
La riconciliazione è un momento di grande emozione e di forte intimità con Gesù. Questo piccolo libro ti guiderà nell'esame di coscienza e nella riflessione, per giungere più consapevole e preparato alla prima confessione. Età di lettura: da 7 anni.
La chiesa oggi deve fare un atto di coraggio e rendersi conto che si trova davanti a una realtà che corre velocissima e che rischia di far sentire il suo linguaggio fuori tempo, inadeguato. Bisogna muoversi come sta già facendo papa Francesco: tornare al cuore del linguaggio evangelico ed elaborare un linguaggio nuovo. E di questo cambiamento i veri protagonisti sono i giovani.
Dio sa bene come avvicinarsi e parlare ai giovani!
Rivisitando alcune storie bibliche, l’Autore ci conduce a scoprire la pedagogia del Signore e che tipo di dialogo sa aprire con i giovani per condurli verso scelte coerenti e autentiche. A partire da quelle esperienze, anche i giovani di oggi possono riconoscere e trovare una Parola detta a loro, poiché ciò che viene vissuto e raccontato nella Bibbia illumina l’esperienza attuale e la rende comprensibile.
Se è vero che parole come preparazione, formazione, orientamento, e anche coraggio, forza, bellezza, amore… le associamo immediatamente all’età giovane, questo libro ricorda che la giovinezza non risiede solo in uno stato anagrafico, e che le dimensioni “tipiche” di questa età possono diventare per tutti un promemoria per non smettere mai di crescere e rinnovarsi.
Ognuno dei 15 argomenti trattati è arricchito da
– segnalazioni di gruppi, associazioni, movimenti giovanili
– una vignetta dell’illustratrice romana Marzia Romagna
AUTORE: Luigi Vari
Arcivescovo della Diocesi di Gaeta dal 2016, è nato nel 1957 ed è stato ordinato sacerdote della Diocesi di Velletri-Segni nel 1980. Ha conseguito la licenza in scienze bibliche nel Pontificio Istituto Biblico e, in seguito, il dottorato in teologia alla Pontificia Università San Tommaso d’Aquino di Roma. Nel suo ministero, permeato da un profondo amore alla Parola di Dio ha ben coniugato l’insegnamento della Sacra Scrittura e i vari incarichi pastorali ricevuti, tra i quali il lungo servizio di parroco. Autore di numerose pubblicazioni a carattere biblico e vocazionale, ha collaborato per molti anni con le riviste SE VUOI e Vita Pastorale.
Parliamo di una nuova frontiera nell'assistenza alle persone anziane: la mediazione familiare intergenerazionale non ha come obiettivo quello di far fare pace alle "parti", ma quello di trovare accordi condivisi, tutelando i legami familiari.
“L’educazione alla fede è un compito dei genitori, ma questo compito va svolto all’interno di un processo integrale che coinvolge la normalità della vita. Possiamo dire che l’educazione al festivo (quindi a quello che solitamente connota la domenica e il sacro) passa per l’educazione feriale. Se non echeggiamo con spontaneità il vangelo nelle cose quotidiane, i figli non ameranno e non gusteranno il vangelo festivo”. Un testo semplice e brillante che spiega ai genitori l’importanza di educare i figli alla fede sin da piccoli; si tratta di un compito impegnativo ma non delegabile che ha lo scopo di formare credenti attivi e responsabili. Robert Cheaib firma un libro indispensabile per tutti i credenti, che mette in luce come mentre spesso i genitori si astengono dal fornire i fondamentali della fede, il mondo e la società fanno la loro parte e forniscono molti stimoli, mai univoci, raramente di valore Non un saggio teorico, ma una riflessione ricca di spunti concreti tratti dalla vita di tutti i giorni. ROBERT CHEAIB insegna teologia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore. Dirige il sito www.theologhia. com. Con le Edizioni San Paolo ha pubblicato Un Dio umano (2016) e Oltre la morte di Dio (2017).
L'album è costruito come una caccia al tesoro sulle tracce dei doni dello Spirito. Interattivo, compilabile, robusto e con stickers, un modo diverso di vivere il sacramento della Cresima. Età di lettura: da 10 anni.
Il volume raccoglie le catechesi di papa Francesco sui sacramenti e i comandamenti. La prefazione è a firma di monsignor Guido Marini, maestro delle Celebrazioni Liturgiche Pontificie. L’Opera, in una veste grafica totalmente rinnovata, è completa di indice tematico.
Attraverso le pagine di questo libro ho cercato di aiutare una mia cara amica che, in un periodo di profonda crisi, mi chiedeva consiglio su come rinnovare ogni giorno il proprio matrimonio. Vorrei che le righe delicate e sincere di questo libro suonassero quasi come una poesia capace di far riavvicinare all'amore, di trasformare i sentimenti in determinazione, affinché chi lo legge possa comprendere che dietro uno sguardo confidenziale di ordinaria consuetudine si può sempre celare un amore profondo e mutevole.
