
Molte coppie di fronte al primo vero silenzio, al calo fisiologico del desiderio o alla fatica di capirsi, vanno nel panico. Si convincono di aver "sbagliato persona", restando ostaggio di una narrazione tossica che esige che l’amore sia una passione bruciante e perenne, che i ruoli nella coppia siano gabbie da distruggere e che la felicità consista in un’uguaglianza piatta dove ognuno fa la sua metà. "Divorziare dalle illusioni" è un viaggio coraggioso e controcorrente. Fonde la pratica del Marital Coaching con una visione antropologica profonda, per strapparci di dosso dieci falsi miti che inquinano la nostra intimità. Tra questi: decostruisce la "fatica decisionale" delle coppie troppo democratiche, smaschera la "sindrome del coinquilino" e smonta l’ossessione per l’immagine della famiglia da copertina e per l’intimità come vetrina da esibire sui social network. Un libro spietato con le illusioni, ma profondamente tenero con le persone: smettere di pretendere l’impossibile è il primo, decisivo, passo per iniziare la meravigliosa danza di una vita insieme.
Un agile volume per trasformare il detto finché c’è vita c’è speranza in finché c’è speranza c’è vita! Potrai volare sulle ali della speranza, vincendo ogni pessimismo e nichilismo d’oggi. Non bastano né l’intelligenza artificiale né le seduzioni dell’influencer in agguato. Sarai spronato a valorizzare testa e cuore alla luce della fede, conscio che è come il paracadute: funziona se si apre! La speranza viva vede la spiga quando i nostri occhi di carne non vedono che il seme che marcisce. Non si può vivere senza la virtù teologale della speranza, senza il divino trainer invisibile, lo Spirito Santo. Solo così potrai gridare: «Tutto posso in colui che mi dà la forza» (Fil 4,13). Senza la speranza non siamo capaci di sostenere il peso dell’esistenza. Dietrich Bonhoeffer affermava: «L’essenza della speranza è guardare al di là della situazione presente, ed è la forza vitale di lottare quando gli altri si rassegnano, quando sembra che tutto fallisca»; perché quanti sperano nel Signore riacquistano forza, mettono ali come aquile (Is 40,31).
Che cos'è davvero l'intimità nel matrimonio? E perché la Chiesa insiste tanto su un tema che molti considerano ormai superato? In un tempo in cui la sessualità è spesso ridotta a consumo, tecnica o prestazione, questo libro propone una prospettiva radicalmente diversa: riscoprire l'intimità come dono totale di sé, come linguaggio del corpo capace di esprimere amore vero, tedele e fecondo. Attraverso esempi concreti, testimonianze e un solido impianto antropologico e spirituale, Jason Evert affronta con chiarezza le domande più diffuse sulla contraccezione, sulla Pianificazione Naturale della Famiglia e sul senso profondo della sessualità umana. Ne emerge una proposta sorprendente: non una serie di divieti, ma un cammino positivo capace di rafforzare il legame tra gli sposi, approfondire la comunicazione e restituire alla coppia una gioia più piena e duratura. Pura intimità non è un manuale tecnico, ma una guida per comprendere che il matrimonio non è solo un'unione affettiva, bensì una vocazione: quella di rendere visibile, attraverso il proprio amore, qualcosa del mistero stesso di Dio.
Cosa tiene viva una relazione nel tempo? Come si attraversano distanze, crisi e silenzi senza smarrirsi? E possibile continuare a scegliersi, nel corpo e nello spirito, anche quando l'amore si fa fragile?
L'autore presenta un itinerario delicato e potente che unisce spiritualità cristiana e psicologia del contatto attraverso semplici chiavi di lettura, brevi riflessioni, commenti biblici accessibili: gesti simbolici ed esercizi da abitare nella vita di ogni giorno in cui le parole si fanno esperienza e il desiderio si traduce in passi concreti. Pensato per le coppie che desiderano custodire e far crescere il proprio legame, il libro può essere vissuto anche in contesti comunitari, come supporto per cammini condivisi e percorsi di accompagnamento, con una struttura flessibile e rispettosa dei tempi della relazione. Questo secondo volume rende l'itinerario iniziato con Attraverso il tuo cuore un'esperienza viva e trasformante: un tempo da abitare insieme, per riscoprire che l'amore può ancora crescere, guarire e generare futuro.
