
Fare spazio agli altri significa dare una casa all'Altro. L'accoglienza ci rende inquieti ma ci spalanca orizzonti nuovi. Domani saremo ricordati per aver aperto il cuore e le città o per esserci trincerati nell'egoismo?
Un'immagine, una pennellata di fuoco e di luce annuncia l'obiettivo del libro: accendere speranza. Una comunicazione appassionata, una testimonianza viva a favore di giovani donne violate nella loro dignità; un invito all'impegno credendo che è possibile far fiorire intorno a noi, umanità, liberazione e gioia. È possibile a tutti accendere piccole luci, in un tempo di oscurità e mancanza di visioni, come è il nostro, con i gesti del servizio, della tenerezza, della cura, ma anche della denuncia e della proposta. Parole, immagini, preghiere e cammini di donne che fanno risaltare la bellezza e la novità del Vangelo vissuto che ha la forza di permeare la vita e di portarla a pienezza.
Per una famiglia il momento del pasto, specialmente quello serale, è il momento di maggiore comunione. Nella mensa la famiglia si gioca una larga parte della propria identità. Questo libro, illustrato dai simpatici disegni, è un invito alle famiglie a dedicare il giusto tempo alla propria mensa perché diventi un luogo d'incontro, di scambio e di riflessione. Gli autori suggeriscono semplicemente un metodo di lavoro, o meglio ancora, offrono indicazioni per cercare ognuno il proprio metodo, quello che meglio si adatta all'identità della propria famiglia.
Se la catechesi è accompagnare a un incontro con Gesù, allora non può limitarsi a una lezione. Non si tratta solo di un apprendimento mnemonico, conoscitivo, ma di un contatto profondo con la persona di Gesù. È evidente il bisogno di una metodologia che renda coinvolgenti i nostri incontri catechistici e che, senza scadere nell'animazione fine a se stessa, o nell'intrattenimento, permetta di realizzare un vero processo di interiorizzazione del messaggio di salvezza. Dio nel suo atto creativo sembra averci consegnato un eccellente modello educativo: ci invita, come nuovi Adamo ed Eva, ad ammirare la realtà che ci circonda, a darle un nome, ad appropriarcene disponendone secondo creatività e sapienza; ci chiama a guardare con meraviglia una realtà donata, scoprendo il messaggio d?amore che si cela dietro ogni creatura e, infine, a benedirla. La pedagogia della creazione (secondo il Creativ Learning Method e i passi dell'ACIGAVA), prendendo a modello l'atto creativo di Dio e traducendolo in un metodo educativo, introdurrà bambini e ragazzi in un percorso in grado di coinvolgerli in tutta la loro persona, attraverso giochi e attività interessanti, atti a suscitare sorpresa e attesa, per assaporare il gusto della scoperta e dell'avventura che andranno poi a vivere, contemplare e celebrare.
La proposta che si nasconde in un solo sussidio è quella di prendere per mano chi desidera percorrere i sentieri misteriosi della Bibbia. L'itinerario prevede per ogni testo biblico tre tappe: la prima si ferma soprattutto sul testo, rispettando le parole per quello che dicono; la seconda entra nelle dinamiche umane e spirituali, la terza apre alla preghiera e offre un apporto concreto affinché il tutto diventi esperienza. Abramo, l'amico di Dio ci aiuterà a non rimanere impantanati nei meandri di un tempo svuotato di senso, ma ci spingerà oltre il conosciuto, là dove Dio fa diventare protagonisti della nostra storia.
La storia di Abramo e Sara, narrata dalla Bibbia nel libro della Genesi, guida l'itinerario spirituale per i gruppi familiari, invitati a interrogarsi sul tema della relazione. Nella vicenda di questa coppia, infatti, sono racchiusi spunti interessanti e provocazioni per riflettere su atteggiamenti, sentimenti, fatiche che esistono in ciascun rapporto a due e anche nel legame con Dio. Obiettivo del percorso proposto è quello di educare le coppie cristiane a fondare il proprio cammino di fede sulla Parola di Dio e, a partire da essa, rileggere e alimentare la vita coniugale, familiare e quotidiana. È, infatti, dalla Parola che scaturiscono la gioia di essere discepoli del Signore e il desiderio di essere testimoni del suo amore.
Attraverso un documento originale ed inedito si ricostruisce il contesto in cui ha operato l'evangelizzazione missionaria in Australia. L'opera è arricchita da tavole, indici e varie appendici, tra cui un glossario di termini aborigeni. Un testo di storia della missione che si focalizza sul contesto storico-culturale del Paese nel quale si svolge l'attività evangelizzatrice: l'Australia. Il testo originale ed inedito della relazione missionaria, redatta nel 1883 da Mons. Salvado, abate della missione benedettina di Nuova Norcia nell'Australia Occidentale.
