
Il sussidio, pensato per i catechisti e i formatori, intende indicare un sentiero possibile per l'avvio di percorsi di annuncio e catechesi che non siano unicamente in preparazione a qualcosa (i sacramenti) ma si pongano come una Catechesi per la vita, in tutte le sue stagioni (dalla prenatalità alla pre-adolescenza, dall'adolescenza e oltre fino all'età adulta) in cui i sacramenti (non solo quelli di iniziazione cristiana ma l'intero settenario sacramentale) si pongono come gemme che rendono prezioso e sostengono adeguatamente il cammino di fede, per la vita: una catechesi che parta non da risposte preconfezionate, espressione di una visione sistematica tipica degli adulti, ma dall'ascolto delle domande di senso caratteristiche di ogni snodo esistenziale nelle diverse età e stagioni della vita. In tali soglie di senso occorre imparare in maniera sempre nuova a portare e sostenere l'annuncio del Vangelo.
Uno strumento indispensabile per formare e garantire la mentalità di base del catechista e del responsabile della catechesi, e fornire elementi chiari e articolati per rispondere alle domande essenziali che stanno a monte della prassi catechistica: che cos'è la catechesi, che scopo si prefigge, che ruolo svolge nella comunità ecclesiale, chi ne ha responsabilità, quali caratteristiche deve avere oggi.
Il concetto di catechesi missionaria, tradizionalmente legato alla catechesi nei paesi di missione, è stato esplorato negli anni in varie pubblicazioni. L'aspetto originale di questo volume è l'interdisciplinarietà, ogni autore offre un significativo approfondimento dall'interno della sua area.
Questo volume si occupa, attraverso i contributi di esperti del settore, del rapporto tra catechesi e i cinque sensi. Oggi si sta andando verso un modello più olistico e integrale di insegnamento. Ne deriva un concetto di educazione al senso complessivo della prossimità, della tenerezza, della cura e di quella "mistica dell'incontro" di cui oggi avvertiamo il bisogno, in quel costante «corpo a corpo» (EG 88; cf. 87-92), che trova eco nelle parole e concretezza nei tanti gesti di Papa Francesco e di quanti si ispirano a lui nel portare avanti la missione loro affidata. Questo approccio aiuta a ripensare e integrare una catechesi adatta a persone con disabilità.
Questo libro è la trascrizione di un ciclo di quella Catechesi giovanile che Padre Livio da molti anni tiene nella sede di Radio Maria a Erba. L'argomento di questo ciclo è la tentazione: un argomento verrebbe da dire inattuale, se consideriamo il silenzio in cui è relegato dalla pastorale ordinaria e in particolare dalla formazione giovanile. Ben consapevole di quanto sia grave e pericoloso questo oblio, Padre Livio sceglie il tema della tentazione e lo illustra compiutamente negli aspetti dottrinali e in quelli concreti. Sul piano teologico, mette in evidenza la centralità di questa tematica nella vicenda dell'uomo singolo e nella storia della salvezza; sul piano della vita personale, fa riferimento all'esperienza universale della tentazione, del peccato, dell'infelicità che ne deriva e del pericolo mortale che esso rappresenta per il nostro destino eterno. Ma nella fede tutto si tiene, e questi temi si ampliano a una visione totale e rasserenante della nostra condizione: perché non si può parlare del mistero angoscioso del male, di satana e dell'impero delle tenebre, senza parlare dell'amore misericordioso di Dio, del destino di felicità eterna che Egli non smette di offrirci.
Per Ermanno Genre e Stefano Giannatempo la vera sfida legata al catechismo, nota dolente per tutte le chiese cristiane, è quella di riuscire a condividere il depositum fidei, il tesoro della propria fede, con gli adolescenti, che vivono un’età estremamente delicata. Un focus particolare sull’adolescenza integra quindi un manuale di catechesi in cui teologia, pedagogia e storia si intrecciano per suggerire strategie pratiche.
Intessendo l’esperienza di anni di ministero pastorale e di insegnamento da una parte, con l’entusiasmo di chi inizia il ministero dall’altra, Ermanno Genre e Stefano Giannatempo presentano alcune riflessioni tra teoria e metodo sulla catechesi giovanile e intrecciano teologia, pedagogia e storia per proporre strategie concrete a quanti si occupano di catechismo, in particolare rispetto agli adolescenti.
Questo perché, come scriveva Lutero a proposito della formazione del cristiano: «La prosperità di una città non consiste solo nell’accumulare grandi tesori, nel costruire solidi bastioni, belle case, fabbricare pezzi d’artiglieria e armature. Ciò che invece rappresenta il meglio e la più grande prosperità, la salute e la forza è avere molti cittadini distinti, eruditi, intelligenti, onorati e ben educati».
Quarta parte di un sussidio che fa una scelta precisa. Attraverso il coinvolgimento dei genitori nel cammino catechistico dei figli si propone di: rinnovare i cammini di iniziazione cristiana dei piccoli, superando l'organizzazione scolastica della catechesi; spostare l'attenzione sul mondo degli adulti; dare un volto missionario alla comunità che, attraverso l'offerta di itinerari differenziati, tiene conto della diversità delle famiglie di oggi. Questo fascicolo di schede per i genitori segue il catechismo "Venite con me". E' disponibile anche la relativa guida per i catechisti.
Attraverso il coinvolgimento dei genitori nel cammino catechistico dei figli, questo sussidio si propone di: rinnovare i cammini di iniziazione cristiana dei piccoli, superando l'organizzazione scolastica della catechesi; spostare l'attenzione sul mondo degli adulti; dare un volto missionario alla comunità attraverso l'offerta di itinerari differenziati. Questo volume di schede per i genitori fa riferimento al catechismo "Venite con me" e si articola in una serie di incontri da svolgersi in famiglia.