Può un vivace e spensierato studente napoletano, affamato di vita e di esperienze come tutti i suoi coetanei, incamminarsi lungo i sentieri della ricerca di Dio seguendo la vocazione cristiana? La risposta è sì, se ha avuto la provvidenziale fortuna di incontrare un santo come Josemaría Escrivá, che insegnava a trovare Dio nelle più diverse circostanze della vita quotidiana. E Pippo Corigliano ebbe, ancora ragazzo, l'opportunità di entrare in contatto, nella sua città natale, con i giovani che già avevano fatto propria la missione di san Josemaría, restando affascinato dalla naturalezza con cui riuscivano a coniugare allegria e serietà, operosità e capacità di divertirsi, affidabilità e slancio apostolico. La conoscenza diretta della personalità esuberante e mistica del fondatore dell'Opus Dei fu per lui un ulteriore incentivo a intraprendere decisamente un percorso ispirato alla fede e allo stile di vita dei primi cristiani, che seguivano le orme di Gesù con generosità, semplicità e fiducia nella preghiera. Per spiegare, soprattutto ai giovani, come vivere un'esistenza cristiana nella realtà di ogni giorno, san Josemaría «inventò» chiacchierate settimanali che chiamò «circoli di San Raffaele», dal nome dell'Arcangelo che, come racconta la Bibbia, guidò felicemente il giovane Tobia in un viaggio pericoloso. Nei circoli si parlava, e si parla tuttora, del Vangelo, di riscoprire il valore della Santa Messa e della preghiera personale, dedicando particolare cura alle virtù cristiane proprie di un laico: la laboriosità, l'amicizia, il fidanzamento e il matrimonio, la disciplina, l'attenzione verso i disagiati, la libertà di opinione, in politica e nella professione, con la relativa responsabilità personale delle scelte via via effettuate. In questo modo, all'interno dei circoli si formano non soltanto cittadini esemplari, ma anche autentici apostoli, capaci di testimoniare nel loro quotidiano la verità e il calore della fede. Raccontando con leggerezza e brio come la frequentazione dei circoli abbia arricchito e trasformato la sua esistenza, dandole salde fondamenta su cui costruire, Corigliano sa rendere attraente e stimolante il progetto di una vita coraggiosa e impegnata, quanto mai necessaria nei tempi in cui viviamo, sempre più segnati dall'indifferenza, dall'egoismo e dalla paura.
L’Istituto di Teologia Pastorale dell’Università Pontificia Salesiana ha promosso questa pubblicazione in cui si vuole riflettere – fedelmente al dettato del recente Sinodo dei Vescovi del 2018 – sul trinomio Bibbia, giovani e discernimento vocazionale: si vuole cioè mostrare, sotto varie angolature e da diverse prospettive teologiche e pratiche, come l’animazione biblica della pastorale, soprattutto nell’ambito giovanile, possa offrire percorsi e strumenti a servizio del discernimento di vita anche in vista di scelte vocazionali in senso ampio ed in senso specifico. Un ulteriore contributo di studio alla riflessione in atto nelle comunità cristiane su come ascoltare, dialogare, educare la fede delle giovani generazioni.
Guido Benzi. Sacerdote diocesano di Rimini (8 dicembre 1990). Licenziato in Scienze Bibliche presso il Pontificio Istituto Biblico nel 1992, ha conseguito il Dottorato in Teologia Biblica presso la Pontificia Università Gregoriana nel 2004. Attualmente è Docente Stabilizzato di Sacra Scrittura presso la Università Pontificia Salesiana (Roma), membro dell’Istituto di Teologia Pastorale e Docente di Antico Testamento presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Alberto Marvelli” di Rimini.
Franciszek Krason. Salesiano dal 1975 e sacerdote dal 1982, ha ottenuto il dottorato in Liturgia presso il Pontificio Istituto Liturgico Sant’Anselmo di Roma nel 1987. Negli anni 1987-2014 è stato docente di liturgia e omiletica nel Seminario Salesiano di Cracovia. Attualmente è professore straordinario di liturgia nella Facoltà di Teologia dell’Università Pontificia Salesiana di Roma e membro dell’Istituto di Teologia Pastorale.
Giovanni Battista de La Salle ha contribuito, in maniera determinante, a dare risposte alla carenza di educazione «per i figli degli artigiani e dei poveri» in Francia, tra la fine del ‘600 e l’inizio del ’700, acquisendo un posto indiscusso nella storia dell’educazione cristiana. La persona e l’opera del de La Salle possono rappresentare anche per gli educatori di oggi, spesso demotivati e scoraggiati, un punto di riferimento dal quale ripartire per una risposta orientata cristianamente, di fronte all’allarme educativo che si leva da più parti nella società contemporanea. Di qui la proposta “Opzione” de La Salle rivolta agli insegnanti e ai genitori del nostro tempo.
San Giovanni Battista de La Salle, dichiarato Patrono speciale degli educatori cristiani da Papa Pio XII il 15 maggio 1950, rappresenta per gli educatori del nostro tempo un orientamento sicuro.
«Vivere una vita lunga e umanamente ricca con la persona di cui ci si è innamorati rimane un profondo e costante desiderio del cuore. Ma la vita insieme è qualcosa che non si improvvisa: oggi più che mai è necessario in primo luogo comprendere in che cosa consiste questa specialissima relazione uomo-donna, che contiene in sé il progetto del per-sempre; è necessario riflettere su quali sono le sue inevitabili difficoltà, ma anche su quali possono essere i pensieri-guida che aiutano a nutrirla, a rinnovarla e quando necessario anche a ripararla. Sono necessari pensieri di buona manutenzione, ma anche pensieri che aiutano a gestire gli inevitabili conflitti per poterli superare. L’autore non si rivolge alle coppie in crisi ma a tutte le coppie, in ogni fase del loro percorso, per aiutarle a riscoprire il valore della loro relazione e il suo significato pienamente vocazionale, toccando punti che è indispensabile conoscere: la scoperta dell’identità specifica di ogni coppia, la centralità di un buono scambio sessuale, l’importanza del concetto dei «Punti di vista», che ci aiuta ad uscire dalle contrapposizioni sterili e a rinunciare alla questione impossibile su chi ha «oggettivamente» ragione in un conflitto. Si tratta di riflessioni che hanno una forte ricaduta operativa nella vita della coppia e che, se ben assimilate, possono rendere davvero migliore la vita insieme».
Mariolina Ceriotti Migliarese