Il testo propone incontri per adulti per riscoprire e vivere in modo maturo l'adultità. Il metodo non è né di tipo induttivo né deduttivo né ermeneutico, ma dialogico. Centrale è l'approccio narrativo autobiografico, per far emergere parole chiave affinché incontrino la Parola, al fine di suscitare un dialogo generativo. Si propongono 4 itinerari, ciascuno caratterizzato da una scheda metodologica e una di approfondimento, che toccano alcune dimensioni centrali della maturità. Le sezioni del testo: Storia di un'esperienza sul campo; Il metodo dialogico; Tra desiderio e bisogno; Tra libertà e responsabilità; Tra emozioni e dono di sé; Tra il limite e il senso della vita.
La casa è il luogo in cui la coppia si spende nella dimensione che le è congeniale, quella del quotidiano. È nel contempo uno scenario così naturale della propria esistenza da rischiare di diventare scontato. Inserendosi nell'alveo della riflessione teologica e pastorale sul tema della coppia e della casa, i membri del Gruppo La Vigna mettono in comune le loro esperienze, speranze, attese e le offrono quale contributo o traccia di lavoro per altri. La casa diventa così metafora della vita di coppia, divisa in cinque stanze, che rimandano ad altrettanti aspetti dell'esistenza: ascolto, condivisione, riposo, nostalgia... Scritto in maniera semplice, l'itinerario invita al confronto e stimola la discussione. Dopo avere passato in rassegna tutti i locali di una abitazione-tipo, gli autori non dimenticano infine la condizione di chi vive senza la certezza di una casa, dedicando a questa realtà l'ultimo capitolo del volume.
Questo libro non è un manuale di istruzioni, né una guida definitiva su come vivere il matrimonio. È piuttosto un invito a riflettere, a mettersi in discussione, a crescere. È un testo per chi crede che il matrimonio sia una delle avventure più belle e complesse della vita, e che sia disposto a metterci il cuore, la mente e l'anima. Che siate fidanzati, sposati da poco o da molti anni, troverete in queste pagine spunti di riflessione, strumenti pratici e, soprattutto, la consapevolezza che costruire un matrimonio felice è possibile, ma richiede impegno, coraggio e una volontà di guardare oltre l'apparenza.
Sorto come libera associazione di parroci dei diversi paesi d'Europa, il Colloquio Europeo delle Parrocchie (CEP) sin dalle origini (1961) ha avuto tra i propri obiettivi l'organizzazione di una settimana biennale di studi e di riflessione comune e condivisa su situazione, sfide e problemi delle parrocchie europee. In cinquant'anni di vita il CEP ha permesso a cristiani di differenti nazioni e Chiese di incontrarsi, conoscersi, arricchirsi e stimarsi. Attualmente i suoi convegni vedono radunati insieme vescovi, presbiteri, diaconi, laici e religiosi di più di diciotto paesi, persone interessate a confrontarsi su presente e futuro della fede cristiana nel nostro continente.
Il volume offre la gran parte dei contributi presentati in occasione del 24° Colloquio (Porto, luglio 2007) che, con il titolo «Abitare da cristiani il nostro tempo», individua la vera sfida per le parrocchie europee nella distanza sempre maggiore che si è andata creando tra esperienza cristiana e cultura del tempo. Il tema dell''abitare' è stato approfondito da un punto di vista cristiano, ovvero "alla maniera di Gesù": in che modo le nostre parrocchie sono riuscite a fare dell'incarnazione la regola del proprio stile per abitare il mondo? Con quali risorse e con quali prospettive? A simili domande il colloquio ha concesso spazio, avviando un ampio dibattito che ha permesso di individuare anche alcune risposte e piste da percorrere.
Sommario
Presentazione. Abitare da cristiani il nostro tempo. XXIV Colloquio Europeo delle Parrocchie -Porto, 8-12 luglio 2007 (C. Como). 1. Abitare il mondo da cristiani. Alcune prospettive dal concilio Vaticano II a oggi (S. Pié-Ninot). 2. Abitare cristianamente il nostro tempo. Un'Europa cristiana dopo la secolarizzazione? (J. Morlet). 3. Abitare questo mondo: dall'interno o dall'esterno? Prospettive bibliche (J.F. Pacheco). Conclusione. Abitare da cristiani il nostro tempo. Idee di conclusione, per riprendere insieme il cammino (A. Borras, L. Bressan, G. Mora).

