
Un utile ed essenziale sussidio per i bambini e il loro percorso di catechismo. Racconta la storia di Gesù attraverso gli episodi più importanti del Vangelo, dall'annunciazione alla risurrezione. Può essere utilizzato a casa e agli incontri in parrocchia, da soli o con l'aiuto di un adulto. Età di lettura: da 7 anni.
Quale rapporto c'è tra la fede e i social media? In quale maniera i cristiani, e i cattolici in particolare, li utilizzano non solo per parlare di cose inerenti la propria fede ma più in generale? L'autore, a partire dalla sua esperienza di pastore e predicatore, ha analizzato lo "stile" dei cristiani sui nuovi media e come e se questo stile trova i suoi benchmark nel Vangelo. Il libro offre le linee guida e un decalogo per aiutare il credente a utilizzare gli strumenti dei social media evitando il rischio di uniformarsi alle "cose del mondo" piuttosto che ispirarsi alle "cose di Dio".
Il fascino di Gesù è un dato indiscutibile, la sua vita non finirà mai di sorprenderci. Risponde pienamente alle attese della storia e nello stesso tempo scandalizza chi lo avrebbe voluto diverso, e soprattutto chi non si è rassegnato a vederlo uomo indifeso, umanissimo, sconfitto. In queste pagine non si troveranno quegli aspetti della sua vita che fanno di lui qualcosa di straordinario e di inimitabile: il figlio di Dio che fa miracoli e si trasfigura. C'è invece il Gesù che ci siede accanto a tavola, che ama come noi l'amicizia e la vita.
Il libro presenta una serie di episodi dell'Antico Testamento e del Vangelo "riletti" per essere gestualizzati. Una tecnica di espressione semplice ed efficace che, se preparata bene, favorisce la comprensione e l'ascolto della Parola, sia per coloro che la esprimono con i gesti, sia per l'assemblea che vi assiste.
Quest'opera presenta sotto il profilo biblico-teologico, filosofico, giuridico, storico, medico, giornalistico e pastorale le strade per la promozione di una cultura a favore della vita. Nel contesto attuale in cui il diritto alla vita e`negato e la civilta stessa viene minacciata da segnali di violenza, i cristiani e tutti gli uomini di buona volonta devono e possono trovare gesti e parole a flo biblico-teologico, filosofico, giuridico, storico, medico, giornalistico e pastorale le strade per la promozione di una cultura a favore della vita, premessa necessaria per la continua costruzione di una civilta dell'amore. La riflessio ne si traduce in indicazioni pratiche per le persone e in orientamenti pastorali per le comunita cristiane chiamate a rinnovare la nostra societa nei valori del rispetto, dell'acc oglienza e della dignita di og
Il testo è costruito grazie all'apporto di cinque autori, conosciuti e apprezzati nell'ambito della catechesi per ragazzi e adolescenti: Tonino Lasconi, Fausto Negri, Tassielli Mariangela, Cecilia Salizzoni e Maria Teresa Panico. Ognuno di essi affronterà le opere di misericordia sotto differenti angolature, offrendo a catechisti e animatori input di riflessione, attualizzazioni, percorsi ed esperienze da vivere con i ragazzi, idee da concretizzare in gruppo e preghiere. Le dimensioni all'interno delle quali le opere di misericordia vengono presentate e approfondite sono cinque: la Bibbia, l'attualità, la musica, il cinema, il test. Le tappe del percorso proposto nel testo sono otto e, partendo dall'icona biblica del buon Samaritano, attraversano tutte le opere di misericordia, corporali e spirituali; nello specifico: dar da mangiare agli affamati e da bere assetati, vestire gli ignudi e accogliere i pellegrini, sopportare pazientemente le persone moleste, visitare gli infermi e i carcerati, perdonare le offese, consolare afflitti e dubbiosi, pregare per tutti.
l quaderno Gerusalemme è rivolto ai genitori e si articola in un percorso di cinque tappe, adattabili alle varie esigenze. I temi affrontati sono proposti prima alla lettura e alla condivisione in famiglia per poi essere ripresi in gruppo in parrocchia e ancora sviluppati, per i più volente- rosi, come riflessione personale. Il punto di partenza del percorso è il bambino, non il genitore, e il suo cammino di fede. Parlando del cammino del bambino, però, l’adulto avrà l’occasione, se crede, di interrogarsi sul proprio percorso.
