
Il volume presenta e descrive l'esperienza di quasi settant'anni di oratorio tra le parrocchie di Roma e ha come obiettivo la condivisione del "metodo COR": un modello di oratorio nato nelle periferie romane del secondo Dopoguerra dall'intuizione di un laico, Arnaldo Canepa, figura importante per la realtà ecclesiale della diocesi di Roma. È un modello che fin dall'inizio si è strutturato attraverso il confronto tra i catechisti che operavano negli oratori e si è via via consolidato in uno stile e in una prassi educativa frutto della condivisione tra le diverse realtà parrocchiali. Un modello sempre in divenire, per raccogliere le sfide che le nuove generazioni ci chiedono di affrontare insieme a loro.
L'Autore in quest'opera, partendo dal reale distacco dei giovani dalla pratica religiosa, tenta di decifrarne le motivazioni, di scrutare il fenomeno partendo dall'interno del disagio giovanile, per proporre alcuni suggerimenti di soluzione.
S.E. Mons. Carmine Rocco ha attraversato i grandi cambiamenti del Novecento dalla seconda guerra mondiale, alle feroci dittature dell'America Latina e delle Filippine nella direzione del bene delle popolazioni e del bene della Chiesa. La sua testimonianza di vita, attraverso i diari ai tempi di Parigi occupata dai nazisti fino ai drammatici momenti della repubblica di Vichy; la bella e profonda amicizia con Santo Giovanni XXIII espressa nella lunga e fitta corrispondenza tra loro; le sfide per la fondazione dell'Università Cattolica Boliviana; le visite del beato Paolo VI nelle Filippine e quella successiva di Santo Giovanni Paolo II in Brasile, costituiscono delle affascinanti pagine di storia della Chiesa ecumenica, e raccontano la dimensione umana e spirituale di un uomo che ha dedicato la propria vita a questa importante missione per la Chiesa nei diversi continenti.
Oggi ci troviamo di fronte a un bivio, dove tutti siamo costretti a scegliere per il nostro futuro e per quello dell'umanità. La scelta è tra una società aperta o una chiusa. Una società aperta prevede l'incontro tra i popoli, l'interscambio di culture e di religioni, di condivisione di usi e costumi, di comunione di pensieri e di conoscenza. Adriano Sella parte da questa convinzione per sviluppare il suo decalogo che ha l'obiettivo di mettere in pratica una giustizia preventiva e una solidarietà intelligente. Un cambiamento è possibile, sostiene Sella, solo se ci si impegna nel quotidiano mediante azioni possibili a tutti e a chilometro zero, a tre livelli: personale, comunitario e istituzionale che l'autore spiega dettagliatamente nel suo Vademecum - prezioso per capire nella pratica come ciascuno può contribuire a superare un problema che è di tutti - stilato da chi in prima persona ha potuto e saputo confrontarsi con culture diverse e condizioni di vita estreme. Prefazione di Dentico Nicoletta e postfazione di Albanese Giulio.
Il testo dà corpo a 100 domande: quelle che di solito ruotano in testa a tutti quando si parla di Dio. La creazione, il male, la fede, Gesù, la vita, la malattia, la Chiesa, Maria, il peccato, la preghiera: sono sezioni attorno alle quali l’Autrice ha radunato le 100 domande, proponendo risposte brevi e precise, con un linguaggio fresco e brillante.
Questo rende il libro uno strumento efficace per accompagnare soprattutto i più giovani a scoprire gli aspetti fondamentali della fede cristiana, soprattutto quando sono s dati dalla concretezza del vivere quotidiano.
Ogni risposta, è arricchita da rimandi biblici o frasi famose o testi del Catechismo della Chiesa Cattolica o poesie o quanto, di volta in volta, Roberta Vinerba ha considerato opportuno proporre per allargare gli orizzonti del lettore. Spicca in modo deciso la concretezza esistenziale delle risposte che, pur fondandosi sulla dottrina della Chiesa, aiutano una concreta e vitale maturazione della fede.
