
Questo libro vuol essere una sorta di manuale di sopravvivenza per genitori sportivi: non intende spiegare ai genitori come e perché far fare sport ai figli, quanto coinvolgerli in modo più consapevole e soddisfacente nel processo educativo che l’attività sportiva determina.
Esso è il frutto di numerosi incontri sul tema condotti presso società e gruppi sportivi espressione dello sport di base, del lavoro di ascolto dei genitori e confronto con allenatori e dirigenti sportivi.
Per evitare, per quanto possibile, che le considerazioni esposte restino semplici riflessioni, utili solo ad alimentare lamentele del tipo ‘sarebbe bello, ma…’, il testo offre qualche ‘istruzione per l’uso’, ovvero una serie di materiali e strumenti utili per costruire incontri e percorsi formativi con genitori, allenatori e dirigenti sportivi, e così cercare di rispondere alle principali esigenze ed attese educative di genitori e responsabili sportivi.
Saggio su come parlare oggi del mistero ineffabile di Dio. Il giovane filosofo francese ci regala il suo vademecum per la nuova evangelizzazione.
Descrizione dell'opera
Salire sulla macchina del tempo e vedere che cosa accade nel futuro di alcuni pianeti lontani è per i ragazzi l'occasione di vedere quanto le scelte fatte nel presente siano importanti per il futuro. I problemi che affliggono i vari pianeti sono in realtà i temi cruciali della loro preadolescenza e adolescenza: l'apatia, la difficoltà di un vero ascolto, i pericoli che derivano dall'abitudinarietà, gli ostacoli a essere felici.
Lungo la settimana del campo scuola i ragazzi avranno la possibilità di rivedere alcune conseguenze di atteggiamenti e dimensioni vicini alla loro esperienza quotidiana.
Sommario
In viaggio tra passato e futuro. Giorno 0: Pronti a partire?. Giorno 1: Sadness Village, il pianeta che non sa essere felice. Giorno 2: Earwax Island, il pianeta dalle orecchie otturate. Giorno 3: Blinkers Valley: il pianeta con la vista limitata. Giorno 4: Amorfous Bay: il pianeta fantasma. Giorno 5: Come back to the future: è nel presente che dobbiamo agire. Giorno 6: Rewind: tempo di risorgere.
Note sull'autore
Il CENTRO PASTORALE RAGAZZI DI VERONA e il Centro di Pastorale Adolescenti-Giovani da parecchi anni svolgono il loro servizio alla Chiesa veronese, per promuovere una pastorale organica e unitaria, favorendo un cammino educativo progressivo comprendente tutto l'arco dell'età evolutiva. Per incarico del vescovo, assieme all'Ufficio catechistico, presentano alla comunità itinerari catechistici sulla linea dei catechismi CEI, predispongono orientamenti per la formazione dei cristiani, elaborano sussidi per rendere più concreta l'azione formativa, preparano gli operatori specifici di settore.
Descrizione dell'opera
Salire sulla macchina del tempo e vedere che cosa accade nel futuro di alcuni pianeti lontani è per i ragazzi l'occasione di vedere quanto le scelte fatte nel presente siano importanti per il futuro. I problemi che affliggono i vari pianeti sono in realtà i temi cruciali della loro preadolescenza e adolescenza: l'apatia, la difficoltà di un vero ascolto, i pericoli che derivano dall'abitudinarietà, gli ostacoli a essere felici.
Lungo la settimana del campo scuola i ragazzi avranno la possibilità di rivedere alcune conseguenze di atteggiamenti e dimensioni vicini alla loro esperienza quotidiana.
Sommario
Giorno 0: Giuramento: impegno di fedeltà. Giorno 1: E tu di ke smile 6? Giorno 2: Ssshhh… ascolta col cuore. Giorno 3: Inversione di gravità a Gerico. Giorno 4: Mission to Jerusalem. Giorno 5: Missione speciale: un mondo da servire. Giorno 6: Rewind: tempo di risorgere.
Note sull'autore
Il CENTRO PASTORALE RAGAZZI DI VERONA e il Centro di Pastorale Adolescenti-Giovani da parecchi anni svolgono il loro servizio alla Chiesa veronese, per promuovere una pastorale organica e unitaria, favorendo un cammino educativo progressivo comprendente tutto l'arco dell'età evolutiva. Per incarico del vescovo, assieme all'Ufficio catechistico, presentano alla comunità itinerari catechistici sulla linea dei catechismi CEI, predispongono orientamenti per la formazione dei cristiani, elaborano sussidi per rendere più concreta l'azione formativa, preparano gli operatori specifici di settore.
Un singolare gemellaggio tra Chiese - le Chiese di Noto e di Butembo-Beni che dura già da venticinque anni, viene ripreso come la possibilità di uno sguardo sul mondo che permette di cogliere, dell'Africa, anzitutto i suoi doni. Mettendo al centro la visita fraterna e il discernimento della storia, si apre la possibilità dei percorsi di pace e di giustizia che ci fanno "essere uomini diversi da come siamo stati" (Mario Luzi).
