
Il sussidio presenta un itinerario di dieci incontri costruiti attorno al discorso della montagna; il filo conduttore è la paradossalità delle beatitudini che capovolgono la logica mondana della felicità legata alla ricchezza, al potere, alla considerazione della gente.
Il percorso si rivolge a chi si occupa di adolescenti e li guida in un cammino di formazione. Ne sono protagonisti gli adolescenti stessi, coordinati dai loro animatori. Il gruppo è reale nel senso che i passaggi e le dinamiche proposte sono stati sperimentati. I ragazzi si confrontano e ascoltano; pregano e lavorano, attuando dinamiche di gruppo e compiendo gesti significativi.
Il progetto si articola in quattro volumi, tra loro autonomi: Adolescenti e la religione e la vita (settembre 2005); Adolescenti e professione di fede: il Credo (febbraio 2006); Adolescenti e decalogo (maggio 2006); Adolescenti e beatitudini.
Sommario
Introduzione. Adolescenti e beatitudini. La via della felicità. 1. Beati. Come vivere felici. 2. Beati i poveri. Come trasformare la ricchezza. 3. Beati voi che piangete. Le lacrime della gioia. 4. Beati i miti. Il segreto della forza. 5. Beati voi che ora avete fame. La sazietà dell’anima. 6. Beati i misericordiosi. Un cuore per tutti. 7. Beati i puri di cuore. Gli occhi di verità. 8. Beati i costruttori di pace. Pensare in grande e agire nel piccolo. 9. Beati gli affamati e assetati della giustizia. La misura senza misura. 10. Beati i perseguitati per causa mia. Testimoni controcorrente.
Note sull'autore
Luciano Zanini è religioso della congregazione dei Fratelli della Sacra Famiglia e vive attualmente nella diocesi di Ventimiglia-Sanremo. Ha compiuto gli studi di pedagogia all’Università di Verona, quelli di scienze religiose all’Università Cattolica di Brescia e la specializzazione in pastorale e catechesi all’Istituto superiore di pastorale catechetica (ISPC) di Parigi. Insegna religione nelle scuole superiori e catechetica all’Istituto superiore di scienze religiose della sua diocesi; inoltre collabora con l’Ufficio catechistico diocesano ed è redattore della rivista Evangelizzare. È impegnato nell’animazione pastorale e nella formazione di catechisti/e.
Partendo dalle lettere dei giovani, il volume affronta in 27 capitoli altrettanti problemi tipici dell'età: "quando il morale è a terra; quando c'è un foruncolo sul naso; quando mi sento in gabbia; quando il mio amico si droga; quando l'amicizia fa male; quando ronza la noia...".
L'adolescenza non è una malattia che deve portare con sé sensi di colpa, urla, sofferenze di genitori e figli, ma una splendida stagione della vita in cui i ragazzi possono maturare e imparare a non essere più condizionati dal loro carattere. È una stagione che richiede un rapido aggiornamento del software genitoriale; il momento in cui rompere la bolla protettiva in cui si vorrebbe far vivere i figli. Essere genitori di un adolescente vuol dire accettare l'impossibilità di risparmiare ai ragazzi la fatica di diventare grandi e dire loro: "Non ti eviterò le difficoltà, ma ti aiuterò a risolverle". Questo libro, nato dagli incontri con padri e madri in difficoltà nel loro ruolo di educatori, spesso stanchi, delusi, in crisi o alle prese con figli indocili e ribelli, è una guida pratica e sicura per affrontare uno dei momenti più importanti nella vita di genitori e figli.
"Queste pagine sono scritte da un medico, che può darti un aiuto a risolvere alcuni tuoi problemi. Riguardano molte domande che si agitano nella tua mente e nel tuo cuore: mente desiderosa di conoscere, e cuore assetato di amore, benevolenza e tenerezza". Dal significato della sessualità all'anatomia e funzione degli organi genitali, dalla decadenza morale ad alcuni concetti "fuori moda". Con competenza, chiarezza e linguaggio agile l'autore tratta gli argomenti più scottanti proponendosi di aiutare i ragazzi nella conoscenza e nell'amore.
