolare è da un lato che Dio ci ama e che Gesù è sempre l’amico per eccellenza, quello su cui si può contare in ogni occasione. Dall’altro lato è opportuno che i piccoli imparino che chi conosce Gesù lo deve anche testimoniare, senza aspettare di diventare adulto: i bambini, quindi, dovrebbero via via diventare dei «piccoli missionari».
Il racconto è narrato attraverso le parole di nonno Pietro al nipotino Mar- co. Pietro aveva conosciuto, alcuni anni prima, un bambino, Ruggero, che abitava nel suo stesso condominio. L’incontro di Ruggero con Gesù cambiò la vita del ragazzino. L’incontro di Ruggero con Pietro cambiò la vita del nonno: attraverso Ruggero, infatti, Pietro conobbe veramente l’amico Gesù... e non si sentì più solo!
Accanto al racconto vi è un sussidio, per catechisti e animatori per aiutare i ragazzi a mettere in pratica l’insegnamento del racconto stesso, perché non si nasce missionari: missionari si diventa.
Destinatari
Tutti i bambini dai 7 ai 10 anni.
Parroci e catechisti dei bambini di Prima Comunione.
Autrice
Aurora Magni, laureata in ingegneria elettronica, lavora presso una ditta di informatica. Nel tempo libero scrive racconti per bambini che distribuisce ad amici e parenti. Per Paoline ha pubblicato Le dieci Marie.
Il termina parrocchia è una parola carica di nostalgia. Vuol dire un aggregato di case, che sente il richiamo in lontananza della Gerusalemme celeste. Lungo i secoli i fedeli si sono divisi in parrocchie per vivere l'attesa del Signore.
L'autore propone 16 brevi ritratti di «testimoni» di vita cristiana del secolo scorso, classificati secondo gli ambiti del Convegno ecclesiale di Verona del 2006: vita affettiva, lavoro e festa, fragilità umana, tradizione della fede e cittadinanza. Il testo si rivolge a quanti - animatori, educatori, parroci - si occupano di giovani o giovanissimi.
Ogni presentazione comprende una biografia essenziale e una scheda di attività da svolgere coi ragazzi.
La scheda prevede: una o due citazioni del protagonista (ipse dixit); qualche suggerimento per l'attualizzazione e l'attività di gruppo (guardiamoci intorno); degli spunti per la riflessione da proporre ai ragazzi (per riflettere); l'ipotesi per un possibile gesto concreto da proporre al gruppo o ai singoli dopo la catechesi.
Sommario
Marcello Candia, il manager della carità. Giuseppe Capograssi, tra lettere (d'amore) e filosofia. Flavio e Gedeone Corrà, fratelli d'Italia e partigiani di Dio. Lorena D'Alessandro: pochi anni, tanta vita. Con Giorgio La Pira, a scuola di pace. Rosario Livatino: un cittadino, un cristiano. Concetta Lombardo: la fermezza dell'amore. Maria Marchetta, tutto per l'unità dei cristiani. Enrico Medi, quando fede e scienza si abbracciano. Itala Mela: dal buio alla luce della Trinità. Antonia Mesina: i frutti della preghiera. Giovanni Modugno, a fianco degli ultimi con Cristo nel cuore. Gesualdo Nosengo, educatore per passione. Giovanni Palatucci: un giusto, un fratello. Annalena Tonelli: il coraggio di condividere. Vittorio Trancarelli, un medico in famiglia.
Autore
PATRIZIO RIGHERO (Pinerolo - TO, 1970) è licenziato in teologia pastorale. Da anni lavora con i giovani in qualità di responsabile del Centro giovani della diocesi di Pinerolo. Per le EDB ha curato Ti ascolto Ti guardo. Preghiere di giovani (2005), Lettera al Padre (2007), A voi la parola. Itinerario per giovani su solidarietà e impegno (2008) e i campi scuola Priority mail. San Paolo scrive a noi (2008), Reality life. Il successo della vita (2009), Bull-over. Stop alla prepotenza (2010) e, insieme a Roberta Roccia, Mi piace. Rischi e risorse del mondo virtuale (2011).
Uomini e donne del nostro tempo che con i loro racconti lasciano intravedere squarci di vita e tesori di luce tutti da raccontare e da conoscere. E allo stesso tempo un patrimonio di umanità impossibile da afferrare.
Le parole dell'amore e della famiglia sono essenziali per la costruzione e la realizzazione della persona umana. Ed è altrettanto necessario riscoprire il progetto cristiano sull'amore, sulla coppia, sulla famiglia. Le riflessioni raccolte in questo volumetto presentano un itinerario formativo sulla vita familiare adatto ad adolescenti, giovani, fidanzati, giovani sposi e coppie adulte. Le singole voci contengono l'essenziale spiegato in maniera semplice, e permettono di avere un'idea bella e profonda della buona notizia che il Cristianesimo è in grado di offrire alla famiglia.
Dieci passi verso il grande Family 2012. Un libro, splendidamente illustrato, dedicato ai ragazzi e alle ragazze dagli 8 ai 12 anni, ai loro catechisti e educatori, ma anche agli insegnanti di religione, per prepararsi alla celebrazione dell'Incontro Mondiale delle Famiglie di Milano. Tutti i contenuti delle dieci catechesi "tradotti" e attualizzati a misura di ragazzo; le suggestioni dei grandi disegni per comprendere a fondo che cosa significa oggi vivere la famiglia e imparare a gustare il ritmo di "lavoro e festa" nella vita quotidiana; diverse proposte operative per consentire ai gruppi di catechismo, durante l'ora di religione a scuola o in oratorio, di approfondire concretamente i temi trattati.
Una parola per ogni giorno, per riflettere sull'esperienza che deriva dal vivere al cento per cento una parola. Il quaderno animatori rappresenta: un supporto operativo in cui, attraverso l'aiuto di un calendario, puoi segnare l'ordine delle tue parole e le attività del tuo oratorio; uno strumento per pregare la Parola del giorno e verificare la giornata dell'oratorio estivo; un modo per riflettere sul potere delle parole.
Un percorso di formazione attiva, attraverso cui ognuno è chiamato a mettersi in gioco per vivere al meglio il proprio essere animatore all'interno di un gruppo. Attraverso la conquista di adesivi, gli animatori saranno stimolati a verificare motivazioni e competenze, e a migliorare la propria presenza con i più piccoli. Non un libretto usa e getta, ma un pratico manuale, per animatori capaci di mettersi in gioco. Pepita nasce da un gruppo di esperti in interventi educativi e sociali. La sua missione è valorizzare gli elementi dell'educare, convinti che in ogni bambino o adolescente vi siano risorse da esprimere e sostenere nella crescita: contro il disagio giovanile e il rischio di emarginazione. Pepita si adopera per accompagnare gli adolescenti nel loro viaggio. Un'attenzione particolare è rivolta alle famiglie che spesso sono a rischio di disgregazione o non riescono a recuperare relazioni vere.
Una sorta di Via Juvenum in 14 "stazioni", basata su altrettanti incontri di Gesù con bambini, ragazzi e giovani raccontati nei Vangeli. Questo percorso spirituale ha l'obiettivo da una parte di far capire quanta e quale attenzione il Signore abbia avuto verso i ragazzi, dall'altra di far pregare i giovani a partire da brani di Vangelo che li riguardano in modo particolare, perché li vedono protagonisti. Ogni incontro è anche accompagnato e commentato da una frase di Don Bosco, il santo dei giovani.