Arricchiscono il volume la prefazione di Mercedes Gómez-Ferrer e Alberto Pérez (responsabili internazionali Équipe Notre-Dame) e la postfazione di Enza e Mauro Barlettani (responsabili Equipe Notre-Dame in Italia).
Francesco Cuzzocrea (1971), presbitero della chiesa di Reggio Calabria-Bova dove vive il ministero di parroco, teologo del Matrimonio e della Famiglia ha insegnato Sacramento del Matrimonio, Pastorale familiare e Teologia Morale Sessuale, Matrimoniale e Familiare presso la Pontifica Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale - Istituto Teologico Pio XI di Reggio Calabria; Gestalt counselor familiare e di coppia; esperto nelle relazioni educative familiari e mediatore familiare; assistente ecclesiastico della Federazione Regionale Calabrese dei Consultori Familiari di Ispirazione Cristiana e consulente etico presso il Centro Servizi Sociali per la Famiglia Consultorio Familiare "Pasquale Raffa" di Reggio Calabria, consigliere spirituale di Equipe Nôtre Dame, assistente della Comunità La Sorgente, è stato Cappellano presso II.PP.
"G. Panzera" di Reggio Calabria.
Con Edizioni Messaggero ha già pubblicato Attraverso il tuo cuore. Volume 1 (2026).
Un percorso di formazione per i catechisti per ravvivare il fuoco della missione ed esplorare la dinamica della trasmissione della fede nel nostro tempo, ispirati dall'icona biblica dei discepoli di Émmaus. La Chiesa si interroga costantemente sul modo, lo stile, i contenuti e le forme dell'evangelizzazione e della catechesi, non per adattare il messaggio in modo da renderlo accettabile, ma per proporlo in maniera comprensibile a coloro cui è inviato. La riflessione si sofferma sulla trasmissione della fede attorno a due elementi che sono fortemente legati tra loro: il contenuto e il metodo dell'annuncio, e il suo destinatario. Chi e che cosa trasmettiamo alle nuove generazioni? A chi parliamo e come possiamo farci intendere da loro? Il volume propone anche un documento autorevole che offre alcune linee sintetiche e adattamenti possibili per rilanciare e ridare forza al primo anno della catechesi d'iniziazione cristiana a partire dai due fuochi della proposta diocesana: il primo annuncio e il coinvolgimento delle famiglie. Prefazione di Giuseppe Como, Vicario episcopale per l'Educazione e la Celebrazione della Fede e per la Pastorale Scolastica.
La pedagogia divina vuole che conosciamo Dio tramite la vita stessa. È attraverso ciò che ci accade e le persone che incontriamo ogni giorno, che Dio ci parla e si fa conoscere, ma per decodificare correttamente il suo linguaggio abbiamo bisogno di andare alla scuola della sua Parola. Questo primo volume è dedicato alla figura del Padre. Propone oltre 30 schede operative con una lettura sull'argomento trattato, domande per riflettere, attività creative, giochi enigmistici e tanto altro, al fine di rendere l'intero percorso interessante e piacevole.
La pedagogia divina si compie e si fa carne in Gesù, il volto visibile dell'amore del Padre. È attraverso i suoi passi, i suoi insegnamenti e i suoi gesti quotidiani che impariamo a riconoscere la presenza di Dio nella nostra vita e a costruire legami autentici con gli altri. Questo secondo volume è interamente dedicato alla figura di Gesù, amico e fratello. Propone oltre 30 schede operative con letture, domande per la riflessione personale, attività creative, giochi enigmistici e tanto altro, al fine di rendere la scoperta della sua vita un'esperienza entusiasmante e gioiosa.
La pedagogia divina continua a operare nel mondo attraverso lo Spirito Santo, il dono d'amore che Gesù risorto e asceso al cielo ha inviato agli uomini. È attraverso la sua forza invisibile che la Chiesa si muove, che i nostri cuori si aprono al bene e che diventiamo capaci di portare speranza e pace ogni giorno. Questo terzo volume è dedicato alla figura dello Spirito Santo, guida e consolatore. Propone oltre 30 schede operative con letture, domande per la riflessione personale, attività creative, giochi enigmistici e tanto altro, al fine di rendere il percorso stimolante e coinvolgente.