Tutto si può scrivere su Twitter, rigorosamente entro 140 caratteri. E allora sul popolare social network c'è posto anche per Gesù. Nasce così Cinguettatelo sui tetti, raccogliendo i minicommenti al Vangelo di Marco pubblicati da don Dino Pirri. La prima parte del Vangelo di Marco alla scoperta di Gesù, della sua umanità e del suo progetto di vita. Con una domanda ricorrente e ineludibile: chi è veramente Gesù? Che c'entra con me? Il testo segue l'andamento semplice di un tweet dietro l'altro: un versetto di Vangelo e un commento. In aggiunta, l'intervento stuzzicante e "sovversivo" di alcuni "twitteri" (@AleBinni, @ItsCetty, @LiaCeli, @LupuUlula, @MatteoGrandi e @OssiaLaura): vere star della rete, che offriranno il loro punto di vista "laico".
La profondità del cambiamento culturale e l'inaudita novità dell'orizzonte che questo cambiamento epocale apre dinanzi all'umanità, esigono il ripensamento di una religione che conta la sua durata non più per secoli ma per millenni. Nel nuovo "paradigma" Dio, in quanto Padre amoroso di tutti, va pensato come sempre attivo per la salvezza di tutti gli uomini e sempre rivelantesi nella storia e nella coscienza di ogni uomo senza sconvolgere le leggi della psiche umana. Le conseguenze di questo nuovo modo di pensare il nucleo della fede toccano punti teologici importanti come la natura della rivelazione, il rapporto scienza-fede, il modo di intendere le religioni non cristiane, l'autorità magisteriale della Chiesa... Questo volume offre una sintesi stimolante su queste tematiche, imprescindibili per il cristiano di oggi.
Una proposta teologica stimolante ed illuminante per il grande compito che spetta oggi ai cristiani nei confronti della loro fede.
L'attenzione all'educazione del cuore nella nostra società contemporanea è veramente importante, perché ristabilisce la centralità della persona. Per questo va educato alla fortezza nella virtù e nel bene, libero da condizionamenti, capace di vivere nella verità e nella bellezza. Questo libro suggerisce alcune ragioni, alcune motivazioni e alcuni percorsi che possono rendere il cuore compassionevole, riconoscente, coraggioso, puro, attento e fiducioso, capace di donare, di cantare, di vedere, di attendere e di creare comunione.
Se alcune volte il cuore è affaticato, quando è educato e virtuoso non perde mai la propria pienezza di gioia e di amore verso Dio e i fratelli". "
Uno strumento agevole e puntuale a servizio del docente di religione. È stato progettato su un disegno unitario ma elaborato da competenze specialistiche diverse. Intende coprire i settori più importanti nell'esercizio della professionalità docente. Le dimensioni che qualificano questo Prontuario sono quattro, che analizzano il contesto educativo scolastico, l'identità della disciplina, la centralità dello studente, la metodologia pedagogica e didattica privilegiata dall'Istituto di Catechetica dell'Università Salesiana di Roma, che ha promosso quest'opera.
I contributi di questo volume fanno emergere i diversi aspetti implicati nella questione del bello e della pratica del bello, facendo interagire diverse prospettive. Questo viaggio fa cogliere un'istanza fondamentale che fa da motivo di fondo. La catechesi attuale si dibatte in un gioco di composizioni, tra obiettivi e contenuti, tra istanza veritativa e attenzione alla globalità della persona, tra esigenze comunitarie e riconoscimento della soggettività delle persone. In tutto ciò si affaccia l'istanza di tenersi aperti alla sorpresa e all'oltre dell'evento. La via estetica e la pratica del bello possono tener vivo il senso di grazia dell'evento e allo stesso tempo raggiungere il soggetto in quel luogo segreto che precede la sua stessa libertà e capacità progettuale.
Approfondimenti e riflessioni su un tema catechetico che oggi ha una rilevanza particolare: il tema del bello". "
In questo interessante e prezioso saggio, l'autore spiega come essere educatori sia sempre un'avventura spirituale. "L'educazione, la formazione dell'uomo, è un'esperienza che ha a che fare con il sacro perché 'gioca' su quel 'mistero' che è la Vita. Questa è una realtà talmente complessa da rimanere in parte incomprensibile all'uomo. All'uomo ma non a Dio, esperto Artigiano di tutto. Per questo sarà necessario a più riprese attingere da Lui per sgomberare qualche dubbio" (dalla Presentazione).
Essere educatori cristiani oggi: un'avventura spirituale. Presentazione di Bruno Ferrero.
La televisione non è un flagello, non è il demonio, non è una grandinata! La televisione c’è e deve restare! Non ha senso puntare il dito contro quella che è “una luminosa conquista della scienza” (Pio XII, papa). È sul trentennale modo di gestirla, e sul nostro modo di fruirla che occorre intervenire. Ciò che si propone il breve saggio. Questa l’intelaiatura del lavoro: • si parte con l’evidenziare i lati positivi del mezzo televisivo; • si passa, poi, alla presentazione degli aspetti positivi per una chiara presa di coscienza di quella che è, ormai, il ‘nuovo oppio del popolo’; • il lavoro termina con la proposta di alcune strategie concrete per gestire in modo pedagogicamente intelligente il più sofisticato ‘elettrodomestico’ che troneggia nelle nostre case. Perché questo è il punto: la televisione è entrata come ospite ed è diventata padrona. Sì: basta con la tranquillità! Non è accettabile che sia una scatola a decidere dei pensieri e degli orientamenti dei nostri figli. Non è lecito lasciare in suo potere l’anima dei nostri ragazzi. I lupi sono forti perché le pecore sono deboli. La televisione è potente perché troppe menti sono fragili!

