
Le migrazioni internazionali sono uno dei fenomeni sociali più rilevanti nel mondo contemporaneo. Sono circa 175 milioni i migranti oggi, persone in cerca di lavoro dignitoso e di sicurezza. Spesso però costretti in situazioni di precarietà, senza protezione adeguata, discriminati sul lavoro e nella vita sociale, quando non osteggiati e fatti oggetto di xenofobia. Ma quale protezione possono i diritti umani effettivamente estendere? Come si coniugano diversità e uguaglianza? E quali sono i fondamenti etici dei diritti umani stessi? Sono alcune delle questioni che questo volume affronta, assieme ad una analisi del rapporto tra la normativa della Convenzione sui diritti dei migranti recentemente entrata in vigore e l'ordinamento italiano ed europeo.
Il volume affronta sul piano della riflessione teorica e dell’approfondimento empirico il significato che assumono i legami familiari nell’esperienza delle persone migranti, gli aspetti problematici che li caratterizzano e quelli che li rendono risorsa per coloro che li attivano, una sorta di ‘capitale’ umano e sociale da coltivare e spendere nelle difficili dinamiche di incontro con i Paesi ospitanti.
Il volume si articola in tre parti: la prima, intitolata Il quadro teorico interdisciplinare di riferimento, offre le coordinate utili a inquadrare adeguatamente il complesso fenomeno della migrazione considerato entro una prospettiva familiare attraverso contributi di tipo socio-demografico, psicologico, sociologico e filosofico.
La seconda parte focalizza peculiarmente il tema delle reti sociali, delle politiche e dei servizi, identificando processi di rilevanza sociale che hanno significative ripercussioni sulle famiglie coinvolte nelle scelte migratorie.
La terza parte, infine, offre sia una ricognizione critica della letteratura sulle famiglie migranti, sia la presentazione di alcune ricerche psico-sociali e cliniche.
Il testo rappresenta quindi uno strumento rivolto agli studiosi e agli operatori che fronteggiano le problematiche connesse ai fenomeni migratori nell’ambito dei servizi alla persona e alla famiglia.
Sedici racconti, sedici storie di malattie che colgono un'umanità dolente, dove oltre le patologie si avverte lo sguardo di un medico attento a intercettare le cause, a voler riflettere, a porre interrogativi. Uno straordinario quadro di testimonianze in cui il tema di fondo è il tentativo di cogliere la persona oltre la malattia, il complesso intreccio dei suoi incontri, dei suoi dolori, delle sue paure, delle sue speranze.
Questo libro, inserito nella collana dei quaderni della Fondazione Migrantes, nasce da un lavoro del Centro Studi e Ricerche per l’Emigrazione CSERPE Basilea.
Lo CSERPE si propone come piattaforma di incontro e di dialogo interdisciplinare e interculturale per esponenti delle istituzioni politiche e sociali, del mondo accademico, dei media, delle più diverse agenzie formative, della società civile, delle comunità religiose e del volontariato.
La ricerca di sinergie tra i molteplici attori impegnati in ambito migratorio favorisce l’individuazione di percorsi politici, culturali, sociali ed economici verso una società capace di dare riconoscimento e cittadinanza a tutte le sue componenti. In questo processo di promozione e di realizzazione di una nuova e creativa convivenza tra persone di diverse etnie, culture e religioni, i migranti e i rifugiati si rivelano protagonisti costruttivi e interlocutori indispensabili.
Fanno parte delle attività dello CSERPE conferenze, corsi di formazione, organizzazione di giornate di studio e convegni, stesura di articoli per giornali e riviste scientifiche, pubblicazioni e ricerche. Lo CSERPE fa parte della Rete dei Centri di Studio Scalabriniani, presenti a New York, Parigi, Roma, San Paolo, Buenos Aires, Manila e Città del Capo. Il suo lavoro di ricerca e di sensibilizzazione si attua in collegamento con questa organizzazione.
Una raccolta di saggi in cui viene affrontato il rapporto tra fenomeni migratori e globalizzazione, su temi che spaziano dalle migrazioni irregolari alle politiche migratorie europee, le campagne per i diritti dei migranti e l'azione dei movimenti sociali.