Una proposta all'avanguardia che trasforma l'aula in un laboratorio dell'anima, dove arte e gioco diventano le chiavi per educare i bambini allo stupore e all'ascolto dell'"Invisibile". Nato da un'intensa esperienza sul campo in una scuola primaria caratterizzata da un forte pluralismo religioso e culturale, questo volume propone una sfida educativa affascinante: parlare di spiritualità attraverso i sensi. Il libro si colloca a metà strada tra il saggio teorico e il manuale operativo, offrendo un percorso dove l'esperienza estetica diventa il ponte naturale verso l'apertura al mistero. I punti di forza del testo includono: La "metafisica dell'infanzia": ispirandosi al pensiero di Bruno Munari e Gustav Siewerth, l'opera riconosce nel bambino uno sguardo originario sul reale, un'intuizione del senso che l'educatore deve aiutare a custodire e fiorire. Struttura teoria-pratica: articolato in cinque capitoli tematici, il volume affianca a riflessioni filosofico-pedagogiche di alto profilo veri e propri laboratori pratici, arricchiti dalle immagini dei lavori creati dai bambini. Linguaggio universale: attraverso il gioco, l'arte e il simbolo, il percorso permette di far emergere le grandi domande del cuore in modo accessibile a tutti, superando le barriere linguistiche e confessionali. Un testo corale che vede la partecipazione di autorevoli esperti, riferimento d'eccellenza per chiunque voglia rinnovare l'approccio all'ora di religione o all'educazione dei sentimenti.
Perché leggere questo testo? Pagine per fermarsi e formarsi come accompagnatrici e accompagnatori, per andare oltre l'immagine dell'adulto che non si interessa di nulla, difficile da coinvolgere, che non partecipa: sette quadri per cambiare punto di vista e postura pastorale, con modalità accoglienti e non giudicanti. Per chi? Per chi si occupa di accompagnamento e formazione di adulti, genitori, fidanzati e famiglie, con uno stile rinnovato e aderente all'oggi, senza arrendersi all'idea che "li abbiamo persi". «Accompagnare e pensare agli adulti oggi è un compito esigente e prezioso che richiede uno sguardo allenato, un passo condiviso, mani capaci di cura, uno stile gentile e il coraggio di abitare la complessità. Non troverete qui ricette magiche, ma l'invito a una postura: quella di chi sceglie di mettersi accanto agli adulti, di pensarli con rispetto, fiducia e pazienza, considerando ogni incontro come una terra santa in cui ogni relazione può diventare luogo di Vangelo».
Parlando nel corso di una udienza generale del 3 luglio 1968 (anno cruciale per i giovani dell’epoca) Paolo VI disse: «La mediocrità, l’infedeltà, l’intermittenza, l’incoerenza, l’ipocrisia dovrebbero essere tolte dalla figura, dalla tipologia del credente moderno. Una generazione pervasa di santità dovrebbe caratterizzare il nostro tempo. Non solo andremo alla ricerca del santo singolare ed eccezionale, ma dovremo creare e promuovere una santità di popolo, proprio come, fin dai primi albori del cristianesimo, voleva San Pietro, scrivendo le celebri parole: “Voi siete una stirpe eletta, un sacerdozio regale, una gente santa, un popolo redento; ... voi, che un tempo non eravate un popolo, ma ora siete Popolo di Dio”».
Dalla Postfazione del Card. Marcello Semeraro
Nel 2027 ricorre il 150esimo anniversario della redazione del prezioso testo di don Bosco sul sistema preventivo, in cui il santo educatore torinese sintetizzava la sua esperienza educativa. Il testo presenta prima di tutto il commento autorevole dell'XI successore di don Bosco, don Fabio Attard, che con sapienza educativa e intelligenza pastorale accompagna il lettore a scoprire i segreti dell'educazione salesiana. Seguono alcuni testi di don Bosco inerenti al sistema preventivo e alla sua attuazione, perle di saggezza per ogni educatore. Infine vi è un rilancio attualizzante di don Rossano Sala, che cerca di indagare sulla rilevanza del sistema preventivo per il nostro tempo.

