
Questo è il momento opportuno. Occorre vincere la paura per entrare in relazione con le persone, con il mondo, con Dio; occorre farlo corpo e anima. Ma devi decidere come vivere il tuo tempo nel mondo. Dura, ma piena di senso e di bellezza, sarà la vita di tutti i ragazzi che vorranno smettere di essere «turisti della vita, per diventare uomini e donne, giovani che amano con impegno»; una vita sospesa tra l'orizzonte e il coraggio di «essere testardi nella speranza», come dice papa Francesco.
Pagine scelte, linguaggio semplice, tante immagini e un glossario finale per conoscere i gesti e le parole con cui Gesù si dona agli uomini e la promessa di un'amicizia davvero speciale.
L'"associazionismo oratoriano" è una realtà concreta che possiede i caratteri di una vera e propria agenzia educativa. Intento principale di questo volume è il desiderio di dare dignità e spessore a una realtà che non viene considerata abbastanza sul piano scientifico da esperti e tecnici che operano in ambiti sociali, educativi e politici. La prima parte descrive il contesto oratoriano dal punto di vista storico-sociale e organizzativo. La seconda parte definisce in termini socio-pedagogici la realtà oratoriana. La terza parte descrive l'esperienza oratoriana dai punti di vista psicologico, filosofico, artistico, economico e giuridico, mentre l'ultima parte definisce termini di riflessione per la costruzione di modalità pedagogiche oratoriane innovative.
Il sesso è una cosa cattiva? Ma se lo fanno tutti? Cosa c’è di sbagliato nella pornografia? Come è possibile essere felici senza fare sesso? A queste e altre domande risponde questo libro, nato dalla lunga esperienza di Jason Evert e gli adolescenti durante i suoi seminari sulla castità e il corretto utilizzo della sessualità. Il suo è un approccio positivo, che propone una serie di consigli per vivere bene l’amore: un amore grande, vero, bellissimo e per questo impegnativo, come sono tutte le cose appassionanti.
La Parola di Dio è nutrimento indispensabile della preghiera, attraverso la quale ogni credente trae la forza necessaria per testimoniare quotidianamente la propria fede nel Signore Gesù. In particolare, la progressiva familiarità con la Sacra Scrittura consente al giovane di conoscere più da vicino la persona di Gesù e di comprenderne meglio il mistero, conformando il proprio stile di vita a quello del Signore.
Quest’anno la Pastorale Giovanile diocesana offre un percorso sul libro dell’Esodo, che racchiude pagine di intensa suggestione e di grande contenuto teologico e spirituale. In esse il Dio della storia appare come colui che accompagna nel cammino della vita e che continua a guidare il suo popolo.
Nell’«Anno della fede» i giovani possono trovare in queste pagine della Scrittura la sorgente del credere e dell’affidamento, abbracciando l’invito «a ritrovare il gusto di nutrirci della Parola di Dio, trasmessa dalla Chiesa in modo fedele, e del Pane della vita, offerti a sostegno di quanti sono suoi discepoli (cfr. Gv 6, 51)» (Benedetto XVI, Lettera apostolica Porta Fidei, 3).
La prospettiva pedagogico didattica ermeneutica esistenziale si è andata progressivamente affermando negli ultimi decenni fino ad occupare oggi un posto significativo tra le visioni educative e i
modelli didattici utilizzati nella prassi educativa. Il testo costituisce la decima e conclusiva pubblicazione della collana “Educare oggi”, nata nel 2017, in memoria di Zelindo Trenti, primo teorizzatore della visione ermeneutica esistenziale e docente di pedagogia religiosa all’Università Salesiana di Roma. Si intende con esso offrire, a conclusione del percorso di studio e sperimentazione pluriennale,
una sintesi dei più quotati studiosi della materia, sui diversi aspetti: filosofico, teologico, psicologico, pedagogico e didattico.