Ogni tappa è divisa in tre sezioni:
- A casa, dove i genitori possono leggere ed eventualmente discutere sul tema proposto;
- In parrocchia, dove lo stesso argomento, sintetizzato in uno schema presente sulla guida,
è occasione di confronto e di approfondimento con gli altri genitori, aiutati da un educatore;
- Focus, un possibile approfondimento personale sul tema trattato a partire da alcune riflessioni redatte da diversi esperti.
La Via è un percorso di iniziazione cristiana di ispirazione catecumenale composto da
sei Guide per gli educatori,
cinque Percorsi liturgici per i ragazzi,
cinque Quaderni per i genitori.
I singoli volumi nascono dalla collaborazione tra il Gruppo Editoriale San Paolo e gli Uffici Catechistici Diocesani di Brescia, Genova eVenezia.
Destinatari
Catechisti, genitori ed educatori
Percorso liturgico per ragazzi.
Tra le esperienze qualificanti un cammino di iniziazione cristiana non possono mancare i momenti di preghiera, le celebrazioni e i cosiddetti “riti di passaggio” che scandiscono il percorso. Attraverso l’ascolto della Parola, l’attenzione ai tempi dell’anno liturgico e il coinvolgimento con segni e gesti, i ragazzi sono introdotti a un’esperienza di preghiera in sintonia con la loro età e sensibilità. Nel percorso di Gerusalemme vengono suggeriti 17 incontri di preghiera dedicati alla storia della salvezza.
Destinatari
Catechisti, genitori ed educatori.
Punti forti
Il riferimento ai Catechismi CEI è esplicitamente indicato in modo da favorirne l’utilizzo.
I diversi aspetti della vita cristiana vengono accostati in modo progressivo coinvolgendo i soggetti nel cammino dei primi discepoli di Gesù.
I sacramenti sono colti come un tutto unico che inserisce in modo sempre più profondo nel mistero di Cristo e della Chiesa. Il percorso trova il suo culmine nell’Eucaristia.
L’approccio tiene conto dell’orizzonte sociale e religioso odierno, con particolare attenzione all’attuale realtà familiare, al confronto interculturale e al dialogo interreligioso.
Il percorso coinvolge tutti i soggetti: i genitori, educatori, l’intera comunità cristiana e, ovviamente, i catechisti in senso stretto.
Dalla stanza del catechismo, l’itinerario attraversa i diversi ambiti di vita dei ragazzi.
La formazione alla vita cristiana va oltre “l’ora di catechismo”, per includere esperienze di carità, pellegrinaggi, testimonianze, celebrazioni, campi di approfondimento...
L’attenzione all’anno liturgico, nei suoi diversi tempi, si articola in proposte celebrative mirate.
Betlemme, Nazaret, Cafarnao, Gerusalemme, Emmaus,Antiochia: sei città che permettono di conoscere da vicino Gesù e la vita della comunità cristiana.
“La Via” è un percorso di iniziazione cristiana di ispirazione catecumenale composto da sei guide (una per i genitori e cinque per i catechisti/educatori) e da cinque percorsi liturgici per i ragazzi.
Nato dall’esperienza pastorale delle diocesi di Brescia, Genova e Venezia, si qualifica come un progetto attuale, completo e flessibile in grado di integrare gli Orientamenti della Chiesa italiana con le esigenze concrete delle comunità di oggi.
Guida per gli educatori.
Dopo avere vissuto un primo anno insieme ai genitori (Betlemme), un secondo anno nella conoscenza della figura di Gesù (Nazaret) e un terzo anno nell’approfondimento del volto di Dio Padre (Cafarnao), il quarto anno immerge i ragazzi nella storia della salvezza: dalla creazione all’esperienza dei patriarchi, dall’esodo allo stabilirsi della monarchia, dai re ai profeti. Al ritmo dei tempi liturgici, il cammino dei discepoli prevede la salita a Gerusalemme, città santa in cui si rivive l’opera di Dio dalla creazione alla redenzione. Qui si dischiude il senso del disegno salvifico del Signore su Israele, sull’umanità e su ciascuno di noi. La presente Guida suggerisce i singoli passi del percorso, scandendoli in tappe che vanno dall’autunno all’estate. Il materiale suggerito è vario, ricco e compone un itinerario progressivo che aiuta i ragazzi a comprendere la storia della salvezza e a cogliere il proprio ruolo al suo interno.
Destinatari
Catechisti, genitori ed educatori.
Punti forti
Il riferimento ai Catechismi CEI è esplicitamente indicato in modo da favorirne l’utilizzo.
I diversi aspetti della vita cristiana vengono accostati in modo progressivo coinvolgendo i soggetti nel cammino dei primi discepoli di Gesù.