L'animatore pastorale passa sovente da una riunione all'altra, e molte volte vi copre il ruolo specifico di promotore, organizzatore, animatore. Dalla sua capacità di gestire le riunioni dipende in certa misura l'efficacia del suo lavoro, la vita del suo gruppo. Questo manuale può aiutarlo in questo importante compito.
“La mia nonna ripara gli orsacchiotti”.
Le nonne sono “morbide”, tenere, dolci e gentili. Preparano le torte più buone, mettono i cerotti su ginocchia sbucciate e danno una mano in ogni tipo di problema, dagli orsacchiotti rotti, ai coccodrilli sotto il letto.
Questo tenero libretto sarà dunque conservato come un tesoro, perché dimostra proprio quanto la loro dolcezza e amorevolezza siano apprezzate dai nipoti.
“Il nonno mi fa divertire con la sua dentiera”.
I nonni hanno sempre del tempo a disposizione. E sono dei veri “amici” per i loro nipoti. Si può contare su di loro perché leggono storie, aggiustano biciclette, si vantano delle loro bravate di quando erano ragazzi, e fanno i clown con la loro dentiera.
Questo senso di complicità e affetto traspare con chiarezza da ogni pagina del libretto. Scritto e illustrato dagli stessi nipoti, esso dimostra proprio quanto siano amati e apprezzati i nonni.
Dialogo “immaginario” tra padre e figlio appena nato (i confini temporali sono appunto quelli del primo anno di vita – dalla nascita al primo compleanno), seguito da una riflessione più approfondita sulla paternità come si disvela nel primo anno, quando il figlio sembra dipendere ancora in toto dalla madre: i valori, le fasi, le incertezze da superare e le aspettative da colmare.
Il dialogo intimo è seguito da una riflessione analitica di tutte le sensazioni e le incertezze che percorrono i padri in questa fase della loro vita e della vita dei loro figli.
Alberto Pellai, medico, è ricercatore in Sanità Pubblica presso l’Istituto di Igiene e Medicina Preventiva dell’Università degli Studi di Milano. è padre di tre figli e lavora da anni occupandosi di tutela della salute materno-infantile, conducendo ricerche e attività di formazione con docenti e genitori sia in Italia che all’estero. Ha pubblicato molti libri per insegnanti, genitori e bambini, tra cui Nella pancia del papà edito da Franco Angeli e Sul monte della tua pancia, Edizioni San Paolo 2007. Nel 2004 il Ministero della Salute gli ha conferito la medaglia d’argento al merito della Sanità Pubblica. Dal 2006 collabora con Radio 24, per cui cura, insieme a Nicoletta Carbone, la trasmissione Questa casa non è un albergo, l’unico programma radiofonico nazionale dedicato alla relazione genitori-figli.
Antongionata Ferrari è un grande professionista dell’illustrazione. Premio Andersen come miglior illustratore, è stato definito da molti il Quentin Blake italiano. è sposato e ha due bambini che stimolano continuamente la sua particolare sensibilità espressiva.
Elegante sussidio in preparazione e ricordo della Prima Comunione. Compendio semplice e facile, ma completo, di dottrina cristiana; preghiere e formule. Edizione di alto gradimento questo sussidio contiene le principlali verita della fede, le preghiere e alcune formule da imparare a memoria. C oinvolge la famiglia e i compagni, unisce semplicita e chiar
La Prima Comunione è per i ragazzi un avvenimento importantissimo grandemente atteso: per questo deve essere preparato con cura e ricordato con piacere. Questo libro illustrato è un ricordo di quel giorno memorabile. Il testo presenta con parole semplici la grandezza della realtà dell'Eucaristia e le preghiere fondamentali del cristiano. Inoltre sono proposte alcune attività per personalizzare la festa. I freschi disegni rendono il libro più gradevole e vivace.
Un piccolo libretto, curato da N. Bonaldo, con immagini, preghiere e semplici parole, per ricordare con gioia il giorno della Prima Comunione, il primo incontro con Gesù. Età di lettura: da 9 anni.