Le opere dei Padri rappresentano un patrimonio spirituale singolare e di perenne validità, fonte d'ispirazione fondamentale per intere generazioni di santi e pastori. Consapevole di ciò, la Chiesa si è sempre lasciata interpellare e guidare da questi giganti della vita cristiana: indagare gli scritti dei Padri vuol dire allora cogliere e ravvivare la perenne fecondità del loro insegnamento sapienziale la cui pienezza si riverbera, inesauribile, in ogni ambito e in ogni tempo della vita della Chiesa. Non solo per la riflessione teologica ma anche per la prassi e la riflessione catechetica il riferimento alla comunicazione della fede e all'insegnamento dei Padri resta un valore irrinunciabile. Questo studio si propone di riscoprire la passione per l'annuncio e, riproponendo antiche pagine di sapienza cristiana, può essere d'aiuto e sostegno all'attuale rinnovamento del processo catechetico.
È necessario un simbolico passaggio di consegne dagli adulti ai bambini. È necessaria una cura della casa comune — quel nostro pianeta maltrattato, con la corresponsabilità più o meno gravosa di tutti noi. Solo questa inversione di paradigma, con i bambini che insegnano e sensibilizzano gli adulti, può portare a una vera speranza di cambiamento. I bambini custodiscono un senso della bellezza ancora intatto. Lasciamo che ci parlino. E come questi ascoltano i propri nonni, noi proviamo ad ascoltare loro. Prefazione di Papa Francesco.
Come mettere la Bibbia al centro della comunità? A questa domanda sempre urgente per la pastorale, il volume risponde attraverso sei prospettive: quelle della predicazione, della liturgia, della lectio divina, della catechesi, della teologia, della costruzione della comunità.
Il taglio dei contributi è teologico e pratico insieme: i testi infatti accompagnano la riflessione con indicazioni concrete sul vissuto delle comunità, attenti ai mutamenti che la secolarizzazione via via introduce nella società.
Sommario
Introduzione. 1. L'efficacia della Parola nella predicazione (É. Parmentier). 2. Il lavoro della Parola nella liturgia: verità dimenticate ed evidenze sospette (A. Grillo). 3. Una pastorale alla scuola della Parola (L. Bressan). 4. Incontrare la Parola di Dio nella catechesi (U. Lorenzi). 5. Quale posto per la Bibbia nell'elaborazione del discorso in teologia pastorale? Riflessioni a partire da un esempio di ricerca (É. Grieu). 6. La Chiesa nata dalla Parola (G. Routhier).
Note sui curatori
LUCA BRESSAN (1963) è prete della diocesi di Milano. Insegna teologia pastorale al Seminario arcivescovile e alla Facoltà teologica di Milano. I suoi temi di ricerca riguardano in particolare il divenire del cristianesimo (letto attraverso alcune figure: parrocchia, trasmissione della fede, ministeri) e lo statuto della teologia pratica. Ha pubblicato presso le EDB La parrocchia oggi. Identità, trasformazioni, sfide (2004) e, con A. Borras, Abitare da cristiani il nostro tempo. Parrocchie d'Europa s'interrogano (2009).
GILLES ROUTHIER (1953) è sacerdote della diocesi di Québec. Professore alla facoltà di teologia dell'Università Laval (Québec), le sue ricerche vertono sul Vaticano II, la sua ricezione e le trasformazioni del cattolicesimo dopo il concilio in merito alle seguenti tematiche: parrocchia, educazione e fede, pastorale giovanile, governo della Chiesa.
Il bisogno di un'identità religiosa ben definita, che conviva con la diversità, con la libertà religiosa posta a fondamento dei diritti umani, è oggi questione cruciale, anche per la difesa della pace. In questo libretto la responsabilità degli educatori oggi. Presentazione del Card. Agostino Vallini).
Pagine dedicate alla formazione della coscienza del figlio perchè non perda la bussola.
L'attenzione all'educazione del cuore nella nostra società contemporanea è veramente importante, perché ristabilisce la centralità della persona. Per questo va educato alla fortezza nella virtù e nel bene, libero da condizionamenti, capace di vivere nella verità e nella bellezza. Questo libro suggerisce alcune ragioni, alcune motivazioni e alcuni percorsi che possono rendere il cuore compassionevole, riconoscente, coraggioso, puro, attento e fiducioso, capace di donare, di cantare, di vedere, di attendere e di creare comunione.
Se alcune volte il cuore è affaticato, quando è educato e virtuoso non perde mai la propria pienezza di gioia e di amore verso Dio e i fratelli". "