«Benvenuti a casa nostra! Siamo in sette e non abbiamo un cane, nemmeno uno piccolo, perché non siamo ancora riusciti a convincere papà e Therese. Due genitori e cinque bambini dai quindici ai due anni. Qui non ci si annoia mai e il caos regna sovrano.» Gigi e Anna Chiara, inquieti e innamorati, saggi e scombinati, hanno già quattro bambini quando decidono di raccontare la loro vita movimentata nel romanzo Ci vediamo a casa. Mentre il volume va in stampa, diventando ben presto un piccolo cult per migliaia di coppie e di famiglie, i due scoprono di aspettare il quinto figlio. Fin dall'inizio le cose non sono facili come le altre volte, ma mamma e bambino si dimostrano tenacemente attaccati alla vita. Quando Giorgio Maria nasce, la sua tempra è confermata da un sorriso senza fine e dalla sindrome di Down. Mamma e papà in un'alba di complicità rafforzano il loro patto di ferro e continuano a bisticciare e a ritrovarsi. Mentre i fratelli, alcuni dei quali alle prese con l'adolescenza e i suoi terremoti, litigando e discutendo, si coalizzano solo per prendersi cura di Giorgio Maria, come un affiatato team di fan sfegatati. Così inizia la nuova avventura della famiglia capace ancora una volta di farci ridere, piangere, discutere e sperare.
Le riflessioni nascono dal cuore di un giovane laico, condivise in un corso online per operatori pastorali in tempo di pandemia, per riflettere sul ruolo, modo di agire e progettare delle nostre Comunità nella prassi pastorale ordinaria e in particolar modo nel post - pandemia. Le riflessioni partono da testi della Parola di Dio portando ad essi alcuni interrogativi, fragilità dell'agire pastorale, lasciando alla Parola stessa il compito di illuminare, ritracciare percorsi, lasciandola risuonare più attuale che mai, cosa che l'autore fa quotidianamente anche sulla propria pagina Facebook Vangelo Social. Adesso più che mai è un'esigenza pastorale, un ritorno alla Chiesa Nascente attualizzato nelle istanze dell'oggi che richiedono più che mai coraggio, profezia, freschezza alle nostre Comunità. Esso può essere utilizzato come testo per la formazione personale e per la formazione degli operatori pastorali in gruppo.
Un magnifico libro illustrato che è più di un "ricordo" per il bambino che lo riceve. È anche un compagno di strada che può aiutarlo a crescere nella fede. Alla luce del Vangelo, aiuta il bambino a scoprire nella propria vita occasioni per vivere la fraternità, impegnarsi per la giustizia sociale, rispettare l'ambiente, comprendere che è un componente della grande famiglia umana. Il bambino può tornarci per rileggere le riflessioni, i suggerimenti, le preghiere, i modi di incarnare il messaggio di Gesù nella vita di ogni giorno. Il libro può anche essere utilizzato nelle attività pastorali con i bambini dagli 8 ai 12 anni.
“Anche i capelli del nostro capo sono contati”. Michael Shevack, con il suo libro, ci offre un’opportunità rara, per ricordarci chi è la prima persona a contarci i capelli del capo: il nostro marito, o la nostra moglie. Shevack mostra, in venticinque brevi e divertenti capitoli come la persona che il Mistero – e chi altri? – ci ha posto accanto ci rammenta che siamo amati di un amore eterno.
Non si tratta né di un libro di filologia biblica, né di un prontuario per i problemi matrimoniali, ma del distillato della vita personale del rabbino Shevack e dell’interpretazione ebraica al primo capitolo del libro più importante del mondo.
Shevack ha a cuore il destino del matrimonio di ciascuno, non importa quale sia il suo credo: pensa che quei densi capitoli della Bibbia dicano moltissimo a qualunque coppia sulla faccia della Terra. E dimostra come questo sia possibile, attraverso esempi ed episodi che giungono al cuore della vita matrimoniale.
Traduzione di Andrea Pin
GLI AUTORI
Il rabbino MICHAEL SHEVACK, fondatore dell'Adam and Eve Institute for Spiritual Marriage (www.adamandeveinstitute.com), interviene frequentemente ad incontri multireligiosi e a gruppi di spiritualità contemporanea. Appare in molti programmi televisivi e radiofonici negli Stati Uniti e all'estero. Vive nella Contea di Bucks, Pennsylvania, con la moglie, tre figli e due cani.
Rivista semestrale di teologia e antropologia della missione, n. 2/2006.
Rivista semestrale n. 1/2006 di teologia e antropologia della missione.