I sacramenti sono colti come un tutto unico che inserisce in modo sempre più profondo nel mistero di Cristo e della Chiesa. Il percorso trova il suo culmine nell’Eucaristia.
L’approccio tiene conto dell’orizzonte sociale e religioso odierno, con particolare attenzione all’attuale realtà familiare, al confronto interculturale e al dialogo interreligioso.
Il percorso coinvolge tutti i soggetti: i genitori, educatori, l’intera comunità cristiana e, ovviamente, i catechisti in senso stretto.
Dalla stanza del catechismo, l’itinerario attraversa i diversi ambiti di vita dei ragazzi.
La formazione alla vita cristiana va oltre “l’ora di catechismo”, per includere esperienze di carità, pellegrinaggi, testimonianze, celebrazioni, campi di approfondimento...
L’attenzione all’anno liturgico, nei suoi diversi tempi, si articola in proposte celebrative mirate.
Betlemme, Nazaret, Cafarnao, Gerusalemme, Emmaus,Antiochia: sei città che permettono di conoscere da vicino Gesù e la vita della comunità cristiana.
“La Via” è un percorso di iniziazione cristiana di ispirazione catecumenale composto da sei guide (una per i genitori e cinque per i catechisti/educatori) e da cinque percorsi liturgici per i ragazzi.
Nato dall’esperienza pastorale delle diocesi di Brescia, Genova e Venezia, si qualifica come un progetto attuale, completo e flessibile in grado di integrare gli Orientamenti della Chiesa italiana con le esigenze concrete delle comunità di oggi.
Il brano evangelico Mc 5, 1-20 racconta la tormentata storia dell'indemoniato Geraseno. Come lui tu ti chiedi: Ci sarà posto per me? C'è posto per me nella vita, nel lavoro, nell'amore? Qualcuno si accorgerà di me?Gesù risana la tua ferita, la più grande che sia. E lo fa con amore, lo fa per amore.L'unica cosa che chiede è che tu sia disposto ad amarlo, aprendogli il tuo cuore. ? l'incontro che ti cambia la vita per sempre.Fatti trovare al tuo posto, anzi fatti trovare ovunque tu sia. C'è un posto per te nella vita, e il Signore lì ti incontrerà.
Si dice “Scherza coi fanti e lascia stare i santi”. Invece i santi non disdegnano l’umorismo, perché l’ironia è una componente essenziale della vita cristiana: signifca avere uno sguardo schietto su di sé, non prendersi troppo sul serio e riconoscere – con amabile bonarietà – i limiti propri e degli altri. Questo libro presenta una
raccolta di storie, aneddoti e testimonianze (dai Padri del deserto a
€ 00,00 Francesco d’Assisi, da Filippo Neri a Padre Pio, da Madre Teresa
a Giovanni Paolo II) in cui emerge la capacità di sdrammatizzare e risolvere i problemi. Sempre con un sorriso.
Un giovane prete ruandese prende la via dell’esilio sotto la bufera del genocidio in Ruanda.
Ma nemmeno nell’Est dello Zaire, l’odierna Rd Congo, trova pace. Da Bukavu, dove continua ad essere braccato, deve riprendere la fuga.
Una fuga che dura anni e si fa sempre più angosciosa, come questo libro documenta passo passo.
Attraverso la personale vicenda dell’Autore assistiamo all’infinita serie di massacri che hanno insanguinato quelle contrade ricche di materie prime.
L’esercito del nuovo potere insediatosi in Ruanda ha continuato infatti per anni la sua "controffensiva" oltre frontiera, ben al di là delle invocate ragioni di sicurezza. Da allora, la regione non ha più avuto pace fino ad oggi.
"Un vero dramma umanitario che assomiglia a un genocidio silenzioso", hanno denunciato i vescovi congolesi.
Sagahutu Joseph
Nato nel 1963 a Mugali, nell'allora prefettura di Gikongoro, in Ruanda. Ordinato nel 1992 iniziò il suo ministero sacerdotale come viceparroco di Muganza, diocesi di Gikongoro. Esiliatosi in Zaire (Rd Congo) in conseguenza del genocidio del 1994, viene accolto dal vescovo di Bukavu, Mons. Munzihirwa. Dopo cinque anni di prove e peripezie di ogni sorta - per lunghi periodi anche in foresta - riesce a raggiungere il Belgio nel 1999. È in possesso di un diploma di specializzazione in teologia presso l'Università Cattolica di Lovanio.