La Bibbia non è solo un libro da leggere o un messaggio da ascoltare. E’ soprattutto un testo in cui riconoscere la voce viva di Dio che, per amore e solo per amore, cerca l’uomo e lo accompagna alla pienezza della vita. L’Autore, che da anni svolge un servizio competente e appassionato alla Scrittura, presenta alcune pagine della Bibbia con un linguaggio semplice e le traduce nel concreto. Parole che diventano come un pane da assimilare, come un’acqua che risponde alla nostra sete di felicità.
Nel saggio vengono esposte, in modo accattivante, le più frequenti domande e risposte riguardanti Dio, Cristo e la Chiesa. Ben 33 domande, senza omettere le più difficili, risposte da 30 esperti, teologi, filosofi, pastori e catechisti, che hanno accettato la sfida di rispondere con solidi e ragionati argomenti, ma con un linguaggio semplice, accessibile anche ai non addetti ai lavori. Il filo rosso che guida il lettore fra le diverse questioni affrontate è la bellezza dell'amore salvifico di Dio, manifestato in Gesù Cristo, morto e risorto. Un amore che stimola l'adesione del cuore, decisiva per quella della mente e della vita. Il libro è rivolto a tutti coloro che sono alla ricerca del senso dell'esistenza. In modo particolare, può essere utile ai catechisti che spesso sono confrontati con domande non facili da rispondere.
"God is marching on" (Dio sta marciando) è il ritornello dell'Inno di battaglia della Repubblica che dopo l'11 settembre 2001 viene eseguito in ogni occasione di riaffermazione dello spirito patriottico degli Stati Uniti. Partendo da una breve sintesi storica questo libro presenta le varie risposte che le chiese hanno dato alla chiamata alle armi di Bush, che si è riproposto nella veste del sommo sacerdote della religione civile americana. Massimo Rubboli insegna Storia dell'America del Nord presso la facoltà di Scienze politiche dell'università di Genova.
Il linguaggio trinitario appare quasi sempre incomprensibile al punto che, se dovesse scomparire dai testi liturgici e dogmatici, il fatto passerebbe probabilmente inosservato. Questo libro decostruisce tale modo di pensare. Né rompicapo che compromette la logica matematica né realtà insignificante che non aggiunge nulla alla fede cristiana, il linguaggio trinitario è il linguaggio dell'amore divino nel quale e dal quale siamo ospitati. Che narra di un Dio che è apertura, relazione e comunione. Relazione e comunione di alterità sempre feconda, aperta al terzo e alla pluralità. Il Dio trinitario è il Dio il cui essere è di essere-pre-l'altro. È il Dio amore: che è Amore e promuove l'amore. Non L'amore di eros che, forza ed energia, irresistibilmente tutto attira a sé bensì l'amore di bontà o benevolenza che accoglie ed ospita e chiama ad accogliere ed ospitare.
L’iniziativa “24 ore per il Signore”, secondo il volere di Papa Francesco, ormai si propone come un appuntamento fisso in concomitanza con la Quarta domenica di Quaresima, Dominica in Laetare, liturgicamente adatta a celebrare la misericordia del Signore. Infatti anche per il 2015 Il Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione, a cui Papa Francesco ha affidato l’organizzazione dell’evento, ha predisposto il nuovo sussidio pastorale per consentire a tutte le parrocchie, comunità ecclesiali e religiose, di preparasi a vivere con il maggior frutto possibile l’iniziativa. Il sussidio diviso in quattro parti:
1. Nella prima parte viene offerto uno strumento che aiuta il singolo penitente a vivere in maniera consapevole, e vincendo le eventuali resistenze interiori, l’incontro con il sacerdote nel momento della confessione individuale.
2. La seconda parte offre, invece, tre
testimonianze di persone che hanno raccontato la propria conversione. Questi particolari momenti nella vita delle persone possono essere utili nella riflessione sulla propria conversione e sulla presenza di Dio nella vita di ciascuno di noi.
3. Nella terza parte sono presentati alcuni testi contenenti spunti di riflessione, utili per la preparazione individuale o durante gli incontri
di catechesi, in modo che si possa cogliere il senso della proposta.
4. L’ultima, la quarta parte offre, invece, una traccia che può essere utilizzata durante il tempo di apertura della Chiesa, in modo che quanti vi accederanno per confessarsi, possano essere aiutati nella preparazione, attraverso un percorso basato sulla Parola di Dio, accolta e meditata.

